JetDl, uno strumento di ricerca completo ed efficiente per la ricerca sui principali siti di file hosting

Come abbiamo avuto modo di verificare, nel corso del tempo, lungo il web, sono sorti una gran quantità di servizi appositi adibiti alla ricerca di ciò che occorre all’interno dei cosiddetti “grandi siti” di file hosting (Rapidshare, MegaUpload, Hotfile ecc…), mettendo dunque ciascun utente in condizione di reperire con maggiore facilità ciò di cui ha bisogno.

Si tratta di strumenti di ricerca appositi, ognuno dei quali presenta caratteristiche e pregi differenti, permettendo di effettuare, in un sol colpo o quasi, il download dei nostri file preferiti, il tutto senza correre il rischio di perdersi nei meandri del web.

A questo proposito voglio dunque consigliare l’utilizzo di un nuovo ed interessante servizio, il quale, pur configurandosi come un semplice motore di ricerca all’interno dei siti di file hosting, va comunque a risultare estremamente funzionale e professionale.

Google Chrome: cosa fare quando la connessione è lenta e/o si blocca

Nessuno è perfetto. Nemmeno un prodotto di ottima fattura come Google Chrome, il browser che grazie alla sua incredibile velocità e alla sua facilità di utilizzo sta scalzando Firefox e Internet Explorer dal cuore di molti geek.

Pare infatti che un considerevole numero di utenti (ma non folle sterminate, intendiamoci) abbia riscontrato fastidiosi problemi di navigazione utilizzando il navigatore di ‘big G’, con siti perfettamente funzionanti che diventano magicamente irraggiungibili o tremendamente lenti da caricare.

La colpa di questo problema potrebbe essere imputata alla funzione di DNS prefetching di cui è dotato Chrome, che permette al browser di risolvere alcuni indirizzi Internet (es: quelli dei risultati di google e dei link contenuti in una pagina) prima che l’utente vi acceda effettivamente, in modo da velocizzarne il caricamento.

Slashup, editor di immagini online

Sicuramente il fotoritocco è un qualcosa in più nelle caratteristiche di un geek che non dev’essere vincolato semplicemente a trucchi, tips and tricks o quantaltro. Avere nozioni e caratteristiche grafiche piuttosto elevate è un’ottima presentazione forse in qualsiasi ambito informatico.

Di software di grafica come più volte trattato ne esistono a bizzeffe, vedi Photoshop è simili. Ma non vogliamo trattare nessun tutorial, effetti o filtri.. Ciò che desideriamo fare in questa giornata piovosa è trattare le applicazioni online come fenonemno del momento e del prossimo futuro.

Google: Gdrive finalmente tra noi. E Microsoft non sta a guardare

Dopo anni di chiacchiere e attese vane, Gdrive è finalmente tra noi. O quasi.

Con un annuncio pubblicato ieri sul blog ufficiale del progetto, il team di Google Docs ha fatto sapere che presto gli utenti del loro servizio potranno caricare ogni genere di file nel proprio spazio privato, non più solo i documenti di Office o i PDF.

Lo spazio messo gratuitamente a disposizione da ‘big G’ per questo hard disk online è pari a 1GB. Il limite di dimensione per ciascun file è di 250MB, mentre chi vorrà ulteriore spazio per lo storage dei dati sul Web dovrà sborsare 0.25 dollari all’anno per ogni GB aggiuntivo, acquisendo anche la possibilità di trasferire i file tramite tutte le applicazioni di Google.

Che dire? Un’ottima cosa, ma nulla di sconvolgente. Ecco perché Microsoft, appena saputa la notizia, ha tenuto a puntualizzare alcune cosucce con fare un po’ stizzito.

7Capture, catturare screenshots di finestre aperte applicando background trasparente ed angoli arrotondati

Come avrete avuto sicuramente modo di notare, qui su Geekissimo si è affrontato più e più volte l’argomento screenshots, presentando diversi dei migliori software presenti sulla piazza, adibiti alla cattura di schermate sul nostro PC.

Tuttavia, nonostante l’alto grado di professionalità ed efficienza offerto dalle applicazioni citate, vi è comunque da notare la manchevolezza di un piccolo ma importantissimo dettaglio che di sicuro una parte di voi appassionati lettori geek avrà ricercato diverse volte.

Infatti, catturare schermate è si un operazione semplice e veloce, ma al contempo, cercare di conferire un aspetto gradevole ed elegante a quanto ritagliato e salvato non è certo cosa semplice.

Proprio a questo proposito voglio dunque proporvi un interessantissimo software che prende il nome di 7Capture.

Real Time Ads in arrivo da Google Street View?

Da sempre oggetto di controversie da parte di tantissimi personaggi (talvolta anche noti) in tutto il mondo, dovuti ovviamente alla spinosa questione della Privacy (proprio ieri discussa da Mark Zuckerberg), Google Street View (il servizio gratuito di Google per esplorare a 360° città ed altri luoghi su Google Earth) sta avendo sempre più successo, allargando i suoi orizzonti ed il numero di città fotografate (le auto utilizzate sono come quella nella foto in alto) ed aggiunte alle mappe online.

USBSafeguard, proteggiamo il contenuto di una penna USB con una password

Quasi tutti i geek hanno una penna USB che portano sempre con se. Io per esempio ne ho una in un coltellino svizzero attaccato alle chiavi. Dentro possiamo metterci tutti quei programmi che potrebero servirci in qualsiasi occasione, magari a casa di qualcuno che ha il computer solo per facebook ed msn, e magari non hanno i codec per guardare un film. Qui la versione portatile di VLC salva la serata.

Nella penna USB, però, non ci vanno solo i programmi, ma anche documenti personali che non vorremo mai finissero in mani sbagliate. In questo caso, un software che permette la loro protezione non guasta. Oggi voglio presentarvene proprio uno che permette di fare ciò, il tutto corredato da password.

Thumba, un editor gratuito di immagini online completo e professionale

Oramai, sono davvero tanti gli strumenti disponibili per gli svariati OS mediante i quali modificare e ritoccare le proprie immagini, il tutto in modo facile e senza spendere un centesimo, cercando di andare incontro alle esigenze di un utenza tanto esperta quanto meno pratica.

Tuttavia, considerando la grande ascesa delle applicazioni online, al fine di correggere foto ed immagini, non risulta certo una condizione necessaria ed indispensabile avere installato sul proprio PC software appositi quando, al contempo, si ha la possibilità di eseguire le medesime operazioni direttamente lungo il web.

Proprio a questo proposito ho dunque intenzione di proporvi un interessantissimo applicativo online grazie al quale, in modo gratuito e piuttosto intuitivo, sarà possibile modificare immagini e fotografie a livello professionale, il tutto senza dover installare alcunché sul proprio PC.

Si tratta di Thumba, ossia un nuovo strumento presente in rete per l’editing di immagini, funzionante previa installazione di SilverLight , grazie al quale, sfruttando solo ed esclusivamente il proprio browser preferito, sarà possibile aprire e modificare foto direttamente online.

Windows Media Player 12: portiamo la vecchia barra degli strumenti in Windows 7 (senza patch)

Ormai lo sanno anche i moscerini spiaccicati sul parabrezza della vostra auto. Il Windows Media Player integrato in Windows 7 ha una grave lacuna, non permette più di usufruire della comoda barra degli strumenti (con tutti i pulsanti principali e il controllo del volume) integrata nella taskbar del sistema operativo.

Una scelta sciagurata, quella di Microsoft, che ha messo subito in moto le menti astute di noi geek che a quella toolbar non vogliamo proprio rinunciarci.

Eccoci quindi pronti a suggerirvi un nuovo metodo per portare la vecchia barra degli strumenti di WMP in Windows 7, senza utilizzo di patch e meno invasivo di quello propostovi qualche mese fa. Mettetelo in pratica e non ve ne pentirete!
  1. Chiudere eventuali istanze di Windows Media Player ancora aperte;
  2. Scaricare il file wmpband.dll da qui (32 bit) o qui (64 bit);
  3. Copiare il file appena scaricato nella cartella C:\Programmi\Windows Media Player;

Firefox 3.6 RC1, come forzare la compatibilità delle estensioni

Certo che il browser di casa Mozilla di strada ne ha fatta. E ne continuerà a fare. La navigazione a schede, la miriade di plugin che ci hanno cambiato la vita sono qualcosa di cui non possiamo proprio fare a meno.

Con il susseguirsi di nuove versioni talvolta le estensioni presentano delle imcompatibilità del tutto plausibili. E’ il caso della RC1 di Firefox giunto alla versione 3.6. Infatti nonostante gli sviluppi, capita che i plugin a cui noi tutti siamo affezionati facciano le bizze. Ma non facciamoci intimorire, c’è una soluzione.

Come installare Mac OS X Snow Leopard su PC da una penna USB

Una mela al giorno leva il medico di torno. Questo è un segreto che solo Luciano Onder e noi di Geekissimo conosciamo. Proprio per questo, dal lontano 1922 provvediamo a dispensarvi consigli su come avvicinarsi al frutto del peccato nella sua rappresentazione informatica, quella offerta da Mac OS X.

Abbiamo visto insieme come installare Snow Leopard su PC senza troppi smanettamenti, come installare Snow Leopard in VMware, come portare il sistema Mac su netbook e molto altro ancora. Oggi è giunto il momento di spingersi oltre, portando l’OS della mela su PC in maniera più spedita e originale che mai: trasferendolo su una penna USB.

Che ci crediate o no, installare Snow Leopard da penna USB è facile come bere un bicchier d’aranciata (l’acqua è un po’ troppo semplice, non è geek). Di seguito, trovate la lista dell’occorrente e la procedura da seguire passo passo. Divertitevi!

Occorrente

  • Una penna USB da almeno 8GB
  • Una versione modificata di Snow Leopard, tipo SnowOSX
  • Il programma gratuito OSX86 Tools

Listimonkey, un alert per le vostre Twitter Lists

Se avete accolto con entusiasmo l’aggiornamento di Twitter di qualche settimana fa che ha portato a tutti i suoi utenti l’utilizzo delle Lists allora Listimonkey, il servizio web di cui stiamo parlando, non potrà non piacervi.

Le Twitter Lists hanno introdotto una prassi del tutto nuova in Twitter e in breve tempo hanno conquistato buona parte degli utenti. Abbiamo discusso a lungo delle Twitter Lists, delle loro possibili funzioni e applicazioni e una delle più ovvie è quella di fare da aggregatore dei nostri utenti preferiti.

Con il tempo probabilmente avrete visto le vostre Lists crescere, così come l’attività dei vostri utenti preferiti e cresciuta, comportando un problema non trascurabile, ovvero l’overload di informazione.

Blaze, un nuovo application launcher performante e multifunzione

La maggior parte di voi lettori di Geekissimo ben conosce i vantaggi che è possibile ottenere andando a sfruttare i cossi detti launcher di applicazioni, mediante i quali, nel giro di qualche click è possibile accedere in modo piuttosto pratico e veloce ai propri programmi preferiti, e non solo.

Gran parte degli applicativi di questa tipologia, sebbene pratici, efficienti e performanti, implicano però l’inevitabile inserimento di una lista preimpostata di programmi da avviare successivamente, andando a risultare, almeno per quanto concerne la fase di configurazione, piuttosto scomodi e poco immediati.

Proprio per far fronte a questa piccola pecca, oggi voglio presentarvi un interessantissimo strumento che prende il nome di Blaze.

Si tratta, per l’appunto, di un nuovo lanciatore di applicazioni, e non solo, il quale, a differenza di programmi analoghi, consente di aprire qualsiasi software installato sul nostro PC e di scandagliare il web sfruttando il nostro motore di ricerca preferito, il tutto senza necessità di dover creare una lista predefinita di applicazioni e collegamenti da avviare.

Mark Zuckerberg: La Condivisione è la nuova “Social Norm”

Come tutti gli utilizzatori del Social Network più famoso al mondo ben sanno, la questione della Privacy su Facebook è diventata sempre più spinosa con il passare del tempo, dimostrando come l’attenzione alla Privacy sia sempre e comunque direttamente proporzionale all’aumentare degli utenti interessati, mentre si tratta di un aspetto che andrebbe curato sempre più al fine di evitare la fuga di dati sensibili. Ovviamente il modo migliore di proteggere i nostri dati personali sarebbe quella di non inserirli su Facebook ed altri siti sparsi per la rete, ma limitare la propria esperienza di navigazione online solo per paura di perdere la riservatezza di dati che devono restare tali è senza dubbio inaccettabile.