Spindex: prova su strada dell’aggregatore sociale Microsoft [video]

Spindex è un nuovo servizio online realizzato da Microsoft. Si tratta di un aggregatore sociale nato per evitare il sempre più frequente depauperamento del nostro tempo libero da parte di social network e feed RSS, che consente di avere tutti gli aggiornamenti di Twitter, Facebook, Evernote e qualsiasi altro sito Internet in un’unica pagina assai “pulita” e comoda da consultare.

Il servizio è attualmente accessibile solo tramite inviti. Io ne ho ricevuto uno qualche giorno fa e, non appena realizzata la cosa, mi sono messo al lavoro per proporvi, oggi, una panoramica veloce su Spindex che trovate qui sopra in video e di seguito in versione testuale. Allora, cominciamo?

Opera si prende gioco di Chrome e le sue patate [video]

Chi di video promozionale ferisce, di video promozionale perisce. Lo sa bene Google, che dopo aver lanciato un originale spot di Chrome in cui la velocità del browser veniva paragonata a quella di una patata sparata a mo’ di proiettile, si ritrova a fare i conti con una parodia illustre della sua pubblicità messa in atto nientepopodimeno che da Opera Software. L’azienda norvegese ha infatti sfruttato il suo canale YouTube per prendersi gioco di “big G” e pubblicare un video-parodia in cui anche le prestazioni del browser Opera vengono messe a confronto con quelle di una patata. Con la differenza che questa volta il tubero non viene “sparato”, bensì bollito.

Il risultato di questo simpatico “remake” lo potete vedere qui sotto, insieme allo spot originale di Google. L’esilarante slogan con cui si conclude il video, anticipato dai timer con i tempi di apertura di una pagina Web con Opera (0.01 secondi) e di cottura di una patata (oltre 18 minuti), è il seguente: “Potato slow. Opera fast“. Non avrebbero potuto scegliere frase più geniale e irriverente per prendere in giro Google.

Oxygen-Refit, 868 icone gratis in stile KDE

“Piatto ricco mi ci ficco”, recita un vecchio adagio. Se oggi volete onorarlo, lasciate sciolte le vostre briglie e ficcatevi in questo ricchissimo set di icone gratis che stiamo per proporvi: Oxygen-Refit, che come molti di voi avranno notato guardando le immagini di anteprima a corredo del post, è ispirato alle icone di KDE, uno degli ambienti desktop più amati del mondo del software libero.

Oxygen-Refit è distribuito sotto licenza GNU Lesser General Public License ed è composto dalla bellezza di 868 icone, grazie alle quali potrete personalizzare ogni più minuscolo angolo della vostra scrivania virtuale: dalle applicazioni, cartelle, dispositivi hardware di qualsiasi genere, file multimediali, documenti, archivi e chi più ne ha più ne metta.

Fat32Format, formattare in FAT32 dischi oltre i 32 GB

L’altro giorno ho acquistato un hard disk portatile da 300 GB. Avevo intenzione di copiarci su dei film per guardarmeli poi con calma sul mio DVD recorder da salotto, ma proprio sul più bello mi sono accorto che il player in questione non supportava i drive formattati in NTFS o exFAT. Ho deciso quindi di ricollegare il disco al PC e formattarlo in FAT32, ma nulla da fare, Windows consente di sfruttare il file system FAT32 solo su drive dalle capacità inferiori ai 32GB.

Da bravo geek, mi sono messo a “googlare” un po’ e fortunatamente sono riuscito a rintracciare la soluzione ai miei problemi (che spero possa tornare utile anche a qualcuno di voi): Fat32Format. Si tratta di una minuscola utility gratuita priva di interfaccia grafica che permette di formattare in FAT32 dischi oltre i 32 GB senza problemi di sorta e alla velocità della luce.

iPad Wallpaper: sfondi gratis di e per iPad

A meno che tutte quelle persone in fila davanti agli Apple Store di Roma e Milano non fossero lì per scambiarsi cose zozze sugli iPhone, possiamo confermarvi che ieri l’iPad è arrivato anche da noi. Tra una polemica e l’altra, la tavoletta di Apple è riuscita nel suo intento e ha catturato per mesi l’interesse dei media di tutto il mondo. Compresi noi, che oggi siamo qui per celebrare l’evento proponendovi una bella raccolta di sfondi gratis di e per iPad.

Si tratta di una collezione di decine di wallpaper assortiti da utilizzare sulla springboard dell’ultimo gioiellino nato dalla mente di Steve Jobs e di una manciata di immagini a tema iPad da usare come sfondo delle scrivanie virtuali dei nostri computer, PC o Mac che siano. Eccoli tutti.

iPad Wallpapers that don’t suck

Un sito dal nome più che eloquente. Qui è possibile trovare decine di sfondi per iPad adatti a tutti i gusti e le esigenze “che non fanno schifo”. Davvero. L’interfaccia del sito è semplice quanto mai, molto curata, e permette di visualizzare e scaricare tutte le immagini senza perdere tempo prezioso. Se avete il tablet di Apple fra le mani, correte subito a visitarlo!

TorrentSurf si aggiorna, cercare torrent diventa ancora più facile e veloce

Aggiornamenti in vista per TorrentSurf. Uno dei più interessanti siti torrent della Rete, di cui vi abbiamo già parlato in passato, si trasforma e diventa quello che tutti noi abbiamo sempre sognato: un motore di ricerca per torrent italiani e non veloce, efficace e facilissimo da consultare anche per chi non è mai andato in vita sua su siti simili.

I file rintracciati da TorrentSurf vengono suddivisi in categorie ben distinte – film, applicazioni, libri, e molto altro – e sono consultabili in appositi riquadri che non richiedono il passaggio da una pagina all’altra. Per scorrere i risultati delle ricerche, basta infatti sfruttare i pulsanti “Previous” e “Next” collocati al di sopra di ogni riquadro.

Come i più attenti di voi ricorderanno, sono tanti i siti torrent sfruttati da TorrentSurf per ricercare file. Per essere precisi, si tratta di: BTJunkie, Extratorrent, Fenopy, FullDls, TorrentBox, isoHunt, KickAssTorrents, TorrentReactor, SuprNova, ExtremeNova, NewTorrents, SeedPeer, TorrentBit e LimeTorrents, che possono essere esclusi o inclusi dai risultati delle ricerche in base alle preferenze dell’utente (cliccando su Edit search settings).

Sony svela il suo display “arrotolabile”: questo è il futuro!

Antipasti di futuro al Society for Information Display International Symposium di Seattle, dove Sony ha presentato ufficialmente il suo nuovo display “arrotolabile”. Si tratta di uno schermo OLED ampio 4.1 pollici estremamente flessibile, al punto da poter essere avvolto intorno a una matita senza rompersi e – cosa ancora più sbalorditiva – senza distorcere le immagini riprodotte e il loro colore. O, almeno, questo è quello che la “mamma” di PlayStation intende farci credere.

È spesso 80 micrometri, meno di un capello, è basato su OTFT (Organic Thin Film Transistor) e nuovi materiali semiconduttori organici sviluppati ad hoc dal colosso nipponico ed ha una risoluzione pari a 432×240 pixel. Ma ora mettiamo da parte i termini tecnici e passiamo ai fatti: eccovi servito un bel video dimostrativo con il nuovo schermo “arrotolabile” di Sony in azione.

Windows 7, come associare un comando a un programma

Una volta installati, molti programmi per Windows vengono automaticamente associati a dei comandi. Questi comandi, come molti di voi ben sapranno, permettono di richiamare i vari software digitando un semplice termine in Esegui o nella barra di ricerca del menu Start. Diviene quindi possibile avviare Firefox digitando firefox, WordPad digitando wordpad, e così via.

Con il tutorial che stiamo per illustrarvi, vedremo insieme come associare a dei comandi i programmi per Windows 7 (e precedenti) che non subiscono questo trattamento in via automatica. Come lecito attendersi, quello che bisogna fare è smanettare un po’ nel registro di sistema e poco più. Ecco tutto in dettaglio:
  1. Recarsi nel menu Start, digitare regedit nella barra di ricerca veloce e premere il tasto Invio, per accedere all’editor di registro di sistema;
  2. Recarsi nella cartella HKEY_LOCAL_MACHINE\ SOFTWARE\ Microsoft\ Windows\ CurrentVersion\ App Paths;
  3. Fare click destro sulla cartella App Paths e selezionare la voce Nuovo > Chiave dal menu contestuale, per creare una nuova chiave;

Apple: è lei la nuova “cattiva” del reame informatico?

Il mondo informatico vive anche di favole, suggestioni, lo si sa. Una di queste, fra le più diffuse, vede Microsoft ed Apple impersonare, rispettivamente, i ruoli di strega cattiva e Biancaneve in un reame i cui confini sembrano fin troppo definiti per essere reali.

Perché siano nate queste caratterizzazioni è facilmente intuibile: con la sua posizione dominante sul mercato e la sua fama da multinazionale avida che non guarda in faccia a nessuno, Microsoft è stata vista sempre come il male, il vecchio che ristagna, il pozzo oscuro dove le richieste degli utenti cadono per non ritornare più a galla; Apple l’esatto opposto, è sempre stata considerata “cool”, amica di tutti, innovatrice e attenta alle esigenze del pubblico. Ma le cose potrebbero non stare più così.

Molti attenti analisti del settore IT, come Preston Gralla di Computer World, stanno infatti avallando sempre di più l’ipotesi secondo cui i ruoli fra le big di Redmond e Cupertino si sarebbero letteralmente capovolti. Il Darth Fener della situazione sarebbe quindi diventato Steve Jobs, mentre Steve Ballmer anche se non calato ancora nei panni di Biancaneve (brrr…) si starebbe rivelando meno peggio di quanto creduto in passato.

Windows 7 Utility: Jumplist Extender, Icon Cache Rebuilder e Gdipp

Facendo “mente locale” sul da farsi, ci siamo accorti che da un mese a questa parte non abbiamo più dedicato post alla nostra rubrica sulle utility per Windows 7. Inconcepibile. Ci siamo quindi rimboccati le maniche e, come avrete largamente intuito, abbiamo preparato una nuova lista con tre programmi gratuiti per Seven che non aspettano altro che essere provati. I dettagli sui software li trovate di seguito, speriamo possano tornarvi utili.

Su Windows 7 non c’è niente di peggio che trovarsi a che fare con un programma che non supporta le jumplist. Questo software pone rimedio a ciò, offrendo all’utente la possibilità di creare pulsanti per la taskbar personalizzati dotati di jumplist e collegamenti a file e cartelle preferiti. Per utilizzarlo basta cliccare sul pulsante “Start a new jumplist”, selezionare il programma per cui s’intende creare la jumplist, aggiungere i collegamenti desiderati e fare click su “Save and apply to taskbar”.

Chrome 5.0, debutta la versione finale: è maledettamente veloce e compatibile con tutti gli OS

Quasi in concomitanza con la nostra disamina sulle estensioni per Chrome e la loro scarsa funzionalità, Google ha rilasciato una nuova versione stabile del suo browser, la 5.0, che ha appena abbandonato lo stadio di beta e ora – abbastanza a sorpresa – è disponibile su tutti i maggiori sistemi operativi del mondo: Windows, Mac OS X e Linux.

A saltare subito all’occhio in questa nuova versione di Chrome è la velocità con cui vengono caricate le pagine Web. Il navigatore di “big G” è sempre stato uno dei più veloci (se non il più veloce in assoluto), ma con questa release le cose sembrano addirittura migliorate: senza bloccare le pubblicità o chissà quale altro elemento, anche i siti più “corposi” vengono infatti visualizzati in quattro e quattr’otto.

Ma le novità del browser non si fermano qui. Anzi. Chrome 5.0 si presenta sui nostri computer con un bel carico di novità. Non c’è ancora la tanto discussa integrazione di Flash Player (arriverà presto, dicono in Google) nel programma, ma in compenso abbiamo la sincronizzazione on-line di preferenze e temi (che va ad aggiungersi a quella pre-esistente dei segnalibri), un gestore di estensioni semplificato e una gestione dei segnalibri molto più funzionale e comoda da usare.

WMP12 Library Background Changer: cambiare sfondo alla libreria di WMP con un click

Ricordate il trucchetto per cambiare sfondo alla libreria di Windows Media Player 12 (Windows 7) che vi presentammo qualche settimana fa su queste stesse pagine? Bene, non serve più!

I ragazzi del sito Internet russo (?) Winreview.ru hanno dato vita a WMP12 Library Background Changer, un programma dal nome più che eloquente che permette di cambiare sfondo alla libreria di Windows Media Player 12 senza dover “smanettare” nel registro di sistema e senza rischiare di mettere le mani dove non si dovrebbe. Basta un click ed è tutto fatto.

Chrome, estensioni ancora troppo poco funzionali rispetto a Firefox?

Non chiedeteci perché, ma oggi vorremo fare insieme a voi il punto della situazione su Chrome.  O, per meglio dire, sulle sue estensioni. Come tutti voi ben saprete, da qualche mese a questa parte il sempre più popolare browser di Google ha introdotto ufficialmente i tanto attesi add-on,  dei componenti aggiuntivi che dovrebbero aumentarne le funzionalità a dismisura e – almeno in teoria – conferirgli le armi giuste per contrastare Firefox sul suo campo di battaglia prediletto.

Dati alla mano, di estensioni per Chrome ce ne sono già a bizzeffe, oltre 5.000 nella sola galleria ufficiale. Ma a quanto pare, non basta. Andando a spulciare i commenti lasciati dagli utenti di Chrome in giro per la Rete, è infatti possibile imbattersi in numerosi commenti negativi secondo i quali gli add-on attualmente disponibili per il navigatore di Google sarebbero troppo poco duttili, mal integrati con il programma e, nella maggior parte dei casi, consistenti in scorciatoie per siti Web di terze parti e/o pulsanti per la toolbar del browser. Davvero poca cosa rispetto a quelli per Firefox, insomma.

Personas Rotator: cambiare il look di Firefox a rotazione

Da bravi geek non dovremmo stare troppo a guardare l’aspetto grafico di un programma, ma è inutile negarlo, usare un software che è pure bello da vedere ci rende il lavoro più piacevole. E allora eccoci qui a presentarvi Personas Rotator, un’estensione per Firefox che permette di ruotare automaticamente i temi del popolare browser targato Mozilla.

Come lascia facilmente intuire il suo nome, Personas Rotator si basa sui temi di Personas, quelli che si applicano in maniera istantanea, senza dover riavviare il programma, ma che cambiano solo gli sfondi delle barre degli strumenti e non i pulsanti del browser.