Don’t Sleep, impedire che il computer esegua azioni automaticamente

I computer, sopratutto quelli portatili, hanno dei sistemi per il risparmio energetico che ultimamente stanno diventando sempre più efficienti. Infatti, le ricerche, oltre a concentrarsi sulla batteria stessa, stanno svolgendo ricerche anche sulla parte software. Non solo si cerca di creare batteria sempre più “capienti”, ma gli sforzi sono rivolti anche alla creazione di sistemi per il risparmio energetico.

Saprete benissimo che di default i computer, sopratutto quelli portatili, dopo un certo periodo di inattività o spengono il monitor o vanno in standby, in modo da preservare l’energia elettrica per i momenti di lavoro effettivo.Non c’è dubbio, sono tutti strumenti indispensabili quando non siamo in presenza di una presa elettrica. Qualche volta, però, possono infastidirci. Se ad esempio stiamo guardando un film, dopo qualche minuto parte (se attivo) lo screen saver. E’ una situazione spiacevole, sopratutto se stiamo sul divano o nel letto ed alzarci è l’ultima cosa che vogliamo fare.

PixelZoomer, un nuovo add-on per misurare pixel ed analizzare colori

Cercando di focalizzare l’attenzione su quella che è l’attività della realizzazione di un sito web, quest’oggi diamo spazio ad un interessantissimo e nuovo strumento tutto dedicato alla progettazione ed alla modifica di uno spazio online ed in modo particolare alla misurazione dei pixel e all’analisi dei colori.

Ovviamente, dando uno sguardo qui su Geekissimo, ma anche online, di strumenti che permettono di effettuare operazioni della suddetta tipologia ve ne sono diversi, tuttavia, quello in questione più che essere un semplice applicativo si configura sostanzialmente come un nuovo e performante add-on per il tanto amato browser web Firefox.

PixelZoomer, questo il nome dell’estensione, infatti, permette di fare esattamente quanto appena accennato consentendo di operare direttamente all’intero della finestra del browser così da poter ingrandire agevolmente una qualsiasi parte di una data pagina web, di misurare con estrema facilità la distanza tra due pixel e di copiare il codice del colore utilizzato in un qualsiasi punto.

Firefox Lorentz: come aggiungere altri plug-in ai processi separati

Se avete avuto modo di provare Firefox Lorentz 3.6.3 e di approfondire il funzionamento del sistema out-of-process (che fa girare ogni plug-in in un processo separato), vi sarete sicuramente accorti che questa versione del browser Mozilla include nel nuovo meccanismo solo i plug-in Flash Player, QuickTime e Silverlight, continuando ad eseguire come al solito (ovvero nello stesso processo del browser) tutti gli altri.

Questo significa che gli altri plug-in non sono supportati? Non esattamente. In realtà tutti i componenti aggiuntivi, da Java ad Adobe Reader, possono essere inclusi nel sistema out-of-process, bisogna solo dire al programma quali.

Detto in maniera più pratica, occorre quindi creare delle voci corrispondenti ai vari plug-in nel pannello di controllo di Firefox, che così provvederà ad eseguire anche questi ultimi in processi separati. Se volete sapere in dettaglio come fare, non dovete far altro che dare uno sguardo al tutorial di seguito.

Split Screen, suddividere la finestra di Chrome in più sezioni mediante un semplice click

Utilizzare in maniera efficiente lo spazio che si ha a disposizione sul proprio schermo costituisce sicuramente uno dei principali fattori mediante cui ottimizzare l’utilizzo della postazione multimediale a disposizione, in particolare quando si ha a che fare con schermi dalle dimensioni piuttosto ridotte come nel caso di quelli di cui sono equipaggiati i netbook.

Proprio per questa ragione, oltre ad una buona dose di impegno personale, ricorrere all’utilizzo di appositi strumenti mediante cui facilitare di gran lunga l’operazione potrebbe andare a risultare piuttosto proficuo ed illuminante.

A tal proposito, uno strumento mediante cui rendere ancor più confortevole la navigazione online potrebbe essere di grande aiuto, in particolare se si fa riferimento Chrome.

15+ Wallpaper Geek da non perdere

Questa settimana, la nostra rubrica sulla personalizzazione del desktop la dedichiamo tutta ad Eg-Art, un ragazzo francese autore di numerosi sfondi riguardanti il mondo geek e alcuni dei suoi “marchi” più rappresentativi.

Visitando il profilo di Eg-art sul sito deviantART è infatti possibile scovare moltissimi wallpaper dedicati a sistemi operativi come Windows, Mac OS X, Ubuntu e Fedora, browser come Chrome e Firefox e molto altro ancora. Tutti assolutamente gratuiti e caratterizzati da risoluzioni molto alte (es. 1920×1200 pixel), che li rendono ideali per qualsiasi display e sistema operativo.

Qui sotto trovate una selezione di 15 tra i più interessanti sfondi per il desktop che si possono trovare sulla pagina dell’artista. Molti altri, anche non prettamente geek, vi aspettano sul sito linkato sopra. Buon download e buon divertimento a tutti!

Il vero rivale dell’iPad è marchiato Android

Mentre tutti si perdono dietro le novità del nuovo iPhone OS 4.0 presentate lo scorso Giovedì da Steve Jobs, oggi noi torniamo ad affrontare l’argomento iPad, l’ultimo prodotto di casa Apple che in poche settimane già ha venduto milioni di copie in America e che presto affronterà anche il mercato europeo. Beh, se l’iPad sembra quel prodotto che non ha rivali nel mercato, oggi non è proprio così.

Tutto inizio al CES 2010, quando Dell presentò il Dell Mini 5, il dispositivo che vedete nella foto di apertura. Piccolo, molto più piccolo di un’iPad ma con all’interno delle potenzialità da non sottovalutare. Qual’è la particolarità di questo prodotto? Il sistema operativo targato Google, infatti, monta un sistema Android. Durante le prove del prodotto, molti esperti del settore rimasero stupefatti di come questo prodotto si comportasse con il sistema android, tant’è che con il senno di poi, molti lo stanno annunciando come il rivale dell’iPAD.

Sitehoover, ovvero come creare un homepage altamente personalizzata

Tante volte qui su Geekissimo abbiamo presentato appositi servizi mediante cui accedere rapidamente ai propri siti web preferiti utilizzando, magari, un apposita pagina iniziale personalizzata in perfetto stile speed dial.

Si tratta di servizi che, sicuramente, permettono di agevolare di gran lunga la navigazione online di ciascun utente, risultando raggiungibili da qualsiasi postazione a prescindere dal PC in uso e rivelandosi dunque una fonte di gran comodità ed ottimizzazione di quella che è la propria esperienza online.

A tal proposito, quest’oggi, diamo uno sguardo ad un nuovo ed interessante strumento web che, rientrando perfettamente in tutto quanto appena accennato, permetterà di creare, in maniera gratuita e nel giro di pochi minuti, una pagina iniziale personalizzata estremamente valida e, al contempo, efficiente.

Chirp Frame, trasformare l’iPad in una cornice digitale per visualizzare gli aggiornamenti di Twitter

A partire dal momento in cui il “fantasmagorico” iPad ha fatto la sua comparsa sotto gli occhi dell’intera utenza non si è fatto altro che parlarne, esprimendo pareri, impressioni, perplessità e, ovviamente, anche una buona dose d’entusiasmo che non guasta mai.

In ogni caso, nonostante tutto, l’attrattiva che l’Apple tablet è in grado di suscitare lungo il web, e non solo, è davvero enorme, tanto da far pensare che combinandone l’utilizzo con uno dei maggiori servizi di connettività sociale quale lo è Twitter non si farà altro che incrementarne le prestazioni e renderne l’utilizzo ancor più valido ed interessante.

Proprio per questa ragione un gruppo di sviluppatori ha ben pensato di dar vita ad una semplice, ma allo stesso tempo intrigante, applicazione per iPad (una delle prime) che, detto in poche parole, permette di trasformare quello che è il dispositivo targato Apple in una splendida cornice mediante cui visualizzare agevolmente i tweet dei propri amici, seguendo a pieno quello che è lo stile delle oramai celebri cornici digitali.

RepperLite, creare pattern partendo da un’immagine

Chi usa programmi di photo editing come Photoshop e The Gimp saprà sicuramente cosa sono i pattern. Ma dato che questo blog tenta di mettere alla portata di tutti le stesse informazioni, le stesse applicazioni sia a chi sa poco o nulla del computer, sia al web designer affermato che sa sicuramente molto più di colui che sta scrivendo questo post, proverò a spiegare in poche parole cosa è un pattern.

Nel contesto in cui mi trovo a scrivere (immagini), un pattern è un campione di immagine. Questo, di solito, viene ripetuto più e più volte fino ad ottenere un immagine più grande costituita da soli campioni. Spero di essere stato abbastanza chiaro, passiamo ora al protagonista dell’articolo, ovviamente centra qualcosa con la breve prefazione fatta pocanzi.

Facebook Notifications, tutte le notifiche del noto social network direttamente a portata di desktop

Oramai Facebook è divenuto un vero e proprio strumento di comunicazione a tutti gli effetti grazie al quale milioni di utenti riescono a rimanere costantemente in contatto tra loro.

Considerando dunque la grande importanza che il noto social network ha assunto nel corso del tempo e tenendo ben presente anche l’utilizzo sempre più diffuso che ne viene fatto, potrebbe risultare piuttosto utile avere, direttamente a portata di desktop, uno strumento mediante cui rimanere aggiornati circa tutte le ultime info relative alla propria rete sociale.

Ovviamente di strumenti che consentono di eseguire tale operazione, seppur per sommi capi, ve ne sono davvero parecchi, tuttavia trovo che in giro per la rete, dando uno sguardo approfondito, non vi sia un notificatore tanto valido quanto efficiente quale lo è Facebook Notifications.

Windows 7 Start Button Changer, come modificare facilmente il pulsante Start di Seven

Se utilizzate il mitico Windows 7 ed amate personalizzare il vostro fido PC in ogni sua parte, dettagli inclusi, allora di certo non potrete fare a meno di customizzare anche ciò che, a prima vista, sembrerebbe essere un inutile di più: il pulsante Start.

Quindi, bando alle ciance e passiamo al download di un interessante programmino gratuito e portatile che, nel giro di qualche click, consentirà di modificare, secondo il gusto personale di ciascun utente, il classico pulsantino del menu d’avvio.

L’applicativo in questione è Windows 7 Start Button Changer, il quale, mediante la pratica interfaccia utente estremamente intuitiva ed alla portata di tutti, consentirà di impostare una nuova icona per il pulsante del menu Start di Seven scegliendo tra quelle proposte di default o, in alternativa, selezionando ed impostando risorse personalizzate (cliccando qui possiamo dare uno sguardo ad una vasta ed apposita raccolta alla quale attingere).

Firefox 3.6.3 Lorentz (con plugin in processi separati) disponibile per il download

Lo avevano detto e l’hanno fatto, forse addirittura con un po’ di anticipo sulla tabella di marcia. Mozilla ha appena reso disponibile Firefox Lorentz 3.6.3, la prima versione del browser ad incorporare il tanto atteso sistema out-of-process, che fa girare ogni plug-in in un processo separato.

Questo significa che se un componente aggiuntivo tipo Flash Player, QuickTime o Silverlight va in crash, il browser rimane intatto. Il programma non si blocca, la pagina oggetto del crash non viene chiusa e ricaricando quest’ultima viene ripristinato anche il plug-in “difettoso”.

Windows 7 SP1 disponibile sulla rete torrent? Sta bene dove sta.

Se nei vostri vagabondaggi informatici siete soliti soffermarvi sui siti torrent, ve ne sarete sicuramente accorti. Da qualche giorno a questa parte, sulla grande rete circola una versione preliminare di Windows 7 SP1, il primo service pack per il nuovo sistema operativo di Microsoft.

Il file – distribuito sotto forma di immagine ISO e grande circa 1.26GB – sembra corrispondere alla build 7601.16537.100327-0053 della prima beta del service pack per Windows 7, che è stata compilata da Microsoft il 27 marzo scorso, e tramite un sistema abbastanza machiavellico dovrebbe essere installabile su qualsiasi versione dell’OS.

Non c’è che dire, la pietanza è davvero stuzzicante e il nostro istinto da geek ci suggerirebbe di farne un sol boccone, ma la mente ci dice tutt’altro. Insomma, vale davvero la pena perdere un mucchio di tempo e rischiare l’installazione di un aggiornamento potenzialmente instabile e proveniente da fonti non ufficiali solo per uno “sfizio”?Noi non crediamo proprio.

Ecco cosa dovete sapere di iPhone OS 4.0

Inutile introdurre, inutile spiegare cos’è, iPhone OS 4.0 oggi è stato presentato ed ecco cosa cambierà sui nostri iPhone dopo l’aggiornamento.

Prima di tutto il pezzo forte, quello che molti stavano aspettando. Non sto parlando di Flash purtroppo, Adobe e Apple ancora si fanno i dispetti a danno degli utenti di entrambi, ma sto parlando del Multitasking, altro grande assente sul melafonino.

Fino ad oggi l’assenza del multitasking è stata motivata per l’effetto disastroso che avrebbe avuto sulla batteria di iPhone, ma non temete, il problema a dire di Jobs si è miracolosamente risolto. Ci saranno 7 classi di applicazioni abilitate al multitasking: le applicazioni VOIP, il sistema di push notification, le applicazioni musicali, quelle che prevedono notifiche locali, le applicazioni che richiedono operazioni che durano molto e le applicazioni location-based.