Google è ufficialmente il motore di ricerca per Ubuntu 10.4

Google è stato da sempre il motore di ricerca predefinito di Ubuntu. Con l’arrivo della nuova versione, in team di sviluppo aveva pensato di sostituirlo in favore del nemico di mercato che è Yahoo. Per primo primo periodo di beta, Yahoo è stato il motore di ricerca predefinito di Ubuntu 10.04, da oggi non è lo è più. Canonical ha deciso di tenere Google come motore di ricerca predefinito.

Sicuramente Ubuntu, nel caso avesse scelto Yahoo! come motore di ricerca principale del suo sistema operativo, avrebbe portato via a Google una buona fetta di utenti, che sarebbero passati a Yahoo e quindi avrebbero fatto calare la percentuale di utenti che utilizzano Google come motore di ricerca. Sappiamo bene che la diffusione di Ubuntu è sempre più forte e non prevedere a rallentare nei prossimi anni.

Antenna, ascoltare le stazioni radiofoniche dell’intero globo direttamente dal proprio PC

Oramai è da tempo che, grazie alle più moderne tecnologie e all’utilizzo di specifici applicativi, la radio, uno dei più classici mezzi di comunicazione di massa, è approdata direttamente in ambito informatico mettendo dunque ciascun utente in condizione di ascoltare le proprie stazioni preferite e i programmi radiofonici più amati direttamente da PC.

Di appositi strumenti mediante cui eseguire l’operazione in questione ve ne sono davvero parecchi, tuttavia, quest’oggi, diamo un occhiata ad un interessante applicativo specifico per Windows che, in modo completamente gratuito e soprattutto estremamente pratico, consentirà di ascoltare le stazioni radio online dell’intero globo.

Il programma in questione è Antenna (non poteva esservi nome più adatto) e, al fine di un corretto funzionamento, risulterà necessario installare anche Adobe Air.

PanicButton, salvaguardare la privacy nascondendo e proteggendo i tab aperti

Di certo vi sarà capitato, almeno una volta, di ritrovarvi a visitare delle pagine web che, qualsiasi sia il motivo, avreste preferito tenere lontano dagli occhi curiosi ed indiscreti di coloro che vi circondando, come ad esempio nel tentativo di leggere le mail in arrivo sul posto di lavoro, dare un occhiata alle ultime novità su Facebook mentre si è in un luogo pubblico e così via.

Partendo da questo presupposto, diamo dunque un occhiata ad un interessante tool aggiuntivo da applicare al browser web targato Google, grazie al quale potremo allontanare dalla vista di tutti le pagine web visualizzate in un sol click.

Si tratta infatti dell’estensione PanicButton che, detta in termini più semplici, consente di nascondere tutte le schede aperte e visualizzate mediante la semplice selezione dell’icona posta nella barra degli strumenti, facendo dunque apparire una data pagina preimpostata (come ad esempio la pagina visualizzata all’apertura di un nuovo tab) al fine di un maggiore livello di privacy.

NexusFont, dare una rapida occhiata a tutti i font presenti sul nostro PC

Mi capita spesso, durante i lavori con Photoshop, di dover scegliere un font adatto ad un esigenza, e di perderci una marea di tempo. Insomma, non avendo un computer molto potente, Photoshop mi fa perdere tempo nel caricamento del nuovo font. Senza parlare del fatto che provare font per font è un metodo estremamente scomodo, sopratutto in presenza di migliaia di stili di scrittura.

NexusFont è un software freeware che non necessita di installazione. Vi permetterà di guardare velocemente tutti i font installati sul vostro computer mediante un menù a scorrimento davvero molto intuitivo e semplice. Dopo il suo avvio, riconoscerà da solo il percorso della cartella contenente gli stili di scrittura, quindi non dovrete fare nient’altro che restare a guardare.

Second Hand Songs, ovvero come reperire tutte le diverse versioni di una canzone e non solo

Quest’oggi, qui su Geekissimo, torniamo a parlare del mondo della musica e, almeno per quanto concerne l’ambito informatico, dei servizi web ad essa collegati.

Infatti, cari lettori geek, ecco in arrivo un valido strumento online che, senza alcun dubbio, risulterà estremamente utile a tutti gli accaniti amanti della musica e delle diverse tracce audio esistenti.

Infatti, come ben sappiamo, spesso avviene che sia gruppi musicali che singoli cantanti, ripropongono canzoni già eseguite qualche tempo addietro tra altri artisti (trattasi delle cosiddette “cover”), dando dunque vita a molteplici versioni di un dato brano musicale.

Effettuando un approfondita ricerca è senz’altro possibile venire a conoscenza dei diversi brani riprodotti, tuttavia la cosa potrebbe risultare ben più semplice se avessimo a nostra disposizione un apposito strumento di ricerca mediante cui eseguire l’operazione in questione.

File Blender, un versatile convertitore di file a misura d’utente

Sono davvero tante le occasioni in cui risulta necessario o, in alternativa, illuminante, ricorrere alal conversione di un dato tipo di file, magari per trasferire quel video che ci piace tanto dal PC al cellulare, per riuscire ad ascoltare quel dato brano musicale sul nostro dispositivo portatile preferito e via di seguito.

Ovviamente di appositi applicativi che consentono di eseguire questo tipo di operazioni ve ne sono a bizzeffe, alcuni più funzionali, altri un po’ meno, ma comunque sia tutti rispondenti a quelle che sono le diverse esigenze della vasta gamma d’utenza.

Il processo di conversione dei file può però divenire un qualcosa di piuttosto difficoltoso se non si ha un idea ben precisa delle risorse alle quali attingere, generando dunque non poca confusione in quello che è l’utente meno esperto.

Songbird dice addio a Linux, ecco 5 ottime alternative

Con un post sul blog ufficiale del progetto, i programmatori di Songbird hanno comunicato che cesseranno di sviluppare la versione Linux del loro software, uno dei più popolari player musicali a sorgente aperto degli ultimi anni. Causa della drastica decisione l’utenza di Songbird: allo stato attuale, infatti, il 90% degli utenti del player lavora su Mac e Windows, mentre solo il 10% usa il sistema del pinguino.

Il progetto, grazie ad un gruppo di sviluppatori indipendenti, è già rinato con il nome di Nightingale, ma in molti ormai vorranno cambiare strada e rivolgersi direttamente ad altri player. Ecco il motivo per cui oggi abbiamo deciso di rompere gli indugi e proporvi una bella lista con 5 ottime alternative a Songbird che non aspettano altro che approdare sulla vostra Linux-box. Provatele tutte e diteci quale preferite!

Rhythmbox

Un software che non avrebbe alcun bisogno di presentazioni. Si tratta del Riproduttore Musicale integrato in Ubuntu, il quale fornisce tutto ciò che un utente Linux appassionato di musica potrebbe desiderare: supporta la quasi totalità dei formati di file audio attualmente su piazza, permette di gestire facilmente i podcast, fornisce un accesso veloce a servizi online quali Jamendo e Last.fm e supporta le radio on-line. Tutto ciò racchiuso in un’interfaccia utente semplice e pulita che consente di gestire la propria collezione musicale in maniera estremamente facile e veloce.

Internet Explorer 9 Tech Preview: buona la prima, presto la seconda

Secondo fonti molto vicine a Microsoft, la prima Tech Preview di Internet Explorer 9 è stata scaricata da 700.000 utenti in tutto il mondo. Numeri che di certo non esaltano, ma che comunque permettono di considerare buona la prima. A fronte di ciò, è interessante conoscere alcuni dati statistici sull’ultima versione del browser redmondiano che il General Manager di IE Dean Hachamovitch ha comunicato ieri a ‘ZDNet’.

Tanto per iniziare, diciamo che i cinque Paesi in cui la versione preliminare di Internet Explorer 9 è stata scaricata maggiormente sono stati (in ordine discendente) USA, Brasile, India, Regno Unito e Germania. Passiamo dunque alle motivazioni che hanno spinto gli utenti a provare il nuovo navigatore Microsoft.

Secondo quanto riferito da Hachamovitch, la maggior parte delle persone (circa il 50%) ha scaricato IE9 per testarne la velocità (e vedere quindi il nuovo motore javascript “Chakra” all’opera), il 27% degli utenti ha invece focalizzato la propria attenzione verso le capacità grafiche del nuovo browser (che, ricordiamo, supporta l’accelerazione hardware), mentre gli altri hanno provato sul campo il supporto HTML5 del programma.

OpenSky, marchette ufficiali o una brillante idea?

L’attenzione riservata al mondo del blogging è sempre più interessante, sia per noi blogger che per tutta la comunità 2.0.

Sempre di più scrivere di qualcosa significa scrivere di un prodotto e sempre di più scriverne bene o scriverne male determina in modo non superficiale il successo o meno di quel prodotto. Come tutti sanno ci sono tante e varie tipologie di blogger sulla piazza e non tutti sono completamente sinceri.

C’è chi si fa successo con il solo obiettivo di vendersi al miglior offerente, c’è chi è finanziato segretamente da qualche azienda, c’è chi sfrutta il sistema delle affiliazioni con e-commerce e c’è chi si accontenta di ricevere prodotti omaggio da recensire.

iSnooze, trasformiamo il nostro PC in una sveglia musicale

Di sicuro gran parte di voi lettori di Geekissimo, almeno una volta nella vita, avrà utilizzato una radiosveglia mediante cui iniziare la giornata a suon di musica, sebbene l’impresa possa risultare piuttosto ardua.

Considerando però l’evolversi dei tempi e tenendo ben presente il sempre minore utilizzo che viene fatto dei diversi apparecchi radiofonici, sarebbe bello se la medesima operazione potesse essere ripetuta ricorrendo all’utilizzo di quello che è il proprio PC, il che costituirebbe una gran bella risorsa per tutti noi appassionati geek.

Seppur non esattamente alla stessa maniera, l’operazione in questione risulta facilmente attuabile ricorrendo all’utilizzo di un apposito programmino studiato per tutti gli OS di casa Windows mediante cui, nel giro di qualche click, potremo trasformare abilmente il nostro amato computer in una vera e propria sveglia a suon di musica, analogamente a quanto poteva avvenire ai cari vecchi tempi accennati.

Know URL, scovare i collegamenti nascosti dai link accorciati

Considerando la necessità di ricorrere sempre più frequentemente all’utilizzo di appositi accorciatori di url, come ad esempio nel caso del ben noto bit.ly, sicuramente, oltre ai tanti vantaggi derivanti dall’impiego di servizi di questo tipo, una tra le principali problematiche riscontrate dall’utenza consiste nell’impossibilità di poter visualizzare, seppur minimamente, una qualche info circa il link in questione.

Infatti, l’url, oltre ad essere accorciato, viene anche mascherato e reso dunque irriconoscibile in quanto totalmente stravolto, riportando magari numeri e lettere facenti in qualche modo riferimento a quello che è il servizio impiegato.

Tante volte, infatti, poter avere anticipatamente un idea di ciò che si sta per visualizzare potrebbe tornare piuttosto utile, magari per risparmiare del tempo prezioso, per scegliere quelli che sono i contenuti d’interesse o, molto più semplicemente, onde evitare di andare incontro ad url sospette e nocive per il nostro fido PC.

Elastic, plugin wordpress per creare la struttura del blog

I blog stanno conoscendo una diffusione incredibile, merito anche di tutti quei servizi che ne consentono la creazione in pochi click, il tutto in modo completamente gratuito. Con questo voglio dire che anche coloro che non conoscono alla perfezione il mondo del computer e di internet possono permettersi di creare un blog, arricchirlo di contenuti e, magari, guadagnarci anche qualcosa.

Cambiare tema è altrettanto semplice, grazie alla facile reperibilità di template già pronti e gratuiti in rete. Se prendiamo ad esempio in considerazione Blogger, ci basterà solamente incollare un semplice codice all’interno di uno spazio predisposto per l’occasione. Anche in WordPress la situazione non è poi così tanto complicata, visto che dovremo caricare un pacchetto di file all’interno di una cartella situata nell’hosting che ospita il CMS.

Snap Links Lite, aprire tanti link simultaneamente tracciando un rettangolo

Chi si ritrova a girovagare in lungo e in largo per il web sicuramente avrà avuto modo di constatare quanto, nella maggioranza delle situazioni, possa divenire piuttosto difficile riuscire a gestire quelle innumerevoli quantità di link e relative informazioni correlate contenute in una data pagina web.

Ad esempio tutti i lettori di Geekissimo sicuramente potrebbero trovare qualche piccola complicazione a livello di tempistiche e di praticità nell’andare ad aprire i vari collegamenti presenti nelle diverse pagine web visualizzate.

Dunque, in situazioni di questo tipo, potrebbe risultare una scelta piuttosto saggia, oltre che conveniente, ricorrere all’utilizzo di un apposita estensione per Google Chrome che, prendendo spunto da un add-on per Firefox piuttosto diffuso, permette di trasformare il processo di apertura dei vari collegamenti in un qualcosa di ben più semplice ed immediato.