Le Twitter Apps ancora in ginocchio a causa dell’attacco contro Twitter

Twitter Apps

Vi avevamo parlato ieri dei recenti problemi di sicurezza di Twitter, problemi che hanno portato il secondo Social Network più usato al mondo a subire un lungo attacco DDoS, Distributed Denial of Service, il quale secondo il co-fondatore Biz Stone sarebbe addirittura scaturito da forti motivazioni geopolitiche, dovute al recente conflitto politico tra Russia e Georgia.

Purtroppo per la moltitudine di utenti che utilizzano Twitter, anche le applicazioni sviluppate da developers di terze parti, comunemente chiamate Twitter Apps, stanno riscontrando grossi malfunzionamenti dovuti all’attacco ancora in corso. Visto che queste applicazioni, di cui alcune molto famose (come ad esempio UberTwitter per BlackBerry) sfruttano le API del famoso Social Network, i problemi che le affliggono cesseranno nel momento in cui cesserà il devastante attacco sferrato contro Twitter.

AppBoy, tante apps gratuite e non per il nostro cellulare

appbo

Diciamocelo, oramai i cellulari non servono esclusivamente a fare telefonate, come una volta. Oramai si può giocare, andare su internet, guardare video in rete e non, condividere le foto, inviare file, fare in modo che prepari il capuccino, utilizzarlo come barbiere (ok queste due per adesso no, ma chissà…)

Tutto merito dei potenti sistemi operativi installati sui nostri amati e sopratutto costosi giocattolini portatili. Su questi sistemi possiamo installare tonnellate e tonnellate di applicazioni sviluppate da dilettanti e non. Non sempre però potrebbe essere facile trovarle, in quel grande serbatoio che è internet.

Facebook compra Friendfeed, questa è davvero una notizia bomba

friendfeedfacebook

Facebook ne sta facendo di strada, diavolo se è vero. Dopo aver scavalcato MySpace, raggiungendo gongilioni di utenti, ha portato a termine davvero un colpaccio. Si tratta di una notizia dell’ultim’ora, infatti, però è confermata, dato che è presente sia nella sezione stampa di Facebook, sia negli highlits di Friendfeed. Ebbene si, ora questo servizio, FriendFeed, fa interamente parte di Facebook.

I dettagli dell’operazione, attualmente non si conoscono, però è davvero un evento dato che l’intero staff di FriendFeed viene inglobato negli uffici di Facebook, ed all’interno di esso sono presenti diversi vip di google, come il creatore di Gmail. Mark Zuckerberger, CEO di Facebook non ha nascosto l’ammirazione per il servizio comprato, che ritiene un semplice ed elegante servizio per la condivisione delle informazioni.

GamesCapture, catturare e registrare le partite dei videogame

GamesCapture

GamesCapture è un software liberamente scaricabile che consente di catturare e registrare le nostre sessioni di gioco. Come ben sapete, questo software non è l’unico che svolge questo compito, ce ne sono anche altri. Ma allora perché scegliere questo programma? Innanzitutto bisogna considerare che è stato creato proprio per registrare i videogame, quindi problemi relativi conflitti tra programmi non dovrebbero essercene.

Il software, infatti, prevede l’uso di combinazioni di tasti per tutte le sue funzioni (naturalmente sono impostabili secondo le nostre esigenze). Come da titolo, oltre alla registrazione video, possiamo anche catturare delle istantanee (questa funzione è utilizzabile anche durante la ripresa video). Nella zona inferiore della prima scheda (Game Capture) è invece possibile modificare le impostazioni inerenti al formato d’uscita del file video. Possiamo trovarne per tutti i gusti, anche con i codec adatti per i dispositivi portatili, come psp o telefonini.

Windows Media Player 12: portiamo la vecchia barra degli strumenti in Windows 7

Adesso che la versione RTM è finalmente tra noi, installare Windows Media Player 11 su Windows 7 solo per avere indietro la comoda barra del lettore multimediale sulla taskbar sarebbe pura follia. Modifichiamo direttamente WMP12, che è meglio!

Così almeno la pensa l’autore della simpatica patch (se proprio vogliamo chiamarla così, visto che si tratta di un installer completo del programma) che vi presentiamo oggi. Quest’ultima, senza nemmeno l’ombra di uno smanettamento, modifica qualche chiave di registro e insedia alcune dll di WMP11 nel sistema in modo da portare la barra di controllo di Windows Media Player anche sulla taskbar di Seven. Davvero l’ideale per chi non sopporta il nuovo sistema di anteprima con controllo veloce della super-taskbar.

Pronti a mettere (ancora una volta) mano al nuovo OS “made in Redmond”?

PeerGuardian, ora il suo nome è PeerBlock

screenshot peerblock

In passato su Geekissimo abbiamo accennato il suo nome. Quale nome? Beh PeerGuardian, anzi PeerBlock. Dovete sapere cari lettori che il progetto è stato abbandonato e da poco tirato su da altri sviluppatori che hanno ben pensato di cambiare il nome ma nient’altro. Il funzionamento è identico al precedente, la configurazione è alla portata di tutti grazie al semplice wizard e il software, freeware, è compatibile anche con Windows 7. Bando alle ciance e passiamo subito al download e alla successiva installazione.

1. Dopo aver scelto la directory, verrà presentato un wizard di impostazione e configurazione del software. Innanzitutto bisogna selezionare tramite la Select List i range che vogliamo bloccare. Un esempio qui sotto:

wizard peerblock

Il futuro di Internet è a pagamento, parola di Murdoch

Rupert Murdoch, il magnate australiano proprietario – tra le altre cose – di Sky, Fox, Wall Street Journal e New York Post, ha deciso: “il futuro di Internet sarà a pagamento”.

A fare da apripista a questa rivoluzione “verde” (e in questo caso l’ecologia c’entra ben poco), manco a dirlo, tutti i siti Internet informativi facenti capo alla News Corp di Murdoch che, tra non molto, offriranno i loro contenuti solo previa pagamento (dei singoli articoli o con abbonamento).

Dal punto di vista di “Sky-Man”, la rivoluzione digitale “ha aperto molti nuovi canali di distribuzione dei contenuti, economici ma non del tutto gratuiti. Inoltre – ha continuato il buon Rupert – bisogna dire che il giornalismo di qualità non costa poco.”.

Ma cosa ha spinto il miliardario nonnetto della terra dei canguri a tuffarsi in un’avventura così rischiosa? Beh, se la perdita di 3.4 miliardi di dollari per News Corp nell’anno fiscale appena terminato vi sembra una buona motivazione, forse avete trovato la soluzione all’arcano.

Spashy Icon, set di 430 icone per e-commerce

Splashy Icons

Inizia un nuova settimana e noi di Geekissimo, anche in questa settimana che ci avvicina al Ferragosto, siamo qui a tenervi aggiornati sulle ultime notizie che la rete ci fornisce. Oggi, non parliamo di qualche notizia in particolare, almeno per quanto mi riguarda, oggi voglio segnalarvi una risorsa trovata in rete che farà sicuramente comodo a non pochi WebMaster.

Come ben sapete, buona parte del successo di un sito internet sta anche nella grafica con cui viene fatto. Utilizzare delle immagini di buon livello, delle icone ben fatte è sicuramente un vantaggio in più per ogni WebMaster. Se non si è tanto pratici con i vari strumenti di grafica vettoriale e non, che il mondo dei software ci offre, dobbiamo per forza ripiegare in qualche risorsa gratuita e oggi, la risorsa che vi presentiamo è veramente di alto livello.

Filoogle, sfruttiamo la potenza di Google per ricercare file specifici

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Ad oggi esistono una moltitudine di strumenti online, motori di ricerca inclusi, che consentono di trovare in maniera veloce ed efficace tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Tuttavia spesse volte la ricerca può risultare ardua e difficoltosa, portando l’utente a disperdersi nel tentativo di trovare ciò che gli occorre.

Proprio per questa ragione nasce quindi un nuovo strumento online, Filoogle ossia un motore di ricerca che sfruttando la potenza di Google, come si può facilmente intuire dal nome, filtra il contenuto dei risultati per ogni tipo di file.

Filoogle permette quindi di eseguire le nostre ricerche attraverso i differenti file indicizzati, permettendo di trovare in modo preciso e mirato tutto ciò che abbiamo intenzione di reperire.

Continuano gli attacchi a Twitter, parola di Biz Stone

Attacco DDoS per Twitter

A quanto pare, gli utenti malitenzionati che hanno messo in ginocchio Twitter e Facebook negli ultimi giorni non hanno la minima intenzione di fermarsi, anzi si preparano a sferrare nuovi attacchi nella speranza di fare più danni possibili, e probabilmente di carpire anche qualche dato personale. Tutto ciò, considerando anche le recenti ondate di spam che stanno colpendo i maggiori Social Network del mondo, dovrebbe indurre gli utenti a riflettere meglio su quali sono i reali rischi per la privacy.

Negli ultimi giorni infatti Twitter è stato oggetto di un attacco DDoS, Distributed Denial of Service, che ha messo fuori gioco oltre al secondo Social Network più famoso al mondo anche le applicazioni di terze parti, che ovviamente ne sfruttano le API. Uno degli esempi più eclatanti è UberTwitter, il famoso client Twitter per BlackBerry, che ha avuto seri problemi di funzionamento nel corso di tutto l’attacco.

Isola ecologica #6

isola ecologica

md5crack
Con questa utility possiamo facilmente generare della password utilizzando l’algoritmo crittografico conosciuto come MD5. Il servizio si serve della calcolatrice di google. Nella homepage vedremo che è possibile inserire un testo (la nostra password) e, cliccando sul tasto che cita Generate MD5 Hash, trasformeremo il testo in un ammasso li caratteri incomprensibili. Se per caso, dovessimo effettuare il procedimento contrario (da codice a password) bisogna incollare il testo generato e cliccare sul tasto a sinistra che recita Crack that hash baby! In basso il tutto verrà mostrato come una vera e propria funzione.

Windows 7: come aggiornare dalla RC alla RTM

Avete atteso tanto l’ufficialità di TechNet/MSDN per provare Windows 7 RTM ma, con somma amarezza, avete scoperto che è impossibile aggiornare da Seven RC alla versione finale del sistema?

Niente paura, nel mondo geek non esiste la parola “impossibile”. E, infatti, oggi siamo qui a proporvi una velocissima guida su come aggiornare da Windows 7 RC alla RTM: incredibile ma vero, si tratta della medesima procedura adottata in passato per aggiornare alla RC da qualsiasi altra build.

Allora, pronti a rimboccarvi nuovamente le maniche? Si comincia!
  1. Aprire l’immagine ISO di Windows 7 RTM con Daemon Tools (o simili);
  2. Copiare tutto il contenuto del disco virtuale in una cartella dell’hard disk;

iPhaze Transparent: oltre 90 icone trasparenti in stile iPhone

Nonostante vi sia già costato più di un intero stipendio, amate così tanto il vostro iPhone che vorreste portare il suo inconfondibile stile anche sul desktop del PC di casa?

Nessun problema, l’utente iPhaze del sito Internet “deviantART” ha messo a punto proprio quello che fa per voi: una bellissima serie di oltre 90 icone trasparenti in stile iPhone utili a personalizzare qualsiasi angolo delle vostre scrivanie virtuali.