10 cose che Apple dovrebbe imparare da Microsoft

Se vuole continuare sulla strada che porta al successo, Apple deve seguire attentamente tutte le mosse di Microsoft e in taluni casi prendere spunto proprio da queste ultime. Ecco la tesi sostenuta da un provocatorio articolo pubblicato da ITWeb, il quale mette l’accento su 10 cose che Apple dovrebbe imparare da Microsoft, nel bene e nel male.

Noi, come già fatto con articoli di carattere simile (primi fra tutti quelli di Preston Gralla pubblicati da Computer World), vi riportiamo tutto senza filtri e passiamo direttamente la palla a voi, gentilissimi lettori. Leggete tutto attentamente e diteci cosa ne pensate nei commenti.

Sicurezza

Al contrario di Microsoft, Apple non sembra mettere in cima alle proprie priorità il fattore sicurezza. Forse non ha ancora capito che più aumenta la quota di mercato del suo sistema operativo e più diminuisce il grado di sicurezza di quest’ultimo. I malware sono sempre dietro l’angolo e l’azienda di Cupertino deve rendersene conto in tempo.

NumberKey, trasformiamo il nostro iPhone o iPod touch in un tastierino numerico per il PC

Gallery-001

Di certo, un gran numero di utenti, nel corso del tempo, avrà avuto modo di notare facilmente che la maggior parte delle tastiere dei computer, laptop in particolare, sembrano non disporre, per questioni di spazio, del fatidico tastierino numerico, estremamente utile in diverse occasioni.

Infatti, se si considera che le caratteristiche primarie di un notebook sono appunto la sua flessibilità e la facile trasportabilità, allora di certo la non inclusione del tastierino numerico, nella maggioranza dei casi, risulta più che giustificata.

Tuttavia, se per un motivo o per un altro, si avverte la forte necessità di utilizzare tale strumento, allora l’utente può fare tranquillamente affidamento su due semplici opzioni: comprare il tastierino numerico in un negozio di articoli di informatica (come da prassi), oppure, utilizzare un iPhone o iPod touch, analogamente a quanto avremmo fatto come nella prima ipotesi.

Infatti, qualora si disponesse di uno dei due gioiellini di casa Apple sopra citati, sarà possibile trasformarli, in modo estremamente facile, nel fatidico strumento supplementare da abbinare al nostro notebook.

Rumors sul futuro modello di iPhone

Concept-4g

Già da tempo alcuni rumors avevano parlato di un nuovo modello di iPhone che Apple starebbe progettando. I rumors si basavano du semplici deduzioni , la Apple infatti starebbe acquistando processori Qualcomm, notizia confermata dalla casa produttrice dei processori, ma che nn è stata legata ad alcun progetto specifico.

Il fatto che Qualcomm siano i processori utilizzati molto da Verizon e la possibile apertura di Apple alla compagnia telefonica ha portato la community ad ipotizzare di un nuovo modello di iPhone in cantiere. Il rumor adesso però si fa più vero grazie ad alcune statistiche registrate a San Francisco.

Le statistiche in questione ci vengono da Pynchmedia, che si occupa di raccogliere le statistiche di utilizzo delle varie applicazioni per iPhone. Nelle statistiche di iBART Live gli sviluppatori hanno trovato qualcosa di anomalo, ovvero modelli di iPhone indicati come iPhone 3,1.

Absolute Radio è la prima radio europea a utilizzare le tag di iTunes

Apple come si sa ama spremere da ogni suo prodotto, e cliente, ogni possibile centesimo. Un modello di business che paga, ottimizzando al massimo le risorse e con grande soddisfazione dell’utenza, sempre più in crescita.

Così, in occasione dei nuovi iPod nano dotati di ricevitore FM, Apple ha pensato bene di non farsi scappare la possibilità di agganciare i propri acquirenti anche mentre ascoltano la Radio.

Il metodo è molto semplice e si basa su un’analisi accurata dell’esperienza comune. Quante volte vi sarà capitato di ascoltare una canzone che avevate dimenticato quanto vi piacesse e in voi è scattata la voglia ossessiva di ascoltare e riascoltare quella canzone. I più volenterosi, mano al taccuino o qualunque altro supporto, e giù a scrivere una nota che forse perderemo, cancelleremo, ricorderemo di leggere quando ormai la passione è bella che appassita.

La strana storia di “The Huffington Post” e iTablet di Apple

itablet

Su “The Huffington Post” è apparso un post che ha scatenato un modesto chiacchiericcio sulla rete. L’autore del post, Gerald Sindell, sostiene di aver testato iTablet di Apple per 24 ore dietro concessione della stessa Apple.

La descrizione del test fa pensare che si tratti di uno scherzo, anche se non è mai esplicitamente dichiarata la falsità dei fatti, neanche a distanza di qualche giorno e numerose illazioni che ne sono venute fuori.

Gli elementi evidenziati da Gerald Sindell sono grotteschi. Il supposto iTablet di Apple con cui l’autore ha giocato ha uno schermo di 10 pollici ed un sistema operativo completamente multitouch. Descrive una serie di nuove gestures strampalate, come la full hand gesture, ovvero l’intero palmo della mano sullo schermo e ruotare per ottenere diversi risultati.

Apple lavora già al suo MAC OS X 10.7?

os-x-10-6-snow-leopard

Mac OS X Snow Leopard non è ancora stato rilasciato da tre mesi che già arrivano notizie riguardo lo sviluppo del futuro sistema di casa Apple. Si parla, infatti, di una nuova versione successiva all’attuale Mac OS X Snow Leopard , la numero 10.7, come sempre quando si danno queste notizie dobbiamo andarci con i piedi di piombo, sono pur sempre rumors non ancora confermati da Apple, comunque del tutto attendibili.

A scovare tutto è stato MacRumors, in un suo articolo, dove andava a presentarci una visione dei sistemi Apple a noi sconosciuta. Ogni sistema operativo, in Apple, viene identificato con una serie di numeri, separati da una lettera e seguiti da altri numeri. Se prendiamo come esempio Snow Leopard presente sui DVD in vendita ad agosto, il numero di quella versione per Apple è 10A432 .

Apple vince la causa contro Psystar

Psystar

Da qualche mese ormai la Psystar, prima una illustre sconosciuta, ha iniziato a farsi conoscere prima sui blog dedicati ad Apple per poi dilagare su tutta la blogosfera tech internazionale.

Il motivo di tanto rumore è dovuto ad una particolarità del business di Psystar di cui Apple non è stata entusiasta. Psystar, prima solo con promesse, quindi mettendo in pratica quanto annunciato, vendeva comunissimi PC assemblati con una piccola differenza però rispetto gli altri. Il sistema operativo montato non era una distribuzione gratuita di Linux o uno dei sistemi operativi Microsoft, bensì Mac OS X.

Psystar non aveva fatto alcun miracolo, assemblava i PC ad hoc evitando dunque di incappare in incompatibilità fra hardware e driver, e ha ottimizzato e applicato una delle tante guide che si possono trovare sul web su come installare Mac OS X su qualsiasi PC. Fatto questo non ha dovuto far altro che assicurarsi che la notizia avesse la maggiore viralità possibile, quindi mettere in vendita i propri prodotti.

Google Chrome per MAC? Forse a dicembre!

google-chrom-mac

Google Chrome è l’ultimo software ideato da google in questi anni. Il browser di casa Google è tra i migliori software per la navigazione internet, adesso in circolazione. In pochissimo tempo sta rubando molti utenti ai rivali Firefox e Internet Explorer, io sono tra quelli che hanno preferito il browser della grande G e ne vado fiero e soddisfatto.

Google Chrome è in questo periodo disponibile in versione definitiva per windows. Molti utenti MAC stanno aspettando questo software anche per il loro sistema operativo. Beh, Google ha dichiarato che entro il mese di Dicembre dovrebbe rilasciare la versione definitiva di questo software.

iPhone, raggiunte le 100.000 applicazioni approvate

iPhone

Sembrava impossibile che il numero di applicazioni per iPhone potesse raggiungere un numero simile, viste le precedenti statistiche, eppure a quanto pare l’enorme vastità di applicazioni già approvate e la sempre maggiore richiesta di applicazioni da parte degli utenti hanno sviluppato molto la voglia di fare e la fantasia degli sviluppatori, che hanno contribuito al raggiungimento di uno straordinario traguardo: 100.000 applicazioni per iPhone approvate.

STUDIO: Gli utenti Mac sarebbero disposti a comprare l’Apple Tablet (a qualsiasi prezzo)

Apple Tablet

Quanto pagheresti per il nuovo Apple Tablet?” Sicuramente, quasi tutti voi avranno chiesto ad un proprio amico fan dei prodotti Apple quale sarebbe dovuto essere l’importo ideale affinché decidesse di acquistare il futuro dispositivo portatile di Cupertino, che dimostra fin d’ora di avere qualità e potenzialità da vendere. La risposta è stata fornita da uno studio, il quale ha rilevato che la maggior parte degli utenti della Mela acquisterebbe senza problemi il Tablet, anche se dovesse avere un costo relativamente elevato.

Windows 7? Antiquato. Parola di Apple

Lo si sapeva. Il leopardo delle nevi era lì, acquattato, pronto a sferrare una zampata appena la preda fosse passata. La preda, Windows 7, è arrivata e il temibile irbis, Apple, ha prontamente provveduto a lanciare le sue frecciatine al veleno.

«Windows 7 continua ad essere Windows, è costruito su una tecnologia antiquata» ha tuonato Brian Croll, il vicepresidente del product marketing di Mac OS X, aggiungendo che «a causa dell’impossibilità di aggiornare XP a Windows 7 in maniera diretta, molti utenti saranno costretti a cambiare computer, e in tanti opteranno per l’acquisto di un Mac».

Probabilmente diverse cose corrispondono al vero, ma il buon Croll si è dimenticato di dire che anche Snow Leopard continua ad essere Mac OS X, non più di un aggiornamento di Leopard per essere precisi.

Nuovo spot Get a Mac: Le promesse mai mantenute dei PC

A quanto pare, Apple ha scelto proprio il giorno consacrato all’uscita di Windows 7, ovvero il 22 ottobre 2009, per diffondere il nuovo spot della serie “Get a Mac“, e tentare quindi di smorzare il grande entusiasmo scaturito dal rilascio del successore di Vista, che secondo quanto rilevato da migliaia di utenti in tutto il mondo ha le carte in regola per sbaragliare tutti i suoi avversari. L’obiettivo di questo nuovo spot Apple è proprio quello di far cambiare idea agli utenti convinti della bontà di Windows 7, considerandolo solo una delle tante promesse non mantenute di Microsoft.

Nokia porta in causa Apple per la violazione di 10 brevetti

nokia_logo

Chi lo avrebbe mai detto. Nokia, leader nella telefonia mobile ha deciso di portare in causa una delle aziende leader nel settore dell’informatica mondiale che ora si appresta ad entrare a gamba tesa nel mondo della telefonia mobile: Apple. L’azienda di Cupertino è stata tirata in causa dall’azienda di Espoo per una violazione di brevetti i quali sarebbe stati già registrati da Nokia anni fa.

Nokia nel suo comunicato presentato ieri pomeriggio sul suo sito, ha dichiarato: “Nokia annuncia che oggi ha depositato un ricorso contro Apple presso la la Corte Federale del Delaware, sostenendo che iPhone viola i brevetti detenuti da Nokia sugli standard GSM, UMTS e wireless LAN (WLAN)“.

Magic Mouse, Il Mouse Multitouch di Apple

magic-mouse

L’introduzione nelle ultime generazioni di MacBook di un trackpad multitouch ha cambiato non poco il modo in cui ci interfacciamo con il nostro sistema operativo.

Non so voi, ma personalmente dopo essermi abituato all’utilizzo del trackpad multitouch trovo non poche difficoltà a passare nuovamente all’utilizzo del mouse. Non di rado mi è capitato di rifletterci e di considerare una grave mancanza l’assenza delle funzioni multitouch dagli iMac, a causa dell’inesistenza di un device appropriato.

La Apple sembra pensarla allo stesso modo, e ieri ha reso disponibile per l’acquisto sugli App Store “Apple Magic Mouse” a 69€. Il Magic Mouse è sostanzialmente un incrocio tra un mouse con tracking laser e una superficie multitouch. Vi permette di utilizzare quasi tutte funzioni a cui potete accedere attraverso il trackpad multitouch con qualche differenza nel tipo di gesture.