Firefox: 9 estensioni per aumentare la propria privacy

Nel mondo informatico i pericoli non si chiamano solo virus, cracker, phishing o spyware. Esistono “minacce” ben più grandi di quelle appena elencate, in grado di intaccare la nostra incolumità psicofisica: quelle che rispondono al nome di parenti ed amici che non immaginano nemmeno lontanamente dove possa abitare la riservatezza. Sì, proprio gli stessi che amano “smanettare” con il nostro PC andando a rovistare nella cronologia dei siti web visitati, per non parlare di quelli che irrompono nella nostra stanza quando stiamo visitando siti Internet dal contenuto non propriamente definibile come educativo.

Insomma, che vogliate fare gli zozzoni o i perditempo sul posto di lavoro, i dati che passano attraverso il vostro browser web vanno protetti nel miglior modo possibile, con strumenti ad hoc. Ecco perché abbiamo deciso di proporvi una lista di 9 estensioni per Firefox adatte proprio a questo tipo di esigenze. Installatevi e divertitevi… ma non troppo!

1. TabRenamizer: state portando a termine un’importante ricerca scolastica con fini scientifici e le vostre fonti (YouPorn, PornoTube, TardoneMaBone, ecc.) sono tutte aperte in diverse schede di Firefox? Forse è meglio utilizzare questa simpatica estensione per rinominarle tutte contemporaneamente assegnando loro titoli meno “sospetti” ed evitare figure non esemplari agli occhi di parenti e disturbatori dell’ultim’ora.

10 nuovi imperdibili temi per Windows XP

Uno degli indici per misurare la popolarità di un determinato sistema operativo, non ufficiale ma affidabile come pochi altri, è quello relativo alla nascita di nuovi temi grafici destinati a quest’ultimo. Basta infatti dare uno sguardo a quanto accade sulla grande rete, in siti Internet come deviantART, per capire che Windows XP è vivo, vegeto ed i temi per il suo desktop continuano a fiorire come qualche anno fa.

Ecco perché oggi abbiamo deciso di proporvene una sostanziosa decina. Sono tutti “freschi freschi”, di ottima fattura, gratuiti come al solito e da provare assolutamente. Che aspettate?

Google Reader: 5 script per potenziarlo al massimo

Il trio delle meraviglie è pronto a tornare in campo, ma il calcio non c’entra nulla. Oggi, infatti, torniamo a parlare di tre elementi estremamente cari a tutti noi geek: il browser Mozilla Firefox, gli userscript (applicabili attravero le estensioni Greasemonkey e Stylish) e Google Reader, uno dei feed reader online più amati ed utilizzati al mondo.

Lo scopo di ciò, come largamente intuibile, è quello di potenziare all’inverosimile l’apprezzatissimo servizio web offertoci da “big G” per velocizzare ed arricchire di simpatici elementi la lettura quotidiana delle notizie. Dall’ampliamento dell’area di lettura al cambiamento dei font, passando per la visualizzazione delle favicon e la lettura degli articoli “a metà”, c’è davvero di tutto. Quindi non perdiamo altro tempo e passiamo subito al sodo!

Google Reader Minimalistic

Come molti di voi avranno intuito dal suo nome, questo script consente di espandere e “ripulire” l’interfaccia di Google Reader consentendo all’utente di avere un’aria più ampia da dedicare alla lettura delle notizie. Quando serve, è possibile far tornare momentaneamente lo stato originario delle cose attraverso la pressione del tasto “W” della tastiera. Premendo il tasto “U” è invece possibile nascondere/mostrare la barra laterale contenente la lista di tutti i feed RSS ai quali ci si è iscritti (anche se questa feature è ormai presente in maniera predefinita nel lettore “made in Mountain View”). Comodo e pratico.

Windows 7: IE8 disinstallabile. E’ l’inizio di una nuova era?

Come evidenziato dal blog “Chris’ Repository of Knowledge”, la neo-trapelata build 7048 dell’attesissimo Windows 7 nasconde un piccolo-grande segreto che potrebbe segnare un’importante svolta nella tanto vituperata politica intrapresa da Microsoft nel corso di tutti questi anni: attraverso la funzionalità “Aggiungi/Rimuovi componenti di Windows” è possibile disinstallare Internet Explorer 8.

Il risultato della delicata operazione vede la scomparsa dell’applicazione “iexplore.exe” dalla cartella del programma e di tutti i riferimenti al browser “made in Redmond” che si trovano in giro per il sistema (collegamenti nel menu Start, voce nell’elenco dei programmi da impostare come predefiniti e via discorrendo). Situazione nettamente differente da quella che vede IE aggiornato dalla versione 7 alla 8 in Windows Vista, che prevede solo la possibilità di passare alla versione precedente del navigatore senza poter rimuovere la settima.

Windows 7 Build 7048 arriva sulla rete torrent

E’ lei o non è lei? E’ lei o non è lei? No, non è lei, ma c’è. Puntuale come un orologio svizzero taroccato è infatti approdata sulla rete torrent (e non solo… come i più “smanettoni” ben sapranno) la tanto chiacchierata build 7048 di Windows 7, quella che doveva essere la release candidate e che invece si è rivelata come una “semplice” versione pre-RC1.

Volendo essere estremamente precisi, stiamo parlando della build 7048.0.winmain.090219-1845, il che ci fa capire che questa versione di Seven è stata compilata lo scorso 19 Febbraio. Tra le sue novità – che sono relativamente poche – troviamo qualche falla rattoppata, una nuova animazione per il pulsante start e delle icone nuove di zecca per note, paint e calcolatrice.

Sobees: Twitter, Facebook, YouTube e Feed RSS a portata di click

Una supertaskbar per i servizi web. Questo, in sostanza, l’ottimo programma gratuito Sobees, il quale consente a chiunque di interagire in maniera facile e veloce con Facebook, Twitter, Flickr, YouTube, FriendFeed e feed RSS.

La flessibile interfaccia del software (composta da moduli separati personalizzabili come meglio si crede) consente agli utenti di inviare istantaneamente messaggi su Facebook e Twitter, visualizzare lo stato degli amici, caricare e/o vedere foto/video su vari servizi online ed effettuare ricerche combinate di pagine web, notizie e foto attraverso Windows Live e Yahoo!. Una vera pacchia per i “web 2.0-dipendenti”, insomma.

Certo, l’attuale stato di beta fa di Sobees (che necessita del .Net Framework 3.5 SP1 per funzionare) un prodotto non ancora affidabile al 100%, soprattutto sotto il punto di vista prestazionale, ma se il buon giorno si vede dal mattino siamo decisamente sulla strada giusta.

Windows 7: visualizzare i gadget del desktop quando l’UAC è disabilitato

Se siete tra i numerosissimi geek che hanno deciso di provare la beta di Windows 7 distribuita ufficialmente da casa Microsoft (la build 7000, tanto per intenderci) e non amate il controllo dell’account utente (UAC per gli amici intimi) avrete molto probabilmente impattato contro un fastidioso bug, quello che non permette la visualizzazione dei gadget sul desktop se non è abilitato l’user account control.

Quasi inutile dire che, come ogni problema informatico che si rispetti, anche questo è stato rattoppato a dovere da alcuni utenti che hanno trovato il modo di visualizzare i gadget del desktop quando l’UAC è disabilitato in Windows 7. Come al solito, basta qualche “smanettata” nel registro di sistema ed il gioco è fatto. Ecco come:

Chi ucciderà il P2P?

Ormai sono oltre dieci anni che, con il piglio di chi sa che deve battersi contro tutto e tutti, il mondo del P2P resiste ai sempre più numerosi attacchi da parte delle lobby che lo vedono come principale bersaglio da abbattere il prima possibile.

Peccato che la maggior parte di questi “signori” non sappia che il peer to peer non è sempre sinonimo di illegalità e che, analizzando lo stato attuale della grande rete, non è da escludere l’ipotesi che questo diffusissimo sistema di condivisione dei dati possa morire di morte naturale, senza processi o annunci “terrorizzanti” tesi a screditarlo. Non per mano delle major, non per colpa di imposizioni dettate ai provider, ma per la stessa Internet: un mezzo capace di evolversi e mutare rapidamente sotto gli occhi di chi la frequenta giornalmente, talvolta vestendo un ruolo di rivoluzionaria senza nemmeno accorgersene.

Dai video di YouTube in alta definizione (e simili) a servizi di hosting gratuito, passando per i motori di ricerca musicali, basta guardarsi intorno per capire che il P2P ha assunto ruolo decisamente inferiore rispetto a quello che rivestiva qualche anno fa. E l’escalation dei servizi web potrebbe continuare all’infinito, tanto da far scomparire quasi del tutto eMule e soci.

Argente Registry Cleaner: ottimo software alternativo per pulire il registro

Come ogni geek degno di tale appellativo ha ben stampato nella mente, tra le principali attività di manutenzione che vanno eseguiti su un computer “animato” dal sistema operativo Windows figura sicuramente la pulizia del registro di sistema. E’ in quest’ultimo, infatti, che si materializza un vero e proprio marasma a seguito di installazioni e disinstallazioni continue di ogni sorta di software.

Dalle costose TuneUP Utilities al pluri-blasonato – ma gratuito – CCleaner, sono molti i prodotti di prima fascia in grado di adempiere a questo delicatissimo compito. Questo però non vuol dire che non esistano altri validi programmi gratuiti del medesimo tipo. Ed oggi, infatti, siamo qui per parlarvi di Argente Registry Cleaner: un pulitore del registro di sistema snello, efficace, funzionale ed in lingua  italiana (il che non guasta mai).

Windows 7: trovati 2.000 bug

Imperfezioni estetiche, crash, un’esperienza utente confusa, problemi di compatibilità, funzioni mancanti e tutto ciò che può essere identificato come “sgradevole”. Questa la definizione che Steven Sinofsky, vice presidente del Windows and Windows Live Engineering Group di Microsoft, dà al termine bug. Uno di quelli che più di ogni altro riesce a far spaventare il gruppo di Redmond (sì, qualche volta anche più di “antitrust”).

Digressioni enciclopediche a parte, oggi vogliamo parlarvi – tanto per cambiare – di Windows 7 e del suo cammino verso il debutto sul mercato. Pare infatti che Steve Ballmer e soci, a seguito della non troppo brillante figura fatta con l’affair Windows Vista, abbiano deciso di tenere molto in considerazione il parere degli utenti comuni in relazione al neonato sistema operativo, ormai da due mesi in circolazione per il beta testing.

Suggerimenti tramite e-mail, sondaggi e spulciatura dei post presenti nella blogosfera mondiale. Tutto è stato preso in considerazione da Sinofsky ed il suo staff, tanto che è stato lui stesso ad ammettere che sono stati trovati circa 2.000 bug in Seven. Bachi che verranno corretti nella versione definitiva del sistema.

Internet Explorer Collection, le disgrazie non vengono mai da sole

Vi avvertiamo, se siete tra quei geek che alla sola vista di una “e” blu iniziano a sentire pruriti per tutto il corpo, state per imbattervi in un software gratuito che potrebbe crearvi seri danni esistenziali. Internet Explorer Collection è infatti un pack comprendente tutte le versioni del tanto vituperato browser web di casa Microsoft, dalla 1.0 alla 8.0.

Permette di installare ed utilizzare contemporaneamente ben 11 versioni del medesimo software e funziona correttamente su tutte le versioni di Windows, con delle eccezioni che trovate ben illustrate sul sito ufficiale del progetto. Sito ufficiale dal quale abbiamo tratto anche la lista esatta delle versioni di IE contenute nel pacchetto d’installazione:

  • Internet Explorer 1.0 (4.40.308)
  • Internet Explorer 1.5 (0.1.0.10)
  • Internet Explorer 2.01 (2.01.046)
  • Internet Explorer 3.0 (3.0.1152)
  • Internet Explorer 4.01 (4.72.3110.0)

Icons M7, per chi è stanco di Vista… ma non troppo!

Il (quasi) imminente debutto sul mercato di Windows 7 vi sta facendo rivalutare in maniera non troppo lusinghiera Windows Vista? Il look di quest’ultimo vi aggrada abbastanza, ma avreste voglia di un piccolo-grande cambiamento? No problem, abbiamo noi la risposta alle vostre esigenze “grafiche”: Icons M7.

Come potete ben vedere dalle immagini di anteprima che adornano questo post, Icons M7 è una raccolta di icone (61, per essere precisi) che, attraverso una sorta di pannello di vetro, arricchisce quello che è l’ormai celeberrimo stile di icone del predecessore di Seven. Programmi, cartella, tipologie di file, elementi di sistema: in questo pack (grande 14MB) c’è proprio tutto l’occorrente per cambiare il look della propria scrivania virtuale.

Microsoft: Linux e pirateria i principali avversari

Con la sua consueta verve da gentleman anglosassone, il caro zio Steve “curious” Ballmer ha illustrato agli investitori un grafico – lo stesso che vedete qui sopra – nel quale viene “immortalata” l’attuale situazione del mercato informatico e nel quale vengono illustrate le strategie che il gruppo di Redmond intende perseguire prossimamente per affrontare a muso duro i suoi principali avversari. E a questo punto sorge spontanea la domanda: quali sono questi temibili nemici da abbattere?

Al primo posto, con un po’ di sorpresa da parte di un moscerino che aleggiava nella sala dove si è tenuta la riunione, c’è la pirateria, ossia le versioni taroccate degli stessi prodotti Microsoft. Infatti, se messi tutti insieme, i “Windows Pirated Edition” superano come quota di mercato quella combinata di Linux e Mac.

Un successo senza precedenti che, con appena qualche decennio di ritardo, è riuscito a far intuire al colosso a stelle e strisce che la strada da perseguire per affermarsi meglio sul mercato è quella che porta alla commercializzazione di prodotti (quasi) low-cost.

CG Girls, wallpaper sexy per tutti!

A qualcuno potrà apparire come una realtà sconvolgente, ma non si vive di soli sfondi astratti. Ragione per la quale oggi abbiamo deciso di distanziarci un po’ dal classico tema della nostra rubrica del sabato e virare verso mondi a dir poco affascinanti.

Ormai lo avrete capito: questa settimana vogliamo proporvi una bella vagonata di wallpaper sexy, sfondi per il desktop ritraenti belle fanciulle realizzate in grafica computerizzata: uno spettacolo per gli occhi… parlando sotto un punto di vista squisitamente tecnico, ovviamente!