Windows 7 sul mercato prima del previsto. Intanto spuntano nuovi spot promozionali

La presentazione di HP Envy, lo spudorato clone di MacBook Pro con Windows 7 che debutterà in USA il prossimo 15 ottobre, ha catapultato il mondo geek in un oceano fitto di questioni. Fra queste, spicca sicuramente quella postaci dall’amico Oliver in occasione del nostro post dedicato al notebook sopraccitato: “ma come fa questo portatile con Windows 7 ad essere commercializzato prima del sistema stesso?”.

Una possibile soluzione al rebus ci arriva dal sito Internet Neowin, secondo cui alcune case produttrici di computer potrebbero vendere macchine con il nuovo OS Microsoft a partire proprio dal 15 ottobre, una settimana prima della data fissata per il debutto ufficiale di Seven sul mercato.

Opera 10: impostare Gmail come client e-mail predefinito

Sarà anche vittima di un insuccesso immeritato, ma a noi Opera 10 piace e non abbiamo alcuna intenzione di abbandonarlo.

Eccoci quindi qui, puntuali, a proporvi una nuova guida destinata proprio al potentissimo navigatore norvegese. Oggetto del tutorial sono Gmail e la sua capacità di trasformarsi nel client di posta predefinito di Opera, quello che si apre quando vengono cliccati dei collegamenti che puntano ad indirizzi e-mail.

Pronti ad iniziare? Basta poco, che ce vo’?
  1. Chiudere eventuali istanze di Opera Browser aperte;
  2. Recarsi nella cartella X:\Programmi\Opera\defaults (dove “X” corrisponde alla lettera dell’unità dove si è installato il browser);

Aire Icons: una ventata di freschezza per i nostri desktop

Il calendario, con la mano complice delle condizioni atmosferiche, ha dato la sua sentenza definitiva: la bella stagione è finita. Anche se molti di noi sembrano ancora lost in translation e mantengono la testa in chissà quale bella località balneare, dobbiamo farcene una ragione.

Tutto questo, però, non ci vieta di mantenere un’allegra atmosfera estiva sui nostri desktop utilizzando icone gratis come quelle contenute nel set Aire, in cui un colore particolarmente fresco come il verde la fa da padrone.

Come incorporare i video di Facebook in siti e blog

Nel vostro peregrinare quotidiano su Facebook, vi siete imbattuti in un video che vi piacerebbe tanto proporre ai lettori del vostro sito/blog?

Se si tratta di un filmato tratto da YouTube o altri servizi di video sharing, lo sapete meglio di noi, basta copiare il codice di embedding fornito con il player, incollarlo nella pagina che si desidera ed il gioco è fatto. La situazione è ben diversa quando i video da incorporare sono quelli pubblicati direttamente sul popolare social network di Mark Zuckerberg, i quali non prevedono un’opzione di integrazione diretta.

Di seguito, un paio di metodi per bypassare questa odiosa limitazione e portare i video di Facebook su qualsiasi sponda della grande rete, impostazioni per la privacy permettendo (i “trucchetti”, infatti, funzionano solo con i filmati pubblici).

Desktopography 2009: 65 wallpaper mozzafiato

Anche quest’anno, puntuale come nell’arco dell’ultimo lustro, il progetto Desktopography ha dato alla luce una nuova serie di imperdibili wallpaper da mozzare il fiato.

Se siete assidui lettori delle nostre pagine virtuali, saprete già che stiamo parlando di vere e proprie opere d’arte. Probabilmente il meglio che il mondo degli autori di sfondi per il desktop è in grado di produrre nell’arco di 365 giorni: una commistione tra vero e verosimile, mondo reale e ritocco digitale, colore e oscurità più unica che rara.

Quest’anno le creazioni sono ben 65 (25 in più rispetto ai due anni precedenti) e, credeteci, non hanno davvero nulla da invidiare a quelle firmate qualche mese addietro.

FeedDemon 3.0 finale disponibile. Pollice verso?

Sarà che noi geek siamo impazienti, sarà che le troppe versioni pre-release ci hanno rovinato il gusto della sorpresa, ma il nuovo FeedDemon 3.0 non ci ha soddisfatti quanto credevamo.

OK, forse qualche parola in più per introdurre l’argomento sarebbe stata opportuna, ma l’amarezza per un prodotto sempre valido, da anni considerato uno dei migliori feed reader per Windows, non ci permette di fare troppi giri di parole.

La versione finale di FeedDemon 3.0 ieri ha visto finalmente la luce ed oggi noi vi diremo la nostra a riguardo, senza alcun pelo sulla lingua. Pronti?

Windows XP: 10 motivi per cui continuerà ad avere successo

Windows 7 è un ottimo sistema operativo che avrà sicuramente il successo che merita, su questo non ci piove. Eppure, a poco meno di un mese dal debutto ufficiale del nuovo OS Microsoft sul mercato, ci sembrava carino tornare a dedicare qualche riga a quell’Highlander di XP.

Abbiamo deciso di farlo proponendovi le considerazioni pubblicate da Brien Posey su Tech Republic, il quale ha stilato una classifica di 10 motivi per cui XP continuerà ad aver successo anche dopo l’avvento di Seven. Una post dal sapore vagamente provocatorio, che vi invitiamo a leggere attentamente e a commentare dicendoci la vostra sull’argomento.
  • Le aziende non vogliono sostenere nuovi costi. Siamo in tempi di crisi e, come sottolineato anche in altre circostanze, molti gruppi non hanno alcuna intenzione di investire del denaro nell’ammodernamento dei propri mezzi informatici, soprattutto considerando il fatto che – alla fin fine – ciò che possono fare con Seven possono continuare a farlo con XP.
  • Il supporto tecnico continuerà ad esserci. Non più in maniera gratuita, ma Windows XP sarà supportato da Microsoft fino all’aprile del 2014.

Windows 7: come installarlo su VHD

Come giocherellare con un sistema operativo senza arrecare danni all’ambiente lavorativo virtuale che si utilizza quotidianamente? Semplice, diranno molti di voi, attraverso la virtualizzazione o con un dual boot. Peccato però che entrambe le soluzioni presentino dei pro e dei contro che, spesso, rendono le stesse non complete quanto noi vorremmo.

E se vi dicessimo che esiste una terza via che ci consente di trarre i vantaggi dei due metodi appena elencati, mantenendo indipendente il sistema “vero” da quello su cui compiere gli esperimenti? Non ci credete? Allora provate ad analizzare queste tre semplici parole: hard disk virtuale.

Ebbene sì, cari amici, oggi sfrutteremo la potenza della nuova tecnologia supportata da Windows 7 per installare quest’ultimo su un VHD. Il procedimento è abbastanza semplice e, di seguito, trovate descritti occorrente, limitazioni e procedura completa. Buon divertimento!

Occorrente

  • Una copia di Windows 7 installata sul PC (altrimenti diventa impossibile fare il boot da VHD)
  • Almeno 30GB di spazio libero su HDD
  • DVD d’installazione di Windows 7

Windows 8: nuovi dettagli

Scartabellando qua e la tra la documentazione prodotta dal team che sta gettando le fondamenta per la realizzazione di Windows 8, Stephen Chapman di UX Evangelist è riuscito a mettere insieme un quadro con alcune delle novità che quasi sicuramente troveremo nel sistema operativo Microsoft che, in un futuro non troppo lontano, sostituirà Seven.

Tra le principali peculiarità di Eight, dovremmo trovare una versione potenziata della Kernel Patch Protection introdotta in Vista x64, la quale dovrebbe rendere più difficile la vita a tutti quegli hacker che volessero compromettere in qualunque modo il kernel del sistema.

Si vocifera anche di un framework di nuova generazione per l’interfaccia utente di Windows, il quale potrebbe portare effetti grafici come quelli illustrati nel video che segue: un mockup di alcuni effetti poi non introdotti in Windows 7.

Cairo Shell finalmente disponibile!

Dopo un’attesa tanto vasta, che nemmeno un concerto per il ritorno sulle scene di Elvis Presley da redivivo si sarebbe potuto permettere, la prima versione alpha di Cairo Shell è finalmente disponibile pubblicamente per il download.

Se amate rivoluzionare spesso e volentieri il look del vostro desktop, ne avrete sicuramente sentito già parlare. Si tratta di una shell alternativa per sistemi Microsoft ricca di trasparenze alla Windows Vista e spunti interessanti nel campo dell’usabilità.

Noi l’abbiamo provata per voi, ma prima di svelarvi le nostre impressioni a riguardo vi lasciamo a qualche screenshots che vi aiuterà ad inquadrare meglio il tipo di software di cui stiamo parlando.

HP Envy: il clone del MacBook Pro con Windows 7

Steve Ballmer l’aveva detto: “i nuovi computer progettati per ospitare Windows 7 saranno belli quanto i Mac”. Ed ecco uscire dai laboratori Hewlett-Packard il nuovo Envy, un notebook che ricorda molto da vicino uno dei prodotti di punta del gruppo della mela, il MacBook Pro.

Non avendo avuto la fortuna di toccarlo con mano, non azzardiamo giudizi sulla qualità del prodotto (anche se gli standard di HP sono sempre abbastanza alti), ma la sua somiglianza con i computer portatili sfornati da Apple è incontestabile: dalla tastiera trendy, con i tasti ben separati tra loro, e lo spessore ridotto all’osso (appena 2 cm) le carte in regola sembrano esserci tutte.

Ma ora passiamo alla ciccia, al lato tecnico.

Windows 7: come cambiare il pulsante Start

Non siete ancora giunti al punto di voler usare nuovi temi per Windows 7, ma il lato estetico dell’ultimo sistema targato Microsoft ha già iniziato a stancarvi?

Allora date un’occhiata alle righe che seguono, potrebbero essere proprio quello che cercavate: una guida su come cambiare il pulsante Start di Windows 7, applicando qualsiasi immagine desiderata (se propriamente adattata all’uso, chiaramente). C’è un po’ da smanettare ma il risultato merita.

Occorrente

  • Il programma Restorator 2007 (è uno shareware, ma per il tempo che ci serve basta e avanza). In alternativa potete usare anche l’intramontabile freeware Reshacker
  • Un file BMP con sfondo nero contenente le tre varianti del pulsante Start (normale, evidenziato e premuto). Potete crearne uno da voi, magari aiutandovi con questo file PNG di base

Ologrammi sensibili al tatto: quando la realtà supera la fantascienza

Vorreste tanto poter palpare le rotondità di Megan Fox senza dover volare oltreoceano o rischiare sei mesi di prognosi? Il prof. Hiroyuki Shinoda dell’Università di Tokyo ed un team composto delle più brillanti menti del Giappone stanno per trasformare questo sogno in realtà.

OK, adesso mettiamo in stand-by gli ormoni ma la sostanza non cambia: i nipponici stanno per portare le più ardite tecnologie dei film di fantascienza nel mondo reale dando vita a degli ologrammi sensibili al tatto. Il sogno di tutti quei geek che, all’insegna del bene comune, agognano l’interazione perpetua tra mondo virtuale e vita reale.

Microsoft Office Web Apps Technical Preview: screenshots, video ed impressioni

L’attesa è finita e coloro che si sono iscritti alla Technical Preview di Office 2010 hanno finalmente potuto provare Office Web Apps, la versione web based dell’arci-nota suite per il lavoro prodotta da Microsoft.

Come facilmente prevedibile, si tratta solo di una versione preliminare del prodotto, un piccolo assaggio del bouquet progettato da Ballmer e soci per rosicchiare fette di mercato a Google Docs e Zoho. L’interfaccia grafica richiama molto quella della versione desktop di Office, mentre sul fronte funzionale c’è ancora molta strada da percorrere.

In Excel Online, ad esempio, è possibile aggiungere e rimuovere celle, compiere tutte le azioni di base, ma non generare grafici. PowerPoint Online funziona, funziona anche bene, ma le possibilità di personalizzazione delle presentazioni sono molto più limitate rispetto al software off-line che tutti noi ben conosciamo. E lo stesso discorso, più o meno, vale anche per Word Online e OneNote Online.