Gmail ha compiuto 10 anni

Gmail ha compiuto 10 anni

Gmail ha compiuto 10 anni

Sarà stata la foga della caccia al pesce d’aprile o molto più semplicemente una dimenticanza ma ieri il servizio di posta elettronica Gmail ha compiuto dieci anni esatti.

Era infatti il 1° aprile dell’anno 2004 quando Gmail venne svelato all’utenza da Big G mediante la pubblicazione di un apposito annuncio. All’epoca in molti, visti i tempi e considerando il giorno, pensarono che il lancio di una casella di posta elettronica con 1 GB di spazio gratuito per archiviare i messaggi fosse uno scherzo ma, come poi dimostrarono i fatti, non fu così.

A differenza che in passato oggi Gmail gode della piena fiducia e del pieno supporto da parte di tantissimi utenti, offre una quota di storage gratuita pari a ben 15 GB (eventualmente condivisbile con gli altri servizi del motore di ricerca) ed a distanza di 10 anni dal suo debutto in rete può essere considerato come il servizio di posta elettronica più usato al mondo anche se ai nuovi iscritti potrà apparire molto meno rivoluzionario rispetto a coloro che per primi cominciarono ad utilizzarlo.

ADSL lenta? Dal 7 aprile arrivano i reclami online

ADSL lenta? Dal 7 aprile arrivano i reclami online

ADSL lenta? Dal 7 aprile arrivano i reclami online

Per tutti coloro che si ritrovano ad avere a che fare con raccomandate e fax per inviare reclami agli operatori di servizi internet fissi ci sono buone, anzi buonissime notizie: nel corso delle ultime ore l’AGCOM ha comunicato che dal 7 aprile non sarà più necessario fare reclami a proprie spese per denunciare la violazione dei parametri contrattuali di qualità della linea ADSL.

Infatti, a partire dalla data in questione gli utenti che si saranno registrati sul sito web www.misurainternet.it e che avranno provveduto ad installare l’apposito software Ne.me.sys, ottenendo in tal modo il certificato di qualità del proprio accesso ad internet avente valori inferiori a quelli indicati nel contratto dall’operatore di telefonia fissa, potranno inviare direttamente via internet il reclamo con a corredo il certificato del proprio gestore, il tutto senza alcun costo e con una perdita di tempo estremamente contenuta.

Mirosoft: il Surface Mini è tornato in produzione, arriverà in estate

Microsoft, 25 milioni di tablet spediti entro fine anno

Microsoft, 25 milioni di tablet spediti entro fine anno

Microsoft ha grandi, anzi grandissime aspettative per l’anno corrente. Stando infatti a quanto emerso nel corso delle ultime ore entro la fine del 2014 pare che l’azienda di Redmond voglia arrivare a vendere ben 25 milioni di tablet Windows, una cifra questa che dovrebbe essere comprensiva sia dei device costruiti dalle aziende partner sia dei Surface.

Citando alcune fonti della catena di approvvigionamento di Microsoft Digitimes riporta infatti che la redmondiana si sarebbe prefissata un obiettivo ben cinque volte superiore a quello raggiunto lo scorso anno, il tutto nel tentativo di sfruttare il successo che tale tipologia di dispositivi sta riscuotendo su scala globale.

Apple compra iFixit, ma…

Quando un nuovo dispositivo arriva in commercio gli esperti non solo testano la sua potenza, ma lo stressano anche in

Copia privata, nuovo aumento dei prezzi all’orizzonte

Franceschini

Purtroppo ci tocca parlare nuovamente di possibili aumenti sui prezzi di smartphone, tablet, hard disk e qualsiasi altro dispositivo atto a ospitare copie di film o opere musicali. Il motivo è, come facilmente intuibile, quella tassa denominata equo compenso, attraverso la quale le associazioni degli autori, come l’italiana SIAE, ricevono una sorta di indennizzo per i mancati introiti causati dalle copie che gli utenti farebbero delle opere acquistate regolarmente.

Microsoft, un wristband in arrivo entro fine anno

Microsoft dice stop alla lettura delle email dei suoi utenti

Microsoft dice stop alla lettura delle email dei suoi utenti

La notizia dell’ex programmatore Microsoft arrestato con l’accusa di aver divulgato segreti industriali ad un blogger francese ha fatto molto discutere nei giorni scorsi, specie riguardo il modus operandi della redmondiana relativamente alla privacy dei suoi utenti, alla loro casella di posta elettronica e alle email ricevute ed inviate.

Al fine di far chiarezza sulla questione qualche girno fa Microsoft aveva sottolineato il fatto che attenendosi ai termini che regolano i servizi dell’azienda è previsto che in determinate circostanze, come nel caso di quella in questione, sia possibile la lettura dei contenuti per proteggere le proprietà intellettuali dell’azienda.

Nel corso delle ultime ore, però, Microsoft ha annunciato un cambio di rotta: d’ora in avanti non controllerà più i contenuti privati degli utenti qualora scopra un furto di proprietà intellettuale.

Amazon terrà un evento il 2 aprile: in arrivo il set top box?

Amazon terrà un evento il 2 aprile: in arrivo il set-top box?

Amazon terrà un evento il 2 aprile: in arrivo il set top box?

Il 2 aprile Amazon terrà uno speciale evento stampa che servirà al gruppo capitanato da Bezos per annunciare alcune novità in ambito video. Nei giorni scorsi Amazon ha infatti provveduto a spedire gli inviti alla stampa.

A detta dei più potrebbe quindi esser questa l’occasione buona per assistere al lancio del tanto chiacchierato set-top box del noto colosso dell’e-commerce nonostante Amazon abbia sempre negato ogni indiscrezione a riguardo. Anche nel corso delle ultime ore, ad esempio, un portavoce della compagnia contattato dal Wall Street Journal si è rifiutato di fornire qualsiasi commento a tal proposito rimandando il tutto direttamente al 2 aprile.

L’invito (visibile ad inizio post), che recita “Unitevi a noi per un aggiornamento suo nostro business video” e sul quale è raffigurato un divano e dei popcorn, lascia però ben poco spazio all’immaginazione: il riferimento ad un prodotto mediante cui poter guardare contenuti televisivi direttamente dal salotto di casa appare infatti abbastanza chiaro.

AGCOM, entrano in vigore le nuove norme sul copyright in Rete

AGCOM

Oggi entra in vigore il nuovo regolamento sulla tutela del diritto d’autore online firmato AGCOM, il quale, come ormai noto, conferisce alla “nostra” Autorità per le garanzie nelle comunicazioni la possibilità di richiedere l’oscuramento di siti Internet accusati di pirateria agendo a livello di IP senza passare per un tribunale o per l’ordine di un giudice.

Android batte iOS, meno crash e maggiore stabilità

Android batte iOS, meno crash e maggiore stabilità

Android batte iOS, meno crash e maggiore stabilità

Poter contare su una piattaforma stabile è un dato di fondamentale importanza non solo in fatto di computer ma anche quando si parla di mobile. A tal proposito il report pubblicato da Crittercism ed intitolato “Mobile Experience Benchmark” può essere senz’altro illuminante.

Il report in questione ha infatti come scopo quello di far luce riguardo la stabilità e l’affidabilità degli OS mobili attualmente presenti sulla piazza ed in particolar modo Android e iOS. Stando a quanto emerso sembrerebbe che sia Google sia Apple, con i loro sitemi operativi, abbiano imboccato la giusta strada riducendo in modo significativo la frequenza dei malfunzionamenti e dei blocchi delle applicazioni in esecuzione su smartphone e tablet ma il gap che separa iOS da Android appare ancora piuttosto evidente.

Dal report, basato sull’analisi del comportamento di circa un miliardo di device in tutto il mondo, è infatti emerso che la più recente versione di Android, la relase 4.4 KitKat, va incontro a crash nello 0,7% dei casi mentre se si prendere in considerazione l’ultimissima relase di iOS, iOS 7.1, la percentuale risulta pari all’1,6%… praticamente più del doppio!

Novità Google: le icone dei Servizi potranno essere finalmente ordinate

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In questi ultimi anni, la barra principale del motore di ricerca di Google ha subito non pochi cambiamenti. Per molto tempo abbiamo dovuto “sopportare” la famosa fascia di colore nero che metteva in evidenza tutti i servizi di casa Mountain View. L’ultima rivoluzione grafica ha reso la pagina molto più pulita, seguendo lo stile minimal che tanto va di moda in questo periodo.

Nella parte superiore di destra, come sicuramente saprete, si addensano tutti servizi di Google ed anche un’icona di “Avvio applicazioni” che vi permette di accedere rapidamente ai maggiori prodotti messi a disposizione dal colosso del web. Basta un click per accedere al proprio profilo di Google Plus, al motore di ricerca, Youtube, Maps, Play Store, News, Gmail, Drive e Calendar. Ma tutti gli altri servizi? Per visualizzarli tutti ci sarà bisogno di selezionare la voce “Altro” per far comparire il Traduttore, Libri, Shopping, Blogger e Foto.

Mute.fm, interrompere la musica all'esecuzione di altri suoni

Mute.fm, interrompere la musica all’esecuzione di altri suoni

Mute.fm, interrompere la musica all'esecuzione di altri suoniSpesso capita che mentre si è intenti ad ascoltare un brano musicale al PC risulti necessario avviare l’esecuzione di un ulteriore file multimediale.

Al verificarsi di una situazione di questo tipo è indispensabile eseguire tutta una serie di operazioni, quali: interrompere la riproduzione del brano musicale o ridurre il volume del player in uso, avviare quella dell’altro file multimediale ed effettuare poi l’operazione inversa per continuare ad ascoltare la musica. La procedura non è affatto complicata ma, nel complesso, decisamente poco pratica. È proprio per questo che l’utilizzo di un software quale Mute.fm può rivelarsi molto utile.

Mute.fm è un programma gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che agisce andando ad interrompere la musica di sottofondo quando comincia l’esecuzione di un altro suono.