Flash Player deve morire?

Indovina Indovinello. Secondo voi, qual è il software che Steve Jobs ha recentemente definito come un “divoratore di CPU con tante falle di sicurezza basato su una tecnologia antiquata”? Windows 7? Android? No, Flash Player.

Quella del CEO di Apple è ormai diventata una posizione inequivocabile. L’introduzione della celeberrima tecnologia Adobe in dispositivi come iPad e iPhone non rientra nei piani attuali dell’azienda di Cupertino e mai ci rientrerà, saranno piuttosto gli altri a doversi adeguare al diktat di Jobs.

In questo senso, fa pensare il ruolo sempre più importante che la tecnologia HTML5 (che garantisce maggiori prestazioni rispetto a Flash) sta acquisendo in casa Google. Il colosso di Mountain View permette già di sostituire Flash Player su YouTube con questo nuovo standardche attualmente è supportato solo parzialmente da Firefox (che legge solo i video ogg), non è supportato da IE, mentre con Chrome e Safari va a meraviglia (supportano entrambi i video h.264) – e questo vuol dire che prima o poi “big G” potrebbe decidere di seguire le orme di Apple e tagliare i ponti con Adobe.

A questo punto, la domanda sorge spontanea: Flash Player deve morire?

Gmail Unread Count per Android

Se siete utilizzatori di un dispositivo Android avrete già fatto i conti con la frustrazione di non avere un conteggio delle mail non lette sull’icona dell’applicazione nativa di Gmail.

Alexander Blom, uno sviluppatore indipendente per quel che ne sappiamo, deve aver avuto lo stesso problema e, anziché impelagarsi in un progetto di modifica dell’applicazione nativa di GMail per Android, si è limitato ad un escamotage molto semplice, ma ingegnoso.

Si tratta di GMail Unread Count, non è un’applicazione, ma un widget della grandezza di un’icona. Il widget ha accesso all’account di GMail che indicherete. Nelle impostazioni potrete scegliere l’immagine da assegnare all’icona da una libreria abbastanza fornita oppure impostare un’immagine personalizzata. Inoltre potrete personalizzare l’etichetta dell’icona.

MySpace cerca di risalire la classifica dei social network

MySpace ha visto un brutto declino da quando nel mondo dei social network è entrato Facebook. Un inevitabile discesa che lo ha spodestato dal primo posto, nonostante continui a fare parecchi mila utenti mensili. Quando un prodotto iniziare a uscire dal mercato, quando inizia ad attirare poca utenza c’è  solo un modo per cercare di riportarlo in cima, ed è quello di modificarlo, aggiungendo o eliminando funzioni.

Una legge che MySpace finalmente sembra aver capito e che finalmente sembra stia portando i suoi risultati. Dopo almeno due anni di silenzio, senza nessun contrattacco nei confronti di Facebook, oggi arriva la prima novità di MySpace, e spero vivamente che non sia l’ultima. “Stream“, lo vedete nella foto sopra, è la novità che oggi andiamo a conoscere insieme su Geekissimo, una novità che non penso faccia cambiare di molto le cose, ma è comunque un passo avanti.

Codeorgan, ascoltiamo la musica emessa dai nostri siti web preferiti

Dando uno sguardo lungo il web esistono numerosi strumenti ed applicazioni mediante cui riuscire ad eseguire le più svariate tipologie di operazioni, più o meno utili a seconda delle circostanze.

Quest’oggi voglio dunque proporre a tutti voi lettori di Geekissimo un divertente servizio online mediante cui analizzare, in modo estremamente alternativo e fuori dal comune, il contenuto di un sito web, di un blog o comunque sia di un qualsivoglia tipo di www.

Panda USB Vaccine, vacciniamo il nostro PC contro i malware

Anche se oramai manca davvero poco alla fine del periodo invernale, l’era devi vaccini, caratteristica dei primi freddi, sembra proprio non essere finita.

Tranquilli, non siamo finiti su Medicina Live e non sto certo consigliando a voi lettori di Geekissimo di prendere un qualche tipo di misura preventiva contro un eventuale influenza ma, piuttosto, l’intenzione è quella di indicare un valido “rimedio” grazie al quale proteggere e vaccinare il vostro fido PC da alcuni dei più fastidiosi malanni in cui si possa incappare… i malware!

Definiti in linea molto più generale con il termine “virus”, i malware, diffusi prevalentemente mediante le comuni unità removibili (penne USB, lettori MP3, hard disk portatili e via di seguito), attaccano il sistema informatico andandosi a servire del cosiddetto autorun.

MinimizeChromeToTray, minimizzare chrome nella tray icon

Utilizzando il computer per diverse ore si finirà prima o poi per riempire la barra delle applicazioni fino all’orlo. Usare il computer diventerà sicuramente un compito leggermente più difficoltoso, visto che i pulsanti nella barra delle applicazioni diventeranno sempre più numerosi, sempre più piccoli e di conseguenza sempre più difficili da leggere.

Ovviamente questo non è uno di quei problemi che minano la nostra stabilità mentale, ma alla lunga può portare ad errori nella scelta dei pulsanti, perché troppo vicini tra loro. Una possibile soluzione è la chiusura di alcune applicazioni. Questo metodo è inapplicabile quando, però, stiamo usando tutti i software aperti.

Listary: navigare velocemente nelle liste

Questa non è un’applicazione, è un’arma di seduzione di massa! Scherzi a parte, Listary è uno di quei programmi gratis apparentemente innocui ma dei quali dopo pochi utilizzi non i può più assolutamente fare a meno.

Come anticipato dal titolo del post, esso consente di navigare velocemente nelle liste, ovunque queste si trovino: in una finestra dell’Esplora risorse, nel task manager, in un file di testo e molto altro ancora. Tutto semplicemente digitando le prime lettere dell’elemento che si sta cercando sulla tastiera del proprio PC.

I risultati delle ricerche vengono visualizzati in una piccola barra semitrasparente che compare automaticamente nell’angolo basso a destra dello schermo (che si può spostare dove meglio si crede), senza dover utilizzare alcuna combinazione di tasti per richiamarla.

Starter Wallpaper Changer, come modificare lo sfondo del desktop su Windows 7 Starter

Come molta gente si sarà resa conto dopo l’acquisto, Windows 7 Starter non permette di fare determinate operazioni. Quali? Beh una delle più ecclatanti è cambiare lo sfondo del proprio desktop. Sicuramente non è un problema da definirsi grave, però il pensiero indica che qualsiasi sistema operativo venga utilizzato deve necessariamente lasciare l’utente libero di modificare a suo piacimento le impostazioni.

E soprattutto in questo caso, impostazioni che non sdradicano la natura del sistema stesso ma ne cambiano semplicemente in meglio la qualità del desktop con uno sfondo piuttosto che con un altro. Fatta questa premessa, credo fondamentale per l’inizio dell’articolo, vedremo come modficare lo sfondo del Desktop tramite Starter Wallpaper Changer.

Microsoft e Yahoo!, l’accordo è OK per le istituzioni. Google deve iniziare a preoccuparsi?

Il matrimonio tra Microsoft e Yahoo! s’ha da fare. A decretarlo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e la Commissione Europea, che così permettono ai due giganti del settore informatico di mettere in atto il loro piano anti-Google.

Sta quindi per prendere il via quel processo che, entro il 2010, trasformerà Bing in un potentissimo motore di ricerca che ingloberà anche i risultati e i servizi di Yahoo!, il cui scopo è quello di sfruttare una piattaforma forte come quella di Microsoft per offrire “una search experience coinvolgente e innovativa che consenta agli utenti di esplorare e trovare informazioni, persone e siti più rilevanti per loro”.

Quanto alle pubblicità (che giocano un ruolo fondamentale in questo affare), il comunicato stampa ufficiale delle sue aziende ci fa sapere che Yahoo! e Microsoft forniranno singolarmente supporto a diversi segmenti di inserzionisti. Il team commerciale di Yahoo! si occuperà di inserzionisti con volumi elevati, agenzie SEO, SEM e rivenditori, mentre Microsoft rappresenterà e supporterà gli inserzionisti self-service.

Da Google Gears a HTML5

Google ha introdotto non troppo tempo fa Google Gears, un motore che fa girare i siti web predisposti in locale, sincronizzando le informazioni ad ogni connessione con la versione server della webapp. Interessante progetto decisamente ispirato a Java che molto probabilmente utilizzate già.

La vostra GMail, Google Reader o quali che siano le Google App abilitate utilizzano Google Gears per funzionare. L’epoca di Google Gears però sta già per conludersi. Il progetto Google Gears sta per essere dismesso da Google, non perché funzioni male o per problemi di diffusione, compatibilità o che sia, ma perché Google contemporaneamente è sorto un progetto più valido: HTML5.

HTML5 è sempre piaciuto particolarmente a Google tanto da essere il primo ad inserire una versione beta in HTML5 di YouTube e che sta convertendo tutte le sue applicazioni per funzionare in HTML5. HTML5, ricordiamo, permette di svolgere molte delle funzioni più gravose per la CPU con un ampio risparmio di energia e soprattutto non necessita di plugin per la riproduzione di video e simili, questo significa perfetto per il Mobile.

Google apre le porte a Flash e AIR su Android

Android è uno di questi sistemi operativo che nessuno si aspettava così stupefacente. Ottimo successo riscosso a livello mondiale, una delle ennesime idee che confermano Google una delle aziende più prolifiche degli ultimi periodi. Tante le iniziative, le idee e i prodotti presentati da Google in questi ultimi anni e tutti hanno riscosso un ottimo successo. Android si è confermato l’ennesimo successo.

Insomma, anche parlando di Android è nata una lotta a livello di compatibilità, compatibilità che riguardava le applicazione Flash e in AIR. Apple e Microsoft hanno chiuso le porte ad Adobe e non hanno portato Flash sui loro dispositivi. Google invece ha aperto le porte a Flash e ad AIR, lasciando tutti senza parole. L’annuncio  è stato dato dalla stessa Adobe allo scorso Mobile World Congress, tenutosi a Barcellona la scorsa settimana.

ClipGrab, avviare automaticamente il download dei video direttamente dal proprio desktop

A chi non è mai capitato di visualizzare un video musicale online e di avere voglia di archiviare il tutto direttamente sul proprio PC?

Si tratta infatti di un operazione che, di consueto, non è possibile eseguire se non con l’ausilio di apposite estensioni per il browser in uso o,magari, ricorrendo all’utilizzo di appositi programmi mediante cui avviare il download di tutto quanto va a colpire l’attenzione dell’utente.

A tal proposito voglio dunque illustrare,a tutti voi lettori di Geekissimo, un utilissimo e funzionale strumento appositamente studiato per realizzare tutto quanto appena descritto, in modo tanto facile quanto immediato, il tutto in un solo ed unico click e senza troppe complicazioni.

GReader Popup, ecco come avere Google Reader sempre a portata di browser

Sicuramente tutti voi lettori di Geekissimo ben saprete quanto può essere importante, ai fini di una maggiore praticità e per una migliore e più completa organizzazione, seguire i propri siti web preferiti sfruttando gli oramai più che diffusi feed RSS.

Ad esempio, personalmente, per seguire quelli che sono tutti gli aggiornamenti relativi a Geekissimo, ricorro all’utilizzo di Google Reader, che, in maniera del tutto inavvertita (ebbene si!), mi ritrovo a controllare piuttosto frequentemente.

A questo proposito ritengo dunque che possa risultare particolarmente utile l’utilizzo di un apposito add-on mediante cui migliorare di gran lunga la gestione e la lettura dei vari feed.

EasyWebCamRecorder, scattare immagini con la webcam e caricarle in internet

La sicurezza nelle case è migliorata leggermente dopo l’introduzione massiccia delle connessioni veloci nelle nostre case. Ora, infatti, non serve più pagare fior di quattrini per un impianto di videosorveglianza professionale. Adesso basta una connessione ed una WebCam (o anche più di una). Magari se proprio non vi fidate di questi strumenti “rudimentali” per sorvegliare intere abitazioni o uffici, potrete usarli per scrutare i movimenti che avvengono intorno al vostro computer.

Qui su gekissimo abbiamo visto svariate volte dei software capaci di scovare il più minimo movimento e di immortalarlo. Ci sono programmi più semplici che riconoscono solo le differenze tra due fotogrammi successivi, ed altri molto più complessi, capaci di isolare le zone da tenere sott’occhio. Molti, però, non permettono una sorveglianza a distanza.