Apple, il suo “giardino recintato” non è sempre un male?

Quando si parla di Apple è inevitabile pensare al suo “giardino recintato”, a quell’ambiente costituito da regole ferree, controlli rigidissimi e politiche restrittive in cui Steve Jobs ha ben pensato di relegare tutti gli utenti della mela. Spesso a discapito della loro libertà.

Eppure di rivolte non ce ne sono state, i sempre più numerosi acquirenti dei prodotti Apple sono contenti dei loro gingilli tecnologici e non c’è nulla che suggerisca l’abbandono di questa politica da parte dell’azienda di Cupertino. Allora vuoi vedere che non tutti i mali vengono per nuocere e che il tanto criticato “giardino recintato” ha anche i suoi lati positivi? Per qualcuno, sì.

Consumer Reports non raccomanda iPhone 4

Una delle voci più importanti negli Stati Uniti d’America ha detto la sua ultima parola su iPhone 4. Per la prima volta un prodotto Apple non è entrato nella lista dei raccomandati agli utenti.

Il motivo di questa grave macchia sulla storia di Apple è dovuto al trito e ritrito problema con l’antenna. Nonostante le comunicazioni di Apple e AT&T che dichiarano essere un problema software ininfluente sulla qualità del segnale, Consumer Reports ha portato avanti i propri test.

Secondo quanto riscontrato Consumer Reports, la presa di iPhone 4 e il contatto con la pelle provocherebbe una reale riduzione della potenza di segnale, al punto dal poter provocare la caduta di una chiamata, con conseguente maggiore spesa del consumatore.

Invadere la nostra privacy? Apple ha un’app anche per questo…

Preston Gralla, l’editorialista di Computer World che abbiamo imparato a conoscere per i suoi articoli dall’alto tasso provocatorio, è tornato ad attaccare le politiche aziendali di Apple pubblicando, sul suo blog, un “pezzo” dal titolo abbastanza eloquente (Invade your privacy? Apple has an app for that) in cui il giornalista lascia chiaramente intendere che Apple spia i suoi utenti in maniera sistematica raccogliendo dati che risulterebbero “anonimi” solo sulla carta.

A sostegno della tesi di Gralla sarebbe anche il giornale americano Los Angeles Times, secondo cui “Apple raccoglie informazioni sulla posizione geografica degli utenti di iPhone, iPad e Mac in tempo reale“. Il rinomato quotidiano d’oltreoceano provvede poi a sottolineare come l’azienda di Cupertino abbia aggiunto un nuovo paragrafo alle condizioni di utilizzo dei suoi prodotti (da sottoscrivere obbligatoriamente per scaricare da iTunes). Eccolo, in una traduzione un po’ maccheronica:

Per fornire servizi basati sulla posizione geografica sui prodotti Apple, Apple, i nostri partner e licenziatari potrebbero collezionare, usare e condividere informazioni precise sulla localizzazione, inclusa la posizione geografica in tempo reale dei vostri computer e dispositivi Apple. Queste informazioni vengono raccolte in maniera anonima, in modo che non sia possibile identificarvi[…]

iPhone 4: 10 motivi per non comprarlo, secondo The Inquirer

Il nuovo iPhone 4 è stato finalmente presentato. È bello, introduce tante funzionalità interessanti, avrà successo (perché avrà successo), ma non tutti ne sono contenti. Al punto che Nick Farrell di The Inquirer, uno dei siti tecnologici più seguiti a livello internazionale, ha stilato un decalogo sul perché comprare iPhone 4 è una cattiva idea.

Noi ve lo proponiamo in versione integrale, comprese palesi inesattezze e chiare provocazioni, qui sotto. Voi leggetelo attentamente e diteci cosa ne pensate attraverso i commenti.

  1. Le solite limitazioni: la maggior parte dei problemi associati al piccolo-grande “orticello” di Apple sono ancora tutti presenti. Steve Jobs decide cosa gli utenti possono o non possono fare con i prodotti della sua azienda, e se, ad esempio, per lui Flash Player non va bene, noi non possiamo vedere i contenuti di almeno metà della Rete.
  2. Non è 4G: nonostante il nome, iPhone 4 è ancora un dispositivo 3G che non può usufruire dei nuovi standard di connettività wireless.
  3. Problemi con il Wi-Fi: il nuovo melafonino, così come i suoi predecessori, soffre di problemi legati alla connettività con Internet senza fili. Anche durante la presentazione ufficiale, Jobs non è riuscito a far connettere il suo iPhone 4 alla rete wireless, incolpando di ciò i troppi dispositivi connessi contemporaneamente alla medesima. Chissà se era davvero colpa loro.

iPhone 4 ecco il video

Non ci si poteva aspettare di meno dall’ultimo gieillino di casa Apple: iPhone 4g sta facendo un rumore non indifferente e anche se sarà disponibile per alcuni paesi solo alla fine di Giugno e per l’Italia a Luglio sono milioni a volerlo già toccare, almeno vedere.

iPhone 4g si afferma come lo smartphone tecnologicamente più avanzato sul mercato e con Android che bussa alla porta la sfida quest’anno è stata più ardua del solito.

Ancora non si può dire quale marketing avrà più successo, se le scelte dei responsabili di Apple in termini di pubblicità, tempi di uscita, etc. saranno vincenti, ma quello che possiamo fare per ora è di goderci questo video iPhone 4g.

Nuovo iPhone 4G annunciato ecco le caratteristiche

Uno degli eventi più attesi dell’anno nel mondo geek, ma non solo, è il WWDC di San Francisco. L’anno scorso ci ha regalato tantissime novità di cui solo pochi mesi fa si è smesso di parlare, non perché siano passate di moda, ma perché si è iniziato a parlare del WWDC che verrà.

Il protagonista del WWDC di quest’anno come del resto di quello dell’anno scorso è iPhone. Meglio ancora dire che è iPhone 4, prima conosciuto come nuovo iPhone 4G. Non servono presentazioni per uno degli smartphone più attesi al mondo.

iPhone 4 è la quarta generazione di smartphone per Apple e come sempre un successo in termini di innovazione e attenzione mediatica, ma scendiamo nel dettaglio e vediamo cosa significherà possedere un iPhone 4.

Ecco il nuovo iPhone 4G direttamente dal WWDC 2010

E finalmente si conosce. Ecco il nuovo iPhone 4g, l prodotto di punta, ormai, della famiglia Apple si mostra in tutte le sue caratteristiche. Nel WWDC 2010 tenutosi ieri, Steve Jobs ha presentato il nuovo iPhone 4G, prodotto che oggi andiamo a conoscere. Nuovo nome (iPhone 4), nuovo schermo e nuove batterie, sono solo alcune delle caratteristiche dell’ultimo aggiornamento che ha subito l’ormai noto melafonino!

Il nuovo iPhone 4, dispone di connessioni UMTS, GSM, GPS, WI-FI e Bluetooth, e sarà disponibile nelle versioni Bianca e Nera con memoria da 16GB e 32GB. Migliorata la fotocamera, che ora con i suoi 5MPx permette la registrazione di filmata in HD a 720p e 30fps. Tutte le altre novità, dopo il salto.

I tablet sostituiranno i PC? Probabile, per Steve Jobs

Che ci piaccia o meno, con i suoi due milioni di “esemplari” venduti in due mesi (o poco più), l’iPad è un successo clamoroso. Un successo che, proprio come quello di iPhone che ha ridefinito il concetto di smartphone con l’introduzione dei touch-screen multi-touch, ha provveduto a lanciare un altro tipo di dispositivo – il tablet – nell’olimpo del mondo tecnologico. Forse anche oltre le più spinte previsioni.

Non sono pochi, infatti, gli analisti e gli appassionati del settore che ritengono il tablet uno dei più seri candidati alla sostituzione del PC. Fra questi, non sappiamo quanto a sorpresa, anche Steve Jobs, il numero uno di Apple che, intervenendo alla conferenza D: All Things Digital del Wall Street Journal, in California, non ha escluso il “sorpasso” delle famigerate “tavolette” nei confronti dei cari vecchi computer.

Apple vale davvero più di Microsoft?

Da qualche giorno a questa parte, in borsa Apple vale più di Microsoft, ormai lo sappiamo tutti. Ma l’azienda di Cupertino è davvero così solida e stabile come i mercati azionari la vedono? Secondo Sharon Machlis di Computer World, no.

In un suo recente articolo, la nota giornalista ha avanzato dei dubbi circa il tipo di business che ha portato Apple al punto (altissimo) in cui si trova oggi, ipotizzando una prossima presa di coscienza collettiva da parte dell’utenza in merito alle politiche restrittive adottate dal gruppo di Steve Jobs.

Secondo la Machlis, “dall’iPod ad iPhone e iPad, Apple è ben posizionata su un mercato hot, in continua crescita e dalle altissimi potenzialità, come quello mobile“. Un mercato che, però, si evolve così velocemente che non è affatto facile dominarlo, e il genio di Steve Jobs non sarà sempre pronto a tirar fuori nuove magie dal cilindro. Magie di successo, s’intende.

Apple: è lei la nuova “cattiva” del reame informatico?

Il mondo informatico vive anche di favole, suggestioni, lo si sa. Una di queste, fra le più diffuse, vede Microsoft ed Apple impersonare, rispettivamente, i ruoli di strega cattiva e Biancaneve in un reame i cui confini sembrano fin troppo definiti per essere reali.

Perché siano nate queste caratterizzazioni è facilmente intuibile: con la sua posizione dominante sul mercato e la sua fama da multinazionale avida che non guarda in faccia a nessuno, Microsoft è stata vista sempre come il male, il vecchio che ristagna, il pozzo oscuro dove le richieste degli utenti cadono per non ritornare più a galla; Apple l’esatto opposto, è sempre stata considerata “cool”, amica di tutti, innovatrice e attenta alle esigenze del pubblico. Ma le cose potrebbero non stare più così.

Molti attenti analisti del settore IT, come Preston Gralla di Computer World, stanno infatti avallando sempre di più l’ipotesi secondo cui i ruoli fra le big di Redmond e Cupertino si sarebbero letteralmente capovolti. Il Darth Fener della situazione sarebbe quindi diventato Steve Jobs, mentre Steve Ballmer anche se non calato ancora nei panni di Biancaneve (brrr…) si starebbe rivelando meno peggio di quanto creduto in passato.

il nuovo iPod Touch 4G con fotocamera da 2Mpx

Il prossimo 7 Giugno, sarà il giorno dove Apple presenterà i nuovi prodotti al mondo intero grazie al classico WWDC. In questa conferenza di inizio estate, verrà presentato anche il nuovo iPod Touch di quarta generazione, il quale presenta parecchie novità le quali saranno confermate tutte durante la conferenza presieduta da Steve Jobs, come ogni anno. Il nuovo iPod Touch, sembrerebbe avere una fotocamera da 2Mpx e un microfono.

Il nuovo iPod Touch 4G, ha molte novità  al suo interno. Oltre al nuovo OS del dispositivo, si presenta più veloce e migliorato rispetto al suo predecessore. Nessun cambiamento a livello estetico, come potete vedere dalla galleria allegata all’articolo. Andiamo a scoprire meglio la fotocamera e il microfono.

100 sfondi per il vostro iPad gratis!

Il mondo della grafica si sta già preparando ad affrontare l’era iPad, preparando nuovi prodotti anche il settore italiano. Atteso per la fine di maggio, in Italia sono tante le persone che già lo amano e che già non vedono l’ora di averlo tra le mani per iniziare a sfruttare al meglio il nuovo gioiellino di casa Apple. Dopo il successo ottenuto con l’iPod e l’iPhone, sicuramente il nuovo prodotto di casa Apple si appresta a diventare un must anche qui in Italia.

Proprio per questo, anche noi blogger abbiamo iniziato a dare più informazioni possibili su questo nuovo prodotto. Oggi, però, vogliamo concentrare l’attenzione sull’aspetto più Geek dell’iPad, la personalizzazione. Ogni Geek che si rispetti, ha modificato graficamente il proprio computer, sia esso portatile o fisso. Oggi vedremo come aggiungere un tocco di personale al proprio iPad.

Apple? È destinata a morire nel 2015 se non cambia, parola di Charles Stross

Può un’azienda come Apple, che ha appena trasformato l’incognita tablet in un successo e ha da diversi anni il mercato degli smartphone ai suoi piedi, fallire? Per Charles Stross la risposta è sì. Il noto programmatore e autore di fantascienza britannico ha infatti pubblicato un articolo secondo cui l’azienda di Steve Jobs, a meno di cambiamenti radicali, è destinata a fallire entro il 2015. Motivo del declino, la scarsa attenzione di Apple nei confronti del cloud computing, che come tutti ormai ben sanno rappresenta il futuro del mondo informatico.

Si tratta chiaramente di un articolo teso più a destare clamore che a informare, ma dobbiamo ammettere che qualche spunto di riflessione lo dà. Ad esempio, Stross pone l’accento sul fatto che, tranne iTunes e l’App Store, quasi nessuno dei servizi Web sfornati dalla Casa di Cupertino ha riscosso grande successo.