
ILift Interfacelift Downloader: oltre 1.000 sfondi gratis con un click


La maggior parte degli utenti possiede la convinzione che i migliori gestori di password e dati personali siano costituiti da servizi online, poiché, proprio per la loro prerogativa di essere collocati direttamente lungo la grande rete, risultano accessibili ovunque e comunque, a patto, ovviamente, che si disponga di una rete alla quale connettersi.
Tuttavia, nonostante questo punto a favore di tali applicativi, vi è comunque da dire che per quanto sicuri e performanti possano andare a risultare, credo sia ancora un po’ troppo poco prudente fare totale affidamento sulla memorizzazione online di quelli che sono i nostri dati d’accesso ad un certo servizio o, ancora, le nostre coordinate bancarie ecc…
Tuttavia, se siete alla ricerca di un gestore di dati personali e password, semplice, affidabile, sicuro e soprattutto da utilizzare direttamente sulla vostra postazione di lavoro senza necessità di essere connessi al web, allora di certo LockCrypt è esattamente lo strumento che fa al caso vostro.

Negli ultimi tempi Google Chrome ha visto molti grandi traguardi concretizzarsi come raggiunti (ad esempio il sorpasso di Safari in soli 16 mesi), traguardi che sono senza dubbio frutto del grande lavoro che sta svolgendo dietro le quinte lo staff di Google, il quale ha anche rilasciato una versione Beta per Mac in modo da offrire anche agli utenti Apple la possibilità di utilizzare un browser diverso da Safari che non sia Mozilla Firefox, Opera od altri.

Vi sarà sicuramente capitato decine e decine di volte di dover spedire un file di enormi dimensioni, e di non riuscire a trovare un sistema per farlo, se non quello di usare una penna USB e di portarla fisicamente al destinatario. Un metodo senz’ombra di dubbio efficace, ma abbastanza arcaico visto che un cavo telefonico potrebbe sostituirsi tranquillamente alla nostra automobile.
La situazione, si complica maggiormente quando il destinatario non è tanto bravo al computer. Quest’oggi voglio proporvi un metodo per trasferire file di enormi dimensioni, senza usare servizi specifici per questo tipo di spedizioni. Potrete addirittura usare servizi di messaggistica istantanea come msn (tanto amato dai non geek).
Dando uno sguardo lungo la grande rete, sono davvero tanti i motori di ricerca online per torrent mediante i quali viene offerta la possibilità, ad ogni singolo utente interessato, di reperire ciò di cui si ha bisogno, il tutto in maniera più o meno semplice e veloce a seconda del servizio utilizzato.
Tuttavia, in tutto questo gran pullulare di strumenti dislocati nell’intero web, sono ben pochi quelli grazie ai quali è possibile ottenere ciò di cui si ha bisogno in modo piuttosto pratico ed immediato ma soprattutto intuitivo.
Proprio a questo proposito voglio dunque proporvi un interessantissimo servizio online che prende il nome di Nerrot.

Il vecchio anno ha ceduto lo spazio a quello nuovo e in maniera contrapposta ci sono ovviamente nuove novità, tecnologiche e non. Ma parlando dell’ambito informatico sicuramente ne vedremo delle belle. Accessori, personal computer, dispositivi usb, ebook reader e chi più ne ha più ne metta.
Rivolgendoci però all’ambito dei personal computer sono molteplici i wallpaper che verrano sfornati giorno dopo giorno. Quel che vorremo effettuare nella giornata odierna è semplicemente presentarvi ben 35 wallpaper dedicati al mese di Gennaio 2010.

Apple con iTunes Store non ha solo messo su un market per canzoni, applicaizoni, film, libri, ma ha inventato un nuovo metodo di monetizzazione per i servizi informatici. Il modello di App Store con i suoi micropagamenti e la sua scalabilità si sta affermando in sempre più campi e probabilmente finirà per condizionare ancora di più la new economy.
Il successo di iTunes Store non serve ridiscuterlo, solo le sue app raggiungono i 3 miliardi di download e i brani scaricati sono inenumerati, ma tutto questo successo, paradossalmente, ha sempre sofferto un ostacolo tanto banale quanto castrante: l’assenza di una versione per browser.
Gli utenti non Apple devono scaricare volontariamente un’applicazione per accedere ad iTunes Store e soprattutto devono consapevolmente decidere di utilizzarla. Il modello di engagement funziona per gli utenti Mac che utilizzano iTunes per gestire parte dei propri contenuti multimediali e che prima o poi finiranno nel tunnel di iTunes Store.
Per chi non lo sapesse, Spotify è un servizio ancora non disponibile in Italia. Spotify permette la creazione e l’ascolto di playlist di brani in streaming. Spotify è un servizio che permette l’ascolto gratuito di brani MP3, rigorosamente in streaming. Ogni brano, oltre ad essere ascoltato, si può anche acquistare.
Spotify permette, come dicevo prima, l’ascolto gratuito dei brani e anche la creazione di playlist. Oggi vi presento un sito che vi permette di salvare e condividere la vostra playlist direttamente online. WantMyPlaylist.com, è un sito nato da pochissimo ma con importanti funzionalità che con il crescere del software, crescerà sicuramente nelle funzionalità.
Come la maggior parte dei lettori di Geekissimo ben saprà, con il termine “Aero”,almeno per quanto concerne il mondo degli OS Windows, si è soliti indicare l’interfaccia generalmente attiva sulle versioni di ultima generazione dei sistemi operativi di casa Redmond, quali Vista e Seven.
Tuttavia, nella maggioranza dei casi, pur trattandosi di PC equipaggiati di tutti i requisiti hardware necessari per l’esecuzione della suddetta interfaccia grafica, la Microsoft ha deciso, per quanto concerne alcune versioni specifiche sia di Windows Vista che Seven (per l’esattezza Windows Vista Home Basic, Windows 7 Starter Edition e, seppur parzialmente, Windows 7 Home Basic), di disattivare gli effetti Aero, rendendo così non soltanto leggermente meno costose le edizioni incriminate dell’OS ma, ovviamente, anche più snelle ed agevoli per un utenza medio-bassa.
Per fortuna, però, è stata ideata un interesantissima utility tutta dedicata a coloro che, nonostante la manchevolezza di Microsoft ,rimangono comune dell’idea, requisiti hardware permettendo, di rendere la propria postazione di lavoro ancor più geek ed accattivante, andando ad attivare Aero, anche nei casi in cui l’interfaccia non risulta già in esecuzione di default.

A quanto pare l’aspetto multimediale di Internet, nonostante la sempre maggiore diffusione dei Social Network, sta continuando a rappresentare una (se non la maggiore) delle attrattive più gettonate per tutti coloro che si affacciano al Web per la prima volta, i quali molto spesso hanno l’imprinting iniziale alla rete proprio con un sito che offre video come YouTube, o anche con un sito che offre solo video di un certo target (ad esempio Dissacration, che offre video divertenti, molto gettonati tra i nuovi utenti di Internet e non solo).
Vi sarà di certo capitato di dare un’occhiata ai video più visti in assoluto di YouTube. Con molta probabilità, si tratta dei video più visti nella storia umana, considerando il fatto che si tratta del primo servizio nel suo genere. Se ci siete andati in questi ultimi mesi, avrete notato il clamoroso sorpasso del video che deteneva il primato da diversi anni, mi riferisco a “Evolution of Dance”, da parte di un’altro cult della rete, e cioè “Charlie bit my finger – again !”.
In questi ultimi giorni, però, qualcosa ha minacciato quest’ordine. Un video, in pochissimo tempo, è stato visualizzato per ben 80 miliardi di volte! E’ una cosa palesemente impossibile. Ipotizzando che anche tutti gli abitanti della terra abbiano una connessione ad internet, ogni essere umano ha guardato quel video per più di dieci volte. Si tratta di un palese errore del servizio di video hosting.
In seguito a formattazione il più spesso delle volte la vera rottura è reinstallare da capo i nostri software abitudinari che utiliziamo per eseguire le nostre più disparate operazione. Ma il culmine arriva quando malauguratamente nel nostro backup eseguito con raffinatezza e discrezione, non si abbia l’ultima versione di quel determinato software.
Il problema è anche che capita molto spesso questa situazione, non sgradevole ma di tanto in tanto scomoda. E’ per preservare spiacevoli drammi ecco un software completamente gratuito che ne racchiude altri 200. Il programma si chiama FreewareUpdater, e racchiude una raccolta di 200 software da sottolineare tutti freeware per gli utilizzi più comuni e non.