TunesBag, creiamo il nostro player musicale personalizzato direttamente online

Lungo l’intera rete esistono numerosi strumenti ed applicazioni interamente dedicati al mondo della musica, poiché, come molti lettori di Geekissimo ben sapranno, quest’ultima va a configurarsi come una delle principali attrattive da parte dell’intero popolo di appassionati navigatori del web ma, ovviamente, non solo.

Tuttavia, è proprio con l’avvento della tecnologia che la musica trova una sua espansione ancor più forte tra l’utenza, poiché, apprezzata da sempre e da chiunque, ora riesce a rafforzarsi ancor di più grazie alla benevolenza della grande rete.

Quindi, proprio a questo proposito, voglio proporvi un nuovissimo servizio, da poco disponibile all’intero pubblico sotto forma di beta pubblica, mediante il quale ascoltare ovunque la propria musica preferita, a patto che si disponga di un PC e di una connessione ad internet, non costituirà più un problema.

Si tratta di TunesBag, un applicazione online integrata con quelli che sono i principali servizi sociali disponibili in rete, mediante la quale è possibile caricare i nostri brani preferiti on the web (sino ad un massimo di 200 per quanto riguarda gli account gratuiti) e di organizzare il tutto in playlist, consentendo in tal modo di ascoltare quanto da noi uploadato da qualsiasi postazione multimediale ed inoltre di condividere e rendere pubblico il tutto.

La nuova versione di Firefox arriverà più tardi del previsto

Questo 2009 sta volgendo al termine, mancano ormai pochissimi giorni alla conclusione di un anno ricchissimo di novità, tecnologiche e non. Un anno che ha visto tra i protagonisti sicuramente la cosiddetta “Guerra dei browser“, ovvero lo scontro tra i nuovi arrivi e le vecchie leve del sempre più travagliato mondo dei software per la navigazione online. Anche per quanto riguarda le release si è trattato di un anno interessante, visto il rilascio di versioni come la 3.5 di Firefox che hanno introdotto moltissime novità.

GoodnightTimer, abbassare lentamente il volume quando si sta per dormire

Mi è capitato diverse volte, ed un po’ me ne vergogno, di lasciare il computer acceso di notte. Naturalmente non è rimasto inattivo, ma doveva eseguire importanti compiti, come ad esempio una scannerizzazione accurata, oppure una deframmentazione del disco rigido. Insomma, tutte quelle azioni che richiedono un mare di tempo, da eseguire preferibilmente a computer inutilizzato (è una situazione che nel mio caso si verifica solo di notte).

Dato che ho il computer acceso, però, posso approfittarne ed usarlo al posto della tanto odiata televisione. Per questo, c’è chi guarda dei film, chi ascolta un po’ di musica, e chi come me guarda i South Park in lingua originale dal sito ufficiale. In definitiva: quasi tutti accompagnano il proprio sonno con “qualche svago”.

Bit Che, un unico strumento per ricercare, scaricare ed aprire file torrent

Qualche giorno addietro, qui su Geekissimo, vi avevo presentato un pratico strumento dal grande potenziale, mediante il quale riuscire a ricercare, con estrema facilità, i file torrent di nostro interesse.

Proprio a questo proposito, oggi voglio presentarvi un applicativo analogo, altrettanto performante e di semplice utilizzo, grazie al quale reperire file torrent non costituirà più un problema, poiché, attraverso un’unica finestra, sarà possibile scandagliare l’intero web alla ricerca di ciò di cui abbiamo bisogno.

Il software in questione, disponibile anche in lingua italiana, prende il nome di Bit Che, ossia uno strumento gratuito ed utilizzabile esclusivamente su Windows, mediante il quale, attraverso un interfaccia grafica minimale ed al contempo altamente comprensibile, è possibile cercare, scaricare ed aprire file torrent direttamente in unica finestra, senza l’ausilio del nostro browser web preferito in esecuzione.

Chrome OS netbook: specifiche tecniche

Parlando così tanto del cellulare Nexus One, forse qualcuno si era scordato che in casa Google ci sono allo studio anche dei netbook ARM che segneranno l’ingresso sul mercato di Chrome OS, il sistema operativo online sviluppato dal gigante di Mountain View.

Meno male che a ricordarci dell’esistenza di questi computer low-cost targati Google c’è Engadget, sito Internet che ha appena pubblicato una lista con le specifiche tecniche dei primi netbook con Chrome OS. Si tratterebbe di macchine con prezzi compresi fra i 200 e i 300 dollari che ‘big G’ starebbe già preparando in vista delle prossime festività natalizie.

Come largamente anticipato in diverse occasioni, le macchine che ospiteranno l’OS della ‘grande G’ saranno equipaggiate con un touch-screen dotato di supporto alla tecnologia multi-touch. Le dimensioni dello schermo dovrebbero essere pari a 10.1 pollici, la risoluzione pari a 1.280×720 pixel, mentre la scheda video dovrebbe essere una NVIDIA Tegra di seconda generazione.

Windows To Tabs, come unire tutte le finestre di Google Chrome in una sola

In questo scorcio di fine anno 2009 troviamo ancora degli articoli interessanti per attrarre la votra curiosità soprattutto considerate le festività e di conseguenza il tempo libero che si ha a disposizione.

Detto questo, l’ultimo browser uscito, ovvero Google Chrome si sta ritagliando una fetta di mercato tale che le sue implementazioni siano necessariamente una miglioria per tutti. Nonostante le estensioni ancora ridotte a differenza del browser per eccellenza, Firefox, Google Chrome e i suoi sviluppatori ci stanno pian piano stupendo.

E’ il caso dell’estensione che presenteremo quest’oggi. Si tratta di Windows To Tabs, e permette di unire tutte le finistre aperte con Chrome in una unica. Pensate alla comodità rilevante che si ha con questo plugin.

Infatti basti pensare che ognugno di noi solitamente ha diverse finestre e di conseguenza schede aperte a seconda del lavoro, svago, social network che si stanno utilizzando e, nonostante uno dei punti di forza di Chrome sia stato l’apertura delle finestre trascinando la stessa verso una parte vuota o l’esterno, oggi eseguiremo esattamente il contrario. Ovvero, tutto in una.

AVCHD: come leggere i video HD presi da Internet su lettori Blu-Ray e PS3

Per Natale avete ricevuto in regalo un bel lettore Blu-ray o una PS3 nuova fiammante? Bene, allora sarete sicuramente intenzionati a scoprire come trasformare i video HD scaricati dalla Rete in AVCHD, un particolare formato di registrazione dei filmati su DVD o DVD double layer che consente a questi ultimi di essere riprodotti senza problemi su PlayStation 3 e sulla maggior parte dei lettori Blu-ray.

La procedura da seguire, anche se apparentemente corposa, è di una semplicità disarmante: basterà fare un po’ di pratica per creare dei fantastici AVCHD con tracce audio e sottotitoli a iosa anche ad occhi chiusi. Leggete e poi ci dite se ci siete riusciti.

Occorrente

  • Programma tsMuxeR
  • Programma ImgBurn
  • Tanto spazio libero su HDD (almeno una volta e mezza le dimensioni del film)
  • DVD double layer vergini

Procedimento 1: creazione AVCHD

  1. Avviare tsMuxer (basta scompattarlo e avviare l’eseguibile “tsMuxerGUI.exe”);
  2. Cliccare sul pulsante Add e selezionare il file (mkv, di solito) del film;
  3. Selezionare la traccia video del film appena caricato (H.264, di solito), mettere il segno di spunta accanto alla voce Change Level e selezionare la voce 4.1 dal menu a tendina collocato accanto a quest’ultima (questo serve per rendere l’AVCHD compatibile anche con la PS3);

Caricare video 3D su YouTube

Il 2009, come ogni anno, è stato l’anno di molte novità. Abbiamo cercato di seguire per voi le più interessanti o le più divertenti e per concludere l’anno finiamo con uno dei boom del 2009, un revival diremmo, il video in 3 dimensioni.

Il video in tre dimensioni è apparso ovunque, prima nei cinema, poi sui televisori di ultima generazione, nelle videocamere ovviamente quindi su YouTube.

Load2All.com, carica un file su più hosting contemporaneamente

Caricare i file su internet è diventata un’abitudine di molti. La maggior parte delle volte, i file vengono caricati per poi condividerli con gli amici o per scaricarli una volta effettuata una formattazione. I siti internet che permettono il File Hosting sono centinaia, i migliori senza ombra di dubbio li conosciamo tutti: Rapidshare, Megaupload, DepositFiles.

Insomma, i siti sono tanti, caricare un singolo file su ogni sito ci si metterebbe un’eternità vista la lentezza in upload delle nostre linee a banda larga. Oggi, però, vi presentiamo un servizio web che vi permette di caricare un o più file, su più siti di File Hosting. Il sito di oggi si chiama Load2All.com, andiamolo a conoscere.

Windows 7 Pandora Box, tante utili scorciatoie accessibili da un unica applicazione

La maggior parte di voi lettori di Geekissimo, appassionati al mondo dell’informatica e della tecnologia, di certo ben saprà quanto importante può essere avere a propria disposizione strumenti, come ad esempio degli appositi launcher, mediante i quali avviare in modo pratico e veloce le proprie applicazioni preferite o, in alternativa, accedere in un sol click a quelli che sono i file e le cartelle maggiormente utilizzati.

Oramai, lungo il web, sono davvero tanti gli strumenti che riescono ad adempire in maniera perfetta al suddetto scopo, tuttavia, ognuno di essi, in base al potenziale offerto, potrebbe andare a risultare più o meno utile per un dato utente a seconda delle diverse esigenze.

Considerando quanto detto, ho dunque intenzione di proporvi un ottimo strumento, tutto dedicato agli utilizzatori dell’ultimo e mitico OS di casa Redmond, che, nel giro di qualche istante, permette di accedere in modo semplificato ed immediato alle applicazioni in uso sul PC.

10 iPhone Apps per tutti gli amanti dei Cani

Animali e Tecnologia? Sorprendentemente, l’intesa tra questi due mondi totalmente opposti tra loro c’è, e sono tanti gli strumenti tecnologici prodotti dall’uomo per poterci divertire con il nostro animaletto preferito, o per migliorare il suo tenore di vita e farlo divertire. Per quanto riguarda invece la tecnologia, sono state sviluppate molte applicazioni da sfruttare con i nostri animali. Oggi vi presentiamo 10 iPhone Apps per tutti gli amanti dei Cani.

UltraSearch, cercare file e cartelle in modo più veloce

Uno dei grandi ostacoli dell’informatica moderna, è la ricerca delle informazioni. Non è un caso se il motore di ricerca attualmente migliore al mondo è di proprietà di una delle società più ricche del pianeta. Ora tutti gli sforzi si stanno spostando su un modo diverso di ricercare le cose che ci interessano. Adesso tutti tentano di creare il motore di ricerca semantico (Bing ci si sta avvicinando, nella versione americana).

Il problema della ricerca, non esiste solo in internet, ma anche sui propri computer. Parlo avendo un esperienza su windows e spesso mi è capitato di dover aspettare decine e decine di minuti per trovare ciò che mi interessava. Conviene quindi tenere sempre le cartelle in modo ordinato, in modo da non dover mai avere bisogno della funzione cerca di windows.

GoogleGoogleGoogleGoogle: visualizzare quattro pagine Web in una

Ammettiamolo. Browser come Opera e Firefox, fra i primi ad introdurre la navigazione a schede, chi hanno viziati: adesso anche se possiamo avere duecentocinquantamila siti aperti in una sola finestra, ci sentiamo in qualche modo “oppressi” ed esigiamo qualcosa di più.

Ed è proprio quando la navigazione a schede non basta che entra in gioco GoogleGoogleGoogleGoogle, un servizio online gratuito che, malgrado il nome bizzarro, può rivelarsi molto utile. Consente infatti di aprire fino a quattro siti Internet in una sola scheda, dividendo lo schermo in diversi riquadri.

M3 Music Player, un player minimale

La musica è un qualcosa di superlativo. Sembrerà strano ma quasi praticamente tutto il giorno siamo accompagnati da suoni, canzoni, pubblicità, canti di uccelli e chi più ne ha più ne metta. Tutti, chi più, chi meno, abbiamo una nostra vasta raccolta di mp3 sempre a portata di mano che ci aiuta a passare il tempo durane le nostre avventure quotidiane al pc.

Tuttavia per ascoltare la nostra intera o parziale raccolta, abbiamo bisogno di un player multimediale in grado di riprodurre i nostri brani preferiti. C’è chi utilizza Windows Media Player fornito dalla Microsoft stessa, chi VLC, chi iTunes e c’è chi non gli interessa niente di tutto questo ed ha bisogno di un player minimale. Cioè un player che non abbia funzioni estreme ma sia in grado di riprodurre la musica.