Image Spider, visualizzare gli attributi di un immagine online semplicemente al passaggio del mouse

Come già ribadito infinte altre volte, Firefox, il performante browser web di casa Mozilla, costituisce senz’altro uno tra gli strumenti maggiormente utilizzati dall’intera utenza per navigare online poiché, grazie ai molteplici add-on disponibili va a risultare altamente personalizzabile in base a quelle che sono le diverse esigenze.

Tra le innumerevoli estensioni, dando un rapido sguardo nell’apposita galleria, di certo non è poi così difficile rendersi conto della vasta offerta di strumenti destinati in particolar modo al mondo dei webmaster grazie ai quali semplificare di gran lunga l’esecuzione di molteplici operazioni.

Considerando quanto appena affermato diamo quindi un occhiata ad un ottimo add-on quale Image Spider.

Forte Free, comporre musica in modo professionale direttamente dal proprio desktop

Tutti coloro che amano la musica e, ancor più nello specifico, si dilettano nel creare personalmente dei brani, di certo ben conosceranno gran parte degli appositi strumenti professionali per PC adibiti allo scopo in questione mediante cui, in maniera più o meno dettagliata, viene offerta la possibilità di dar vita a composizioni personali di alto livello.

Tuttavia se non è nelle vostre intenzioni attingere ad un applicativo a pagamento ma avete comunque la necessità di utilizzare una risorsa valida e, allo stesso tempo, professionale, allora, di certo, un programmino quale Forte Free potrebbe corrispondere esattamente a ciò che fa al caso vostro.

Forte Free costituisce infatti una risorsa freeware e tutta dedicata agli OS Windows che, mediante un interfaccia utente completa e ricca di opzioni di vario genere, consente di comporre musica direttamente dal proprio desktop, per cui, nel giro di qualche click, sarà possibile rendere di gran lunga più semplice l’inserimento delle note sul pentagramma.

Glassy Urlbar, verificare il livello di sicurezza di una pagina web direttamente dalla barra degli indirizzi di Firefox

Oramai è cosa abbastanza risaputa che ogni qual volta ci si ritrova a navigare online la sicurezza non è mai troppa e la possibilità di poter incorrere in un qualche cosa che possa compromettere l’effettiva efficienza della postazione multimediale in uso e delle informazioni riservate in essa contenute risulta piuttosto alta.

Nel caso in cui si scelga di navigare online sfruttando il performante browser web di casa Mozilla, oltre all’utilizzo di un valido strumento di protezione e all’adozione di tutta una serie di appositi accorgimenti, potrebbe risultare senz’altro un ottima idea iniziare a sfruttare anche l’interessante e, allo stesso tempo, semplice funzionalità offerta da un add-on quale Glassy Urlbar.

OpenOffice: aggiungere un contatore di parole automatico in Writer

OpenOffice è un’ottima alternativa all’Office di Microsoft, forse l’unica disponibile per chi vuole creare documenti, presentazioni e fogli di calcolo senza depauperare il proprio portafogli, ma i difetti non mancano. Ad esempio, quanti di voi utilizzando Writer sentono la mancanza di un contatore di parole che si aggiorna in tempo reale e viene visualizzato nella finestra principale del programma?

Molti, lo sappiamo. Ed è per questo che oggi vogliamo segnalarvi Word Count, un comodo script python che porta un contatore di parole in tempo reale nel celebre software di video-scrittura incluso in OpenOffice. Ecco una rapida guida su come scaricarlo, avviarlo e usarlo.
  1. Collegarsi a questa pagina e copiare lo script presente sotto la voce OO.o Live Word Count / wc.py;
  2. Aprire il Blocco Note (o qualsiasi altro editor di testo) e incollare al suo interno quanto copiato;
  3. Salvare il file come wc.py;
  4. Recarsi nella cartella %appdata%\OpenOffice.org\3\user\Scripts (basta digitare il percorso nel menu Start o in Esplora Risorse);

Come creare linee del tempo interattive con Dipity

Si sono conclusi qualche giorno fa gli esami di maturità. Dopo le estenuanti prove scritte è arrivata anche quella orale, dove si presentano le tesine con gli argomenti che solitamente più sono piaciuti allo studente. Le tesine sono proprio il fattore che più uno studente prepara in visione dell’esame finale e sono l’unica cosa che la commissione intera visionerà.

E’ quindi è importante presentarle ed impostarle nel migliore dei modi. Ovviamente, internet ci aiuta in questo. E come poteva mancare un servizio web che crea linee del tempo personalizzate per la tesina di storia? Infatti non manca: si chiama Dipity.

Android Froyo distrugge iOS 4 nei test javascript

Scemata l’aura da novità assoluta, che gli conferiva un aspetto tutte rose e fiori, è arrivato il momento di mettere alla prova e testare sul campo le funzionalità di Android 2.2 Froyo e iOS 4: entrambi promettono performance strabilianti e motori javascript in grado di ridicolizzare qualsiasi concorrente, ma qual è la realtà?

Per tentare di dare una risposta a questa domanda, il sito Internet Ars Technica ha sottoposto i browser dei nuovi sistemi operativi mobili di Apple e Google ai test per javascript SunSpider e V8 benchmarks. I cui risultati, come anticipa il titolo del post, sono stati più che avvilenti per il “povero” iPhone.

Prima di addentrarci in qualsiasi analisi, però, diamo prima un’occhiata al grafico con i risultati dei test. Scommettiamo che rimarrete sbalorditi, in un senso o nell’altro.

Android 2.1 su windows mobile

Molti di voi sapranno sicuramente che da alcuni mesi è possibile installare Android su alcuni dispositivi con windows mobile. ne sono testimoni i tanti video che girano su youtube. Qualche giorno fa è stata pubblicata una guida molto dettagliata su How to geek proprio per installare Android 2.1su windows mobile. Quindi ho deciso di tradurla ed aggiungere qualche dettaglio rendendola più comprensibile.

FreeMake Video Downloader, scaricare e convertire i video da internet utilizzando uno strumento completo ed efficiente

Qualche giorno fa, qui su Geekissimo, avevamo avuto modo di dare uno sguardo ad un nuovo ed interessante strumento mediante cui, per sommi capi, convertire, editare e masterizzare i propri file video ponendosi dunque come una valida alternativa a tutto quanto di già presente lungo il web.

Quest’oggi, invece, diamo un occhiata a FreeMake Video Downloader, un applicativo realizzato dal medesimo produttore del software precedente adibito però ad una funzionalità ben diversa: scaricare facilmente i video presenti online e convertirli in men che non si dica!

BuduLock, bloccare e sbloccare l’accesso alle cartelle e l’utilizzo delle porte USB in Windows

Ogni qual volta ci si ritrova ad operare dinanzi ad un PC soggetto all’utilizzo di più persone vi è sempre e comunque da considerare un fattore di notevole importanza: l’esposizione di quelli che sono i dati e le informazioni personali a chiunque si ritrovi a mettere le mani sul computer in questione.

A patto che non sia già stato escogitato un qualche sistema mediane cui proteggere il tutto, in situazioni di questo tipo la cosa più utile da fare risulta senz’altro cercare di proteggere tutto quanto di maggiore rilevanza rimuovendo i vari dati dal PC in uso o, in alternativa, si potrebbe anche considerare l’idea di utilizzare uno specifico tool appositamente adibito al fine di far fronte allo scopo in questione, come ad esempio nel caso di BuduLock.

ALLSubtitleSearcher, un altro ottimo strumento per ricercare i sottotitoli dal menu contestuale di Windows

Qualche tempo fa, qui su Geekissimo, avevamo dato un occhiata ad un interessante applicativo, tutto dedicato agli amanti dei contenuti visuali, mediante cui ricercare facilmente i sottotitoli d’interesse sfruttando tutta una serie di apposite voci aggiunte al menu contestuale di Windows.

Quest’oggi, proseguendo sulla medesima linea, diamo invece un occhiata ad un nuovo ed interessante applicativo che, svolgendo per sommi capi la medesima funzionalità, offre però alcune interessante caratteristiche extra.

Si tratta per l’appunto di ALLSubtitleSearcher, un programmino gratuito ed eseguibile esclusivamente su sistemi operativi di casa Redmond che, risultando anch’esso accessibile direttamente dal menu contestuale di Windows consente di ottenere il download automatico dei sottotitoli direttamente nella stessa cartella del film selezionato.

InfiniteYouTube: ripetere all’infinito un video, o una parte di esso, presente su YouTube

A chi non è mai capitato di appassionarsi a tal punto ad una data canzone o, ancor più nello specifico, ad una parte di essa, andando quindi a riprodurre il motivetto in questione all’infinito (o quasi)?

Bhe, di certo si tratta di una situazione che va a verificarsi in maniera più o meno frequente tra la vasta utenza appassionata al mondo della musica o, molto più semplicemente, ad un determinato brano, per cui, in questo caso, ricorrere all’utilizzo dell’apposita funzione di ripetizione offerta dalla maggior parte dei player può risultare senz’altro estremamente utile.

Tuttavia la cosa potrebbe apparire ben diversa se, piuttosto che ascoltare il tormentone del momento tramite il player installato sul PC in uso scegliessimo di eseguire la medesima operazione sfruttando quelli che sono i video presenti su YouTube (pensate ad esempio ad una situazione in cui non si ha a disposizione il proprio fido PC ma si vuole comunque ascoltare un determinato brano).

Firefox 4.0: come rendere il pulsante “Firefox” trasparente, disabilitare le jumplist e altri trucchetti

La prima beta di Firefox 4.0 è finalmente disponibile per il download e nella blogosfera mondiale sono iniziati a fioccare i post con i primi trucchetti per personalizzare il nuovo browser del panda rosso e adattarlo alle proprie esigenze.

Sperando di avervi fatto cosa gradita, abbiamo pensato di raccogliere i migliori fra questi primissimi trucchetti per Firefox 4.0 e proporveli in un unico post, questo. Non c’è nulla per cui strapparsi i capelli, sia chiaro, ma se volete far capire subito al vostro nuovo “amico” chi è che comanda, non potete assolutamente perdere l’occasione di dargli un’occhiata. Buona lettura e buon divertimento a tutti!

Disabilitare le jumplist

Integrandosi perfettamente in Windows 7, Firefox 4.0 supporta (finalmente) anche le jumplist. Questo però potrebbe dar fastidio a chi, tenendo alla propria privacy, non vuole che con un semplice click destro sulla barra delle applicazioni tutti possano venire a conoscenza dei siti visitati con il browser del panda rosso. Ecco, dunque, un modo pratico e veloce per disabilitare le jumplist in Firefox 4.0:

  1. Digitare about:config nella barra degli indirizzi di Firefox e premere Invio;
  2. Rispondere in maniera affermativa all’avviso che compare per accedere al pannello di controllo del browser;
  3. Digitare browser.taskbar nella barra per il filtraggio rapido dei valori;
  4. Fare doppio click sulla chiave browser.taskbar.lists.enabled in modo da impostargli false come valore.

Firefox 4 Beta 1 Portable: è già fra noi

E’ di qualche giorno fa dell’arrivo nel mercato “browser” di Firefox versione 4 Beta 1. Questa nuova release mostra una nuova veste grafica per il navigatore di Mozilla, una rinnovata velocità di navigazione, un minor consumo di risorse di sistema, e moltissimi altri dettagli che andremo ad elencare e illustrare nei prossimi articoli.

Oltre alle pure caratteristiche tecniche ed ai passi avanti che sono stati fatti dalla versione 3.6.6, Portable Apps ha rilasciato in concomitanza con Mozilla la versione portabile di questa interessante beta. Con questa release portabile, eviteremo di lasciare la stabilità della versione attuale ma non ci perderemo le novità ed i miglioramenti della 4.

Invadere la nostra privacy? Apple ha un’app anche per questo…

Preston Gralla, l’editorialista di Computer World che abbiamo imparato a conoscere per i suoi articoli dall’alto tasso provocatorio, è tornato ad attaccare le politiche aziendali di Apple pubblicando, sul suo blog, un “pezzo” dal titolo abbastanza eloquente (Invade your privacy? Apple has an app for that) in cui il giornalista lascia chiaramente intendere che Apple spia i suoi utenti in maniera sistematica raccogliendo dati che risulterebbero “anonimi” solo sulla carta.

A sostegno della tesi di Gralla sarebbe anche il giornale americano Los Angeles Times, secondo cui “Apple raccoglie informazioni sulla posizione geografica degli utenti di iPhone, iPad e Mac in tempo reale“. Il rinomato quotidiano d’oltreoceano provvede poi a sottolineare come l’azienda di Cupertino abbia aggiunto un nuovo paragrafo alle condizioni di utilizzo dei suoi prodotti (da sottoscrivere obbligatoriamente per scaricare da iTunes). Eccolo, in una traduzione un po’ maccheronica:

Per fornire servizi basati sulla posizione geografica sui prodotti Apple, Apple, i nostri partner e licenziatari potrebbero collezionare, usare e condividere informazioni precise sulla localizzazione, inclusa la posizione geografica in tempo reale dei vostri computer e dispositivi Apple. Queste informazioni vengono raccolte in maniera anonima, in modo che non sia possibile identificarvi[…]