
Songbird, 5 estensioni da avere assolutamente. Voi quali ci consigliate?





MSN Messenger è diventato uno dei sistemi di istant messagging più utilizzati al mondo, se non il più diffuso. Il servizio di casa Microsoft è stato uno dei primi ad introdurre diversi strumenti che ne hanno caratterizzato l’ascesa, e nel corso degli anni gli utenti iscritti sono cresciuti con velocità esponenziale, al punto che al giorno d’oggi quasi tutti dispongono di un account Hotmail o Live.
Il client di messaggistica ufficiale è Windows Live Messenger, che purtroppo non dispone di una versione per gli utenti Linux. La comunità Open Source, però, sa porre rimedio in maniera egregia a questi tipi di problemi, e sono stati realizzati diversi client alternativi per non abbandonare i propri contatti nel caso si voglia utilizzare il sistema operativo del pinguino. In questo articolo, ne analizzeremo ben 5 diversi, per offrire a chiunque una soluzione adatta alle proprie esigenze.

Non è una novità: spesso lasciamo acceso il nostro PC mentre siamo fuori o mentre stiamo guardando la TV. Di sera, poi, può anche capitare che il PC resti acceso mentre noi dormiamo beati. Per ovviare a questi casi sono state programmate diverse applicazioni, ma la più completa ed efficace sembra essere Slawdog’s Free Smart Shutdown. Scarichiamola gratuitamente da questo indirizzo e cominciamo a vedere un po’ le sue funzionalità. Installiamo rapidamente, anche perché non ci sono parametri particolari da impostare, e giungiamo alla schermata principale del programma.
Cliccando sul menu a discesa, scopriamo le tante operazioni possibili:



Siete degli accaniti Linux user, e non riuscite a rinunciare alla vostra amata chitarra? Allora TuxGuitar è la soluzione che va per voi: un editor di tablature rilasciato con licenza Open Source, perfettamente funzionante sul sistema operativo del pinguino, disponibile in tantissime lingue, tra cui anche l’italiano.
Scritto in JAVA, e per questo motivo cross platform, è uno strumento che riesce in maniera egregia a rimpiazzare altre applicazioni più celebri in questo settore. Le funzionalità presenti sono davvero tante, così da renderlo un software ricco e completo, adatto alle necessità dei chitarristi più esigenti.

VirtualBox, la celebre applicazione Open Source realizzata da Sun Microsystems, è giunta finalmente alla sua edizione numero 2.0, come annunciato anche dagli sviluppatori, evidentemente entusiasti di tale release a cifra tonda, nella press release sul sito ufficiale.
Gli utenti erano in attesa di alcune importanti novità, ed il team che duramente ha lavorato per migliorare tale strumento non ha deluso. Il changelog ufficiale, infatti, elenca alcuni importanti cambiamenti, oltre che l’introduzione di nuove feature che non possono far altro che giovare alla completezza e alla funzionalità di questo già ottimo software di virtualizzazione. Vediamo insieme quelli che sono stati gli aggiornamenti più importanti.

Tutti noi, amanti di Windows di Linux o di Mac, ci saremo posti il problema se sia sensato “continuare” ad usare del software pirata; sopprattutto in questo periodo in cui la caccia ai “pirati” di tutto il mondo si sta facendo più serrata.
Mi scuso per il termine “continuare”, ma credo sia una realtà che tutti ben conosciamo quella della pirateria, e nel nostro piccolo avremo cercato di usare il nostro amato programma senza licenza.
Quello che si è discusso nei giorni scorsi, anche nella rubrica Win2Lin, è però il problema cruciale da cui nasce questa domanda sulla pirateria: “se volessi usare solo software gratis, come fare per trovare una valida alternativa al mio amato programma?”. Di alternative ce ne sono moltissime per ogni singolo programma, ne convengo con voi, ma nessuno di noi ha voglia di mettersi a testare 10 differenti programmi per trovare il valido sostituto, per esempio, di Photoshop (che per chi fa grafica a livello professionale non esiste).




Avevamo parlato nei giorni scorsi di Campfire, la soluzione economica alle riunioni in sala, per i Team di Sviluppo o gli Small Business.
Quest’oggi è la volta di Camfrog, non è una applicazione web2.0 ma un vero e proprio client che vi consentirà di realizzare delle videoconferenze, se vogliamo chiamarle diversamente, delle Audio-Video Chat per conversare gratuitamente con i vostri amici.
Utilizzare Camfrog è semplicissimo e soprattutto è gratuito, vi basterà andare sul sito ufficiale e scaricare il programma.
Dopo aver scaricato ed installato Camfrog, vi richiederà di effettuare una registrazione, ovviamente compilate tutti i campi come nello screenshoot in basso e proseguite.

Successivamente vi richiederà l’inserimento di altre informazioni, come il vostro sesso e ciò che cercate, se volete compilate altrimenti la sciate tutto in bianco.
Dopodichè finalmente vi si aprirà la schermata principale del programma, al quale poi ovviamente accederete proprio come su Messenger e Skype inserendo username e password utilizzate in fase di registrazione.