Windows 7 sorpasserà Vista entro un mese, ma XP continua a dominare il mercato

Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che perde ma non sa quel che trova. Questo è, da sempre, uno dei motti preferiti dall’utente medio di Windows, il quale, però, dall’avvento di Windows 7 sul mercato, sembra aver imparato ad assaporare il gusto agrodolce della novità.

Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Windows Team Blog, l’ultima incarnazione del sistema operativo Microsoft è infatti riuscita a vendere la bellezza di 150 milioni di licenze, pari a 7 copie dell’OS commercializzate ogni secondo. Un ritmo da record che, se mantenuto, permetterà a Seven di superare Vista nella classifica dei Windows più usati nel giro di uno, massimo due, mesi. Il che, per un prodotto arrivato nei negozi meno di un anno fa, non è affatto male.

Affatto male non è neanche il livello di diffusione di Windows XP, l’Highlander dei sistemi operativi, che a dispetto delle vertiginose vendite di Windows 7, risulta essere ancora la versione di Windows più utilizzata al mondo, con un grosso margine di vantaggio sui suoi successori.

Windows 7: come velocizzare la comparsa delle anteprime nella taskbar

Se è vero che tante piccole gocce possono dar vita a un mare, i millesimi di secondo che ogni giorno impieghiamo per visualizzare le anteprime della taskbar di Windows 7, se sommati, ci rubano un sacco di tempo prezioso. E allora, perché non liberarcene?

Con una semplicissima modifica al registro di sistema, è possibile velocizzare la comparsa delle anteprime nella taskbar di Windows 7 senza influire su altre animazioni del sistema (es. quelle del menu Start) o rinunciare a funzionalità della barra delle applicazioni. Quale modifica? Seguite la procedura qui sotto e lo scoprirete.

  1. Recarsi nel menu Start, digitare regedit nella barra di ricerca veloce e premere Invio, per accedere all’editor del registro di sistema;
  2. Selezionare la cartella HKEY_CURRENT_USER\ Software\ Microsoft\ Windows\ CurrentVersion\ Explorer\ Advanced;

Executive Folders, le icone più eleganti del mondo… o quasi!

Rendere il look di Windows 7 e Vista più elegante di quanto non sia già di default, è un’impresa difficile. Difficile, ma non impossibile quando si hanno a disposizione icone come come quelle di Executive Folders.

Executive Folders è un set di icone gratis che fa dell’eleganza il suo maggiore punto di forza. È composto da 12 elementi in formato png (con una risoluzione massima di 512×512 pixel) e consiste in un’originalissima serie di cartelle multicolore: ce ne sono tre di colore nero destinate a svariati contenuti (foto, documenti o vuota), una in pelle marrone, una bianca ed una semi-trasparente. E non finisce qui.

Windows Live Essentials 2011 e Windows 7 SP1, disponibili le beta

Se amate riempire il vostro computer di software potenzialmente instabile, Microsoft ha preparato per voi un paio di pietanze davvero appetitose. Dopo il rilascio di Internet Explorer 9 Tech Preview 3, il gruppo di Redmond ha infatti reso disponibile una beta pubblica del nuovo Windows Live Essentials 2011 (Wave 4) e, al contempo, il sito Internet Softpedia ha diffuso dei link attraverso cui è possibile scaricare la versione beta di Windows 7 SP1.

Come molti di voi ben sapranno, Windows Live Essentials 2011 è composto da varie applicazioni destinate alla modifica di video, foto e la comunicazione su Internet, tutte già abbastanza note al grande pubblico. Si tratta di Messenger, Raccolta foto, Mail, Movie Maker, Writer, Family Safety e Sync, che sono accompagnati dai plug-in per IE Bing Bar (una toolbar del motore di ricerca redmondiano) e Messenger Companion (per condividere i link interessanti con gli amici) e da Microsoft Office Outlook Connector, che come sappiamo tutti serve a integrare gli account Hotmail e Live Mail in Outlook.

Tra le principali innovazioni presenti nel nuovo Windows Live Essentials rispetto alla versione precedente, l’introduzione dell’interfaccia Ribbon in tutte le applicazioni e la maggior integrazione di queste ultime con i social network e i servizi online di Microsoft. Da sottolineare in particolar modo il raggruppamento dei messaggi in Mail, che ora avviene in modalità conversazione, e l’estrema praticità di Sync, che permette di sincronizzare file e cartelle tra più PC o con SkyDrive.

30 wallpaper astratti per tutti i gusti

È sabato, è una bellissima giornata d’inizio estate e nel cielo il sole splendente sembra invitarci a fare una bella passeggiata. Non vorremmo mica perdere il nostro tempo prezioso dietro a degli sfondi per il desktop? Ma certo che sì, soprattutto quando ci troviamo al cospetto di un’imperdibile selezione di 30 wallpaper astratti per tutti i gusti.

Fra questi, potrete scorgere qualche piacevolissima vecchia conoscenza e, soprattutto, tanti sorprendenti sfondi nuovi di zecca utili a portare una ventata di freschezza sui vostri desktop. Sono 29 per la precisione, non 30, ma quel numero in più fa tanto figo!

Svelati tutti gli altarini, non ci rimane che dirvi: armatevi di download manager e iniziate a scaricare!

Hide Caption Titlebar Plus: rimuovere la barra del titolo in Firefox

Con tutte le sue barra degli strumenti, Firefox occupa molto – forse troppo – spazio su schermo rispetto a browser concorrenti. Non è la prima volta che lo diciamo e non sarà certo l’ultima.

In passato abbiamo anche visto come risolvere il problema e liberare il più possibile lo schermo in Firefox, ma c’è chi vuole di più. C’è chi, ammaliato dalla semplicissima interfaccia utente di Chrome, vorrebbe tanto che anche il navigatore di Mozilla fosse sprovvisto di barra del titolo, come quello di Google. Manco a dirlo, anche per questo c’è un’estensione, perché c’è un’estensione praticamente per tutto (sì, dopo passo a versare i diritti ad Apple).

Hide Caption Titlebar Plus è un interessante componente aggiuntivo per il browser del panda rosso, che una volta installato fa scomparire la barra del titolo dalla finestra principale di Firefox e integra i pulsanti per ridurre a icona, ingrandire e chiudere la finestra nella barra degli strumenti di quest’ultimo, sopra la barra di ricerca veloce.

Internet Explorer 9 Tech Preview 3 disponibile: mannaggia li pescetti!

Puntuale come non è quasi mai stata, a circa otto settimana dall’ultima release, Microsoft ha reso disponibile la terza anteprima tecnica di Internet Explorer 9.

Le parole chiave su cui questa nuova versione preliminare del browser redmondiano è stato realizzato sono fondamentalmente tre: accelerazione hardware, HTML5 e standard. Si può infatti notare come nella pagina principale del browser (Test Drive) siano “spuntati” dei nuovi test atti a dimostrare l’abilità di IE9 nel riprodurre audio/video in HTML5 sfruttando l’accelerazione hardware.

Fra questi, si fa notare IMDb Video Panorama, una pagina del celebre Internet Movie Database in cui è possibile visualizzare e scorrere trailer cinematografici in maniera incredibilmente agevole e fluida.

Firefox 3.6.4 e VLC 1.1 rilasciati ufficialmente: grosse novità per entrambi

L’open source power torna a far sentire il suo “ruggito”. Nei giorni scorsi, sono state infatti rilasciate le nuove versioni Firefox e VLC, due dei software a sorgente aperto più usati e apprezzati al mondo, che si presentano agli utenti con un sostanzioso carico di innovazioni.

Tra le principali novità del neo-rilasciato Firefox 3.6.4, troviamo una funzionalità di cui abbiamo parlato molto in passato, quella che consente ai plug-in di terze parti di funzionare in processi separati rispetto al browser. In questo modo, se un componente aggiuntivo come Flash Player o Silverlight va in crash, il browser continua a funzionare normalmente, mentre il plug-in crashato viene ricaricato automaticamente.

Il resto del changelog non prevede nulla di eclatante, qualche miglioramento nella stabilità del programma, qualche falla di sicurezza turata e poco più.

Windows XP SP2, il supporto termina ma le aziende continuano a usarlo: è rischio sicurezza

Il prossimo 13 luglio, dopo quasi 6 anni di onorata carriera, Microsoft terminerà ufficialmente qualsiasi tipo di supporto a Windows XP Service Pack 2. Una cosa naturale, direte voi. Ma c’è una ricerca condotta dalla Softchoice, nota azienda venditrice di servizi per l’IT, che getta un’inquietante ombra sullo stato dei sistemi informatici nelle aziende.

Su 117 aziende di Stati Uniti e Canada interpellate, tra private e pubbliche, appartenenti a svariati settori dell’industria (finanza, sanità, manifattura, ecc.), ben il 77% ha ammesso di utilizzare ancora Windows XP SP2 su almeno il 10% dei propri computer. Questo vuol dire che circa il 46% dei 278.498 PC considerati nell’indagine è equipaggiata con una versione non aggiornata dell’ormai vetusto antenato di Vista.

Siamo dunque al cospetto di un vero e proprio esercito di macchine che, se non aggiornate più prima che poi, rischia di diventare una testa di ponte per infezioni e malware di qualsiasi genere. D’altronde, come specifica anche il rapporto di Softchoice, questa situazione crea inutili rischi di sicurezza per un software che, non essendo più né aggiornato né supportato da Microsoft, verrà sicuramente preso di mira dagli hacker.

Windows 7: come effettuare backup su VHD [video tutorial]

Se utilizzate Windows 7 già da qualche tempo, dovreste esserne al corrente. L’ultimo sistema operativo di Microsoft è in grado di creare e gestire i VHD, degli hard disk virtuali che possono essere utilizzati per qualsiasi scopo come se fossero delle unità fisiche, mantenendo il pregio di essere dei file singoli trasportabili e manovrabili secondo le esigenze dell’utente.

Con il tutorial di oggi – sopra in video e di seguito in forma testuale – vogliamo illustrarvi come effettuare backup su VHD in Windows 7, utilizzando esclusivamente le utility e le funzionalità presenti nell’OS. Una piccola “geekata” che potrebbe tornarvi utile in più di una circostanza. Allora, pronti a scoprire come fare? Si comincia!

Pioneer One: la prima serie distribuita ufficialmente via torrent e finanziata da donazioni, rivoluzionerà tutto?

Un oggetto misterioso sprigiona radiazioni nel cielo del Nord America. Si tratta di una capsula sovietica che nasconde un grosso mistero. Cosa? Forse la domanda giusta da fare è “chi?”.

Questo è il plot della prima puntata di Pioneer One, una serie che potrebbe cambiare tutto. Si tratta dell’ennesimo presunto erede di Lost? Ha un cast di prim’ordine? Effetti speciali sbalorditivi? Nulla di tutto questo. Pioneer One potrebbe cambiare il mondo semplicemente perché si tratta della prima serie distribuita legalmente via torrent e mandata avanti con le donazioni.

Il primo episodio è già disponibile presso il sito VODO, uno dei principali canali di distribuzione gratuita per le opere indipendenti, il secondo e le altre puntate che dovrebbero comporre la serie (7 in tutto) verranno realizzate solo se Josh Bernhard e Bracey Smith, gli autori della medesima, riusciranno a racimolare dalle donazioni degli utenti i soldi necessari a realizzarle: circa 6.000 dollari a puntata.

Windows 7: cancellazione sicura dei file senza software esterni

I dati che cancelliamo dai nostri hard disk, fin quando la porzione del disco che li ospitava non viene occupata da altri dati, sono facilmente recuperabili con dei software adatti allo scopo. Ormai lo sanno anche i bambini delle elementari.

Quello che invece non tutti sanno è che Windows 7 include un’utility che permette di cancellare i file in maniera sicura, andando a sovrascrivere con una serie di dati nulli (una serie di 0 e 1) tutti i settori del disco occupati dai “file fantasma”, quelli che dopo la loro cancellazione sostano ancora sull’hard disk.

Si tratta del programma cipher, originariamente pensato per le funzioni relative all’EFS (Encrypted File System) ma che ben si presta alla messa in sicurezza degli HDD tramite la cancellazione definitiva dei dati. Per usarlo, basta avviare il prompt dei comandi con i privilegi da amministratore e dare il comando cipher /w:x:\cartella-da-cancellare, dove “x:\cartella-da-cancellare” va sostituito con il percorso del drive o della singola cartella che si desidera sottoporre al processo di wiping (es. cipher /w:J:\Nuova cartella).

Google insieme agli editori per l’Internet a pagamento, è la fine di un’era?

Il futuro di Internet è a pagamento, non lo dice più solo “il cattivone” Murdoch ma anche “San” Google, che come riporta La Repubblica, sta contattando alcuni fra i maggiori editori internazionali per mettere a punto il servizio NewsPass, un nuovo sistema che permetterà agli utenti di ricercare e pagare facilmente i contenuti dei giornali sul Web.

Secondo le ultime indiscrezioni, NewsPass dovrebbe funzionare tramite l’associazione di una carta di credito o di un conto online (es. PayPal) al proprio account di Google. Dopo aver effettuato questo passo, l’acquisto di articoli e interi giornali online dovrebbe avvenire con un semplice click nei risultati delle ricerche (sugli elementi caratterizzati da un’apposita icona, che ne indicherà la natura pay-per-view).

Dropbox, come eseguire più istanze del programma su Windows 7 [guida]

Da bravi geek, chissà quanti di voi utilizzeranno Dropbox per conservare i propri file sul Web e sincronizzarli fra più PC. Al contempo, chissà quanti di voi si ritroveranno a condividere uno stesso computer con altri persone, anch’esse utilizzatrici di Dropbox. E allora, come fare a sincronizzare i documenti di tutti senza ritrovarsi obbligati a fare un cambio utente ogni dieci minuti?

La risposta a questo dilemma cercheremo di darvela noi oggi, con un bel tutorial su come eseguire più istanze di Dropbox su Windows 7. Si tratta di un metodo forse un po’ spartano, ma decisamente efficace, per salvare e sincronizzare i dati di più utenti attraverso un’unica sessione di lavoro. Eccovelo illustrato in dettaglio. Fatene buon uso.

  1. Recarsi nel Pannello di controllo e cliccare sulla voce Aggiungi o rimuovi account utente della sezione “Account utente e protezione famiglia”;