Windows 7: come ripristinare le jumplist

Per fortuna non è un problema molto frequente, ma quando si usa Windows 7 può capitare che le jumplist, le liste con i file utilizzati più di recente con i programmi presenti nella barra delle applicazioni, smettano di funzionare correttamente risultando vuote o non aggiornate.

La causa del problema – fastidioso ma non grave – è spesso identificabile nei file temporanei che il sistema usa per generare le jumplist, i quali possono danneggiarsi e smettere, per questo, di funzionare come dovrebbero. Di seguito, trovate una procedura molto semplice e abbastanza rapida per identificarli tutti e cancellarli, in modo che il sistema provveda a crearne di nuovi e ripristinare le jumplist.

  1. Avviare l’Esplora Risorse e recarsi nel menu Organizza > Opzioni cartella e ricerca;
  2. Selezionare la scheda Visualizzazione;

Office 2010, scoperte le prime due vulnerabilità e Microsoft s’inalbera

Volete far arrabbiare Microsoft? Individuate una falla di sicurezza nei suoi prodotti e comunicatelo al mondo senza avvertire Ballmer e soci. Proprio come ha fatto Vupen Security, un’azienda abbastanza attiva nel campo della sicurezza informatica (130 le vulnerabilità scoperte nel solo 2010), che sul suo blog ha pubblicato la notizia relativa all’individuazione delle prime due falle di sicurezza in Office 2010 senza comunicare la cosa ai diretti interessati, che si sono – forse giustamente – risentiti.

Secondo quanto si apprende dal post della Vupen, i ricercatori sono riusciti a creare “un codice exploit che funziona su Office 2010, bypassando il DEP (Data Execution Prevention) e la funzione di validazione dei file di Office” sfruttando “un problema di corruzione della memoria che affigge Excel”.

I dettagli tecnici della vulnerabilità non sono stati ancora pubblicati né riferiti a Microsoft, ma gli esperti di Vupen Security assicurano: “è stata scoperta una seconda vulnerabilità in Office 2010 (questa volta in Word), e contiamo di scoprirne altre nei prossimi giorni”. Anche in questo caso, i dettagli tecnici li conoscono solo loro.

10 accessori divertenti per tutti i fans di facebook

Ormai non c’è niente da fare, il gigante dei social network ci ha conquistati un po tutti. Sto parlando di facebook, dite la verità chi di voi non l’ha mai usato. Ormai per molti è diventata una droga dalla quale è difficile allontanarsi. Ed in giro per la rete (precisamente su mashable.com) ho trovato una lista di oggetti simpaticissimi dedicati proprio al mondo di facebook.

Vediamoli insieme:

Un biglietto d’auguri, si proprio così un bel bigliettone da regalare magari al nostro amico patito per facebook con una divertente scritta in inglese “FACEBOOk mi ha ricordato il tuo compleanno”. È possibile acquistarlo su etsy.com al prezzo di $3.50.

Freemake Video Converter: un applicativo all-in-one per convertire, editare e masterizzare i propri file video e molto di più!

Dando un rapido sguardo qui su Geekissimo, ma anche lungo l’intero web, di certo non è poi così difficile rendersi conto del vasto assortimento di appositi applicativi mediante cui ciascun utente viene messo in condizione di gestire al meglio i propri contenuti video, eseguendo operazioni di conversione, masterizzazione e chi più ne ha più ne metta.

Tuttavia, nonostante l’ampia scelta disponibile, quest’oggi prestiamo però attenzione ad una nuova ma interessantissima risorsa completamente gratuita grazie alla quale, nel giro di qualche click ed in modo estremamente semplice, ciascun utente verrà messo in condizione di operare agevolmente sui propri file video… e non solo!

TubeSort, creare ed organizzare playlist con i video di YouTube in modo semplice e veloce

Considerando l’ampia scelta di video musicali disponibili su YouTube appare senz’altro come un operazione piuttosto comune quella di ascoltare i propri brani preferiti direttamente via web, evitando dunque l’utilizzo di appositi player su quello che è il PC in uso.

A tal proposito andrebbe dunque a risultare piuttosto utile e, allo stesso tempo, proficuo, ricorrere all’utilizzo di apposite playlist mediante cui organizzare i propri brani preferiti, ritrovare quanto di interesse ed ascoltare il tutto con estrema facilità senza dover ripetere, volta dopo volta, tutta una serie di ricerche.

Sebbene si tratti di una prassi piuttosto diffusa, non è detto però che vada a risultare facilmente eseguibile per tutti gli utenti.

YouTube hackerato

È di questa notte la notizia che il più popolare sito web di condivisione video è stato hackerato. Si presuppone che gli hacker abbiano utilizzato un cross-site scripting (XSS)per l’attacco. Infatti sono riusciti ad inserire del codice malevolo (in seguito pubblicato anche su 4chan) all’interno dei commenti. Con questo codice chiunque visualizzava il video “hackerato” veniva reindirizzato su siti pornografici o con messaggi del tipo “Justin Bieber è morto oggi in un incidente stradale.” Vittime di questo attacco proprio i video di Justin Bieber, probabilmente gli hackers in questione non sono simpatizzanti di questo giovane cantante.

SmartClose, gestire in modo semplice e veloce i processi di Windows in esecuzione

Ogni qual volta ci ritroviamo ad avere a che fare con software che impiegano un alto consumo di risorse, onde evitare di incorrere in eventuali rallentamenti del PC e problematiche di vario tipo, la cosa più opportuna da fare risulta senz’altro quella di chiudere tutti gli altri processi non indispensabili che potrebbero andare a creare un sovraccarico nel sistema.

Anche in altre situazioni, come ad esempio l’installazione di un nuovo programma, potrebbe essere necessario terminare i vari processi attivi in modo tale da poter eseguire al meglio una data operazione.

Tuttavia, sebbene la cosa possa essere vantaggiosa sotto molteplici punti di vista, appare comuque più che naturale che l’esecuzione di una tale procedura possa risultare scocciante, andando dunque ad impiegare del tempo prezioso.

Considerando quanto appena affermato, un applicativo quale SmartClose potrebbe rivelarsi decisamente utile e funzionale!

Chrome, come abilitare le web app di Chrome OS

Come tutti voi ben saprete, Google sta per lanciare un suo App Store in cui sarà possibile scaricare ed acquistare applicazioni Web per Chrome OS. Il debutto ufficiale di questa vetrina virtuale è attesa per fine anno, ma a quanto pare, un assaggio è già possibile averlo attraverso l’ultima dev build di Chrome (il browser) rilasciata dal gigante di Mountain View.

Come fare ce lo spiega il sito Internet gHacks, che ha pubblicato una guida su come abilitare e utilizzare le prime web application incluse di default in Chrome, quelle di Google Calendar, Gmail e Google Docs, che divengono accessibili dalla pagina di presentazione delle nuove schede e risiedono in degli appositi tab senza titolo, con la sola favicon dei servizi di “big G”. 

Ecco la procedura da seguire passo passo: può sembrare lunghetta, ma in realtà ci vuole pochissimo per portarla a termine. Divertitevi!

Kill per punire con la morte i processi bloccati

Quando un processo si blocca irrimediabilmente, bisogna chiuderlo. E’ questo in sostanza il pensiero che accomuna tutti gli utenti che vorrebbero un sistema usabile. Microsoft, con Windows 7, ha fatto degli enormi passi avanti anche da questo punto di vista, gestendo in maniera più intelligenti tutti i processi attivi.

In qualche caso però non basta tutto ciò, bisogna ricorrere a qualcosa di più violento, uno “Jack lo Squartatore” di processi. L’applicazione che voglio segnalarvi quest’oggi assume certamente un ruolo molto simile, donando a chi lo possiede il potere di porre fine alla vita di un qualunque processo con un solo clic, senza aver bisogno di aprire “Gestione Attività” o altro.

Chiamato dai suoi sviluppatori, molto semplicemente, Kill è un software gratuito che tartassa i processi più ostici fino alla loro chiusura. Lo spirito che guida l’applicazione è certamente secolare: “Divide et impera“, alla Giulio Cesare.

Firefox Sync elimina l’icona dalla barra di stato e scoppia la rivolta fra gli utenti

Il popolo dei firefoxiani è in rivolta. Tutta colpa di Firefox Sync 1.4, l’ultima release dell’estensione ufficiale per sincronizzare il proprio profilo fra più dispositivi, che al posto di aggiungere nuove funzionalità a quelle già presenti, ne ha tolte un paio fra quelle più apprezzate dal grande pubblico: l’icona nella barra di stato del browser e il login automatico.

Ora, quindi, Firefox Sync è accessibile solo dal menu Strumenti di Firefox, necessita di tre passaggi anziché due per essere configurato e non mostra alcuna notifica nella barra di stato del browser (a parte quelle di errore, pare). Il tutto, “sublimato” dal fatto che bisogna effettuare un login manuale al servizio dopo ogni avvio del browser.

I Mozilla Labs, ormai sommersi dai messaggi di protesta, hanno giustificato le loro scelte castranti dicendo che in Firefox 4 la barra di stato scomparirà (e poi dicono che non è vero che stanno copiando Chrome), lo stato di Sync può essere visualizzato “comodamente” nel file log dell’estensione (accessibile digitando about:sync-log nella barra degli indirizzi) e che i continui aggiornamenti nella status bar del browser caricavano inutilmente sulla CPU.

Friendly Music, la giusta colonna sonora per i nostri video

Quante volte vi è capitato di spendere ore ed ore di lavoro per creare una bellissima presentazione o magari per montare un video delle vostre vacanze e poi non sapere quale canzone aggiungere come musica di sottofondo; o magari, la cosa più tragica, che dopo averlo caricato su youtube, scoprire che il video è stato eliminato per motivi di privacy. E si, infatti youtube controlla se la musica o il video che abbiamo caricato sono coperte da copyright.

In questa situazioni ci è d’aiuto Friendly Music, un sito web che oltre a darci un suggerimento sulla musica da inserire in un video, ci offre l’opportunità di acquistarla e quindi non avere problemi con youtube o altri servizi di video sharing.

SerCrypt, un semplice blocco note per salvaguardare l’accesso a dati importanti con una password

Avere la possibilità di proteggere in modo efficace dati di notevole importanza costituisce senz’altro una delle principali priorità della maggior parte degli utenti, in particolare, ad esempio, quando ci si ritrova a dover operare su un PC soggetto all’utilizzo di più persone.

Esistono infatti molteplici applicativi, più o meno utili a seconda delle diverse esigenze, in grado di far fronte efficacemente ad una situazione di tale tipologia, tuttavia, uno strumento quale SerCrypt costituisce senz’altro una risorsa di straordinaria rilevanza alla quale poter attingere.

Il programmino in questione, gratuito, portable ed utilizzabile esclusivamente su OS di casa Windows, offre infatti la possibilità di tenere al sicuro, lontano da occhi e mani indiscrete, un dato testo scritto, andando dunque a richiedere l’inserimento di un apposita password al fine di poter accedere ai dati in questione.

Fauxsaics, creare mosaici direttamente online sfruttando foto ed immagini a scelta

Le applicazioni mediante cui è possibile operare su foto ed immagini direttamente online ed in modo tanto semplice quanto gratuito sono davvero tante e tutte rispondenti, in maniera più o meno consona, a quelle che sono le esigenze di un ampio numero d’utenti.

Tra le tante e varie risorse disponibili in rete, quest’oggi prestiamo particolare attenzione ad un ulteriore ed interessante servizio grazie al quale, senza richiedere alcun tipo di conoscenza particolare, sarà possibile dare nuova vita alle proprie foto creando accattivanti foto mosaici online!

Si tratta, per l’appunto, di Fauxsaics, un semplice ma invitante servizio web che, senza richiedere alcun tipo di registrazione per il suo utilizzo ed in modo completamente gratuito, consentirà di creare fantastici mosaici nel giro di qualche click, semplicemente portando a termine alcuni pratici passaggi.

Storage gratuito: 4 siti dove ottenere 10 GB di spazio online

I 2 GB di spazio online di Dropbox vi stanno stretti? Non avete voglia di fare affidamento ai ref link e di spendere soldi per un servizio di storage più capiente? Bene, allora date un’occhiata a quanto stiamo per proporvi: una lista di 4 siti dove ottenere 10 GB di spazio online.

Si tratta di quattro servizi diversi tra loro, per caratteristiche e capacità, aventi però un minimo comun denominatore, quello di offrire un mucchio di storage gratuito a tutti i nuovi utenti. Decidete, dunque, qual è quello che più si confà alle vostre esigenze e cominciate a conservare e condividere i vostri file attraverso la Rete sin da subito. Che aspettate?

Windows Live SkyDrive

L’ormai celebratissimo servizio di storage gratuito targato Microsoft offre non 10 ma ben 25 GB di spazio online a chiunque decida di utilizzarlo, gratuitamente. Tra i maggiori aspetti positivi del servizio, la mancata necessità di un client desktop per funzionare, l’estrema facilità con cui si riescono a condividere i file presenti nel proprio SkyDrive (tramite degli appositi link), e la possibilità di caricare materiale online tramite drag-and-drop. Per usarlo, basta avere un account Windows Live.