Windows Live Essentials 2011 e Windows 7 SP1, disponibili le beta
Come probabilmente alcuni di voi lettori di Geekissimo avranno avuto modo di notare personalmente e come gran parte di tutti gli appassionati navigatori del web, senz’altro, avranno sentito vociferare, Chrome, il tanto amato browser web di casa Google, proprio qualche ora addietro, è stato rilasciato all’intera utenza in veste di relase 5.0.375.86, andando ad includere, oltre a tutta una serie di accorgimenti di varia natura, anche un importante e significativo “dettaglio aggiuntivo”.
Infatti, così come è possibile leggere dando uno sguardo al changelog riportato sul sito web ufficiale di Google Chrome, la nuova versione del performante browser targato big G, disponibile per Windows, Linux e Mac, integra ora Adobe Flash Player, così come indicato da Adobe stessa ed analogamente a quanto comunicato in Marzo dalla nota azienda di View Mountain.



Qui su geekissimo tantissime volte abbiamo parlato di metodi per scaricare video da youtube in qualsiasi formato oppure estrapolare solo la traccia audio. Sono stati presentati tantissime applicazioni OnLine come ad esempio FLV to MP3 Online Converter o estensioni per firefox.
Con il passare del tempo ed anche con le limitazioni che ha inserito youtube alcuni di questi servizi sono diventati “non funzionanti” è il caso di vidomp3 oppure pieni di pubblicità. Così oggi voglio presentarvi una nuova applicazione OnLine di tutto rispetto che ci consente di scaricare solo la traccia audio dei video caricati su Youtube. Si tratta di YouTubeToMP3.
Più volte, nel corso del tempo, qui su Geekissimo abbiamo avuto modo di dare uno sguardo ad appositi ed utili servizi mediante cui eseguire al meglio le proprie ricerche online, magari ricorrendo all’utilizzo di un apposita pagina iniziale personalizzata e personalizzabile con tanto di motore di ricerca su misura integrato.
Nonostante la gran varietà di strumenti disponibili, non è detto però che tutti gli utenti siano rimasti soddisfatti di quanto offerto sino ad ora, per cui, in linea con quanto affermato in precedenza, quest’oggi diamo uno sguardo ad un interessante e performante servizio web che, di certo, sarà in grado di soddisfare le esigenze di un ampio numero di accaniti navigatori della grande rete.
A chi non è mai capitato di ritrovarsi a dare un occhiata ad un testo presente in una pagina web e, purtroppo, di rendersi conto dell’esistenza di una vera e propria difficoltà nel leggere quanto scritto a causa della minuscola, o quasi, dimensione del font?
Bhe, non so voi, cari lettori di Geekissimo, ma, personalmente, ho avuto modo di testare più volte un esperienza di questo tipo!
In situazioni come queste, a patto che non si abbia a propria disposizione un paio d’occhiali o un qualche marchingegno particolare, avere la possibilità di visualizzare un testo scritto in una dimensione accettabile alla vista risulta una vera e propria impresa.
Probabilmente per la maggior parte di voi Monkey Island non ha bisogno di presentazioni, il gioco che ha segnato milioni di giocatori in tutto il mondo e ha definito un vero e proprio standard, che, i fan boys come me, non ritengono ancora superato.
Abbiamo provato almeno 4 volte all’anno a rigiocarlo con il caro ScummVM, DosBox o chissà quali altri emulatori e a volte ci siamo anche riusciti. Il rumore che ha fatto il remake di The Secret of Monkey Island, il primo della saga, è stato sorprendente.
Una buona campagna di marketing che pur appellandosi ai fan del gioco originale non ha sottovalutato i nuovi giocatori, un’ottimo gioco a cui è stato lasciato lo charme delle sue prime versioni e il prezzo contenuto della versione digitale, hanno preparato la strada al secondo capitolo della saga.
La maggior parte degli utenti impegnati nel campo della fotografia, al fine di una miglior resa dei propri scatti, solitamente, hanno l’abitudine di creare un vero e proprio portfolio online mediante cui riflettere quello che è lo stile adottato.
Tuttavia, nel caso in cui non fossimo dei fotografi provetti ma, per un motivo o per un altro, fosse comunque nostra intenzione creare uno strumento mediante cui illustrare a tutti i vari scatti realizzati, piuttosto che tentare di metter su da soli un portfolio online si potrebbe considerare l’idea di ricorrere all’impiego di un apposito strumento mediante cui automatizzare il processo ottenendo però dei risultati professionali.
Proprio ieri, qui su Geekissimo, avevamo analizzato insieme una valida soluzione per tutti gli utilizzatori di VLC mediante cui evitare che la visione dei Mondiali di Calcio 2010 venisse disturbata dal fastidioso suono delle vuvuzela, le oramai celebri e tanto discusse trombette da stadio sudafricane.
Quest’oggi, invece, al fine di fornire una soluzione consona a tutte le fasce d’utenza, diamo uno sguardo ad un ulteriore ed interessante applicativo che, in modo tanto semplice quanto, al contempo, veloce, consentirà di far fronte egregiamente alla problematica delle vuvuzela anche per tutti coloro che preferiscono seguire le partite dei mondiali in streaming, direttamente dal proprio browser web preferito.

Tutti noi navigando in internet, a volte abbiamo la necessità di dover condividere alcuni files magari con un nostro amico, conoscente o con il mondo intero. Proprio per questo sono nati oltre ai social network dei servizi studiati apposta per darci la possibilità di hostare files su determinati server per poi riprenderli quando ne abbiamo bisogno. Sono tantissimi questi servizi, ed ognuno è specializzato al “trattamento” di un determinato file come ad esempio Flickr specializzato nelle immagini.
Se anche voi avete spesso la necessità di dover condividere dei files utilizzando questi servizi gratuiti, ecco quello che fa per voi. ZUploader (link a fondo pagina) è un piccolo programmino che ci consente di utilizzare questi vari servizi gratuiti in un unico software dandoci la possibilità di condividere files con estrema semplicità.
Tutti gli ultimi OS Windows integrano al loro interno un apposito strumento di individuazione e gestione di dispositivi collegati tramite bluetooth, mediante cui, nel giro di qualche click ed in maniera non troppo complicata, ciascun utente viene messo in condizione di collegare un qualsivoglia dispositivo al computer in uso e, eventualmente, di scambiare e trasferire file, documenti e quant’altro.
Tuttavia, ciò che però, allo stato attuale delle cose, sembrerebbe essere manchevole nei sistemi operativi di casa Redmond, è un apposito scanner bluetooth grazie al quale individuare tutti i vari dispostivi connessi e visionare ulteriori informazioni approfondite circa la loro natura.
Se avvertite un esigenza di tale necessità, allora, probabilmente, un apposito applicativo quale Bluetooth Network Scanner potrebbe essere esattamente ciò che fa al caso vostro!
Qui su Geekissimo, nel corso del tempo, abbiamo auto modo di verificare personalmente quanto, in determinate circostanze, ricorrere all’impiego di appositi strumenti mediante cui suddividere in parti più piccole file di gran dimensioni e, successivamente, riunire il tutto, possa rivelarsi una soluzione piuttosto utile oltre che decisamente pratica.
Considerando dunque quanto appena affermato, si potrebbe allora considerare l’idea di eseguire la medesima operazione anche con i tanto popolari file PDF, in modo tale da poter rendere ancor più pratica e maneggevole l’apertura di documenti di tale tipologia composti da un gran numero di pagine o, magari, al fine di visionare ed estrapolare solo ed esclusivamente i contenuti d’interesse.
L’operazione in questione risulta quindi fattibile ricorrendo all’utilizzo di un apposito strumento quale 7-PDF Split and Merge.