Google Calendar Backup: effettuare backup automatici, e non, di Google Calendar

Tutti coloro che utilizzano Google Calendar con una certa assiduità avranno senz’altro avuto modo di verificare personalmente quanto possa rivelarsi utile al fine di pianificare, organizzare e ricordare i propri impegni, le ricorrenze e quant’altro.

Tuttavia, nonostante si tratti di un servizio affidabile ed altamente funzionale vi è comunque da considerare il fatto che tutti i dati inseriti direttamente sui propri calendari risultano legati ai server di Google.

Qualora si desiderasse salvaguardare il tutto e, magari, effettuando delle copie di backup di Google Calendar da archiviare direttamente sul proprio PC, allora, di certo, un applicativo quale Google Calendar Backup è proprio quello che ci vuole.

Google Earth 6: migliorata l’integrazione con Street View, aggiunti gli alberi in 3D e semplificata la ricerca delle immagini storiche

Per la gioia di tutti i più appassionati utilizzatori dei prodotti targati big G, nelle ultime ore Google ha reso disponibile all’intera utenza il download della versione 6 di Google Earth che fa il suo debutto portando con sé tutt’un insieme di novità ed interessantissime caratteristiche aggiuntive.

Utilizzando per qualche istante il nuovo prodotto è inevitabile non notare la rinnovata integrazione con Street View, l’aggiunta degli alberi in formato 3D e la ben più semplice ricerca delle immagini storiche, contribuendo dunque a rendere ancor più realistico un prodotto che, a prescindere da qualsiasi aggiornamento, non è poi così dissimile dalla realtà effettiva.

Non solo Mac: la storia dei virus su Linux

Dopo il nostro post sul pericolo virus per Mac, ci sembrava giusto ribadire il concetto che nessun sistema operativo creato dall’uomo è invulnerabile proponendovi la storia dei virus su Linux. Si tratta di un interessante elenco stilato dal sito Internet “Neowin” con i nomi e le caratteristiche dei virus che, dal 1996 ad oggi, hanno infestato il sistema operativo del pinguino.
Consultatela come e quando volete. È un po’ lunghetta, ma possiamo assicurarvi che vale la pena leggerla: se volete ampliare la vostra cultura geek (e le vostre paranoie da maniaci della sicurezza informatica), non potete farvela sfuggire!
  • 1996: il gruppo di cracker VLAD (gli stessi autori del virus Boza per Windows 95) scrive il primo virus per Linux. Si chiama Staog e sfrutta una falla presente nel kernel del sistema del pinguino per insediarsi nei computer e agire legandosi a un file binario. Grazie a un pronto rattoppo del kernel Linux, la sua vita non è durata molto.
  • 1997: arriva il virus Bliss, che attacca tutti gli eseguibili e li rende inutilizzabili. Per fortuna, attecchisce al sistema solo quando l’utente è loggato come root (cosa abbastanza rara su Linux) e non crea troppi danni. Tra le distro ufficialmente colpite dalla minaccia, la famosissima Debian.
  • 1999: non si segnalano particolari minacce per il mondo Linux. In compenso, il sito umoristico “Humorix” inventa la notizia secondo cui un virus informatico denominato Tuxissa si intrufola sui computer per installare una copia di Linux su di essi. Parliamo del primo aprile dell’anno in cui tutto il mondo windowsiano trema per il virus Melissa.

Ecco come vedere le partite online gratis con SportPlayer 5.0

La domenica è la giornata dove molti di voi, sicuramente, riposano la propria menta e il proprio corpo da tutto lo stress accumulato durante la settimana. Stress causato dal lavoro, dalla famiglie e dalle mille preoccupazione che ogni essere umano può avere. E qual’è il miglior modo per rilassarsi e godersi una delle giornate migliori della settimana, se non guardarsi la propria squadra del cuore in televisione o sul proprio computer?

Molti hanno la possibilità di gustarsi la partita in televisione, meglio se in alta definizione e ancora meglio se in compagnia di una gustosa busta di pop-corn. Oggi vi voglio dare una bella notizia. Per tutti quelli che non hanno la possibilità di vedersi le partite in televisione in diretta ma non voglio rinunciare a seguire la propria squadra del cuore nel cammino verso la vittoria (almeno si spera!), oggi vi segnalo un software che vi consente di vedere tutti i maggiori eventi sportivi in streaming live sul proprio pc.

Better Pop Up Blocker, il più efficace blocco popup per Google Chrome

Tutti i più accaniti esploratori della grande rete, ma anche coloro che navigano online con molta meno frequenza, di certo avranno ben presente cosa si intende quando si parla di finestre popup e del relativo ed inevitabile fastidio che ne deriva a causa della loro improvvisa apertura.

Le finestre popup, solitamente contenenti elementi pubblicitari di varia tipologia, balzano infatti agli occhi dell’utente ponendosi in rilievo rispetto a quelli che sono gli effettivi contenuti web visionati, disturbandone dunque la navigazione e, nella peggiore delle ipotesi, portando il browser web in uso a crashare.

Fortunatamente, per chi proprio non dovesse riuscire a reggere un peso simile, sono stati ideati molteplici ed appositi strumenti in grado di far fronte alla cosa, molti dei quali estensioni ed add-on per i più comuni browser web, tra cui, ovviamente, anche Google Chrome.

yTunes, ascoltare e guardare i video di YouTube utilizzando l’interfaccia di iTunes

Dando una rapida occhiata qui su Geekissimo, o, in alternativa, girovagando in lungo e in largo per il web, di certo non è poi così difficile rendersi conto dell’enorme quantitativo di servizi mediante cui ciascun utente viene messo in condizione di ascoltare i propri brani musicali preferiti direttamente online semplicemente servendosi dell’audio dei relativi video presenti su YouTube.

Tra essi troviamo anche yTunes, un servizio web di recente creazione che offre esattamente tutto quanto appena descritto presentando però un’interfaccia utente simile in tutto e per tutto, o quasi, a quella di iTunes, così com’è anche facile intuire dal nome stesso dell’applicazione online.

Il servizio, tra l’altro utilizzabile in modo completamente gratuito, consentirà dunque a ciascun utente di ascoltare i propri brani musicali preferiti semplicemente sfruttando il motore di ricerca interno e mettendo inoltre a disposizione un apposito player mediante cui gestire facilmente tutto quanto d’interesse.

Wikileaks Italia, ecco tutti i documenti segreti!

Qualche ora addietro, qui su Geekissimo, è stata prestata attenzione ad uno degli argomenti maggiormente discussi allo stato attuale delle cose: Wikileaks Italia.

In particolare, si è posto l’accento su tutto quanto concerne le opinioni delle autorità americane sugli attacchi hacker ricevuti da Google in Cina.

Tuttavia, le informazioni emerse dal sito web di Julian Assange, il giornalista che sta facendo tremare il mondo, fanno anche riferimento ad un insieme di sconcertanti rivelazioni riguardanti l’Italia, il “nostro” bel paese.

Firefox 4: come installare Greasemonkey

Affascinati dalla sua rinnovata velocità, molti utenti hanno deciso di mettere da parte la prudenza e iniziare a usare Firefox 4 beta 7 così com’è: potenzialmente instabile. Come lo so? Semplice, molti miei amici, sia sul Web che nella vita reale, mi hanno detto di aver fatto l’aggiornamento e non saper più come installare Greasemonkey!

Recandosi sulla sua pagina contenuta all’interno del sito “Mozilla Addons”, la popolarissima estensione per l’utilizzo degli userscript nel browser del panda rosso risulta infatti incompatibile con Firefox 4.0. Ma tranquilli, perché c’è un modo per scavalcare questo limite e installarla lo stesso senza avventurarsi in complicati smanettamenti.

Wikileaks: governo cinese dietro attacchi hacker a Google

Oltre a sputtanare i leader politici di mezzo mondo, i rapporti segreti pubblicati ieri da Wikileaks hanno messo in luce le opinioni delle autorità americane sugli attacchi hacker ricevuti da Google in Cina.

Secondo quanto riportato dal sito di Julian Assange, alcuni contatti dell’ambasciata americana a Pechino avrebbero affermato che “L’hackeraggio di Google è stato parte di una campagna per il sabotaggio dei computer organizzata da funzionari, esperti di sicurezza e criminali informatici reclutati dal governo cinese”.

Con queste parole si confermerebbe, dunque, la responsabilità del regime di Hu Jintao nelle intrusioni che hanno preso di mira non solo gli account Gmail di alcuni dissidenti, ma anche i sistemi informatici di diverse aziende americane, il Dalai Lama e molti alleati degli USA. Sin dal 2002, pare.

System32 File changer, modificare i file di System32 in modo rapido ma sicuro

Chi possiede un OS Windows e, spesso e volentieri, dedica parte del proprio tempo nell’esecuzione di modifiche e personalizzazioni di varia tipologia, di certo avrà verificato quanto possa andare a risultare difficoltoso eliminare o sostituire i file di System32.

Le difficoltà riscontrate stanno proprio ad indicare un maggior livello di sicurezza, in talune circostanze fondamentale, onde evitare che per errore o per inesperienza vengano apportate modifiche dannose o, comunque sia, indesiderate al sistema.

Tuttavia i più smanettoni e coloro che sono dediti all’eseguire operazioni di modding troveranno senz’altro fastidiosa una situazione di questo tipo, per cui, al fine di rendere ben più semplice la vita di una parte di voi lettori di Geekissimo, quest’oggi diamo uno sguardo a System32 File changer.

Si tratta, per l’appunto, di una semplice ma utilissima risorsa portatile, gratuita e tutta dedicata agli OS Windows che permetterà di modificare i file di System32 mediante un pratico drag and drop, evitando dunque di avere a che fare con eventuali problemi di autorizzazione.

WordPressto: aumentare le dimensioni dell’area di modifica del testo, e non solo, di WordPress in un unico click

Tutti coloro che utilizzano WordPress come piattaforma mediante cui divulgare i propri contenuti lungo l’intero web di certo avranno avuto modo di verificare personalmente quanto l’area, presente nella dashboard, destinata all’inserimento e alla modifica del testo possa risultare tutt’altro che confortevole in una gran varietà di circostanze a causa delle sue dimensioni piuttosto ridotte.

Infatti, il box nel quale inserire del testo, e non solo, al fine di un maggior comport può essere allungato ma, purtroppo, non allargato, cosa che, invece, potrebbe rivelarsi ben più pratica, oltre che comoda, in particolare quando ci si ritrova ad avere a che fare con blocchi di testo dalle dimensioni piuttosto cospique, evitandoci dunque di scorrere continuamente l’area di lavoro.

Di default, almeno per il momento, non è possibile porre rimedio ad una situazione di questo tipo ma, fortunatamente, il tutto può essere facilmente risolto servendosi dell’aiuto di un praticissimo strumento esattamente adibito a tale scopo: WordPressto.

Opera 11: la lista delle pagine speciali

A pochi giorni dal rilascio della prima beta pubblica, eccoci pronti a proseguire il nostro percorso di avvicinamento a Opera 11.

Quest’oggi, vogliamo scoprire con voi la lista delle pagine speciali di Opera, quelle interne al browser che consentono di visualizzare e gestire tutte le impostazioni del programma. Roba da geek, insomma. Le pagine elencate di seguito non sono disponibili solo in Opera 11 ma anche in Opera 10.x.

Non vi resta che appuntare i loro indirizzi in un posto sicuro e cominciare a sfogliare quelle che non conoscevate ancora. Buona navigazione!

  • about:blank – la più classica delle pagine bianche
  • opera:about – contiene tutte le informazioni su Opera; la versione del browser, la sua licenza d’uso e le cartelle in cui sono conservati i file del programma (profilo, cache, plug-in, ecc.)
  • opera:config – l’equivalente “operaia” della pagina “about:config” di Firefox, quella in cui configurare tutti i parametri nascosti e meno nascosti del browser.

28 set di icone natalizie per addobbare siti, blog e desktop

Sì, lo sappiamo, siamo ancora a fine novembre, ma l’atmosfera natalizia sta già bussando alle nostre porte e chi ha un sito/blog deve pensare a come addobbare il proprio angolino di Web per far contenti gli utenti che lo andranno a visitare.

Che siate anche voi fra questi o meno, eccovi serviti 28 set di icone natalizie che potrebbero tornarvi utili sia per festeggiare il Natale sul vostro sito/blog che per addobbare il desktop del vostro computer. Le icone sono quasi tutte in formato PNG e raggiungono sempre risoluzioni ragguardevoli.

Per scoprire quali si possono utilizzare liberamente, quali richiedono la segnalazione del sito di origine e quali possono essere usate per progetti commerciali, fate riferimento alle pagine ufficiali. Buon download!