Quanto sono sicure le tue password? Scoprilo con Hackosis

A meno che non si stia parlando di masochisti o sprovveduti, qualsiasi utente ritiene pressoché inviolabili le password che sceglie di utilizzare su siti Internet, forum, servizi bancari on-line, sistemi operativi, programmi e via discorrendo. Come noi geek ben sappiamo, purtroppo, non è affatto così.

Come Wikipedia ci suggerisce, infatti, esiste un “algoritmo di risoluzione di un problema che consiste nel verificare tutte le soluzioni teoricamente possibili fino a che si trova quella effettivamente corretta“. Traducibile, in parole povere, come brute force: quel meccanismo che consente ai malintenzionati di scoprire le nostre parole chiave tentando tutte le combinazioni alfanumeriche possibili ed immaginabili.

Ovviamente, quanto più una password è lunga, complicata e ricca di caratteri speciali (senza troppi sensi logici) tanto minori sono le possibilità che dei cracker riescano a scoprirla agevolmente. E voi, siete curiosi di scoprire quanto sono sicure le vostre password?

“Alluvione a Santa Caterina” è un virus!

Ormai la rete non è più il posto “sicuro” che era parecchi anni fa. Ormai se non abbiamo un PC più che protetto è da pazzi pensare di poter navigare la rete tranquilli. Mentre scrivo quest’articolo, il mio amato Nod32 lavora silenziosamente analizzando tutti i file presenti sul mio computer, sperando di non trovare nessun virus. A proposito, quant’è che non scansionate il vostro PC?

Comunque, tornando in tema. Oggi vi segnalo l’ennesimo virus scoperto nella rete. Anche questo virus si diffonde principalmente via Email. Al vostro indirizzo Email, se vedete arrivare un’email che vi segnala un video esclusivo della tragedia a Santa Caterina, cestinatelo senza mezzi termini. Perché? Semplice, quel video è un autentico virus nascosto in un EXE. Il file ha il nome di Video_SC_Desastre.exe.

Sicurezza e privacy: 6 applicazioni da avere sulla propria penna USB

Quella che spesso amiamo chiamare “cassetta degli attrezzi da geek“, viene spesso tradotta nella realtà come una penna USB in cui ognuno di noi conserva programmi utili alle più varie finalità.

Tra questi, particolare attenzione viene costantemente posta a tutti quei prodotti dedicati a sicurezza e privacy: quelli che consentono di monitorare e/o “raddrizzare” il non sempre ottimale stato di salute dei computer e di mantenere sicuri i propri dati.

Oggi ve ne proponiamo qualcuno da aggiungere alla lista:

KeePass Portable: utilizzando gli algoritmi di crittografia AES e TwoFish, questo software consente ad ogni utente di salvare ed organizzare le proprie password in assoluta sicurezza. Supporta la funzione “drag and drop” ed integra un generatore di parole chiave.

Send: inviare email criptate direttamente dal browser!

Se ne vedono di tutti i colori ormai e la paura un po’ ci prende: in molti, purtroppo, si prodigano nella violazione della nostra privacy. Troppi sono i malintenzionati, e il rischio che alcune delle nostre informazioni possano essere violate comincia a spaventarci non poco.

Per fortuna, però, ci sono dei mezzi che inibiscono (anzi direi rallentano perché purtroppo bisogna capire che tutto è violabile) i processi svolti dai malintenzionati mediante l’utilizzo della criptazione: un servizio ottimo per mandare email dal web come Send è un esempio lampante all’interno di questo “campo di applicazione”.

Send è un servizio che permette a tutti gli utenti di inviare email criptate utilizzando la nostra casella di posta direttamente online, dal browser, senza quindi richiedere l’installazione di software o plugin sul nostro computer.

Dr.Web LiveCD: disco pronto soccorso PC, con aggiornamento definizioni

Anche se a noi geek capita molto di rado, risulta sempre una buona idea quella di avere a disposizione più di un disco di pronto soccorso per il PC (possibilmente con aggiornamento delle definizioni): quelli utili a “sbloccare” le macchine che, a causa di virus e software maligni di vario genere, non permettono più un accesso regolare al sistema operativo.

Ebbene, dopo Kaspersky Rescue Disc, Avira Antivir Rescue System, ed altri, quest’oggi vi presentiamo l’ottimo Dr.Web LiveCD, grazie al quale è possibile fare una “pulizia” approfondita del proprio computer in una manciata di secondi, utilizzando il motore di uno dei più efficaci software antivirus attualmente in circolazione (secondo alcuni test, migliore anche dell’ormai celeberrimo Kaspersky).

Zone Alarm Pro, oggi download gratuito

L’esperienza dell’utilizzo di un software, per quanto fondata su dati oggettivi, è del tutto personale. A parte l’epica lotta tra sistemi operativi, un settore che spesso accende polemiche e controversie è quello della sicurezza. Antivirus, antispam, firewall, solo per citare qualche sottocategoria. A proposito di quest’ultima, c’è un’interessante notizia che riguarda proprio la data di oggi. Sembra infatti che il noto firewall ZoneAlarm, in versione Pro, sarà rilasciato gratuitamente per tutta la giornata presso il sito del produttore, Check Point.

Secunia PSI, diagnostica completa ed efficace

Ne esistono tantissimi di programmi che permettono di stabilire con una certa precisione il livello di sicurezza del proprio PC. Qui su Geekissimo abbiamo sempre segnalato le applicazioni ed i servizi che abbiamo ritenuto essere migliori, anche nel campo della sicurezza e della diagnostica. Purtroppo, però, il saggio diceva che un computer è sicuro solo quando è spento (ed io ci piazzerei un bel “forse”). Considerando che il computer del geek non è mai spento , risulta necessario sempre tenerlo aggiornato ed in sicurezza. Ma oltre agli aspetti più diretti, non bisogna dimenticare prevenzione e diagnostica: a questo proposito, è molto utile il software Secunia PSI, Personal Software Inspector.

BetterPrivacy: proteggiamoci dai LSO!

Qualora non ne aveste mai sentito parlare prima d’ora, è decisamente arrivato il momento di fare la conoscenza dei Local Shared Object (LSO): una sorta di “super-cookie“, che si insediano in maniera alquanto subdola nei PC degli ignari navigatori attraverso Flash Player, e che – come ampiamente intuibile – vengono spesso sfruttati per effettuare delle ricerche di mercato, tracciando gli utenti.

Per contrastare questa minaccia (che non è di proporzioni apocalittiche, sia chiaro), vi proponiamo BetterPrivacy: un’ottima estensione per Firefox, che consente di proteggersi nel migliore dei modi dai LSO, nonché di cancellare i normali cookie di flash (settings.sol).

Microsoft ammonisce, mai abbassare la guardia dai trojan

Mamma Microsoft, nell’annuale presentazione del report sulla sicurezza, ha lanciato l’allarme: non dobbiamo abbassare la guardia nei confronti dei trojan.

Anche se, dati alla mano, le vulnerabilità sono in forte calo, la pericolosità delle minacce è in aumento poichè più facilmente sfruttabili dai “geni del male“. In poche parole i creatori di virus, trojan e malware si stanno specializzando nella creazione di software malefici sempre più sofisticati.

In vetta alla classifica dei paesi più in paricolo di browser exploit c’è stabile la Cina con il 47% dei sistemi a rischio, seguita a ruota dagli USA con il 23%. Ma non solo di browser exploit parla il report di casa Microsoft, il 30% dell’aumento dei file maligni riguarda infatti i soli trojan.

CIS, una nuova suite gratuita per la sicurezza

Buongiorno a tutti e benvenuti ad un nuovo appuntamento con CIS, viaggiare informati: oggi sulla Salerno-Reggio Calabria…

Alzi la mano chi, appena letto il titolo del post, non ha pensato a questo. Ma state tranquilli, il traffico non c’entra nulla: quello di cui parliamo oggi è una validissima, nuova suite gratuita per la sicurezza, realizzata da casa Comodo, già nota per lo sviluppo di egregi strumenti per la protezione del computer contro vari tipi di minacce.

Comodo Internet Security (questo il suo nome completo) comprende i già noti Comodo Firewall e Comodo Antivirus, permettendo, a chi deciderà di installarlo, di avere una protezione in tempo reale a 360 gradi, contro intrusioni da remoto, virus, adware, spyware, trojan, ed altri pericoli non difficilmente rintracciabili sul web.

Keylogger elettromagnetici, la nuova frontiera dello spionaggio

Fino a qualche anno fa non ci saremmo mai immaginati di poter captare a distanza ciò che veniva digitato su di una tastiera. Tutto questo oggi è realtà.

Martin Vuagnoux e Sylvain Pasini sono i padri del keylogger hardware di nuova generazione, da ora in poi nessuno di noi sarà più scuro dei propri dati personali!

Se pensate a tecnologie ultramoderne e apparecchiature fantascientifiche vi sbagliate di grosso. Alla base del dispositivo dei due geniacci c’è una semplicissima antenna. L’idea è nata dal fatto che ogni tasto premuto su di una qualsiasi tastiera, a causa degli elementi costruttivi, emette delle lievissime onde elettromagnetiche, ogni tasto ne ha una gamma molto precisa e personale che grazie, appunto, ad un’antenna molto sensibile può essere captato e riconosciuto.

Webroot Desktop Firewall: gratuito, leggero ed efficace

Nonostante il firewall di Windows Vista sia tutt’altro che da buttare (soprattutto rispetto alla “fetecchia-wall” integrata da Microsoft nella versione precedente del suo sistema), siete alla ricerca di una valida alternativa gratuita a quest’ultimo? Il “parafuoco” che attualmente utilizzate su Windows XP non vi soddisfa più?

Allora, tralasciando le domande retoriche (quasi in stile “UAC”), non perdete l’occasione di dare un’occhiata a Webroot Desktop Firewall, grazie al quale è possibile proteggere, in maniera più che sufficiente, la propria macchina dalle intrusioni non autorizzate (e non parliamo della vecchia “Panda” tutta rotta che in molti conservano ancora in garage… quella non se la fila nessuno!).

Symantec, arrivata la svolta tanto attesa?

C’era una volta, un software antivirus pesante pesante, lento lento e poco efficace, anche rispetto ad alternative gratuite e molto meno esigenti sotto il punto di vista di HD, RAM e CPU consumata. Il suo nome era Norton, e quando si accompagnava ad altri prodotti destinati alla sicurezza “sfornati” da “mamma Symantec”, formava una suite di sicurezza dalle pretese hardware alquanto esose e dall’efficacia altalenante. Un bel dì, però, arrivò la “fatina” PCTools, e la situazione cambiò in modo drastico.

OK, la “favoletta” è forse un po’ troppo zuccherosa, ma esprime nel migliore dei modi la situazione del nuovo Norton 2009 (sia per quanto concerne il solo antivirus, sia per quanto riguarda la suite completa). Inutile fare giri di parole: i prodotti di Symantec, per le non proprio ottime caratteristiche appena menzionate, sono da sempre stati ai primi posti delle “liste nere” dei geek di tutto il mondo. Eppure, oggi, anche grazie alla recente acquisizione di PCTools (azienda nota per lo sviluppo e la distribuzione di soluzioni gratuite per la sicurezza, dall’efficacia non troppo spiccata, ma dalle performance eccezionali), la software house produttrice di Norton ha dato una svolta significativa al suo modo di proporsi agli utenti.

Discussione: Internet e la Privacy!

Oggi è domenica, ed essendo questo un giorno diverso dagli altri spesso ci capita di fare cose diverse da quelle che facciamo gli altri giorni. Una piccola parentesi del genere può essere fatta, perché no, anche su Geekissimo.

Geekissimo non è solo e per forza presentazione di guide, servizi e notizie concernenti l’ambito informatico, ma vuole essere qualcosa di più, vuole mirare e centrare quelli che sono obiettivi più impegnativi e più riflessivi. Vuole pensare e far pensare e non solo recensire. E tutto ciò, chiaramente, sempre su discorsi il più possibile vicini alla trattazione di argomenti correlati ai computer, e ad internet in genere.

Sentiamo molto spesso parlare di privacy, il diritto alla riservatezza delle informazioni personali, e spesso, giustamente, la pretendiamo. Ma sorge spontanea una domanda: non è che una volta connessi ad Internet tutta la nostra attenzione verso la privacy vada scemando?

Il dubbio, si sa, è lecito.. Motori di ricerca ai quali forniamo informazioni su molte delle cose che ci passano per la testa e che ricerchiamo per esigenze nostre, siti ai quali riveliamo spesso le nostre generalità, le nostre facce, le nostre abitudini, forum con i quali piano piano cominciamo a prendere confidenza andando così a minare la nostra riservatezza spesso utilizzandoli addirittura per confidarci, per chiedere aiuto morale o a volte semplicemente per raccontarci. Non è che ci scappa un po’ troppo?

Se tutto filasse liscio ed ognuno si facesse i fatti propri senza andare a sindacare in quelle che sono le questioni altrui il tutto sarebbe anche accettabile. Ma chi ci dice che le nostre informazioni non possano essere utilizzate per fini poco leciti o quantomeno ledenti la nostra privacy? Purtroppo nessuno!