Persona, un canale sociale personalizzabile su Chrome

Quotidianamente vi informate su molteplici siti web che, probabilmente, sono salvati nei preferiti del vostro browser. In realtà, la maggior parte delle notizie viene lanciata sui social network più quotati, come Facebook e soprattutto Twitter. Quest’ultimo nell’ambito dell’informazione non viene superato da nessuno, nemmeno delle pagine bianche e blu del network di Mark Zuckerberg.

Video To Video Converter, convertire file audio e video in oltre 700 formati

Tra le operazioni maggiormente eseguite quando ci si ritrova ad oeprare al PC la conversione dei file audio e dei file video è sicuramente una tra le più frequenti.

Per poter convertire audio e video in altri formati è possibile ricorrere all’utilizzo di uno dei tanti ed appositi software disponibili sulla piazza e parecchi dei quali recensiti, nel corso del tempo, anche qui su Geekissimo.

Il fatto che vi sia un vasto assortimento di risorse adibite al medesimo scopo non implica però che tutti gli utenti siano pienamente soddisfatti dell’applicativo impiegato ragion per cui dare uno sguardo ad un’ulteriore risorsa appartenente alla categoria in questione potrebbe rivelarsi utile per alcuni tra voi lettori.

Il convertitore di file video e audio al quale oggi dedichiamo quale riga è Video To Video Converter, un programmino completamente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che spicca tra gli altri pre la sua capacità di convertire i file multimediali in oltre 700 formati.

Always Clear Downloads, nascondere automaticamente la barra dei download in Chrome

Chi è solito servirsi di Google Chrome come strumento per navigare online sicuramente avrà avuto modo di notarlo in svariate occasioni: effettuando il download di uno o più file presenti online questi saranno elencati in un’apposita barra che andrà ad aprirsi direttamente nella parte inferiore della finestra del browser web.

La barra e tutti i vari ed eventuali file scaricati risulteranno visibili sin quando la toolbar non verrà chiusa manualmente dall’utente o, in alternativa, sino a quanto non verrà chiusa la finestra del browser web.

La toolbar in questione risulta sicuramente molto utile poiché permette di accedere mediante un sol click ai file scarcati evitando quindi di dover girovagare tra i meandri della cartella Download.

Alcuni utenti, però, potrebbero trovare fastidiosa la visualizzazione della barra in questione o, ancora, potrebbero desiderare di vederla scomparire automaticamente una volta fatto click sui file scaricati, un’operazione questa che di default non può essere effettuata.

Fire, rinominare file in base a specifiche regole

Rinominare un singolo file è semplice ma dover eseguire l’operazione in questione su un ampio numero di elementi può invece diventare un’operazione tanto scocciante quanto, al contempo, difficoltosa.

Al fine di evitare di perdere del tempo prezioso e, sopratutto, onde evitare di modificare il nome dei file d’interesse in maniera scorretta è però possibile ricorrere all’utilizzo di un’apposita ed utilissima risorsa quale lo è Fire.

Questo software, completamente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) consente, una volta avviato, di creare specifiche regole in base alle quali rinominare uno o più file contenuti in una determinata cartella e, per non far mancare proprio nulla, anche di modificare, sempre secondo il medesimo principio, i metadati associati.

Samsung lancerà occhiali simili ai Google Glass a settembre

Samsung anticipa utili record, merito degli smartphone Galaxy e delle TV

Samsung utili record

Durante le ultime ore Samsung ha anticipato che riporterà un utile record nel terzo trimestre del 2012 pari a circa 7 miliardi di dollari (7,3 per essere precisi!), una cifra equivalente a quasi il doppio di quanto registrato durante il medesimo periodo fiscale dello scorso anno e che risulta in crescita di circa il 25% se confrontata con il Q2 2012.

Le cose per Samsung sembrano quindi andare a gonfie vele nonostante le continue battaglie legali con Apple e la dimostraizone più evidente sta proprio nel fatto che nell’ultimo periodo le venite degli smartphone appartenenti alla fortunata gamma Galaxy così come anche la commercializzazione delle TV si è rivelata tutt’altro che ferma o rallentata.

Le vendite delle due categorie di prodotti in questione, infatti, sono decisamente ingenti ed hanno portato, e continuano tutt’ora a farlo, profitti di non poco conto alla sudcoreana.

Amazon MP3 Store e Cloud Player

Amazon, MP3 Store e Cloud Player disponibili anche per l’Italia

Amazon MP3 Store e Cloud Player

Arrivano in Italia, a partire proprio da oggi, Amazon MP3 Store ed Amazon Cloud Player, due progetti made in Amazon lanciati già da qualche tempo che offrono agli utenti una nuova opportunità mediante cui poter acquistare, scaricare ed ascoltare musica direttamente e comodamente in streaming.

La notizia è stata annunciata, proprio nel corso delle ultime ore, mediante la pubblicazione e la diffusione di un apposito comunicato stampa nel quale il gran colosso del commercio in rete ha anche provveduto ad illustrare tutte le principali funzionalità del servizio.

La piattaforma, nel dettaglio, è studiata per permettere l’accesso diretto ai propri brani ed album musicali in modo tale da poter riprodurre il tutto da qualsiasi postazione e dispositivo, sia in mobilità che non.

Il catalogo può contare, allo stato attuale delle cose, su oltre 20 milioni di brani musicali senza DRM, tutti provenienti dalle principali case discografiche ma anche da etichette indipendenti.

La maggior parte dei brani presenta un prezzo singolo pari a 0,99 euro, alcuni album di alcuni artisti possono invece essere comperati al prezzo di 5,99 euro.

Un anno senza Steve Jobs

Il 5 ottobre di un anno fa, Steve Jobs è passato a miglior vita trasformandosi da pirata della Silicon Valley ad icona pop. Come accade con i cantanti e le star di Hollywood, anche il co-fondatore di Apple dopo il trapasso si è trasformato in un personaggio perfetto, in odore di santità ad uso e consumo delle masse. Forse era quello che voleva, chissà. In ogni caso, l’interrogativo più pressante di queste ultime ore è: cos’è cambiato in questi dodici mesi?

Facebook 1 miliardo utenti attivi

Facebook ha raggiunto e superato il miliardo di utenti attivi

Facebook 1 miliardo utenti attivi

Probabilmente qualche anno fa Zuck, il giovane CEO di Facebook, non lo avrebbe mai immaginato ma proprio ieri mattina il social network in blu più celebre al mondo ha tagliato lo storico tragurdo di un miliardo di utenti attivi.

Ad annunciarlo è stato lo stesso Mark Zuckerberg mediante la pubblicazione di un apposito messaggio sul suo profilo.

Da stamattina ci sono più di un miliardo di persone che usano Facebook attivamente ogni mese. Se stai leggendo questo: grazie per concedere a me ed al mio piccolo team l’onore di potervi servire. Aiutare un miliardo di persone a connettersi è incredibile, è la cosa di cui più vado orgoglioso nella mia vita.

Mi impegno ogni giorno a lavorare per rendere Facebook migliore per voi e speriamo che saremo in grado un giorno di collegare anche il resto del mondo.

Un miliardo di persone, quindi, sono attivamente collegate a Facebook, un dato questo che sta ad indicare come tali utenti si siano connessi, proprio nel corso dell’ultimo mese, al proprio account o, ancora, abbiano visitato almeno una volta una pagina web sulla quale era attivo un pulsante Facebook in grado, appunto, di riconoscere l’identità dell’utente.

Bad Piggies: attenzione alla false copie su Chrome Web Store

Rovio non smette di stupire i suoi fan che dopo Angry Birds si sono follemente innamorati dell’azienda. La casa sviluppatrice ha lanciato il famoso gioco degli uccelli arrabbiati ormai da molti anni e gli utenti hanno risposto con infiniti download che ancora non si arrestano. Dopo il clamoroso successo, Rovio ha deciso di sfornare anche dei gadget di questo videogames e, addirittura, è stato aperto finanche un parco giochi. Insomma, la mania degli Uccelli arrabbiati ha toccato “le dita” di tutti.

Rohos Logon Key, accedere a Windows utilizzando una chiavetta USB

Preservare l’accesso al computer scegliendo una password sufficientemente lunga e contente caratteri alfanumerici è sicuramente un fattore di fondamentale importanza al fine di evitare che eventuali utenti malintenzionati o poco discreti possano servirsi della propria postazione ed accedere a dati personali.

Riuscire a ricordare una password molto lunga e, al contempo, molto complessa può però essere molto difficile e bloccare e sbloccare continuamente l’accesso al proprio PC servendosene può risultare una procedura abbastanza scocciante.

Tenendo conto di ciò, per ovviare alla situazione in questione e, al contempo, per proteggere in maniera efficace il proprio PC da utenti indiscreti è possibile ricorrere all’utilizzo di Rohos Logon Key.

Si tratta di un software gratuito ed utilizzabile su sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, una volta in uso e configurato correttamente, permette di trasformare un’eventuale unità USB in una scheda d’accesso al PC eliminando quindi la necessità di dover digitare manualmente la password dell’account utente in uso ed impostandola direttamente sulla chiavetta.

Rohos Logon Key è disponibile anche in lingua italiana è la sua configurazione è davvero molto semplice.

CodeTwo QR Code Desktop Reader, analizzare i codici QR visualizzati sul desktop

I codici QR vengono spesso impiegati per trasferire informazioni in maniera semplice e rendere altrettanto pratica ed immediata la condivisione di specifici dati.

Le informazioni a cui è possibile accedere mediante un codice QR sono, ad esempio, collegamenti a specifici siti web, numeri di telefono, indirizzi di posta elettronica e molto altro ancora.

Per decodificare i codici QR è possibile sfruttare gli appositi lettori, generalmente gratuiti, disponibili per device mobile, specie iOS ed Android.

Start Screen Pinner, aggiungere file e cartelle alla Start Screen di Windows 8

Anche se fioriscono i programmi per simulare il buon vecchio menu Start, la realtà è che se si vogliono sfruttare appieno le capacità di Windows 8 bisogna sforzarsi di comprendere il funzionamento della Start Screen. Magari personalizzandola ma non escludendola del tutto dal sistema operativo facendo finta che non esista. D’altronde è il nuovo fulcro della piattaforma Microsoft.