Firefox: come ripristinare “http” e slash finale nella barra degli indirizzi

Da un paio d’anni a questa parte, Mozilla ha avviato un processo di “chromizzazione” di Firefox che a molti utenti non è piaciuto. Il risultato più evidente di ciò, è stato il nuovo ciclo di aggiornamenti che ci porta ad avere una major release del browser ogni sei settimane ma ci sono anche altre piccole feature che hanno ricevuto giudizi contrastanti da parte del pubblico.

Una di queste è la rimozione del prefisso http:// e dello slash finale dalla barra degli indirizzi. Si tratta di una semplificazione che aiuta a tenere la URL bar più “pulita” o di una mancanza inutile che forza periodicamente gli utenti a digitare un “https” o uno slash quando non ce ne sarebbe bisogno?

Apple attacco hacker Mac Java

Apple, attacco hacker ai sistemi Mac

Apple attacco hacker Mac Java

Gli stessi hacker che nei giorni scorsi hanno attaccato TwitterFacebook nel corso delle ultime ore si sono dati da fare anche con Apple mettendo a segno un piano tanto raffinato quanto organizzato e decisamente ben più pericoloso rispetto ai precedenti.

Il veicolo tramite il quale è stato sferrato l’attacco è, ancora una volta, un bug di Java.

L’exploit, infatti, è stato messo a segno attraverso un sito per sviluppatori di software visitato da alcuni dipendenti dell’azienda di Cupertino.

Gli hacker hanno sferrato il loro attacco sfruttando un plug-in del browser web sviluppato per Java.

Il problema è stato tuttavia limitato a pochi dipendenti ed Apple assicura che nessun dato interno è stato compromesso.

Alternativa Esegui Windows

Run-Command, una valida e più efficiente alternativa al comando esegui di Windows

Alternativa Esegui Windows

Su Windows, come ben saprà la maggior parte di voi lettori di Geekissimo, mediante il comando Esegui è possibile accedere al registro di sistema, può essere visualizzata la licenza d’uso dell’OS e possono essere eseguite diverse altre operazioni semplicemente digitandone il relativo comando.

Il comando Esegui si rivela quindi molto utile in una gran varietà di circostanze ma ciò non esclude il fatto che alcuni utenti possano essere stufi di dover digitare, volta dopo volta, il comando relativo all’operazione che si desidera eseguire.

Per far fronte alla cosa è possibile ricorrere all’utilizzo di un apposito ed interessante strumento alternativo quale Run-Command.

Trattasti di un pratico tool gratuito che consente di sostituire in tutto e per tutto l’Esegui di Windows mettendo a disposizione dei suoi utilizzatori diverse funzionalità e caratteristiche extra.

Ridimensionare convertire foto immagini

PIXresizer, ridimensionare e convertire foto ed immagini mantenendo i metadati

Ridimensionare convertire foto immagini

Considerando la gran varietà di dispositivi utilizzati per scattare foto e tenendo anche conto l’ampia gamma di supporti adibiti alla visualizzazione delle stesse avere a portata di mano uno strumento mediante il quale ridimensionare e convertire immagini può essere sicuramente molto utile in diverse circostanze.

Di risorse adibite allo scopo in questione ne esistono diverse, alcune a pagamento ed altre, invece, completamente gratuite così come nel caso dell’ottimo PIXresizer.

Si tratta di un software può essere impiegato senza spendere nemmeno un centesimo su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) e consente di ridimensionare e convertire le immagini mantenendo i relativi metadati.

Storage online BitTorrent

SoShare, il servizio di storage online firmato BitTorrent

Storage online BitTorrent

Durante gli ultimi giorni BitTorrent ha annunciato il lancio della prima beta pubblica di SoShare, un nuovo ed interessante servizio gratuito dedicato a tutti quegli utenti che, per un motivo o per un altro, si ritrovano a dover gestire file di grandi dimensioni.

Trattasi sostanzialmente di un servizio di storage online che può essere impiegato da qualsiasi browser web, che risulta utilizzabile sia su OS Windows sia su Mac e che senza spendere neanche un centesimo permette agli utenti di archiviare i propri file.

Il servizio, andando ancor più nel dettaglio, permette di trasferire singoli file o gruppi di file con una dimensione massima di 1 TB.

Dopo aver effettuato la registrazione al servizio tutto ciò che l’utente dovrà fare non sarà altro che effettuare l’istallazione di un apposito plugin nel browser web, selezionare poi i file da inviare, aggiungere gli indirizzi di posta elettronica dei destinatari, un oggetto, (eventualmente) un breve messaggio di testo e, infine, avviare il processo di upload.

Qualora il browser web venisse chiuso l’upload dei file sui server di BiTorrent continuerà in background, una feature questa che risulta sicuramente molto interessante.

Outlook.com, disponibili le regole avanzate per le email

Outlook.com raggiunge i 60 milioni di utenti ed esce dalla fase preview

Outlook.com 60 milioni utenti fine beta

Annunciato a fine luglio dello scorso anno, Outlook.com, il nuovo servizio di posta elettronica della redmondiana, ha superato, proprio nel corso delle ultime ore, il traguardo dei 60 milioni di utenti.

L’importante risultato, raggiunto nel giro di soli 6 mesi, viene festeggiato da Microsoft con la comunicazione del termine del periodo di beta.

D’ora in avanti, quindi, Outlook.com non è più una preview e può essere considerato a tutti gli effetti un servizio affidabile da utilizzare tramite web ma anche da desktop e su smartphone e tablet.

Dharmesh Mehta, senior director di Outlook.com, ha dichiarato che su 60 milioni di utenti un terzo proviene da Gmail, mentre il resto ha aperto un nuovo account di posta o proviene da altri servizi.

Milioni di persone si servono di Outlook.com per ricevere gli aggiornamenti di stato da Facebook o Twitter visualizzando meno pubblicità rispetto alle altre caselle di posta elettronica poichè gli update vengono mostrati nella colonna destra riservata solitamente ai banner.

Inoltre, più di 12 milioni di utenti sfrutta le funzionalità Sweep e Schedule Cleanup per organizzare la casella di posta, spostando o eliminando i messaggi mentre più di 25 milioni di internauti sfruttano SkyDrive per conservare e condividere oltre 500 milioni di foto e documenti Office.

Firefox 19 disponibile per il download

Mozilla è pronta a rilasciare una nuova versione di Firefox, la 19. Firefox 19 non è una release particolarmente rivoluzionaria ma porta con sé una novità che gli utenti aspettavano da tempo, un lettore di PDF integrato. Per il resto, si segnalano diversi miglioramenti nel campo della compatibilità HTML5 e la correzione di qualche bug, come quello che non faceva avviare il browser in modalità di navigazione privata pur usando il flag -private. Dopo il salto, il changelog completo.

Flask, un’app web per creare e condividere To do list

Che cosa dovete fare oggi? Niente sforzi di memoria, usate una lista per appuntare il tutto. Non vi stiamo consigliando di prendere carte e penna, infatti, come saprete esistono un’infinità di sistemi che vi consentono di creare le ormai classiche “to do list”.

Troviamo applicazioni per il vostro smartphone, estensioni per i browser oppure delle applicazioni web molto comode. Quasi tutte, però, necessitano di una registrazione ed il processo di creazione potrebbe essere non molto veloce. Se desiderate qualcosa di rapido, senza rinunciare alla qualità grafica, possiamo consigliarvi Flask!

Hacker vs portale web israeliano: attacco firmato Anonymous?

Nella giornata di ieri vi abbiamo parlato dell’attacco hacker che ha colpito il sito del Tribunale di Milano (si, un portale italiano). Si pensava fosse stato il gruppo pirata Anonymous, ma invece questi ultimi hanno smentito la loro partecipazione. Ogni violazione web ormai viene collegata a questi hacker, ma spesso non non sono assolutamente coinvolti.

Nuovo giorno, nuovo attacco pirata. Questa volta l’obiettivo non è il nostro paese, bensì un portale israeliano molto importante. Gli utenti fanno molto affidamento su “Walla” che consente di trovare informazioni e riceverle anche tramite email. I visitatori, dunque, sono incentivati a fornire i propri dati sensibili per effettuare una breve registrazioni, ma tali informazioni sono state recentemente rubate.

Bill Gates parla degli errori di Microsoft nel settore mobile e di Steve Ballmer

Bill Gates ha rilasciato un’intervista alla CBS in cui ha parlato senza troppe remore del mercato mobile, l’approccio (sbagliato) che Microsoft ha avuto con quest’ultimo e la leadership di Steve Ballmer, che oltreoceano viene discussa un giorno sì e l’altro pure. Cominciamo dai telefonini.

Secondo Gates, Microsoft non ha fatto mancare la sua presenza nel settore telefonico ma il modo in cui si è presentata al pubblico non le ha consentito di ottenere la leadership, e questo è stato “chiaramente un errore”.

Google accordo vicino Commissione Europea

Google e la privacy, le authority europee preparano un’azione repressiva

Google privacy Europa CNIL

L’accoppiata Google – privacy è stata più volte portata all’attenzione delle istituzioni e dei garanti in modo tale da poter individuare, nelle dinamiche attuate dal motore di ricerca di Mountain View relativamente al trattamento dei dati personali, eventuali pericoli per gli utenti.

A tal proposito, durante le ultime ore, la CNIL (Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés) ha annunciato un incontro con le autorità europee che è stato fissato per il 26 febbraio.

In occasione di tale incontro saranno decise le eventuali sanzioni nei confronti di Google.

Al centro della questione c’è l’oramai celebre policy unificata, introdotta da big G lo scorso anno, che prevede, in sostanza, la creazione di un unico profilo per ogni utente mediante cui gestire tutti i servizi Google.

La questione è stata analizzata per diversi mesi dalle autorità e ad ottobre del 2012 l’UE ha chiesto a Google di fornire informazioni più dettagliate in merito alle pratiche ed alle tempistiche di archiviazione dei dati dagli internauti.

Bitcoin BitVoucher Mega

Mega accetta transazioni in Bitcoin per comprare banda o spazio extra

Bitcoin BitVoucher Mega

Da quando Mega, il servizio by Kim Dotcom nato dalle ceneri del buon vecchio Megaupload, ha fatto il suo debutto ufficiale in rete è passato circa un mese.

Così come sottolineato più volte dallo stesso Dotcom si tratta di un progetto solido nei confronti del quale governi ed istituzioni non possono nulla e l’assenza di azioni legali nei confronti della piattaforma ne è sicuramente la prova più evidente.

Sin dal momento del debutto di Mega Kim Dotcom ha tuttavia comunicato diverse ed interessanti informazioni che hanno preannunciato quelle che saranno le future caratteristiche del servizio e come, appunto, quest’ultimo andrà a migliorare ed arricchirsi nel corso del tempo.

Nel fine settimana, ad esempio, è stato possibile apprendere che nel futuro di Mega ci sono chat, email e mobile.

Durante le ultime ore, invece, Dotcom ha fatto sapere, tramite Twitter, che per l’acquisto di banda o di spazio aggiuntivo per il proprio account gli utenti potranno ricorrere all’utilizzo della moneta virtuale Bitcoin.

Ricerca preferiti Google Chrome

Holmes, cercare tra i segnalibri di Chrome e visualizzare l’ultima ricerca effettuata

Ricerca preferiti Google Chrome

Salvare i siti web d’interesse o maggiormente “frequentati” tra i preferiti del browser web è senza alcun dubbio molto utile al fine di potervi accedere in un click e, sopratutto, evitando di perdere del tempo prezioso nel tentativo di ricordare l’indirizzo corretto o, ancora, cercando su Google.

Quando ci si ritrova ad avere a che fare con una gran quantità di preferiti salvati individuare velocemente quelli d’interesse può però diventare abbastanza complicato.

Per far fronte al verificarsi di situazioni di questo tipo tipo si potrebbe quindi prendere in considerazione l’idea di utilizzare una nuova ed apposita estensione quale Holmes.

Si tratta, appunto, di una risorsa specifica per Google Chrome, il browser web di big G, che dopo essere stata installata permetterà di cercare rapidamente tra i propri preferiti agendo direttamente dalla omnibar e, diversamente da eventuali altre estensioni analoghe, è anche in grado di ricordare l’ultima ricerca effettuata.