Zip Password Unlocker, recuperare password dei file zip protetti

In molte occasioni può essere utile, quanto necessario, creare dei file zip e condividerli in rete con i propri amici, colleghi e con chiunque si voglia. Gli archivi, che siano in formato zip o rar, spesso vengono protetti con una password. Questa chiave di sicurezza, dopo un po’ di tempo, potrebbe essere dimenticata.

In tali situazioni, un programma utile avente lo scopo di aiutare l’utente a trovare la password dimenticata è ZIP Password Unlocker. Si tratta di un applicativo semplice e gratuito (freeware) progettato per consentire la ricerca di password dei file zip protetti.

Windows 7: come espandere il menu contestuale quando si selezionano più di 15 file


Probabilmente molti di voi non se ne sono nemmeno accorti ma il numero di voci presenti nel menu contestuale di Windows 7 (quello che compare quando si fa click destro sui file e le cartelle) diminuisce quando si selezionano più di 15 elementi contemporaneamente.

Questo accade perché Microsoft non si fida molto di chi è dall’altra parte dello schermo (non possiamo darle tutti i torti) e vuole prevenire “l’esecuzione accidentale di azioni su un grosso numero di file”, quali la modifica o la stampa. Ma ovviamente esiste un modo per oltrepassare questo limite ed espandere il menu contestuale quando si selezionano più di 15 file. Ecco quale.

Videochiamare gli utenti Facebook con Skype: presto sarà possibile

Tempo fa si era parlato della possibilità di un accordo tra due grandissime società quali Facebook e Skype. L’intento era di trovare un accordo per aggiungere la possibilità di videochiamare agli utenti di Facebook; attualmente sembra che le due società abbiano ricominciato a discuterne, naturalmente la soluzione potrebbe essere molto lontana, ma per dovere di cronaca è necessario tenere tutti aggiornati.

Firefox 4 RC VS IE9 RC: nuovi test comparativi


I ranghi sono serrati, gli sguardi si sono fatti di fuoco e la guerra, forse quella che ci dirà una volta per tutte se il monopolio di Microsoft è decaduto, si fa sempre più vicina. Internet Explorer 9 e Firefox 4 sono quasi pronti, entrambi in maniera più o meno ufficiale hanno raggiunto lo stadio di RC (release candidate) ed è arrivato il momento di testare le loro potenzialità sul campo.

Dopo i test comparativi dei browser che vi abbiamo proposto qualche settimana fa, mettendo uno contro l’altro tutti i maggiori navigatori Web su piazza, oggi siamo infatti qui per proporvi un’altra sfida, stavolta più diretta, fra Internet Explorer 9 RC e Firefox 4 RC (build 1, disponibile sui server FTP di Mozilla) sui campi di Javascript, Flash ed HTML5. Ecco tutti i risultati.

Skype: arriva la pubblicità sul programma desktop

Sembra se la stiano vedendo brutta anche in Skype. A partite da questa settimana, Skype invierà un nuovo aggiornamento per il proprio client Desktop. Quest’ultimo aggiornamento inserirà in tutti i client un banner pubblicitario nella parte denominata Home del proprio client voip. Questo permetterà a Skype di iniziare a guadagnare anche con gli Account Gratuiti.

Tale test sarà avviato solamente in Germania, Stati Uniti e Regno Unito, per tutte le altre nazioni, fortunatamente anche l’Italia, tutto resterà normale. I banner pubblicitari saranno presenti solo nella parte Home del programma, per quanto riguarda la finestra di Chat, quella delle chiamate e delle video chiamate, non cambierà nulla nell’impostazione della pagina e tutto resterà normale.

Da Internet Explorer 1 a 9: tutta l’evoluzione cronologica del browser Microsoft

Un paio di giorni fa, qui su Geekissimo, abbiamo pubblicato un video che ripercorre le varie installazioni dei sistemi operativi Microsoft Windows, partendo da Windows 1 a Windows 7. Chi si fosse perso il filmato, e il correlato articolo, questo è il link!

Oggi, proseguendo sulla stessa strada andremo a ripercorrere l’intera evoluzione di un altro prodotto Microsoft, il browser Internet Explorer. Vedremo tutte le versioni del popolare navigatore web redmondiano, dalla 1.0 all’ultima 9, a pochi giorni dal lancio ufficiale (14 o 24 marzo?).

Senza troppi giri di parole, siete pronti a ripercorrere tutta l’evoluzione cronologica del famoso browser IE? Proseguite la lettura dopo il salto…

Google Sloppy: ecco a voi il gemello lento e pigro di Google!

Tutti, chi più chi meno, conoscono le straordinarie potenzialità di Google che, proprio per le sue fattezze, con il passare del tempo è andato a configurarsi come una delle migliori risorse attualmente disponibili mediante cui scandagliare il web alla ricerca di tutto quanto d’interesse possa essere disponibile in rete.

Ma, per assurdo, avete mai provato a pensare, anche solo per un momento, cosa potrebbe succedere se non fosse così? Cosa accadrebbe se Google, il gran colosso delle ricerche online, diventasse estremamente lento offrendo risultati di ricerca scorrenti ed andando a complicare la vita dei suoi utilizzatori? Bhe… ovviamente sarebbe un vero e proprio disastro, così com’è possibile constatare dando uno sguardo a Google Sloppy!

Si tratta infatti di un simpatico mashup, costituito combinando insieme Html5 canvas, processing.js, jQuery, Google Search API e, ovviamente, anche una buona dose di fantasia, che propina ai suoi utilizzatori un Google in una veste decisamente insolita e tutt’altro che utile ai fini della ricerca online.

Server Monitor, monitorare lo stato dei siti web direttamente dalla finestra di Google Chrome

Chi gestisce personalmente un sito web o, in linea ben più generale, un qualsiasi spazio online, di certo saprà quanto possa essere importate assicurarsi che quest’ultimo sia sempre e comunque visibile ed accessibile all’intera utenza… insomma, per intenderci, che risulti uptime.

Proprio a tal proposito, onde evitare di andare incontro a brutte sorprese ed al fine di velocizzare di gran lunga il compito del webmaster, diamo uno sguardo a Server Monitor, un’utilissima risorsa esattamente adibita allo scopo in questione e tutta dedicata agli appassionati utilizzatori di Google Chrome.

Slowcop, testare l’effettiva velocità di un sito web

Diverse altre volte, qui su Geekissmo, abbiamo avuto modo di sperimentare appositi servizi online mediante cui testare l’effettiva efficienza, sulla base dei dati stimati, di un dato sito internet o, in alternativa, di una specifica pagina web.

Quest’oggi, proseguendo sulla medesima linea, per la gioia di tutti coloro che si dilettano nel verificare le reali prestazioni del proprio spazio online, e non solo, diamo uno sguardo ad un ulteriore ed interessante tool accessibile direttamente da browser web mediante cui, in maniera tanto semplice quanto efficace, testarne la velocità.

Angry Birds approderà anche su Facebook

Angry Birds, con 50 milioni di download all’attivo nelle versioni per smartphone e tablet, arriverà anche su Facebook, il social network di Mark Zuckerberg.

A dare l’annuncio è stato Mikael Hed, direttore di Rovio, la software house produttrice del famoso gioco degli uccellini che ha appassionato milioni e milioni di giocatori in tutto il mondo.

Dopo l’arrivo di Angry Birds su PC (grazie a Intel AppUp) e PS3, oltre che su Wii, Nintendo 3DS e Xbox in arrivo (promesso anche per Windows Phone 7), Hed ha annunciato che Angry Birds approderà anche su Facebook, non specificando date precise.

Come cambiare fonts nell’editor di WordPress senza toccare il blog


Dopo aver visto come aumentare la leggibilità dei caratteri in Firefox, vogliamo rimanere sull’argomento e parlare nuovamente di fonts e script. In questo caso vogliamo rivolgerci a tutti quei blogger (o aspiranti tali) che usano WordPress, magari nella sua versione limitata con hosting gratuito, e desiderano cambiare fonts nell’editor di WordPress senza toccare il blog.

Si può fare? Certo che sì. Il come molti di voi l’avranno già capito: con un bell’userscript da utilizzare su Firefox con Greasemonkey. Si chiama Tahoma font in WordPress.com editor e a dispetto del nome, con le opportune modifiche, permette di utilizzare qualsiasi carattere di scrittura nell’editor visuale e basico (HTML) di WordPress.

YoutubeFisher, scaricare video da YouTube o estrarre solo la traccia audio [the easy way]

Per scaricare video su YouTube ci sono tantissimi metodi, occorrerebbe un libro per inserirli e descriverli tutti! Se siete alla ricerca di un programma freeware che permetta, in una manciata di click ed in maniera estremamente semplice e veloce, di scaricare video dal celebre portale di video sharing allora siete finiti nel posto giusto.

YoutubeFisher è una semplice applicazione gratuita dall’interfaccia minimale, perfetta per scaricare video dal “tubo” o estrarre solo la traccia audio. Tutto quello che dovete fare è scaricare il programmino (link in basso) ed avviarlo.

I migliori 59 siti Internet dove trovare software Open Source


Da bravi geek, sarete sicuramente appassionati di software open source e di tutti quei siti che permettono di scoprire progetti sempre nuovi e interessanti legati al mondo del software libero. Ebbene, oggi abbiamo deciso di darvi una grossa mano in questa faticosa ricerca. Abbiamo deciso di proporvi una succoso elenco con i migliori 59 siti Internet dove trovare software Open Source.

La lista comprende siti di hosting per i progetti open (tipo SourceForge), collezioni di software a sorgente aperto per tutti i principali sistemi operativi, directory di programmi gratis e altri ottimi “listoni” presi qua e la dal Web. Che aspettate a consultarla e condividerla con i vostri amici?

Siti di Project Hosting

1. SourceForge

Il sito più famoso in cui trovare progetti open source. Ospita programmi di ogni genere (compresi i sorgenti) e i suoi server contano 2 milioni di download al giorno.

2. GitHub

GitHub ospita progetti pubblici e privati che usano il sistema di controllo versione Git.

3. Google Code

Google offre hosting per progetti che usano i sistemi di controllo Subversion e Mercurial.

4. Eclipse Labs

Altro hosting di Google per progetti sviluppati con la piattaforma Eclipse.