Windows XP ed Office 2003: è l’inizio della fine

La lunga, forse lunghissima, strada che porterà al declino di due tra i più apprezzati prodotti Microsoft di tutti i tempi, Windows XP ed Office 2003, sta per prendere il via. E’ infatti fissato per il prossimo 14 Aprile il termine del supporto gratuito per il predecessore di Vista (sia nella versione Home, che in quella Professional), della suite per il lavoro risalente a sei anni fa e di Windows Server 2003 Service Pack 1 (SP1).

In attesa di Windows 7, si proseguirà quindi con l’estensione del supporto a pagamento per XP Professional fino all’8 Aprile 2014 e di Office 2003 fino al 4 Agosto 2012. Estensione del supporto che coinciderà con il debutto di due importanti aggiornamenti, che l’azienda di Redmond spera possa portare molti utenti verso versioni più “fresche” dei suoi prodotti: Office 2007 SP2 (che integrerà il supporto per i file ODF, XPS e PDF in Word, nonché il miglioramento generale delle performance di Outlook) e Windows Vista SP2 (le cui caratteristiche abbiamo esaustivamente elencato in questo post).

Windows 7 Essentials Pack: trasformare il look di Vista in quello di Seven

Avete avuto modo di testare la beta di Windows 7 e siete rimasti affascinati dalla sua interfaccia grafica? Vorreste tanto portare il look di Seven su Windows Vista senza smanettare troppo o dover scaricare elementi separati da chissà quanti siti Internet?

Bene, allora non perdete l’occasione di dare un’occhiata al nuovo Windows 7 Essentials Pack, un archivio gratuito contenente tutto il necessario per trasformare Vista nel suo successore, senza correre il rischio di arrecare danni al sistema sostituendo file vitali per il corretto funzionamento di quest’ultimo.

Psyb0t: il worm che colpisce i modem/router

Avete commesso l’errore di impostare nel vostro modem/router una password più facilmente rintracciabile rispetto a quelle utilizzate in altri ambiti da voi ritenuti come estremamente “delicati”? Correte immediatamente ai ripari. E’ stato infatti scoperto un nuovo worm denominato Psyb0t, il quale avrebbe la minacciosa peculiarità di attaccare direttamente i modem/router anziché i PC.

La “bestiolina” sarebbe appoggiata ad una botnet, ossia una rete di computer connessi ad internet infettati da virus informatici creati con lo scopo di rubare dati, situata in Australia e sarebbe in grado di “scassinare”, mediante una lista composta da 6.000 username e ben 13.000 password, 30 differenti dispositivi Linksys, 10 dispositivi marchiati Netgear ed una manciata di altri router.

YouTube2MP3: scaricare musica da Youtube con un click, in Firefox

Non siete ancora riusciti a convincere a provare Firefox il vostro amico petulante poco avvezzo al mondo informatico? Sì, proprio quello che vi chiama ogni cinque minuti perché si è beccato un bel virus o gli si è “impallato tutto”. Bene, da oggi avrete un’arma in più per riuscirci: un componente aggiuntivo per il browser del panda rosso che consente di scaricare musica gratis da YouTube.

Il suo nome è YouTube2MP3 (evviva la fantasia!) ed è scaricabile gratuitamente da questa pagina del portale ufficiale delle estensioni per i prodotti Mozilla. In cosa consiste è facile immaginarlo: una scritta “Convert & Download as MP3” situata nel riquadro contenente le informazioni sul video.

Facebook potrebbe “uccidere” Google

facegoogle

Se i numeri di Facebook continueranno a crescere quanto sono cresciuti in questi ultimi mesi, entro il 2011/2012 il popolarissimo social network fondato nel 2004 da Mark Zuckerberg potrebbe superare “sua maestà” Google.

E’ questo il provocatorio scenario dipinto dall’analista Ross Sandler di RBC, il quale ha sapientemente messo insieme i dati che vedono i visitatori unici di Facebook passare dai 15.471.000 di Agosto 2008 ai 236.292.000 dello scorso Gennaio, con quelli che vogliono 771.553.000 visitatori unici per Google a dispetto di un incremento, nel medesimo periodo, di 303.000.000 di utenti. Tutto riassunto in maniera quanto mai esaustiva nel grafico che segue:

facegoogle2

Tuttavia, le probabilità che le rete sociale da tempo nel mirino di Microsoft mantenga un tale tasso di crescita sono decisamente poche. Ma guai a sottovalutare il fatto che sempre più utenti stanno ricevendo il loro primo impatto con il mondo di Internet proprio grazie alla creatura di Zuckerberg (che, in questo specifico caso, sta rubando il posto a Google), la quale potrebbe sfruttare l’importantissimo fattore “imprinting” a suo favore.

Firefox: come risolvere l’errore dell’hash non valido

Uno dei messaggi più irritanti che un utente di Firefox può trovare di fronte a sé nello svolgimento del suo lavoro quotidiano è, senza ombra di dubbio, quello che annuncia il fallimento dell’installazione di un componente aggiuntivi a causa di un “Hash del file non valido“.

Ebbene, cari amici, preparatevi a dirgli addio. Stiamo infatti per vedere insieme come risolvere l’errore dell’hash non valido in Firefox. In un modo o nell’altro ci riusciremo, quindi rimbocchiamoci le maniche ed iniziamo subito a lavorare!

  1. Ripulire la cache: recarsi nel menu “Strumenti > Opzioni… > Avanzate > Rete” e cliccare sul pulsante “Svuota adesso” che si trova nel riquadro situato sotto la voce “Memorizzazione dati non in linea“.

Versioni non ufficiali di Windows: c’è da fidarsi?

Si prende una versione genuina di Windows, si eliminano i servizi ed i componenti ritenuti da chissà chi “inutili”, si aggiunge qualche trucchetto nel registro di sistema, s’includono nel pacchetto d’installazione originale una moltitudine di applicazioni (spesso non troppo legali), si tarocca il tutto e si distribuisce in giro per la rete. Questo, in estrema sintesi, il cammino che porta una versione non ufficiale di Windows su un sempre più alto numero di PC in giro per il mondo.

Tra “Eternity”, “Lite Mix”, “Vortex” e “Black Edition”, sono infatti diffusissime le edizioni di Windows XP, Vista e perfino Seven modificate e messe abusivamente in circolazione da gruppi o singoli utenti di dubbia fama. Ma volendo anche tralasciare per un attimo l’intricatissimo argomento pirateria, ci sarà da fidarsi di questi OS “trapelati” sulla grande rete?

Presto: ottenere un desktop utilizzabile in 15 secondi

A dir la verità, molti geek hanno addirittura dimenticato la collocazione del pulsante di spegnimento del loro computer, ma è innegabile il fatto che vi siano tantissimi utenti seccati dal fatto che il SO che anima la loro macchina impieghi una vita per mettere a loro disposizione un desktop funzionante.

Proprio con l’intento di soddisfare quest’ampia fetta di utenza, casa Xandrox (sì, proprio quella nota per una diffusa distro Linux) ha messo su piazza un progetto estremamente interessante: Presto.

Si tratta di un sistema operativo estremamente leggero e veloce nell’avviarsi (15 secondi, a detta della casa produttrice) installabile e disinstallabile come qualsiasi applicazione Windows, creato su misura di tutte quelle persone che non amano aspettare due minuti di caricamento del sistema solo per leggere le mail o ascoltare un po’ di musica.

Internet Explorer 8: il punto della situazione

Internet Explorer 8 non è male. Certo, chi è abituato da mesi (o addirittura anni) ad utilizzare Firefox in simbiosi con alcune delle sue estensioni difficilmente si lascerà “abbindolare” da webslices e acceleratori di sorta, ma è innegabile il buon lavoro svolto da Microsoft per – quantomeno – adeguarsi a quanto di buono fatto finora dalla concorrenza.

Insomma, stiamo parlando di un browser creato da Microsoft con l’esclusivo intento di colmare dei gap (più funzionali che prestazionali) nei confronti degli altri prodotti e non con la mission di attaccare i concorrenti sul campo delle innovazioni tecniche (che, ammettiamolo, è quasi ad esclusivo appannaggio di Opera e Firefox).

E le quote di mercato? Quelle continuano a vedere IE come assoluto vincitore, ma il navigatore del panda rosso continua a far paura.

Ubuntu Linux: come installare Google Earth 5

Come abbiamo evidenziato qualche settimana fa, ha finalmente visto la luce il tanto atteso Google Earth 5. L’ultima versione del programma di esplorazione virtuale targato “big G” che, come previsto, è approdato anche su Linux.

Oggi vedremo insieme come installarlo facilmente su Ubuntu Linux, nonché come risolvere uno dei problemi più comunemente riscontrati. Si comincia!

Get icon: icone free per tutti i gusti

Sulla scia di quanto fatto ieri nella nostra rubrica dedicata agli sfondi per il desktop, nell’appuntamento di questa domenica con le icone gratis vogliamo uscire un po’ dalla routine e presentarvi un intero sito Internet anziché un singolo set di creazioni grafiche.

Trovare Get Icon non è stato semplicissimo, ma ne è valsa assolutamente la pena. Certo, il fatto che sia scritto in cinese non aiuta molto, ma state tranquilli. La parte che interessa a noi, quella che consente di vedere le anteprime e scaricare i vari set di icone è assolutamente comprensibile.

Classifica: i 10 peggiori virus informatici di tutti i tempi

Qui, su Geekissimo, non siamo certo nuovi all’analisi di originali classifiche legate al mondo informatico, ma quella che abbiamo scovato oggi è davvero unica. Sarà che i “cattivi” hanno sempre il loro perché, sarà che – in maniera più o meno diretta – ci abbiamo avuto tutti a che fare, sarà quel che sarà, ma appena abbiamo visto questo elenco dei 10 peggiori virus informatici di tutti i tempi non abbiamo resistito dal pubblicarla.

Come i più lesti avranno intuito, sono tutti da considerarsi come destinati ai sistemi Windows… ma non escludiamo una piccola “sorpresina”. Buona lettura!

  1. Morris worm: considerato il primo virus dei computer su Internet, nel lontano 1988, questa creatura dello studente universitario Robert Morris infettò il 10% di tutti i computer connessi alla grande rete (circa 60.000). Morris adesso è un professore associato al MIT Lab for Computer Science.

Abstract Limits: wallpaper free per tutti i gusti!

Benvenuti anche questo sabato nella nostra rubrica dedicata agli sfondi per il desktop, cari amici geek. Allora, oggi di cosa avete voglia? Astratti? Paesaggi? Belle fanciulle? Vedute cittadine? Tutto?!

Caspita, questo week-end siete proprio esigenti. Fortuna che oggi volevamo consigliarvi Abstract Limits, un sito Internet in cui, a dispetto del suo nome che parrebbe orientato verso una sola tipologia di wallpaper, è possibile trovare qualsivoglia tipo di immagine per abbellire la propria scrivania virtuale… sì, anche quelle un po’ osé!

Per farvi un’idea più chiara su cosa è possibile trovarci, sfogliate pure la presentazione che si trova in apertura del post.

Windows 7: imperdibile pack con 100 gadget per il desktop

Tra chi li considera degni di un Landfill Prize, chi non può vivere la sua vita da geek senza di loro e chi si stupisce ancora del fatto che “quei cosi nella barretta di lato in Windows Vista si muovono”, i gadget per il desktop sono un qualcosa da cui ogni sistema operativo moderno (ed anche meno moderno, visto che su Mac e Linux ci sono da un pezzo) non può assolutamente prescindere.

Va da sé che molti dei neo-utenti di Windows 7 non vedono l’ora di trasformare la loro scrivania virtuale in un bazar e piazzarci sopra ogni gingillo digitale che gli capita sotto il puntatore del mouse (e sennò che li hanno inventati a fare i monitor grandi grandi e le schede video che supportano delle risoluzioni così ampie?!). E’ proprio loro che oggi vogliamo accontentare… e possibilmente anche qualcuno meno “pazzoide”, che non fa abuso dei widget!