
PLoP: il boot manager semplice e gratuito



Siete stanchi di andare alla solita macchinetta sotto casa per scattarvi delle foto? Siete stanchi di spendere soldi inutilmente? Bene, se avete questi due miseri presupposti vedremo come crearci delle fototessere che non hanno niente da invidiare alle normali macchinette.
Se non avete la pazienza di imparare software di grafica come Photoshop e simili e soprattutto non avete tempo di perdervi nei meandri di manuali oggi presentiamo un’applicazione online che fa proprio al caso nostro.


Yahoo ha annunciato che implementerà entro il 2010 Facebook Connect in tutto il suo network. Questo significherà che navigando fra i vari servizi di Yahoo avrete la possibilità di loggarvi grazie al vostro account Facebook, ma non solo.
Se vedere implementato Facebook Connect nei nostri blog preferiti significa poter condividere post, commenti e quant’altro sul nostro profilo, con il nostro network, l’implementazione in Yahoo significherà qualcosina in più.
Non stiamo parlando infatti di un blog o di un giornale online, ma di un portale di servizi, dal photosharing alla chat. Questo significherà che essere utenti Yahoo e Facebook allo stesso tempo assicurerà un’integrazione estremamente funzionale delle proprie vite virtuali.
E’ esattamente quello che sta accadendo anche per altre realtà, come Bing, che sta spingendo sempre di più sulla perfetta integrazione con Twitter, diretto concorrente di Facebook nel ring dei social network.

Google è stato uno dei primi motori di ricerca, il motore numero uno attualmente in circolazione, il motore di ricerca che ci troviamo ad utilizzare la maggior parte delle volte per cercare notizie in rete, per trovare quel famoso sito che ci ha detto il nostro amici ma di cui non ricordiamo il nome preciso! Beh, in rete sono presenti tanti “cloni” di Google, il motore di ricerca che vi presento oggi, ha una particolarità.
Tutti i comuni siti per le ricerche online, ci offrono come risultato una pagina WEB, o un sito. Il motore di ricerca di oggi, ci offre come risultati dei documenti di testo. Gdocu è un sito che ci permette di muoverci all’interno della rete alla ricerca del documento di testo che stavamo tanto cercando. Tutorial, trucchi o guide pratiche e anche ricette di cucina. In rete possiamo trovate di tutto.

A partire dal primo giorno in cui Bing, il motore di ricerca by Microsoft, ha fatto la sua comparsa sulla grande rete, la maggior parte degli utenti ha iniziato a mostrare un attrattiva particolare, oltre che per il servizio offerto, anche per le bellissime immagini che giornalmente vengono proposte come sfondo al campo di ricerca, ritraendo animali e figure facenti riferimento al mondo della natura.
Ad oggi, sono state ideati diversi strumenti mediante i quali è possibile salvare direttamente sul proprio PC le suddette immagini, o, in alternativa, impostarle direttamente come sfondo per la propria postazione di lavoro, considerando la loro bellezza.
Proprio a questo proposito voglio dunque presentarvi un utile e simpatico applicativo mediante il quale potremo addobbare il nostro bel desktop alla stessa maniera di come viene presentata la pagina dell’ascendente motore di ricerca.
Si tratta di Bing4Free, ossia un programmino gratuito, ad oggi ancora in fase Beta, tutto dedicato agli OS di casa Windows, mediante il quale è possibile scaricare, direttamente sulla propria postazione di lavoro, tutti le immagini di Bing, così da poterle usare come wallpapers, pianificando degli intervalli regolari.

Fin dagli albori della sua storia, Google ha sempre prediletto interfacce grafiche semplici e ridotte all’osso, facendo della sua grafica estremamente semplice e minimalista un punto di forza sin dal lontano 1998, una scelta molto anti-conformista per quei tempi in cui spopolavano siti web pieni di animazioni in flash, banner colorati, immagini GIF e chi più ne ha più ne metta. Era una continua gara per il riempimento delle pagine web fino all’ultimo pixel, una gara che Google non raccolse e che gli fece guadagnare la fiducia a prima vista da parte di molti utenti.

Qualche tempo fa è stato annunciato un progetto, nome in codice Squirrel, il cui fondatore è uno dei cofondatori di Twitter.
Squirrel, da oggi conosciuto come Square, è un sistema di pagamenti online on the go. Si basa su un accessorio per iPhone e un’applicazione in grado di leggere le carte di credito ed effettuare pagamenti attraverso il proprio network (qualcosa di simile a PayPal).
Secondo quanto dichiarato dai fondatori, Square vuole essere un progetto low cost, l’obiettivo è quello di poter distribuire gratuitamente gli accessori necessari e l’applicazione, la monetizzazione avverrà ovviamente sulle transazioni. Non si sa ancora quali percentuali intendono imporre, ciò che si sa è che per ogni transazione un centesimo sarà donato ad una no-profit a scelta del commerciante.

Mi capita spesso di dover stampare un’intera pagina web. Cerco sempre di evitare sprechi per quanto riguarda l’inchiostro e la carta. Quest’operazione è molto semplice da portare a termine, mediante un semplice copia ed incolla del testo, ma nel caso anche di immagini. Quest’azione, però, la maggior parte delle volte sconvolgerà inevitabilmente il layout del testo. Per non parlare delle immagini che si spostano. Insomma, il tutto diventa molto più disordinato.
Servirebbe qualcosa capace, stesso dal browser, di ottimizzare una pagina web per la stampa. Fortunatamente esiste una cosa del genere, e ne esistono anche parecchie di queste applicazioni. Oggi, invece, voglio parlarvi di un’estensione per firefox leggermente diversa dalle altre. Si, perché se le altre eliminavano le parti sconvenienti alla stampa, quest’estensione non solo cancellerà quelle parti, ma modificherà i colori dei testi, che magari sono troppo accesi, e li renderà più adatti ad essere stampati.

Lungo il web vi sono una moltitudine di applicazioni grazie alla quali è possibile creare immagini particolari, magari buffe e divertenti, e modificare le proprie foto.
Tra tutti gli innumerevoli servizi disponibili, da quelli più rinomati ed utilizzati a quelli meno conosciuti ma comunque sia altrettanto validi, ha fatto la sua comparsa, soltanto di recente, una nuova applicazione online, semplice e ben fatta, grazie alla quale è possibile assegnare alle nostro foto un aspetto davvero singolare, il tutto nel giro di qualche click.
Si tratta infatti di MagoFun, ossia uno simapatico strumento on the web, grazie al quale è possibile effettuare l’upload di una foto a nostra scelta e trasformare quest’ultima, previa selezione di una data skins, in una “presunta” copertina di alcune tra le più famose riviste.

Bing ha introdotto, al momento solo per 56 aree metropolitane degli Stati Uniti, Bing Maps, la versione Microsoft delle più note Google Maps.
Bing Maps oltre ad essere un database cartografico si avvale anche della possibilità di navigare in tre dimensioni all’interno di queste, esattamente come ci ha abituati Street View. Il nome dato a questo servizio è Streetside e se volete fare una passeggiata per le strade di NYC noterete che le differenze con Streetview sono minime se non trascurabili.
Bing Maps utilizza due tecnologie Microsoft, Photosync e Silverlight, insieme ai veicoli Microsoft (viene da chiedersi cosa accadrebbe se un veicolo Google e uno Microsoft si incontrassero) che scattano foto a 360° delle strade costruiscono il modello 3D grazie ad una scansione al laser.

Remove Drive Safely: praticissimo gadget che consente di scollegare in maniera sicura i dispositivi rimovibili con un semplice click. Si presenta come un elenco dinamico dei drive presenti nel PC. Sotto alla voce relativa ad ogni drive c’è una barra che indica il livello di spazio occupato su quest’ultimo, mentre di lato si trova l’icona grazie alla quale espellere i dispositivi velocemente. Nelle opzioni del gadget è possibile disabilitare la richiesta di conferma di rimozione dei drive.
Con l’evoluzione di Windows 7 sono altrettanto molteplici i tool, i wallpaper, i firewall e gli antivirus che si stanno adattando al nuovo prodotto di casa Microsoft. Capita che come tutte le evoluzioni i problemi siano dietro l’angolo.
Le problematiche che possono subentrare hanno una escalation di valore non del tutto differente a seconda di ciò che andiamo a modificare o perchè il sistema operativo fa le bizze. ( è Windows, che pretendete ?!? ndr ) Oggi vedremo come ripristinare, tramite un semplice tool, i problemi sul sistema operativo Windows Sette.
