
Office 2003 “immortale” come XP: il 58% delle aziende lo usa ancora


Con un’articolo su Techcrunch siamo finalmente di nuovo sulla scena Geek internazionale. L’argomento non poteva essere che la recente protesta dei giornali Italiani contro Google. Le principali testate giornalistiche italiane infatti si sono lamentate di subire pratiche di concorrenza scorretta da parte di Google.
Google News ha già scalzato numerose testate online in tutto il mondo per quel che riguarda l’informazione online. Solita vecchia storia, dal momento che un’aggregatore di news, ha sia per ragioni di praticità che di completezza dell’informazione più successo dei singoli siti.
Già in passato importanti testate giornalistiche da tutto il mondo hanno spesso lamentato “l’incapacità” di competere con Google sul fronte online. La differenza è che mentre negli altri paesi questa suona come una resa di fronte il colosso del Web, spingendo l’industria della carta stampata a riformarsi abbracciando i nuovi modelli di business che si impongono, in Italia diviene un caso di Stato.
Il Governo italiano infatti ha iniziato un’inchiesta contro Google per scoprire eventuali pratiche di concorrenza scorretta, destando l’attenzione internazionale. In particolare ha attirato l’attenzione di ComScore e TechCrunch che insieme hanno diffuso i dati sulle due principali testate online italiane, ovvero Repubblica e Il Corriere della Sera, entrambi con 3,8 milioni di utenti unici mensili. Di per se un ottimo dato, migliore ancora se paragonato ai visitatori unici di Google News, “solo” 2,4 milioni di utenti unici mensili.
Tutti ormai utilizzia, chi più e chi meno, Firefox, il noto browser di casa Mozilla. Per quanto possa essere noto e per quanto possa essere di ottima qualità, il software soffre di alcune pecche nelle prestazioni, alcune volte può risultare troppo pesante o può andare in crash da un momento all’altro. C’è da dire, a suo favore, che con dei piccoli ritocchi nella configurazione, si possono migliorare le prestazioni del software, non di poco.
Se si riesce ad adottare la giusta soluzione di configurazione in pochissimo tempo si possono vedere i miglioramenti come vengono messi in atto. Queste piccole modifiche, possono essere fatte sia a mano che non, oggi vi presentiamo un piccolo programma che applica queste modifiche in maniera automatica, in modo da permettervi di utilizzare il software senza troppi problemi e senza dove modificare delle cose che non sapete con il rischio di rendere il software inutilizzabile.

Primo giorno di Settembre, aria un po’ meno estiva, rientri dalle vacanze e… ebbene si, imminente ripresa delle attività scolastiche ed universitarie.
Purtroppo anche quest’anno l’estate sembra essere volata ed a tutti noi geek tocca riprendere la solita vita più o meno movimentata.
Proprio per questo motivo, per rallegrare un po’ l’aria settembrina, oggi voglio presentarvi uno strumento che potrebbe risultare particolarmente utile a tutti gli studenti, ovviamente amanti del mondo dell’informatica e della tecnologia.
Si tratta di Notalon, un utilissimo software open source, disponibile per Windows, Mac e Linux, che basandosi sul metodo Cornell, una delle tecniche più diffuse nei college americani, permette di prendere appunti in modo veloce ed efficace.

Nuovo, entusiasmante, superaccessoriato, all’avanguardia. Sono solo alcuni degli aggettivi utili per descrivere il Nokia N900, la nuova creatura della casa finlandese, uno smartphone veramente all’avanguardia e che ha tutte le carte in regola per riscontrare un grande successo nel settore. Il prezzo di vendita è di €599, sicuramente all’altezza delle aspettative, considerando anche le eccellenti caratteristiche e i passi avanti compiuti da Nokia nel creare questo modello.
Il sistema operativo incluso nel Nokia N900 è Maemo 5. Interessante la fotocamera integrata, con la possibilità di scattare foto da 5 megapixel perfettamente messe a fuoco, grazie alla funzione di autofocus e al doppio flash Led. Il display è touchscreen da 3,5″ con una risoluzione di 800 x 480 pixel, molto ampio considerate le più o meno ridotte dimensioni dello smartphone, 110,9 x 59,8 x 18,2 mm per 181 grammi. Veramente eccellenti, invece, la memoria interna di 32 gb espandibili, il potente processore MAP 3430 a 500 MHz e la ottima dotazione di ram, che ammonta a 1 gb.
Dopo il salto, vi lasciamo alle specifiche tecniche ed a un video dimostrativo in alta definizione. Non dimenticatevi di comunicarci le vostre opinioni nei commenti!

Oramai i cellulari non sono più costruiti solo per fare delle chiamate o mandare messaggi, si può andare su internet, giocare, fotografare, farsi fare il capuccino, fargli pulire la casa (ok, queste ultime due cose no…) insomma, con i nostri piccoli giocattoli si può fare di tutto e di più. Però potremmo non conoscere qualche link sul web dove poter trovare programmi da installare sui nostri dispositivi. AppMobilize, ci viene in aiuto.
Si tratta di una directory di programmi molto ricca, divisa in categorie che non sono altro che le varie piattaforme dedicate ai cellulari. Nello specifico mi riferisco ad Iphone, Symbian, BlackBerry, PalmOS, Windows Mobile, ed Android. Praticamente tutto, quindi.

Arredare una nuova stanza è diventato molto più facile dal momento in cui sono sbucati svariati software per l’arredamento. Anche google si è buttato nel settore con Google SketchUp, per non parlare della nota marca di mobili ed accessori per la casa Ikea che ha messo a disposizione un programma per ogni stanza
3Decorator è un’applicazione online liberamente fruibile che non necessita di alcun download e quindi di nessuna installazione. Appena aperta la sua pagina possiamo fin da subito usare l’applicazione, anche perché non richiede la registrazione, che però diventa necessaria qualora volessimo salvare le nostre stanze.

Non che siamo nuovi a questi argomenti, visto che la creazione di un social network è un qualcosa che già si è visto, su questo sito. Però, si sa, Totò, pur nella sua celebre ma solo apparente ignoranza, in uno dei suoi film diceva “Abbondandis abbondandum”, e il resto tocca a voi capirlo.
Dunque, cari amici, il servizio che vi presentiamo quest’oggi, vi abbiamo già detto cosa fa. Nel caso non abbiate letto il titolo, non ci resta altro che dirvi il suo nome, quindi. Signori: Ning!
Ning è un interessante servizio online che consente di creare il nostro social network personale su misura, a nostra immagine, in maniera semplice, intuitiva e completamente gratuita.


Chi sicuramente ha provato Windows 7 almeno una volta, avrà notato indubbiamente che nella barra delle applicazioni dopo l’apertura di un programma o cartella non compare il testo, ma semplicemente l’icona rappresentativa, diversamente da quanto accadeva invece nei precedenti sistemi Windows. Credo anche, che almeno una volta vi sarete chiesti come riportare questa utilità anche nel nuovo sistema di casa Microsoft.
Oggi lo vedremo. Mettiamoci all’opera:
1. Questo è uno screenshot su come appaiono le directory o programmi in fase di esecuzione prima della modifica:

2. Ora bisogna seguire necessariamente questi step:


Con 12 milioni di downloads dall’AppStore di Apple, Facebook 3.0, la versione mobile del più diffuso social network al mondo, si posiziona al secondo posto nella classifica delle applicazioni per iPhone più scaricate.
Nonostante l’applicazione sia a gran voce ben fatta, permettendo un’esperienza mobile molto vicina a quella tradizionale, accusa ancora delle fondamentali mancanze che sembra saranno coperte con la versione 3.1 dell’applicazione, stando alle parole dello sviluppatore Joe Hewitt.
Con Facebook 3.0 potete fare più o meno tutto, gestire i vostri eventi, ricercare nuovi contatti, caricare foto, video, richiedere amicizie, diventare fan di una page, visitare i link in un browser built-in, chattare etc. Grande assente in questa versione è il supporto per il Push Notification Service.
Joe Hewitt assicura l’introduzione del servizio nella versione 3.1 descrivendolo brevemente, ma in maniera esauriente, alla redazione di ReadWriteWeb.com. Dalle sue parole si evince che il servizio sarà del tutto simile al sistema di notifiche presente su Facebook. Dovrebbe assomigliare al servizio di notifiche via SMS, con tutte le possibilità di configurazione del caso, il che dovrebbe salvare il nostro iPhone dall’essere invaso dalle notifiche che ognuno dei vostri contatti genera ogni giorno.

A chi non è mai capitato di cancellare, per errore o meno, dal proprio PC, file che all’apparenza sembravano non avere importanza e di cui in seguito ne avete avvertito la necessità?
Sono certa che la maggior parte di voi lettori di Geekissimo vi sarete trovati, almeno una volta, in questa scomoda situazione.
Recuperare un file oramai eliminato costituisce un operazione alquanto difficile, se non impossibile.
Proprio per questo motivo, con quest’articolo, voglio presentarvi un interessante strumento che aiuterà ad ovviare a questa fastidiosa e problematica situazione.
Si tratta di Glary Undelete, un software gratuito per il recupero dei file, sviluppato esclusivamente per Windows, il cui compito consiste proprio nel riuscire a reperire nuovamente i dati eliminati dai dispositivi di archiviazione.

Chissà quante volte, sotto le pressanti richieste dei vostri amici, avrete ceduto alla fatidica domanda: “Mi aggiusti il computer?“. Purtroppo per noi Geek, questo spiacevole e poco consigliabile rito si ripete molto spesso, in maniera direttamente proporzionale all’inesperienza dei propri amici e alle vostre riparazioni concluse con successo.
Quasi sicuramente, però, non vi siete mai soffermati a pensare ai possibili retroscena della decisione di aiutare un vostro amico in difficoltà. Oggi vi presentiamo una lista di 10 motivi per non aggiustare il pc agli amici. Mi raccomando, se vi trovate d’accordo con la lista, non esitate a dircelo nei commenti!