iTrends, i trending topics di Twitter a portata di iPhone

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Pur essendoci diverse applicazioni per iPhone grazie alle quali è possibile avere un’esperienza Twitter completa on Mobile, iTrends, nuova arrivata nell’AppStore di Apple, potrebbe costituire un’importante svolta in quello ormai comunemente conosciuto come citizen journalism.

La sostanza di iTrends è nei trending topics di Twitter. Chiunque di noi sia un utente Twitter ferrato ha presto scoperto quanto possono essere interessanti i trending topics di Twitter. Grazie a siti come Twittscoop.com è possibile osservare i cambiamenti nella tagcloud di Twitter ed essere aggiornati in tempo reale su quali parole chiave sono maggiormente twittate.

Grazie a questa funzione di Twitter più di una volta gli utenti comuni hanno preceduto le agenzie di stampa nel riferire importanti eventi. Dai disordini in Iran alle catastrofi naturali, così come per argomenti più frivoli come il tanto seguito American Idol, Twitter sta sempre più affermandosi come fonte aggiornata di informazione.

Snow Leopard è disponibile per la prevendita

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L’Apple Store ha avviato la prevendita Di Mac OS X 5.6, nome in codice Snow Leopard. Il costo è quello già annunciato al WWDC ’09, 29€ per ch già possiede Leopard, per gli utenti di Tiger invece il costo è decisamente più alto, 169€ nella formula Mac Box Set che include iLife ’09 e i Work ’09.

Coloro che hanno acquistato un Mac dopo l’8 Giugno 2009, ovvero dopo l’annuncio del nuovo sistema operativo dovrebbero poter accedere all’Up-to-Date Program, al momento attivo solo per Stati Uniti e Canada, grazie al quale il costo dell’aggiornamento sarà di 9,95$.

Le 35 migliori applicazioni per iPhone

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Nonostante occasionali critiche da parte di alcuni utenti e della concorrenza, e sporadici inconvenienti tecnici a volte anche pericolosi, iPhone, il gioiellino del mondo della telefonia targato Apple, sta vendendo sempre più, espandendo giorno dopo giorno la sua già grandissima fetta di mercato. Un successo planetario veramente inaspettato per l’azienda di Cupertino, la quale riesce a malapena a tenere a bada l’enorme mole di richieste di acquisto.

Alle basi del successo di iPhone, oltre ovviamente alle sue eccellenti funzionalità, c’è sicuramente la vastissima disponibilità di applicazioni nell’App Store, lo sconfinato negozio online di Apple, dove si può trovare un’applicazione per qualsiasi esigenza. Oggi vi presentiamo una lista delle 35 migliori applicazioni per iPhone, completa e dettagliata. Se ritenete che qualche applicazione mancante debba essere inserita, non esitate a segnalarcelo nei commenti! Trovate la lista dopo il salto.

Più di 15 iPhone esplosi? Forse l’Apple paga per il silenzio.

Sono 3 i casi dichiarati ufficialmente, si tratta di 2 iPhone e iPod esplosi, ma probabilmente sono molti di più, si parla già di una quindicina di casi. Ma vediamo di ricostruire i fatti. La prima esplosione è avvenuta in inghilterra a Liverpool ad inizio mese, e la vittima è stata una bambina di 11 anni, per fortuna senza gravi conseguenze. L’iPod si era cominciato a scaldare e fumare e per fortuna la bambina ha avuto la prontezza di lanciarlo lontano da lei prima che scoppiasse. La mamma ha prontamente contattato l’Apple, e dopo lunghi rimbalzi, gli hanno risposto che le avrebbero offerto un bel rimborso in cambio del silenzio sull’accaduto.

In Francia sono stati denunciati altri 2 casi analoghi, le vittime in questi casi sono 2 ragazzi francesi, rispettivamente di 18 e 29 anni. Entrambi si sono visti esplodere l’iPhone dopo che aveva cominciato a fare rumori anomali e a surriscaldarsi. Il ragazzo di 18 anni è stato ferito all’occhio con delle schegge schizzate via dal display andato in frantumi dopo l’esplosione. La mamma del diciottenne per fortuna era un medico ed è tempestivamente intervenuta limitando il danno. Subito dopo ha contattato l’Apple che ha negato ogni responsabilità.

Rilasciato il nuovo Safari 4.0.3

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Apple non si ferma neanche in estate. Continuano ad arrivare sempre più novità dalla casa delle mela. Quella che vi diamo oggi è un piccolo Flash per segnalare il rilascio dell’aggiornamento, abbastanza importante, per Safari 4. L’aggiornamento, lo dico fin da subito, è necessario e disponibile, sia per MAC che per PC, quindi se avete installato una copia di Safari sul vostro Windows, aggiornate anche quest’ultima.

L’aggiornamento è disponibile in due modalità. La prima è quella tramite sito WEB, si scarica il pacchetto contenente il software e si procede all’installazione, insomma, la classica procedura. Se invece non si vuole passare per il sito web, è disponibile l’aggiornamento Automatico del software, tramite il programma stesso. Questo, scaricherà il pacchetto per l’aggiornamento e procederà all’installazione, tutto in automatico senza bisogno di operazioni da parte dell’utente.

Ulteriori conferme di un nuovo dispositivo touch-screen da Apple

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Già lo scorso marzo era stato trovato un riferimento nella beta dell’iPhone OS 3.0 relativo ad un dispositivo sconosciuto chiamato iProd 0,1.

E adesso ci risiamo, infatti nella beta della versione 3.1, e più precisamente all’interno del file SBConfiguration.plist c’è un ennesimo riferimento a quel dispositivo con la differenza che ora la versione citata è la 1,1 che solitamente indica la prima generazione di un prodotto.

Google ed Apple sono nemici, adesso è ufficiale

Google ed Apple sono due aziende concorrenti, adesso è ufficiale. Forse, visto l’andazzo generale, si trattava del più classico dei “segreti di Pulcinella” ma dobbiamo ammettere che fa sempre un certo effetto leggere notizie quali l’abbandono del CDA Apple da parte di Eric Schmidt, CEO di Google, o la cancellazione di “Google Voice” dall’App Store. Soprattutto quando, non più di un anno fa, alcuni analisti ipotizzavano vere e proprie alleanze di ferro tra il colosso di Cupertino e quello di Mountain View.

Ma cosa è successo affinché lo scenario informatico mondiale cambiasse così radicalmente? Semplice, è successo che Google ha deciso di sfidare tutto e tutti dando vita prima ad Android, sistema operativo per cellulari in netta concorrenza con l’iPhone di Apple, e poi a Chrome OS, sistema operativo per computer che, in un modo o nell’altro, potrebbe arrecare danni al gruppo di Steve Jobs (così come a Microsoft e al mondo Linux più in generale).

E per avere un’ennesima conferma di questo stato di “guerra fredda” tra le due aziende americane, basta volgere lo sguardo verso Google Latitude, la prima delle applicazioni sviluppate da “big G” a non essere supportata nativamente da iPhone (come erano e sono tutt’ora supportati servizi quali YouTube, Google Maps e Google Earth), bensì solo accessibile via browser (che, a causa dell’impossibilità del melafonino di eseguire applicazioni in background, viene resa inabile a fornire dati aggiornati in tempo reale).

Quindi, è davvero tutto finito? Apple e Google non collaboreranno mai più?

Ballmer torna ad attaccare Apple

Sarà il matrimonio con Yahoo!, sarà l’imminente debutto di Windows 7, ma era da un bel po’ di tempo che Steve Ballmer non dava prova della sua spavalderia come fatto poche ore fa, nel corso del Financial Analyst Meeting 2009 tenutosi in quel di Redmond. Oggetto del ludibrio ballmeriano, come tradizione, Apple ed i suoi risultati sul mercato.

È infatti parlando del costante aumento della diffusione dei Mac che il CEO di Microsoft, mettendo da parte qualsiasi forma di fair play, dice di non essere minimamente preoccupato da risultati “frutto di arrotondamenti di cifre fatti male“.

Passando ai numeri, Ballmer ha invece asserito che “Apple ha venduto non più di 10 milioni di computer, una cifra troppo limitata“. Ciò proprio pochi secondi prima di accorgersi che oltre la metà delle persone in platea utilizzava macchine con su stampato il logo della mela.

Una figura sicuramente non tra le migliori, ma “nostro signore dell’ascella pezzata” non si è perso d’animo ed ha approfittato della situazione per lanciare altre frecciatine verso il gruppo di Cupertino.

Apple licenzia 1600 dipendenti anche quando ci sono ricavi

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Dalla fine dello scorso anno milioni di persone in tutto il mondo sono state licenziate a causa della crisi globale, e neanche Apple si è risparmiata da fare alcuni tagli del personale, non ci sarebbe niente d’interessante se non fosse per gli ultimi risultati finanziari raggiunti dall’azienda di Cupertino.

Infatti, nonostante non sia stato il miglior quadrimestre della storia, Apple ha registrato un guadagno di 29 miliardi di dollari nonostante la recessione, ma ha deciso di procedere ugualmente con i licenziamenti.

Apple contro i netbook. Solo strategia?

Ormai quasi tutti i più grandi nomi del settore informatico sono entrati nel business legato ai netbook. Perfino Google, da sempre molto cauta circa il suo ingresso nel mercato dei sistemi operativi per PC, debutterà sui computer portatili low-cost con il suo Android. Ma c’è un’azienda che pare snobbare tutto ciò, e anche con toni decisi: la Apple.

Risalgono infatti a pochi giorni fa le seguenti dichiarazioni di Tim Cook, direttore operativo e momentaneo capo dell’azienda di Cupertino: «I netbook? Quando vedo cos’è venduto in quella fascia di mercato, vedo solo tastiere striminzite, hardware scadente, schermi piccolissimi e cattivo software. Questo non è decisamente il tipo di esperienza utente che Apple vuole fornire ai suoi clienti».

Si tratterà della pura verità o solo di un’astuta strategia per “colpire”con nuovi prodotti quando nessuno, compreso la concorrenza, se l’aspetta?

Skype per iPhone non è disponibile in Canada!

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La scorsa settimana è stata rilasciata una versione di Skype per iPhone, il noto telefono di casa Apple. Nella scorsa settimana sono stati tanti i siti che hanno dato più importanza alla notizia che a quanto stesse accadendo veramente, com’è normale che sia, ognuno si è guardato il proprio paese senza rendersi conto di quanto stesse accadendo in altre zone del mondo.

Dal Canada arriva un Grido d’allarme – si fa per dire – da parte di tutti gli utilizzatori del MelaFonino. Perché? In Canada non è disponibile il nuovo Skype per iPhone. La motivazione è ancora sconosciuta Skype non ha dichiarato molto e Apple si è subito tirata fuori dal problema, essendo un software non creato da loro la colpa non può essere data all’azienda di Cupertino.

Rilasciata la versione 3,0 di NeoOffice!

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Non tutti conoscono quest’applicazione. Giusto gli Apple User potrebbero conoscerla, ma non è detto. NeoOffice, non è altro che una versione di OpenOffice, per computer MAC. OpenOffice, è una suite completamente gratuita per l’ufficio. Al suo interno, troviamo tutti gli strumenti necessari per creare documenti Excel o semplici file DOC.

Openoffice è sicuramente più usata sui sistemi Windows, in quanto è un’ottima alternativa, se non la numero uno, alla suite di Microsoft. Io uso questa suite su tutti e due i miei PC e non ho mai avuto problemi di nessun tipo. La versione per MAC non l’ho provata, per ovvie ragioni, spero che qualcuno di voi, nei commenti, ci lasci la propria impressione su questa suite. Intanto è arrivato l’aggiornamento per questo NeoOffice . Andiamo a scoprire le novità.

Charlie Miller:”Acquistate un Mac perchè è più sicuro”

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Charlie Miller, il ricercatore di sicurezza che nell’ultimo Pwn2Own contests è riuscito a prendere il controllo di un MacBook in dieci secondi sfruttando una falla di Safari, in un intervista ha definito quali sono le zone dove la Apple deve ancora lavorare per quanto riguarda la sicurezza.

E nonostante abbia “bucato” un computer con OS X, Miller suggerisce agli utenti di comprare un Mac piuttosto che un pc con Windows (o Linux). Inoltre ha rivelato alcuni retroscena riguardanti la preparazione al contest.

iPhone 3.0 VS. Android. Mettiamoli a confronto.

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Ieri, vi abbiamo mostrato le principali novità introdotte da Apple in questo nuovo iPhone 3.0. Oggi, per la rete, abbiamo trovato già chi paragonava il nuovo iPhone con il rivale di Google Android. Beh, più che giusto. Internet è fatto anche per questo, per scambiare opinioni e dire la propria su ogni argomento, in questo caso l’iPhone.

Il sito LifeHacker ha creato un piccolo Grafico che vi riportiamo anche noi di Geekissimo nell’immagine che vedete sopra. Sono stati messi a confronto tre telefoni, l’attuale iPhone 2.2.1, il nuovo iPhone 3.0 e il sistema Android ideato da Google. Come vedete, la colonna dell’iPhone 3.0 ha una bella sfilza di verdi, a dispetto del suo predecessore e del rivale Android, ma andiamo a vedere cosa differenzia il nuovo iPhone da Android.