Rilasciato VLC 0.9.2: ecco le principali novità

E’ stata rilasciata proprio in questi giorni la nuova versione di VLC media pPlayer, la release 0.9.2.
Con questa nuova versione gli sviluppatori hanno introdotto una nuova interfaccia per Windows, Mac e Linux che, diciamocelo, serviva per dare un tocco di modernità ad un software per il resto impeccabile.

Il “Restyling” ha interessato tutto il player, a partire dai comandi fino alle voci di menu ed alla disposizione delle stesse all’interno dei vari elenchi. Inoltre, sono stati inseriti i controlli per gestire i video nella modalità a schermo intero.
E’ stata data una bella ampliata anche alla lista dei formati e dei codec supportati, nonchè a quella dei filtri applicabili.

eMule, guida (definitiva) alla configurazione e all’ottimizzazione

Quest’oggi vi proporrò una vera guida step-by-step per il “nostro” amatissimo mulo, cercherò di illustrarvi in modo molto semplice le sue funzioni principali permettendomi poi di darvi qualche piccolo consiglio per evitare i server fasulli e l’id basso.

Ad oggi sono in tanti ad avermi chiesto almeno una volta nella loro vita una mano a configurare, eMule a partire dalla mia ragazza ad arrivare all’ultimo dei miei conoscenti, ho così tante volte spiegato passo passo come configurarlo che sinceramente se avessi scritto prima questa guida sicuramente avrei avuto qualche capello in più e sarei sicuramente meno esaurito.

Eviterò ogni banalità, sarà infatti inutile introdurvi eMule e spiegarvi la sua utilità dal momento che ormai anche i bimbi conoscono il mulo e lo utilizzano per scaricare qualsiasi tipo di file da internet.

A dire il vero un ottima guida è consultabile anche su questo sito ma non ho mai capito come mai non li abbia del tutto conviti, forse è troppo completa che quasi quasi li spiazza.

Ai fini dell’apprendimento cercherò di utilizzare linguaggio molto semplice (e non avanzato) e cercandovi in ogni caso di farvi capire le operazioni che di volta in volta andremo ad eseguire senza troppo affanno.

Innanzitutto procuratevi la versione ufficiale di eMule, scaricabile dal seguente link, la versione ufficiale di eMule si riconosce principalmente perchè non è a pagamento.

Dopo aver scaricato ed installato il mulo (sono sicuro che riuscirete ad installarlo tutti facilmente, almeno l’installazione non da mai problemi), si avvierà la schermata principale, prima di essa la richiesta da parte del firewall di Windows (o di altro firewall installato sul vostro pc) di autorizzare il programma al “dialogo” con la connessione internet, nel mio caso usando Windows Vista, ovviamente la schermata sarà simile alla seguente:

Cliccate su Avanti, poi inserite un nickname preferito (possibilmente non il vostro nome e cognome) e lasciate non “flaggate” le altre due opzioni, flaggare (per i meno “tecnici”) vuol dire mettere la spunta (detto anche segno V di visto o “bandierina”).

Emule vi richiederà quindi di configurare le porte TCP e UDP, queste fantastiche due porte (genericamente sono due coppie) sono nientealtro che le porte abilitate o da abilitare sul NAT (uno pseudo-firewall del vostro router, che in realtà è un traduttore di indirizzi di rete) che vi consentiranno di non avere un id Basso su eMule (il classico mulo bendato).

Se avete una connessione bridged, ovvero avviate manualmente la connessione tramite l’icona del vostro ISP (alice, tiscali, tele2 etc..) molto probabilmente potrete saltare questo passaggio, se invece avete una connessione di tipo routed (ovvero il modem/router si connette in automatico ogni qualvolta lo accendete) bisognerà entrare nello status del vostro router e configurare per l’appunto il Nat sul Virtual Server.

Tutorial: personalizzare il menu “Invia a”

Ammettiamo che un vostro amico vi contatti ponendovi il quesito “Come fare per cambiare gli indirizzi di destinazione del menu “Invia a”?”. Non vi è mai capitato, né per necessità né per diletto, di dover personalizzare le voci di questo menu. Ci sono cose che un buon geek, però, deve conoscere, e non vorrete mica mettere in discussione la vostra abilità di geek, vero? Allora, preveniamo un’eventuale “Non lo so” andando insieme alla ricerca di un metodo per effettuare questa operazione.

Innanzitutto, il menu “Invia a” è una delle categorie del menu a comparsa che appare cliccando col tasto destro su un file. Questa voce consente di inviare, appunto, il file selezionato ad un dispositivo o ad un certo indirizzo, come una cartella o come un messaggio email. Tenendo a mente questo breve preambolo teorico, vediamo come personalizzare le voci di questo menu.

Monitora lo stato della tua Linuxbox con HardInfo

L’estate che è appena trascorsa è stata caratterizzata da un’ondata di calore che ha portato conseguenze a moltissime persone, ma non solo: le elevate temperature non sono un problema esclusivamente per gli esseri umani, ma anche per il nostro amato computer. Per tanto, è sempre una buona abitudine controllare lo stato dei componenti hardware, come, ad esempio, la scheda madre o il disco fisso. Un’ottima utility mirata a questo scopo per sistemi operativi GNU/Linux è certamente HardInfo.

Rilasciato con licenza GNU/GPL e liberamente scaricabile anche in formato di codice sorgente, HardInfo è, come detto, uno strumento per monitorare in maniera costante il proprio computer ed il relativo sistema operativo, realizzando anche dettagliati report in formato di testo o HTML. Questi dati, poi, possono essere inviati ai server ufficiali per essere messi a disposizione degli altri utenti, per offrire informazioni utili ad eventuali confronti.

Genius, iTunes come non l’avete mai visto.

All’evento “Let’sRock” del 9 settembre scorso, Steve Jobs ha tirato fuori dal proprio cilindro magico alcuni nuovi gadget targati Apple, tra i quali il nuovo iPod Touch 2G ed i nuovi modelli di iPod Nano. Oltre alle novità hardware, è stata presentata l’ultima release del celebre programma che si occupa di gestire la vita multimediale di milioni e milioni di utenti: iTunes 8.

Il programma è stato accolto da critiche controverse, poiché, a detta di molti, non costituisce un vero e proprio salto generazionale, ma, più che altro, un restyling della precedente versione 7.x. Nonostante le critiche, fondate o meno che siano, iTunes 8 integra una nuova funzione, detta “Genius”, la quale, a detta dello zio Steve, dovrebbe rivoluzionare il modo di “vivere” la propria libreria musicale. Vediamo come.

GoPlanit, pianifichiamo i nostri viaggi per le future vacanze

Il titolo vi desterà sicuramente nostalgia, ma personalmente l’ho scelto per sdrammatizzare questi giorni di pioggia che stanno avvenendo su parte dell’Italia facendovi immaginare una vacanza rilassante ai tropici, in montagna o semplicemente in qualche metropoli del mondo.

Ebbene, dirigendoci verso il percorso Web 2.0 vi proponiamo in questo post GoPlanit. Non so quanti di voi Geek già lo conoscano, sta di fatto che mi sento quasi in dovere di parlarvene.
Nulla di speciale, infatti il servizio in questione presenta una grafica semplice e sicura in tutti i suoi aspetti.

Crea la tua mappa personalizzata

Tutti voi conoscete sicuramente l’ormai famosissimo servizio messo a disposizione da Google, il Google Maps, il quale permette di visualizzare dal satellite le immagini di tutto il mondo.

Google ha rilasciato le API per poter modificare le mappe e personalizzare a proprio piacimento per poterle successivamente inserire in un servizio Web oppure su un Blog personale.

LinuxKernelMap, guardare una mappa per comprendere il funzionamento del kernel Linux

Il motore dei sistemi operativi è da sempre qualcosa di molto oscuro, soprattutto per i non addetti ai lavori. Per i sistemi closed source, ovviamente l’oscurità è data dal codice stesso che non viene reso pubblico: non sarà mai possibile, a meno di essere gli autori stessi del codice, sapere come windows gestisce le perifiriche, come comunica sulla rete, ecc.
Nell’opensource, per quanto sia facile scaricare il codice sorgente e guardare il funzionamento di ogni singola classe, può comunque non essere facile capire ogni singola riga di codice, soprattutto per un componente così complesso come il kernel.

Windows 7 alcune novità sulla data di rilascio e non solo

Windows 7, è ufficialmente atteso non prima del 2010, anche se un nuovo rumors di internetnews ha rimescolato le carte in tavola. Infatti dato il mancato successo di Windows Vista per Microsoft è essenziale proporre quanto prima un sostituo che faccia dimenticare definitivamente Windows XP agli utenti.

Per questo motivo a data di rilascio al pubblico stando a quanto riferisce internetnews sarà il 3 giugno 2009, ben sei mesi prima del previsto. Inoltre per quanto riguarda la beta pubblica di Windows 7, Microsoft ha in programma per il 27 Ottobre la Professional Developer’s Conference.

Come far “danzare” le immagini in ogni pagina web, al volo

Delle piccole-grandi magie che gli javascript riescono ad apportare al mondo del web, pur essendo dei geek incalliti, non smetteremo mai di stupirci.

Infatti, anche se siamo ormai abituati ai complessi, utilissimi script per Greasemonkey in Mozilla Firefox, nonché a tutti quegli script – più o meno utili – adottabili in varie piattaforme di blogging, non disprezziamo certo qualche piccolo “giochetto” effettuabile in qualsiasi browser. Così, al volo.

Ecco perché, oggi, vogliamo presentarvi un simpaticissimo metodo per far “danzare” le immagini in ogni pagina web. Non occorre alcuna estensione o browser particolare: basta solo inserire quanto segue nella barra degli indirizzi del navigatore e premere il tasto Invio:

Artist Data, uno strumento indispensabile per musicisti

Molti geek come noi condividono la passione per la musica, magari nata in età scolastica quando i brufoli fioccavano sulle nostre facce e probabilmente siamo ancora in parecchi ad avere un gruppo musicale. Ecco che per noi è nato Artist Data.

La vita di tutti i giorni con i suoi impegni non ci permette di dedicare il tempo che vorremmo al nostro gruppo rock, perdere ore dietro ai vari MySpace, LastFM o Eventful è veramente troppo difficile ed alla fine riusciamo ad aggiornare il profilo del nostro gruppo solo a natale e per le feste comandate. Se questo desolante panorama non vi è nuovo Artist Data fa al caso vostro.

Da Mac a Windows: come migrare senza grossi traumi

Lo sappiamo: molte persone, al solo leggere il titolo di questo post, saranno state colpite da un repentino attacco di orticaria, ma la realtà dei fatti vuole moltissimi utenti Mac “costretti” – vuoi per lavoro, vuoi per l’utilizzo di software non ancora disponibili su piattaforma Apple – ad utilizzare il tanto vituperato Windows.

Ecco perché, oggi, noi di Geekissimo, vogliamo proporvi una breve guida alla migrazione da Mac a Windows, utile a compiere un trasloco non troppo traumatico da un sistema all’altro. Pronti ad iniziare?

Quale Windows scegliere?

La prima, importante scelta da fare, è ovviamente quella relativa al sistema Microsoft da utilizzare per la propria migrazione. Essendo ormai Windows XP in odor di pensionamento – a meno che non si desideri utilizzare il sistema delle finestre solo mediante l’emulazione da Mac OS X, e/o si abbia un computer con meno di 2 GB di RAM – è consigliabile orientarsi verso l’abbastanza maturo Windows Vista.

Monitora i prezzi dei prodotti online con ShoppingNotes.com!

Una delle ultime tendenze legate al web è senz’altro quella degli acquisti online. Molta gente infatti, anzichè recarsi nei negozi e centri commerciali, sceglie di comprare, spesso a prezzi più competitivi, la merce che desidera da siti internet specializzati, per poi riceverla, dopo poco tempo, direttamente a casa, portata dal corriere espresso o spedita via posta.

Come per gli acquisti “classici”, anche per gli acquisti online, potrebbero verificarsi promozioni, abbassamenti di prezzo, saldi, sconti e se si vuole evitare di tener d’occhio i siti di shopping online periodicamente, si può optare per l’utilizzo del servizio ShoppingNotes per monitorare i prezzi ed essere allertati via mail per ogni modifica al listino dei prodotti da controllare.

Utilizzare questo servizio è molto semplice: ci basterà inserire l’URL della pagina dell’oggetto che vogliamo seguire e inserire il nostro indirizzo di posta elettronica.

Windows Live Video Messages disponibile per il download!

Windows Live Video Messenges

La piattaforma Windows Live, ideata da Microsoft negli anni passati, in questi ultimi mesi sta sfornando nuove applicazioni che sicuramente faranno successo all’interno del vasto mondo d’internet, vuoi per il nome che si portano dietro, Windows è un sistema operativo che ha molti “nemici” ma allo stesso è un sistema operativo, che molti amano ed apprezzano per la sua semplicità d’utilizzo.

Insomma, oggi Geekissimo vi vuole presentare un nuovo programma che si aggiunge alla lista di programmi basati sul web della piattaforma Windows Live. E’ risaputo che Microsoft sta puntando a creare programma basati sul web, per contrastare il predominio che ha ottenuto Google con i suo programmi, proprio per questo, punta ogni volta a realizzare programmi sempre migliori e che possano essere considerati, innovativi, tecnologici, funzionali e utili per tutta la community web.