Le 10 migliori innovazioni apportate in Firefox 3

Firefox 3

Ormai, dopo circa 17 mesi passati a provare sue versioni alpha, beta ed RC l’arrivo della versione finale di Firefox 3 è davvero alle porte (è infatti prevista la sua uscita per il prossimo giugno), ed è quindi giunto il momento di fare una panoramica ancor più approfondita circa le sostanziali novità che questa terza incarnazione del browser open source più amato del mondo porta con se rispetto alla versione precedente.

Dalle prestazioni alle migliorie estetiche, il cambiamento positivo che si ha nel passare da Firefox 2 a questa nuova versione si avverte subito, quindi ecco una lista con le 10 migliori innovazioni apportate in Firefox 3:

  1. Prestazioni migliorate: anche chi non è un esperto del settore avverte immediatamente la differenza prestazionale tra Firefox 3 ed il suo predecessore. Basta aprire il task manager per notare la quantità inferiore di RAM consumata rispetto a Firefox 2, così come, dati alla mano, possiamo tranquillamente affermare che questa versione del browser di casa Mozilla ha un motore 9,3 volte più veloce di quello di Internet Explorer 7 (per quanto riguarda gli javascript) e 2,7 volte più veloce di quello di Firefox 2.

Microsoft pagherà (più o meno) chi usa il suo motore di ricerca. Funzionerà, o è solo una mossa “disperata” anti-Google?

Microsoldi

Il potere di Google è ancora troppo spropositato rispetto a quello di Microsoft. E così la multinazionale di Redmond, a sorpresa, ha annunciato ieri che inizierà a pagare chi utilizzerà il suo servizio di ricerca Live Search per fare acquisti. Sì avete capito bene. In pratica, il colosso ha annunciato che rimborserà i clienti che acquisteranno online alcuni prodotti utilizzando il motore di ricerca Microsoft Live Search.

Il danaro, hanno spiegato, arriverà dalle tariffe che gli investitori pubblicitari pagheranno a Microsoft per vedersi comparire tra i primi risultati nelle ricerche. “Crediamo – ha spiegato Bill Gates in una conferenza stampa – che la ricerca può offrire sia agli utenti che agli investitori molte più possibilità di quante ne abbia ancora offerte, e con questo servizio puntiamo a diventare il servizio di ricerca commerciale più redditizio del Web“.

Print Layout, anteprima di stampa, in Google Docs

Print Layout, anteprima di stampa, in Google Docs

Google Docs ha ora un nuovo modo di visualizzare i documenti fixed-width page view, meglio nota come anteprima di stampa. Il documento risulta essere più leggibile e più fedele all’eventuale copia cartacea che andremo a fare.

Secondo il wiki di OpenOffice, ci sono due differenti modi di impostare il layouts, esiste il web layout ottimo per i documentu scritti per le presentazioni mentre il Print Layout, ovvero l’anteprima di stampa, implementa un editor WYSIWYG.

Google Sites allarga l’utilizzo a tutti i possessori di un account Google

Pochi mesi fa avevamo annunciato il lancio di Google Sites, il servizio di Google che basandosi sulla tecnologia JotSpot permetteva di creare un wiki, ovvero un sito web, (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che può essere modificato dai suoi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che ne hanno accesso, come in un forum.

L’ utilizzo del servizio era però limitato agli utenti Google Apps.
Dico “era” perchè da oggi è stato allargato a tutti i possessori di un account Google. Il funzionamento di Google Sites ricorda molto quello dei CMS più utilizzati come WordPress o Blogger. L’ amministratore può gesitre il proprio sito da un interfaccia semplice e intuitiva WYSWYG (What You See What You Get), completa di tutti gli strumenti per creare articoli, inserire immagini, link, e così via.

Archview: decidiamo cosa scaricare da un file ZIP o RAR

Archview: decidiamo cosa scaricare da un file ZIP o RAR

Se non vogliamo scaricare, un file ZIP o RAR molto grande, si potrebbero estrarre solamente i file che c’interessano! Ma come fare?

Ci viene in aiuto, ArchView ovvero un add-on per Firefox che permette di visualizzare un anteprima del contenuto di un file ZIP o di un archivio RAR, presente in rete, prima di scaricarlo. Possiamo disabilitare o abilitare questo plugin direttamente dalla status bar.

FindMe ovvero trovare subito la cartella dei programmi

FindMe ovvero trovare subito la cartella dei programmi

Quando sono installati molti programmi sul nostro Pc, si creano moltissime sottocartelle in Programmi, ecco perché poi per trovare la cartella di un determinato software dobbiamo penare.

Personalmente per trovare subito la cartella di un determinato programma, clicco con il destro sull’icona presente sul desktop, scelgo proprietà, dopo di che Trova Destinazione.

Come e dove vedere gli Europei di Calcio 2008 in streaming

Euro 2008

Ormai manca davvero poco al fischio di inizio e la febbre per gli Europei di Calcio 2008, che si terranno in Austria e Svizzera dal prossimo 7 giugno fino al 29 dello stesso mese, è davvero irrefrenabile.

Ciò vale anche per molti di noi geek, e quindi come fare a coniugare queste due belle passioni? Semplice: vedendo gli Europei di Calcio 2008 in streaming sui canali esteri (e quindi legalmente)! Basta qualche software gratuito e la lista dei canali giusti per non perdersi nemmeno una partita, quindi entriamo subito nel dettaglio.

I software gratuiti per vedere gli Europei di Calcio 2008 in streaming sono:

  • Sopcast (versione per Linux)
  • TVAnts
  • TVU Player

YouTube dovrebbe censurare Al Quaeda?

AlQuaeda

Il senatore americano Joseph Lieberman ha chiesto ufficialmente ai vertici di YouTube di rimuovere i video contenenti proclami e rivendicazioni di Al Quaeda che gli utenti hanno postato su internet. Ma i responsabili del popolare servizio di video-sharing gli hanno risposto di no, perché il materiale non vìola le linee guida del servizio. Lieberman, allora, non si è arreso e ha intrapreso una vera e propria crociata contro i video del terrore inseriti online, chiedendo che le linee guida di YouTube siano modificate e rinforzate per far sì che la violenza gratuita e gli estremismi siano eliminati una volta per tutte.

Per Lieberman, insomma, ospitare questi proclami video significa amplificare la potenza del terrore di queste organizzazioni (e sappiamo quanto, negli Stati Uniti, si insista molto su questi temi). YouTube, dal canto suo, ha risposto che il dialogo tra istituzioni e azienda è importante, ma ha anche sottolineato come la maggior parte dei video in questione non contengano scene o linguaggi violenti, e quindi non possono essere rimossi perché non vìolano le linee guida della comunità. Rimuoverli, insomma potrebbe creare un grande precedente a cui poi in tanti potrebbero appellarsi.

YouTomb ovvero ecco tutti i video censurati su Youtube

YouTomb ovvero ecco tutti i video censurati su Youtube

Il nome di questo servizio forse non è allegro ma come progetto YouTomb è senza dubbio interessante, infatti questo sito raccoglie tutti i video eliminati da Youtube a causa di violazione del copyright. Preciso a scanso di equivoci che comunque su questo sito non sarà possibile vedere i video eliminati, ma permette solamente di avere un idea a fine statistico di cosa viene censurato e in che misura.

Come dice il sito stesso, YouTomb monitora continuamente i video più popolari su Youtube alla ricerca di violazioni del copyright. Inoltre nei metadata è possibile sapere da quanto tempo il video è stato eliminato da Youtube.

Come inserire nuovi pulsanti personalizzati nell’editor di WordPress

Ed eccoci tornati con un nuovo appuntamento con le guide utili a chi ha un blog WordPress e desidera potenziarlo in tutto e per tutto, sia per se che per i suoi lettori.

Oggi affrontiamo il tema dell’editor di WordPress che, seppur migliorato di aggiornamento in aggiornamento, ha sempre qualcosa che manca per farlo diventare veramente perfetto, ideale per chi, non amando gli editor esterni, vuole velocizzare al massimo il lavoro di scrittura on-line nel proprio blog.

Strumenti fondamentali per ottenere ciò sono sicuramente i pulsanti dell’editor che, se ben assortiti, riescono a far diventare semplicissime e velocissime anche le azioni più complicate. Ecco allora come inserire nuovi pulsanti personalizzati nell’editor di WordPress. Basta poco ed il risultato ed ottimo, provare per credere!

Il question-time di Gordon Brown su YouTube: innovazione o fregatura?

Non so se si tratti effettivamente di una vera e propria innovazione, giudicherete voi. Il premier britannico Gordon Brown ha annunciato che si sottoporrà regolarmente a un “question time” su YouTube, rispondendo alle domande (filtrate, immaginiamo) dei cittadini. La “nuova e appassionante iniziativa” (così l’ha lui stesso commentata) fa parte di una campagna chiamata “Ask the PM” (“chiedi al Primo Ministro”) per avvicinare la politica ai cittadini.

Gordon Brown risponderà, a intervalli regolari, sul canale YouTube di Downing Street: www.youtube.com/downingst. Il premier ha annunciato che risponderà in video a tutte le domande più popolari poste, sempre in video, dai cittadini prima del 21 giugno.

Google Earth aggiunge le News

Google Earth aggiunge le News

Auspicato da molti è finalmente giunto il matrimonio tra Google News e Google Earth, questo rappresenta una svolta importantissima, un passo in avanti verso un geobrowser. Come sappiamo Google News è diventato con il tempo il miglior sito d’informazione, dato che racchiude più di 4500 fonti in un solo sito web.

Ed ora anche mentre giriamo il mondo con Google Earth e andiamo a zoomare su una particolare zona riceveremo tutte le news che riguardano quella parte del mondo, tramite un pop-up. Per attivare questo servizio nel menu Layers cerchiamo Galley ed infine dovremo trovare Google News.

Differenze tra la visualizzazione standard e HTML in Gmail

HTML view in gmail

Molto spesso abbiamo parlato di visualizzazione in HTML di Gmail, anche ieri quando ho parlato della barra di caricamento inserita nel loading screen di Gmail, per tutti coloro che utilizzano connessioni lente, ma oggi vediamo quali sono le differenze tra la versione standard e quella HTML.

Innanzitutto dovremo dire addio all’integrazione con Google Docs e Google Calendar, niente scorciatoie da tastiera, non pensiamo neanche di poter chattare tramite la chat, opzioni di composizione come spell checker, formattazione del testo, auto completamento dell’indirizzo mancanti

La Nokia mette a disposizione Share on Ovi, l’innovativo servizio di sharing per foto e video

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Share on Ovi è il servizio “potenziato” di recente dalla Nokia, infatti questo è stato progettato proprio dalla nota casa produttrice di cellulari tra i più venduti al mondo.
Grazie ad esso ed ad un account Nokia, sarà possibile usufruire di molteplici funzioni che faranno al caso dei più smanettoni del cellulare ma anche dei semplici utilizzatori.

Si potranno condividere foto, video e perché no? Anche conoscere altre persone con le quali dialogare e scambiare idee sul proprio telefonino.
La grafica in stile Web 2.0 non lascia di certo a desiderare, e lo stesso vale per le opzioni che contiene Ovi.
Per la registrazione, come accennavo prima, basterà compilare i semplici campi richiesti quali: nome, e-mail, password, ecc., e sarà possibile eseguire l’upload di quante foto o di quanti video vorremo.