Convertire archivi zip in 7z con un semplice script

Il formato zip è il formato standard per la compressione dei file, tuttavia alcuni sistemi preferiscono utilizzare il formato 7z, perché offre rapporti di compressione decisamente migliore. Se anche a voi è capitato qualche volta di dover convertire un archivio zip in 7z oppure in rar, vi sarete sicuramente accorti quanto è noiosa la procedura perchè dobbiamo estrarre tutto l’archivio e poi ricomprimerlo. Questa procedura possiamo farla quando sono due, al massimo tre archivi. Ma quando invece ne dobbiamo convertire molti. Ecco che ci viene in aiuto un semplicissimo script in Batch scritto da: Jason Faulkner.

Con questo script è possibile convertire tutti i files zip presenti in una cartella in files 7z.

FriendsChart, statistiche e grafici dai propri amici su facebook

E’ difficile trovare qualcuno che non sia minimamente incuriosito dalle statistiche. Che siano quelle relative alla ricchezza di un paese, fino ad arrivare alla media di quanti passi si percorrono ogni giorni, le statistiche, oltre ad essere molto simpatiche da consultare hanno anche un estrema importanza in settori più importanti e con grosse responsabilità.

Più è grande il numero di osservazioni coinvolte in una statistica, più è possibile riscontrare modelli ricorrenti o comportamenti anomali giustificabili in modo razionale. Visto che ci troviamo su un blog di informatica, che ne dite di unire il mondo delle statistiche a quello dei social network, più precisamente mi sto riferendo a facebook.

Come controllare Windows Media Player quando minimizzato [AutoHotkey]

Abbiamo tessuto le lodi di AutoHotkey non più di qualche giorno fa, quando abbiamo visto insieme come sfruttare questo formidabile sistema di script per l’automatizzazione delle operazioni compiute più frequentemente al PC per avere Google e Bit.ly sempre a portata di click.

Oggi useremo lo stesso mezzo non per automatizzare delle operazioni, bensì per rendere possibile ciò che molti utenti privi di tastiera multimediale o semplicemente vogliosi di controllare il computer a modo loro desiderano: controllare Windows Media Player quando minimizzato.

Proprio così. Con lo scipt che segue, potrete mettere in pausa e riprendere la riproduzione dei brani, alzare o abbassare il volume di WMP (del programma, non dell’intero sistema come invece fanno certe tastiere multimediali) e passare da un brano all’altro in qualsiasi momento, con delle combinazioni di tasti della tastiera, senza passare dalla finestra principale del lettore multimediale di Windows.

Firefox 4.0 sempre più simile a Chrome, arriva anche l’aggiornamento “silenzioso”

Se avevate ancora dei dubbi a riguardo, per lo sviluppo del suo Firefox 4.0 il team di Mozilla si sta ispirando fortemente a Chrome, il navigatore di Google che con il suo costante successo (la sua diffusione è calata solo una volta da quando è uscito) e la sua disarmante semplicità ha messo in apprensione tutti i player del mercato dei browser Web.

Oltre all’interfaccia utente, davvero troppo simile a quella di Chrome, pare, infatti, che il nostro amato panda rosso mutuerà anche la funzionalità di aggiornamento silenzioso dal suo rivale realizzato a Mountain View. Cos’è l’aggiornamento silenzioso? Quel servizio (“GoogleUpdate” nel caso di Chrome) che si avvia automaticamente in background, in base a una pianificazione, e che provvede ad aggiornare il browser all’ultima versione disponibile senza dire nulla all’utente. Almeno nel navigatore di Google, perché in Firefox potrebbe essere leggermente diverso.

MusicEnthusiast, dare un rapido sguardo ai tour dei propri artisti preferiti

Questo è il periodo di vacanze (non per tutti), il periodo in cui si tenta di scaricare tutta la tensione accumulata durante il resto dell’anno. C’è chi ci riesce e chi torna più stressato di prima, magari perché ha affittato una roulotte accanto ad una famiglia chiassosa e con bambini piccoli che urlano dalla mattina alla sera. Vi auguro di non capitare mai in un posto del genere.

Che sia mare o montagna è brutto rimanere sempre nello stesso posto, magari con gli animatori che tentano di far ridere con battute di un repertorio trito e ritrito, con i loro cabaret scontati quanto il sole e vecchi quanto il teatro. Non credete sia meglio andare un po’ giù in paese o, molto meglio, andare al concerto di uno dei vostri gruppi preferiti?

Autonito: Chrome automaticamente in incognito per determinati siti Internet

La modalità di navigazione in incognito – ormai presente in tutti i principali browser – è una delle più appezzate funzionalità di Chrome, il navigatore di Google. Essa consente di navigare su qualsiasi sito Web senza lasciare tracce sul PC: cancella i cookie, le informazioni digitate nei moduli e non fa comparire gli indirizzi visitati nella cronologia del browser.

Autonito è una comodissima estensione per Chrome che velocizza e semplifica l’adozione della modalità di navigazione anonima, permettendo di impostare dei filtri per mezzo dei tutti i siti indicati dall’utente vengono aperti direttamente nella modalità in incognito, eliminando il fastidio di dover accedere a quest’ultima tramite il menu o la jumplist del programma.

Perché Apple “tira” di più…

Che si parli di iPad, Mac OS X o iPhone, non importa. Che lo si faccia su un blog o su una rivista cartacea, nemmeno. Apple “tira” di più, più di Microsoft, più di Linux, più di qualsiasi altro protagonista del mondo tecnologico. Ogni post che riguarda la Casa di Cupertino scatena discussioni infinite, ogni giornale che mette Steve Jobs in copertina vende miriadi di copie e sì, se qualcuno passa per strada con un dispositivo della mela in mano, attira subito l’attenzione di tutti.

Ma a cosa si deve questo straordinario “appeal”? A una strana congiunzione astrale? A un lavaggio del cervello collettivo? Forse. Noi però abbiamo qualche altra ipotesi, quattro motivi per cui Apple “tira” di più e molto probabilmente continuerà a farlo per ancora molto tempo. Leggeteli con attenzione e diteci cosa ne pensate.

Perché la guida Steve Jobs

Se Apple è sulle prime pagine dei giornali lo deve in buona parte al suo CEO, Steve Jobs, che è a sua volta un personaggio da prima pagina. È carismatico, enigmatico al punto giusto e con il suo (ri)avvento è riuscito a imprimere ad Apple un carattere inconfondibile, da prima della classe anche quando forse non avrebbe tutti i meriti per esserlo. Insomma, nel bene e nel male, il gruppo di Cupertino è sempre al centro dell’attenzione. Se non fosse guidata da Jobs e il suo acume, sarebbe ancora così? Ne dubitiamo fortemente.

Alchemy, schizzi di opere d’arte

Molte volte sono comparsi anche su geekissimo alcune applicazioni online o software che con pochi semplici clic ci davano la possibilità di creare delle vere e proprie opere d’arte, dando in questo modo libero sfogo alla nostra fantasia. Oggi vediamo un software simile, gratuito, che ci permette di creare inaspettate, a volte casuali figure con metodi insoliti per ispirare l’arte. Si tratta di Alchemy .

Su questo software troviamo diversi tipi di “pennelli”, ognuno con una forma diversa, e nella maggior parte dei casi è difficile prevedere il risultato finale. Avremo quasi sempre una sorpresa. Alchemy contiene una serie di moduli aggiuntivi, che ci consentono di disegnare forme casuali anche senza guardare allo schermo, come? Con la nostra voce. Infatti Alchemy sfruttando un microfono esterno è in grado di disegnare a secondo di quello che diciamo.

Windows 7: come abilitare lo screensaver nella schermata di accesso

Usate Windows 7 e siete soliti lasciare il vostro computer “fermo” alla schermata di accesso al sistema (quella dove si mettono nome utente e password)? Amate trovare lo screensaver in funzione quando tornate dalla pausa caffè? Bene, allora sappiate che è possibile abilitare lo screensaver nella schermata di logon anche su Windows 7, in cui tale opzione è disabilitata di default.

Tutto quello che occorre fare – come molti di voi avranno sicuramente previsto – è armeggiare un po’ nel registro di sistema e indicare lì il proprio screensaver preferito, non necessariamente uno di quelli integrati in Windows (collocati in X:/Windows/System32). Anzi. Ecco la procedura completa da seguire passo passo.
  1. Recatevi nel menu Start, digitate regedit nella barra di ricerca veloce e premete il tasto Invio per accedere all’editor del registro di sistema;
  2. Recatevi nella chiave HKEY_USERS\ .DEFAULT\ Control Panel\ Desktop;
  3. Fate click destro nella parte destra della finestra dell’editor e selezionate la voce Nuovo > Stringa dal menu contestuale per creare una nuova stringa;
  4. Rinominate la stringa appena creata in SCRNSAVE.EXE e assegnategli come valore il percorso completo dello screensaver che desiderate visualizzare nella schermata di accesso al sistema (es. C:\Windows\System32\screensaver.scr);

Nixus: 60 bellissime icone gratis per progetti personali e professionali

L’attività del webmaster non va mai in vacanza ed è probabile che molti di voi, anche in questa torrida domenica agostana, siano alla disperata ricerca di icone gratis da utilizzare nei propri progetti.

Nixus (che non ha nulla a che vedere con Nexus, il telefono di Google) è una splendida collezione di 60 icone gratuite che si possono utilizzare liberamente in progetti personali e commerciali. Non presenta obblighi di attribuzione e l’unico limite imposto dall’autore è relativo alla redistribuzione del pack, che può essere scaricato solo dal sito ufficiale.

zoom.it, un nuovo servizio di condivisione immagini in HR

Ormai tantissimi sono i siti che ci permettono di condividere immagini con il resto del mondo, si parte famosissimo flickr fino ad arrivare quelli meno conosciuti. Ma oggi vediamo un nuovo ma interessante servizio che oltre a darci la possibilità di condividere immagini ha delle funzionalità in più.

Parliamo di zoom.it, una applicazione online che ci consente di trasformare qualsiasi immagine in alta risoluzione ed in seguito condividerla.

Linkable, Pagina da usare come homepage per gestire al meglio i propri segnalibri

Internet è un mondo fantastico, in cui trovare notizie aggiornate all’ultimo secondo, parlare con i propri amici in tempo reale, giocare, guardare video, ecc… Insomma, se si è dinnanzi ad un computer connesso alla rete è difficile non avere nulla da fare, anche se si finisce, spesso, di perdere tempo in cose completamente inutili.

A causa di tutti i siti che visitiamo, è difficile ricordarli uno ad uno, e poi è anche una perdita di tempo cercarli sul nostro motore di ricerca preferito. Per questo motivo e per molti altri Dio ha inventato i segnalibri. Grazie a questi, infatti, con un semplice clic possiamo subito collegarci al sito da noi prescelto.

Jolicloud 1.0, il nuovo OS per netbook disponibile per tutti

Jolicloud è diventato grande. Il sistema operativo Ubuntu-based per netbook che nei mesi scorsi ha fatto tanto parlare di sé per la sua velocità e facilità di utilizzo, raggiunge il traguardo della versione 1.0 e, dopo un breve periodo di testing chiuso, diventa finalmente disponibile per tutti.

Fra le principali caratteristiche di questo OS, che sostanzialmente è a metà strada fra il desktop e il cloud-based con applicazioni classiche affiancate a icone per l’accesso veloce a tutti i più popolari servizi online, troviamo una nuova interfaccia in HTML5, un sistema di aggiornamento automatico per i programmi e la possibilità di sincronizzare la lista delle applicazioni installate su più macchine (tramite Internet).