DeskAngel: impareggiabile coltellino svizzero per Windows

Forse l’appellativo di angelo custode è esagerato, ma il software gratuito DeskAngel figura sicuramente tra i più completi ed interessanti della categoria “coltellini svizzeri” per PC. Consente infatti di compiere un’infinità di operazioni attraverso combinazioni di tasti della tastiera e/o tasti del mouse, nonché di abilitare delle funzionalità estremamente utili nello svolgimento del lavoro quotidiano al computer.

Il software occupa circa 3MB di RAM, risulta abbastanza stabile ed è disponibile anche in una versione che non necessita d’installazione per funzionare. Di seguito, una lista con alcune tra le sue maggiori caratteristiche:

Firefox: 55 estensioni per la sicurezza e la privacy del browser

Se non è una lista definitiva, poco ci manca. Infatti, come avrete largamente intuito dal titolo del post, oggi abbiamo deciso di proporvi un elenco contenente la bellezza di 55 estensioni per la sicurezza e la privacy di Firefox, un browser già sicuro di suo, ma che può essere aiutato in maniera non indifferente da taluni componenti aggiuntivi.

Non vi resta che scegliere i vostri preferiti ed iniziare ad usarli subito (non tutti contemporaneamente, eh!)… e no, il numero telefonico della ragazza ritratta nella foto non ce l’abbiamo, ci spiace.

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Blocksite – Una vera e propria blacklist grazie alla quale bloccare l’accesso a determinati siti web. Disabilita anche gli hyperlink che puntano ai siti bloccati.

Bookmark Permissions – Consente di regolare i permessi (come l’abilitazione di Javascript o Plugin) per ciascun segnalibro salvato.

QuickBigFile: inviare file di grandi dimensioni tramite e-mail

Anche se la gran parte di noi geek si è fatta la bocca buona con le webmail “made in Google” piuttosto che “made in Yahoo!“, sono ancora tantissimi gli utenti che devono destreggiarsi tra stretti limiti di spazio per la ricezione degli allegati. Allegati che, con il diffondersi delle connessioni ad alta velocità, continuano a lievitare e moltiplicarsi come Gremlins in preda agli ormoni.

Proprio per questo, vi consigliamo di dare uno sguardo al servizio online QuickBigFile e di conservarlo tra i vostri segnalibri “di battaglia”. Come largamente intuibile, si tratta di un sito web attraverso il quale caricare e far ricevere ai propri amici dei file di grandi dimensioni, fino a 2.5GB alla volta con oggetti di massimo 250MB.

GRUB: come impostare sfondi personalizzati

Uno schermo nero con delle scritte chiare, punto. Diciamoci la verità, le schermate di avvio dei nostri PC sono di una tristezza più unica che rara, una tristezza che affligge chi utilizza Windows così come chi utilizza Mac o Linux.

Qualcosa però possiamo farlo. O, per meglio dire, può farlo chi ha installato il boot manager GRUB (lo stesso che, ad esempio, si installa insieme ad Ubuntu Linux), il quale può abbandonare il classico look nero in favore di sfondi personalizzati (immagini, non tinte unite). Ecco come applicarli e come dare una botta di vita alla fase di accensione dei nostri PC!

Photoshop CS4: cosa fare quando il messaggio della licenza compare ad ogni avvio

Si sa, coloro che leggono attentamente le condizioni di utilizzo di un software prima di cliccare sul fatidico pulsante “I Agree” (nelle sue innumerevoli varianti) sono pochi, pochissimi. Eppure, come molti utenti di Photoshop CS4 ben sanno, può capitare di ritrovarsi continuamente sotto il naso il messaggio relativo alla licenza, finendo inevitabilmente col leggerlo quanto basta (che non farebbe male).

Infatti, l’ultima versione del celeberrimo programma di fotoritocco targato Adobe ha erroneamente riservato una fastidiosa sorpresina a diversi utenti (non tantissimi, per fortuna): la comparsa delle condizioni di utilizzo ad ogni avvio del programma. Una cosa alquanto snervante, che noi siamo pronti ad eliminare in maniera semplice quanto rapida.

Windows 7, le maggiori differenze tra le varie edizioni

Il sempre più imminente Windows 7 verrà commercializzato nelle edizioni Starter, Home Basic, Home Premium, Professional, Enterprise ed Ultimate. Ormai lo sanno anche i muri, ma quali sono esattamente le differenze pratiche tra una versione e l’altra?

Ad aiutarci a svelare l’arcano ci aiuterà la tabella che trovate di seguito, nella quale sono elencate in maniera abbastanza chiara le funzionalità che contraddistingueranno le varie versioni dell’ultimo sistema partorito da Steve Ballmer. Buona lettura, noi adesso scappiamo in bagno per aver solo immaginato una scena come quella appena evocata!

Guida: come trasferire le mail da Outlook Express a Windows Live Mail

Nonostante rimanga uno dei client di posta elettronica più utilizzati al mondo, Outlook Express (integrato nativamente in Windows, fino ad XP) ha decisamente fatto il suo tempo. In sua sostituzione, per chi non è rimasto affascinato dal mondo delle webmail e non intende migrare verso altri lidi (magari open source), c’è già bello e pronto Windows Live Mail, prodotto sempre da casa Microsoft.

Va da sé che molti utenti hanno la necessità di trasferire le mail da Outlook Express a Windows Live Mail. La procedura da seguire è estremamente semplice, rapida e sicura. La trovate qui di seguito:

Windows 7 o KDE 4?

Anche se molti utenti hanno visto nella super taskbar di Windows 7 un tentativo abbastanza malcelato da parte di Microsoft di “prendere spunto” dalla barra dock di Mac OSX, coloro che hanno avuto modo di provare l’ambiente desktop grafico KDE 4 (per sistemi Unix) hanno trovato Seven molto più simile a quest’ultimo che al sistema Apple.

Opinioni, nulla di più. In fondo basta aver provato diversi sistemi operativi nel corso dell’ultimo decennio per sapere che – in maniera più o meno esplicita – “scopiazzature” ce ne sono da una parte, dall’altra, e da un’altra ancora. Ad ogni modo, quello di cui vogliamo parlarvi oggi è un simpatico “esperimento” messo in atto dai ragazzi di ZDNet Australia, i quali hanno intervistato alcuni passanti, a Sidney, mostrando loro un’improbabile versione di anteprima di Windows 7 (in realtà una distro Linux con KDE 4). I risultati? Scopriteli insieme a noi grazie al video che segue.

Windows 7, come velocizzare la comparsa delle anteprime sulla taskbar

Non c’è che dire, il look generale e gli effetti scenografici del nuovo Windows 7 sono davvero affascinanti. Insomma, se l’interfaccia Aero introdotta in Vista era già riuscita a catturare il cuore di miriadi di utenti in tutto il mondo, questa sua nuova incarnazione, arricchita dagli effetti speciali dedicati alla super-taskbar, farà sicuramente strage di cuori geek.

Peccato che, talvolta, gli apprezzabili effetti di transizione delle anteprime caratteristiche della nuova taskbar possano risultare un tantino snervanti, troppo lenti nel loro palesarsi per consentire un passaggio fluido da una finestra all’altra. Una situazione che, fortunatamente, può essere messa a posto (per chi lo desidera, chiaramente) in una manciata di click, seguendo la procedura sottostante.

Windows 7 VS Ubuntu Linux: ecco i risultati dei test

Per introdurre questo post avremmo potuto scrivere fiumi di parole (nelle vostre menti starà sicuramente rimbombando il tormentone dei Jalisse, ma tranquilli… tra poco passa tutto!), ma c’è talmente tanta carne da mettere a fuoco che qualsiasi sillaba risulterebbe di troppo.

I ragazzi di Tux Radar hanno preso il loro bel PC con processore Intel Core i7 920 (quattro core da 2.67GHz), hyperthreading, 8MB di cache L3, 6GB di RAM, hard disk da 500GB e 16MB di cache, ed hanno messo a confronto Windows 7 Ultimate ed Ubuntu Linux 9.04. I risultati dei test (che comprendono versioni sia a 32 che 64 bit dei sistemi, nonché Windows Vista) di seguito:

Installazione

Come ben saprà chi è pratico di questi “scontri” tra sistemi operativi, una delle prime prove che si effettuano in questi casi è quella relativa ai tempi d’installazione. Questi i risultati della sfida tra Vista, Seven e Ubuntu (in secondi, la barra più bassa “vince”):

Sakshat, la verità sul “laptop” low cost indiano

Sakshat: un nome, una delusione. Questo, in estrema sintesi, il pensiero di tutti i geek che si attendevano l’annunciato laptop indiano ultra-low cost che aveva lo scopo di educare la popolazione del vasto Paese asiatico attraverso l’ICT.

Come preannunciato nel nostro precedente post sull’argomento, infatti, allo scetticismo di molti (compreso il celebre Nicholas Negroponte, da tempo impegnato a diffondere l’informatica nei paesi in via di sviluppo, a prezzi bassissimi) si sono affiancati degli inconfutabili dati di fatto, che vedono il “magico” laptop trasformarsi in una semplice “scatoletta” priva di tastiera e display.

Folder Icons Pack, 50 bellissime icone per le cartelle

Folder Icons Pack, il set gratuito d’icone che vi presentiamo quest’oggi per la nostra inossidabile rubrica domenicale, colma una grave mancanza che contraddistingue la maggior parte dei pack di PNG/ICO disponibili sulla grande rete: la mancanza di icone dedicate alle cartelle, indispensabili soprattutto quando si utilizza una barra dock in stile Mac OSX.

Come potete ben vedere dalle immagini di anteprima che corredano il post, queste creazioni dell’utente deleket di deviantART sono tese eclusivamente a personalizzare le cartelle presenti sulle nostre scrivanie virtuali, arricchendole di richiami ai programmi più utilizzati del mondo (Firefox, IE, Photoshop, Adobe Reader), nonché di innumerevoli colorazioni.

Guida: come installare Windows 7 in VirtualBox

Morite dalla voglia di provare la prima (ed unica) beta di Windows 7 ma non avete voglia di avventurarvi in partizionamenti e/o formattazioni di rito? Benissimo, oggi abbiamo proprio quello che fa per voi: una bella guida attraverso la quale potrete provare il nuovo OS Microsoft senza dover muovere nemmeno un file da una partizione all’altra. Anzi, le partizioni non servono proprio in questo caso.

Come avrete largamente intuito, di seguito troverete un tutorial su come installare Windows 7 in VirtualBox, il celeberrimo software gratuito per creare e gestire macchine virtuali. Buon divertimento!

Artush, sfondi astratti per tutti i gusti

Avete aggiunto Artush alla vostra listi di amici? No, non correte su Facebook, quello di cui stiamo parlando è infatti uno degli utenti/artisti del celeberrimo sito Internet deviantART, nonché l’autore degli sfondi per il desktop astratti che vi proponiamo quest’oggi per la nostra consueta rubrica del week-end.

Come ovvio in questi casi, tentare di fornire una descrizione esatta delle immagini è quanto di più inutile si possa fare. Siamo di fronte a pura arte digitale astratta, che può piacere o meno, ma non può certo essere spiegata a parole… a meno che non decidessimo di concentrarci sull’aspetto cromatico delle creazioni che… no, anche quello non è spiegabile. Pazienza.