Apple iOS 7 Siri integrazione automobili

Apple vuole integrare le principali tecnologie di iOS 7 con le auto

Apple iOS 7 Siri integrazione automobili

Apple ha scelto, o almeno così sembrerebbe, di puntare al mondo delle automobili e per farlo investirà nelle nuove potenzialità di iOS 7, la prossima e tanto attesa versione della piattaforma per i device mobile della mela morsicata la cui presentazione ufficiale è attesa per giugno, e in tutta una serie di nuove app specifiche per gli automobilisti.

Le informazioni in questione non hanno alcunché di ufficiale ma secondo alcune indiscrezioni provenienti direttamente dagli Stati Uniti Apple sarebbe attualmente al lavoro con alcuni costruttori automobilistici per poter integrare nel miglior modo possibile i propri software direttamente all’interno dei sistemi elettronici installati a bordo delle auto.

Andando ancor più nel dettaglio Apple pare stia pensando di rendere disponibile sui modelli di auto in arrivo nei prossimi mesi le funzioni di navigazione di iOS, incluse le tanto discusse mappe che, è opportuno sottolinearlo, sono migliorate parecchio nel corso degli ultimi mesi.

Angry Birds Friends su Android e iOS dal 2 maggio

Angry-Birds-Friends

Rovio da Facebook approderà anche sui dispositivi mobili. Stiamo, ovviamente, parlando della versione speciale realizzata appositamente per il social network in blu. Angry Birds Friends ha ottenuto talmente tanto successo, come d’altronde tutti i prodotti collegati agli uccelli arrabbiati, che la società non ha potuto non accontentare le richieste degli utenti. I giocatori potranno divertirsi con questo titolo anche dal proprio device iOS o Android.

iPad mini 2, Apple presenterà due modelli?

Apple: iPad Mini Retina, iPad mini low cost in estate

ritardo lancio ipad mini 2 display retina

Chi sperava nella presentazione di un nuovo modello di iPad mini dotato di display Retina in occasione della WWDC dovrà ricredersi o almeno così dovrebbe essere stando a quanto sostenuto da Ming-Chi Kuo di KGI Securities.

Ming-Chi Kuo sostiene infatti che una nuova versione dell’iPad mini non arriverà sul mercato prima di ottobre e la motivazione è tutta da ricercare in alcuni possibili problemi nella produzione dello schermo ad alta risoluzione che, appunto, avrebbero rallentamento l’inizialmente presunto lancio estivo.

Tali problemi di produzione sarebbero dettati dalla difficoltà di riunire numerosissimi pixel in poco spazio in modo tale da dotare il nuovo mini tablet di casa Apple di display Retina.

Stando alle indiscrezioni l’obiettivo dell’azienda sarebbe infatti quello di mantenere una risoluzione pari a 2048×1536 pixel, la stessa adottata per la versione da 9 pollici attualmente in commercio.

WWDC 2013 Apple: biglietti esauriti in 2 minuti

wwdc2013

Il WorldWide Developers Conference si farà, come di consueto, anche quest’anno, Apple ha recentemente diffuso le date in cui si svolgerà la tanto attesa conferenza. L’appuntamento è previsto dal 10 al 14 giugno presso la location abituale, Moscone Center di San Francisco.

Che cosa verrà presentato in questo nuovo evento melato? Per quanto riguarda il lato software, Cupertino potrebbe svelare  iOS 7 e OS X 10.9, ma l’attenzione si focalizza soprattutto sul nuovo modello di smartphone. L’iPhone 5S farà capolino al WWDC 2013? Le ultime voci confermano la sua presenza.

iPad Geek: i migliori post della settimana su iPad.it #2

iPad

Eccoci arrivati al secondo appuntamento con la nostra nuova rubrica del fine settimana dedicata a tutti gli amanti del tablet per eccellenza, ovvero l’iPad. Per chi si fosse perso il primo appuntamento ricordiamo che in questa rubrica domenicale vi segnaleremo le news più interessanti pubblicate dai nostri colleghi di iPad.it.

iPad Geek: i migliori post della settimana su iPad.it #1

Inauguriamo quest’oggi una nuova rubrica del fine settimana dedicata a tutti gli amanti del mondo Apple, soprattutto a coloro non riescono proprio a rinunciare al tablet per eccellenza, l’iPad. In questo appuntamento domenicale vi segnaleremo le news più interessanti pubblicate dai nostri colleghi di iPad.it.

Cominciamo:

iRadio: Apple pronta a siglare i primi accordi con le case discografiche. Apple è pronta a lanciare il nuovo servizio iRadio, i primi accordi con le case discografiche stanno per essere conclusi. La prima azienda che firmerà l’accordo è la Universal Music Group, ma le trattative proseguono con Warner Music e Sony Music Entertainment. Questa nuova funzionalità arriverà insieme ad iOS 7.

L’iPhone 5S potrebbe essere troppo caro per i consumatori europei

iPhone 5s troppo caro europa

L’iPhone 5S, il presunto nome assegnato al prossimo modello di melafonino, rischia, in Europa, di non avere successo ancor prima della sua presentazione ufficiale e del suo lancio.

A sostenerlo è Stephane Richard, il CEO di France Telecom che da tempo distribuisce device Apple in Francia, secondo cui, appunto, il prossimo iPhone potrebbe essere troppo caro per il Vecchio Continente e per i suoi consumatori.

Considerando la forte crisi economica che da anni imperversa nel mondo e in maniera particolare in Europa gli utenti sono stati costretti, già da parecchio tempo a questa parte, a modificare le proprie abitudini d’acquisto.

iRadio debutto WWDC 2013

iRadio, Apple è sempre più vicina agli accordi con le etichette

iRadio lancio estate

Nel corso degli ultimi giorni sono tornate a farsi sentire a gran voce le indiscrezioni inerenti iRadio, il nome convenzionale del presunto servizio di streaming musicale simili Pandora e Spotify che Apple avrebbe in cantiere e che entro breve tempo provvederà a rendere disponibile per tutti i suoi utenti.

Stando a quanto recentemente emerso Apple sarebbe oramai molto vicina a siglare accordi con le etichette discografiche coinvolte nel progetto al punto tale che iRadio potrebbe essere resa disponibile già entro quest’estate.

La presentazione del servizio potrebbe infatti avere lungo in occasione dell’edizione 2013 del WWDC previsto per giugno.

Ulteriori indiscrezioni suggeriscono poi che Apple dovrebbe riuscire a pagare la metà dei diritti versati da Pandora alle case discografiche arrivando ad offrire, di conseguenza, termini ben più vantaggiosi che garantirebbero a Cupertino ricavi maggiori.

App Store

App Store: aggiunte targhette dell’età consigliata per il download

App Store

Il porno non è ammesso su App Store. Questa politica è sempre stata in vigore sul negozio virtuale della Apple, ma solo ultimamente sta facendo discutere moltissimo. L’azienda, infatti, sta dando filo da torcere a molteplici applicazioni che, a detta dello staff, contengono dei contenuti etichettabili come pornografici.

Abbiamo già parlato della rimozione di 500px da App Store che, dopo i cambiamenti, è stata fortunatamente ammessa nuovamente. Anche Vine, l’app di Twitter, si è beccata un’ammonizione, ma non un esclusione, dall’App Store che ha preteso la presenza di una dicitura che vietasse l’uso dell’applicazione ai minori di 17 anni.

THX denuncia Apple speaker iMac, iPad e iPhone

Apple: denunciata da THX per gli speaker di iMac, iPad e iPhone

THX denuncia Apple speaker iMac, iPad e iPhone

THX, la nota società fondata come divisione della Lucasfilm, ha sporto denuncia contro Apple per violazione di un brevetto inerente tecnologie utilizzate negli altoparlanti dei computer e dei dispositivi mobile della mela morsicata.

L’accusa, da parte della società fondata da George Lucas nei confronti di Cupertino, è quella di aver utilizzato tale brevetto per la realizzazione degli speaker degli iMac, degli iPad e degli iPhone 4, 4S e 5.

Il brevetto in questione è quello siglato come numero 7,433,483, depositato nel 2008 ed inerente “sistemi e configurazioni di speaker a profilo stretto“.

Il brevetto, detta in altri termini, fa riferimento ad un sistema che consente di creare un ambiente acusticamente isolato e di veicolare il suono attraverso uno stretto condotto posizionato con un coretto angolo rispetto all’altoparlante.

Samsung Glaxy S4 meno raffinato iPhone 5

Analisti: il Samsung Galaxy S4 è meno raffinato rispetto a iPhone 5

Samsung Glaxy S4 meno raffinato iPhone 5

Il Samsung Glaxy S4, il nuovo top di gamma della sudcoreana nonché il successore del tanto apprezzato Galaxy S3, è stato presentato ufficialmente da pochissimo.

Il device è stato accolto in maniera particolarmente calorosa dall’utenza ma, tra un complimento e l’altro, non sono mancati commenti non esattamente positivi.

Dopo le critiche di Phil Schiller che, per essere più precisi, sono state fatte ancor prima che il Galaxy S4 venisse presentato anche gli analisti hanno voluto dire la loro a riguardo.

Stando al giudizio di Topeka Capital Markets, società d’analisi dei mercati, il Samsung Galaxy S4 è sì molto potente ma comunque meno raffinato e funzionale dell’iPhone 5.

Phil Schiller sicurezza Android

Android: malware in aumento, Phil Schiller mette in guarda gli utenti

Phil Schiller sicurezza Android

Se Steve Jobs era intenzionato a distruggere Android anche a costo di scatenare una “guerra termonucleare”, Phil Schiller, il Senior Vice President Apple del settore marketing, ha invece preferito commentare la concorrenza con sottile ironia andando a punzecchiare il sistema operativo mobile di Google ed i suoi utenti.

Sfruttando il proprio account Twitter, utilizzato soltanto in rare occasioni ed esclusivamente per ragioni personali, Phil Schiller scrive “siate prudenti là fuori” aggiungendo inoltre un collegamento ad una ricerca di F-Secure che dimostra come il mondo Android sia stato, nel corso degli ultimi tre mesi, un vero e proprio ricettacolo di infezioni malware e come, invece, iOS, la piattaforma adottata sui device di Cupertino, vada a configurarsi come uno dei sistemi oprativi mobile più sicuri attualmente presenti sulla piazza.

Dalla ricerca, nel dettaglio, si apprendere che mentre gli attacchi informatici su iOS ed anche su Windows Mobile, J2ME e BlackBerry restano praticamente pari a zero su Android, invece, le cose non stanno alla stessa maniera ed in soli 90 giorni il malware presente sulla piattaforma è risultato addirittura raddoppiato.

Apple registra il marchio iWatch anche in Messico, Taiwan e Turchia

iWatch, il CEO di Swatch è dubbioso sul successo di Apple

iWatch dubbi CEO Swatch

Continuiamo a parlare dell’iWatch, lo smart watch che Apple starebbe testando e producendo e che nel corso dei prossimi mesi dovrebbe fare la sua comparsa sul mercato, ma questa volta a porre l’accento sulla questione non sono le solite fonti anonime, molto vicine all’azienda e ben informate, bensì Swatch, la nota società svizzera produttrice di orologi, che ha voluto dire la sua in merito alla presunta trovata di Cupertino ed a quella che potrebbe qundi diventare una sua concorrente.

Nick Hayek, il CEO di Swatch, ha infatto dichiarato che non crede nella portata rivoluzionaria del fantomatico orologio intelligente di Apple aggiungendo inoltre che, proprio per tale ragione, non teme l’iWatch come potenziale concorrente per i suoi prodotti.

Personalmente non credo sia la prossima rivoluzione. Sostituire un iPhone con un terminale interattivo da polso è difficile. Non si può sfruttare un display immenso.

Possibili nomi iPhone

iPhone, i nomi alternativi che Apple prese in considerazione

Possibili nomi iPhone

Diversamente da quanto si possa pensare, scegliere il nome più adatto da assegnare all’oramai celebre e diffuso melafonino fu un’operazione tutt’altro che semplice ed immediata ed a svelarlo è stata una recente indiscrezione.

Sul sito web 9to5Mac è stato infatti raccontato l’intero processo creativo che ha portato Apple ha scegliere il termine iPhone per contraddistinguere il proprio smartphone.

Nel corso di una conferenza presso il dipartimento di Marketing della University of Arizona l’ex responsabile dell’advertising Apple, Ken Segall, ha spiegato come Cupertino è giunta alla scelta del nome iPhone.

Tuttavia se qualcosa, qualche anno fa, non fosse andato per il verso giusto a quest’ora molti utenti si ritroverebbero tra le mani un dispositivo prodotto si da Apple ma chiamato TelePod, Mobi, TriPod o addirittura iPad (chissà poi l’iPad che nome avrebbe avuto).