USB Write Protect, proteggere i dati presenti sulla propria chiavetta USB evitandone la modifica e la cancellazione accidentale!

Tra gli strumenti maggiormente utilizzati mediante cui archiviare, trasferire, trasportare e scambiare file da un PC all’altro, vi sono senz’altro da citare le più che celebri chiavette USB, degli oggettini tanto piccoli quanto capienti che, proprio grazie al loro utilizzo semplice ed intuitivo, vanno a risultare alla portata di qualsivoglia tipologia d’utente.

Tuttavia, come di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo avrà avuto modo di notare in varie occasioni, nonostante le caratteristiche sopra menzionate, i ben noti USB flash drive risultano però particolarmente a rischio per quanto concerne la perdita dei dati in essi archiviati a causa di errori accidentali da parte dell’utente che, in maniera del tutto inavvertita, spesso e volentieri si ritrova a cancellare o modificare i file d’interesse, se non addirittura a formattare l’intera unità, implicando dunque l’impossibilità di recuperare, così come all’origine, tutto quanto d’interesse.

Onde evitare di incorrere in situazioni di tale tipologia e dunque al fine di una maggiore sicurezza, si potrebbe considerare l’idea di ricorrere all’utilizzo di un piccolo, pratico ed apposito strumento portable mediante cui, nel giro di qualche click e con estrema facilità, ciascun utente viene messo in condizione di rendere la propria chiavetta USB non modificabile.

Windows XP SP2, il supporto termina ma le aziende continuano a usarlo: è rischio sicurezza

Il prossimo 13 luglio, dopo quasi 6 anni di onorata carriera, Microsoft terminerà ufficialmente qualsiasi tipo di supporto a Windows XP Service Pack 2. Una cosa naturale, direte voi. Ma c’è una ricerca condotta dalla Softchoice, nota azienda venditrice di servizi per l’IT, che getta un’inquietante ombra sullo stato dei sistemi informatici nelle aziende.

Su 117 aziende di Stati Uniti e Canada interpellate, tra private e pubbliche, appartenenti a svariati settori dell’industria (finanza, sanità, manifattura, ecc.), ben il 77% ha ammesso di utilizzare ancora Windows XP SP2 su almeno il 10% dei propri computer. Questo vuol dire che circa il 46% dei 278.498 PC considerati nell’indagine è equipaggiata con una versione non aggiornata dell’ormai vetusto antenato di Vista.

Siamo dunque al cospetto di un vero e proprio esercito di macchine che, se non aggiornate più prima che poi, rischia di diventare una testa di ponte per infezioni e malware di qualsiasi genere. D’altronde, come specifica anche il rapporto di Softchoice, questa situazione crea inutili rischi di sicurezza per un software che, non essendo più né aggiornato né supportato da Microsoft, verrà sicuramente preso di mira dagli hacker.

Linux e il trojan che non ti aspetti

Linux è un sistema sicuro, molto sicuro, ma non invulnerabile. Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, ecco arrivare una storia abbastanza illuminante sulla questione.

Sono le ore 9:17 am del 12 giugno 2010 e sul forum di UnrealIRCd, piattaforma IRC abbastanza nota e utilizzata, compare il seguente messaggio: “Abbiamo scoperto che il file Unreal3.2.8.1.tar.gz presente nei nostri mirror è stato sostituito con una versione non autorizzata contenente una backdoor (trojan). Gelo. Panico. Paranoia.

Il trojan, presente solo nella versione di UnrealIRCd per Linux pubblicata a novembre 2009 (la 3.2.8.1.), permetterebbe ai malintenzionati di lanciare qualsiasi tipo di comando sui sistemi infetti. Ma per fortuna degli utenti che avessero installato il software “incriminato” sulla loro Linux box, questo non sembra in grado di ottenere autonomamente i privilegi da amministratore.

Morale della favola? Usare Linux è diventato “periglioso” come usare Windows? Tutti gli amici di Tux dovranno munirsi di antivirus il più presto possibile? No. Molto più semplicemente, ci sarebbe bisogno che tutti quegli utenti Linux convinti dell’invulnerabilità del loro OS scendessero dal piedistallo su cui si sono accomodati frettolosamente.

TeboCam, usare il computer per videosorvegliare una stanza

Quando ci si allontana da casa, o semplicemente dal nostro computer rimane sempre quella strana sensazione simile ad una preoccupazione, come se qualcuno potesse usare il nostro computer a nostra insaputa. In effetti non è una sensazione sbagliata, una situazione del genere potrebbe capitare senza problemi. Che ne dite, se proprio vi da fastidio, di adottare un metodo che ci permetta di vedere chi si è solamente avvicinato alla nostra scrivania? Ovviamente questo sistema potrebbe essere usato anche per situazioni molto più serie.

Come già sicuramente saprete, è possibile usare software (anche freeware) che consentono di usare la nostra semplice webcam come una telecamera di sicurezza. In questo blog abbiamo visto svariate volte programmi del genere, estremamente semplici da usare e di conseguenza poveri di impostazioni editabili. A causa di ciò, con questi software, siamo impossibilitati a migliorare il servizio di videosorveglianza. Oggi voglio presentarvene uno un po’ (pochino) più complicato degli altri.

URLVoid, analizzare un sito web per verificare se nasconde virus o malware

Considerando la notevole importanza assunta da un argomento quale quello della sicurezza online, nel corso del tempo, così come vi è stato modo di verificare anche qui su Geekissimo, sono stati resi disponibili diversi ed interessanti servizi mediante cui cercare di prevenire l’insorgenza di eventuali minacce informatiche.

Partendo da tale presupposto, quest’oggi diamo uno sguardo ad un nuovo ed efficiente strumento web che, permettendo di eseguire esattamente quanto appena accennato, va a risultare una più che valida risorsa alla portata di tutti gli appassionati navigatori della grande rete.

PenyuLocker: come bloccare l’accesso alle proprie cartelle mascherandole da cestino!

Avere la possibilità di preservare, da occhi e mani indiscrete, i propri dati, costituisce senz’altro una delle principali richieste da parte di tutta quella fascia d’utenza che, per un motivo o per un altro, si ritrova ad operare su un PC condiviso da più persone.

Solitamente, onde evitare che determinate informazioni possano risultare particolarmente esposte, si ricorre all’utilizzo di appositi software mediante cui eseguire operazioni di crittografia, tuttavia se si è alla ricerca di una soluzione d’altro tipo allora potreste prendere in considerazione l’idea di utilizzare uno strumento quale PenyuLocker.

Si tratta infatti di un ottimo programmino, completamente gratuito ed utilizzabile esclusivamente su OS Windows, che, in modo piuttosto semplice, consente di bloccare e sbloccare, grazie all’impiego di un apposita password, una o più cartelle presenti nel sistema, evitando dunque che chiunque possa accedere ad informazioni per noi riservate.

Identity Finder, ricercare e proteggere i dati sensibili presenti sul proprio PC

Considerando i molteplici campi in cui l’utilizzo del PC può risultare estremamente utile esso va a risutlare, con il passare del tempo, anche uno strumento mediante cui archiviare password e dati sensibili di varia natura grazie a cui accedere ad informazioni piuttosto riservate, come ad esempio quelli che sono i dettagli relativi alla propria carta prepagata, quelli riguardanti il proprio conto bancario e via di seguito.

Fin quando il PC in questione viene utilizzato solo ed esclusivamente da un unico utente allora si ha la possibilità di dormire sogni più tranquilli, tuttavia se invece ad utilizzare una data postazione multimediale sono più utenti o comunque sia si ha intenzione di porre un maggior livello di sicurezza, allora forse è il caso di prendere in considerazione l’idea di utilizzare uno strumento quale Identity Finder.

Norton Power Eraser, Symantec distribuisce un ottimo tool per eliminare efficacemente il crimeware

Cercare di preservare il proprio PC dall’attacco di eventuali minacce costituisce sicuramente una delle principali prerogative al fine di salvaguardare un corretto funzionamento della propria postazione multimediale.

Tuttavia può accadere che in assenza di un buon antivirus o, per un eccessivo livello di leggerezza da parte dell’utente, il proprio PC possa essere soggetto all’attacco dei cosiddetti crimeware, presentandosi sottoforma di virus, worm, Trojan o altro malware, inclusi i tanto temuti rogue antivirus.

Proprio per far fronte a questo tipo di situazioni, la Symantec ha ben pensato di rendere disponibile, in modo completamente gratuito, un apposito tool tutto dedicato alla rimozione della suddetta tipologia di minacce informatiche, che potrebbe rivelarsi decisamente utile in una vasta gamma di situazioni.

BtProx, bloccare automaticamente il PC sfruttando il bluetooth

Quando ci si ritrova ad utilizzare il proprio computer in un luogo pubblico o, molto più semplicemente, se si ha intenzione di salvaguardare la privacy evitando che le informazioni contenute nella postazione multimediale in uso siano esposte agli occhi di tutti, potrebbe risultare sicuramente utile ricorrere al blocco del PC.

L’operazione in questione è sicuramente molto efficiente ma, per ovvie ragioni, potrebbe esserlo ancor di più se eseguita in modo del tutto automatico piuttosto che passando per quella che è la procedura di default offerta dal sistema in uso.

Se utilizzate un OS di casa Windows e se avete a vostra disposizione un computer ed un cellulare con bluetooth integrato (dubito che di questi tempi ci sia qualcuno che ne sia sprovvisto) allora un ottima soluzione è data senz’altro da BtProx (Bluetooth Proximity Utility Lock).

Remove Fake Antivirus, rimuovere facilmente oltre 50 rogue antivirus mediante un unico tool

Tutti coloro che utilizzano con una certa frequenza il PC, sicuramente avranno sentito parlare svariate volte dei cosiddetti rogue antivirus o, molto più chiaramente, antivirus fake.

Così come già affermato in maniera abbastanza esplicita qui su Geekissimo, i sopra citati antivirus fasulli non sono altro che fastidiosissimi malware che, “travestendosi” da veri e propri antivirus, intaccano il sistema rendendolo inutilizzabile, o quasi, a patto che non si ricorra all’utilizzo di strumenti e soluzioni adeguate (ovviamente sarebbe ancor di più consigliabile prevenire situazioni di questo tipo mediante l’impiego di un buon antivirus ed un minimo d’accortezza!).

Proprio a tal proposito, uno strumento che, in situazioni di questo tipo, potrebbe risultare estremamente utile è senz’altro un valido programmino ideato esattamente al fine di ristabilire il normale funzionamento del PC infetto, il tutto nel giro di qualche click e con estrema facilità.

Luxant Blink, utilizziamo la nostra faccia per accedere a Windows

Oggigiorno, la sicurezza a livello informatico non è mai troppa, in particolare quando si tratta di proteggere i propri dati o, ancor più nello specifico, un intero sistema operativo.

Per tenere il proprio PC lontano da mani ed occhi indesiderati sono stati ideati, nel corso del tempo ed a seconda dell’OS in uso, innumerevoli applicazioni di varia natura mediante cui salvaguardare al meglio la propria privacy ricorrendo agli stratagemmi ed alle tecniche più disparate.

Se si utilizza un OS Windows ed ancor più nello specifico Vista o Seven, allora è forse il caso di dare un occhiata ad un interessante strumento che, per quanto concerne l’ambito sicurezza, sembra essere decisamente interessante ed in qualche modo anche innovativo.

Hacker: Mac meno sicuro di Windows, i fan Apple ignorano i rischi. Intanto spunta un nuovo malware

Windows è più sicuro di Mac OS X, ormai lo hanno detto in molti. Ultimo, in ordine di tempo, è stato il giovane hacker ed esperto di sicurezza informatica Marc Maiffret, che nel corso di un’intervista con CNET non ha esitato a lodare Microsoft per il buon lavoro fatto sul fronte sicurezza e lanciare diverse stoccatine al sistemone di Apple.

«Ogni volta che c’è una gara di hacking – ha esordito Maiffret interpellato sull’OS cupertiniano – nel giro di poche ore qualcuno riesce sempre a trovare una nuova vulnerabilità nei sistemi Apple. Per essere seri – ha rincarato la dose – (Steve Jobs e compagni) non dovrebbero dire che il loro prodotto è più sicuro di quello Microsoft, perché non è vero».

Quanto ai fan dei prodotti della mela, l’hacker ha asserito che «la comunità Apple ignora molti dei rischi che corre. Vede che gli attacchi sferrati nei confronti di Mac OS X sono pochi rispetto a quelli sferrati contro Window e per questo si crede invulnerabile. Ma questo – ha spiegato il giovane esperto di sicurezza – accade solo perché la quota di mercato del sistema Apple è inferiore a quella di Microsoft».

NoVirusThanks Malware Remover, un altro ottimo anti-malware gratuito

Il buon vecchio Spybot vi ha stancati? Desiderate avere un secondo parere da affiancare a quello dell’inossidabile Malwarebytes Anti-Malware? Fate bene. Ed oggi crediamo di avere proprio quello che fa per voi, NoVirusThanks Malware Remover.

Nato dall’esperienza di uno dei migliori servizi Web per la scansione antivirus online dei file, NoVirusThanks Malware Remover è un anti-malware desktop estremamente rapido ed efficace che, in non più di una manciata di minuti, permette di liberare il PC da malware, trojan, worm ed altri tanti tipi di minaccia informatica (es. i software rogue).

Ha un’interfaccia utente essenziale, non troppo dissimile da quella di soluzioni software analoghe, traducibile in italiano recandosi nella scheda Language e selezionando la voce Italian dal menu a tendina presente al centro della finestra. La translitterazione avviene in maniera istantanea, senza il riavvio del programma.