Mercato: Windows 7 cresce, OS X va giù. IE in declino, Chrome in ascesa


Quale miglior modo per iniziare un nuovo mese se non quello di dare una sbirciatina alle statistiche sulla diffusione di sistemi operativi e dei browser del mese precedente? Nessuna. Quindi non perdiamoci in inutili chiacchiere ed andiamo subito a vedere cosa il mercato di febbraio 2010, secondo i dati di Netmarketshare, ha riservato ai principali OS e navigatori del momento rispetto al mese precedente. Ne scopriremo delle belle.

Iniziamo dal mondo dei sistemi operativi, dove la corsa di Windows 7 non sembra trovare ostacoli. In un solo mese, la fetta di mercato dell’ultima creatura di Microsoft è infatti passata dal 7.57% all’8.92%, sancendo una storica diminuzione dell’affetto degli utenti verso l’immortale Windows XP, che passa dal 66.15% al 65.49%, e accompagnando per mano il lento declino di Vista, usato dal 17.47% dell’utenza a gennaio e dal 16.51% a febbraio.

In leggera flessione Mac OS X (10.5 e 10.6), che nonostante l’hype mediatico dettato dal lancio di iPad, vede la sua fetta di mercato passare dal 4.17% di gennaio 2010 al 4.09% di febbraio 2010. Nulla per cui strapparsi i capelli, insomma.

Un bug su Nexus One e il cellulare chiama i carabinieri

Avete capito bene, non è la prima volta che si sente parlare di bug simili. Negli stati uniti le prime versioni della ROM di Nexus One provocavano involontarie chiamate ai numeri di emergenza e nello specifico al 911. Adesso grazie ad una segnalazione di Goodsale su Nexus One Italia veniamo a sapere che anche in Italia c’è un problema simile.

Se provate a chiamare il 119, il numero del centro assistenza di TIM, la vostra chiamata sarà in realtà inoltrata al 112. Avete capito bene, provate a chiamare il 119, ma parlerete con i carabinieri.

L’utente che ha dato segnalazione ha parlato con il 119 e lo abbiamo fatto anche noi, facendo delle prove in diretta hanno verificato che la cosa in effetti e vera, ma non hanno aggiunto ancora alcun dettaglio a riguardo. Lo stesso problema lo ha dato alcune volte Windows Mobile, dunque si tratta di un errore conosciuto e che siamo certi sarà risolto senza troppo rumore con i prossimi updates.

Microsoft leader nel mondo dei server con Windows Server

Ebbene sì. Chi lo avrebbe mai detto. Da anni ormai lavoro nel mondo della creazione di siti web e non mi è passato mai per la mente di acquistare per conto di un cliente un server con sistema Windows, evidentemente la maggior parte dei webmaster,  reputa il sistema operativo di Microsoft un ottimo ambiente, ma non ci fermiamo solo a valutare l’utilizzo WEB che se ne può fare di un server Microsoft.

Se prendiamo come esempio le aziende, la maggior parte operano in una rete Microsoft, tutti i computer si collegano ad un server, ovviamente, anch’esso Microsoft. C’è da dire che la scelta di utilizzare Microsoft al posto di Linux, comporta dei costi non indifferenti per un’azienda, certo il risultato dei lavori e la conoscenza più larga che si può avere di questo sistema operativo, invoglia molti dirigenti a scegliere questa strada per la propria impresa. E sarà forse questo il motivo che porta Microsoft, ad essere leader nel settore dei server?

VidzBigger, miglioriamo la visualizzazione e la gestione di YouTube in Chrome

Com’è facile notare, l’interfaccia base di YouTube non offre la possibilità di gestire e visualizzare in maniera ottimale i video presenti sul noto canale video e le varie sezioni circostanti, come ad esempio nel caso di eventuali commenti annessi.

Si tratta ovviamente di tutta una serie di piccole e fastidiose problematiche che, di certo, gli appassionati navigatori del canale dedicato alla condivisione video per eccellenza avranno avuto modo di notare nel corso del tempo.

Tuttavia, è possibile far fronte a tutto quanto appena detto ricorrendo all’utilizzo di un apposita estensione interamente dedicata a Chrome, così da rendere la visualizzazione dei video ancor più consona alle esigenze di ogni singolo utente interessato.

Twuit, come scrivere tweet oltre la lunghezza massima consentita

Tutti coloro che utilizzano Twitter, il gettonatissimo servizio di microblogging, di certo avranno avuto modo di verificare più e più volte l’esistenza della limitazione imposta sul numero di caratteri massimi ogni qual volta si intenda scrivere un tweet.

Proprio per far fronte a questa piccola problematica, lungo il web sono stati ideati alcuni applicativi online che, previo inserimento dei dati relativi al proprio account Twitter, offrono la possibilità di espandere il numero massimo prestabilito di caratteri del testo, consentendo dunque una più agevole comunicazione.

Esattamente a questo proposito potrebbe risultare particolarmente interessante ed utile un nuovo servizio web il cui scopo, a grandi linee, consiste nel permettere di effettuare esattamente quanto appena accennato ma… in modo intelligente!

AIVDVDCutter, tagliare file video DVD

Con l’avvento dei DVD un film può essere contenuto in spazzi molto ristretti. Prendiamo in considerazione un cd ad esempio, questo è estremamente sottile, e in pochi centimetri di spessore ce ne vanno anche una decina, mentre un VHS a molto più largo, ma in sostanza può contenere le stesse informazioni (ma anche meno).

Con i cd la questione non è tanto sull’ingombro, ma più sulla loro “densità”. Un CD ed un DVD hanno pari dimensioni, ma diversa densità (e colore).Ovviamente, un disco più è denso è più bit può contenere. Ma cosa succede se sul computer si trova un file in formato “Vob” (di solito molto grandi), dobbiamo masterizzarlo ma non abbiamo un DVD vuoto?

Google Chrome: 5 estensioni per lavorare più velocemente


Da Facebook ai motori di ricerca Rapidshare, le distrazioni per chi lavora in Internet sono sempre dietro l’angolo, pronte a dare il colpo di grazia ad una già non troppo brillante produttività. Anche perché, diciamolo, molti di noi non sanno come ottimizzare i tempi di lavoro e quali strumenti sfruttare per rendere meno pesante la giornata in ufficio.

In tal senso, oggi vogliamo segnalare un bel po’ di strumenti utili a tutti coloro che sfruttano Google Chrome come proprio braccio destro, una lista con 5 imperdibili estensioni per velocizzare il lavoro. Provatele tutte e sentirete subito la differenza!


FastestChrome: porting su Chrome di una delle più acclamate estensioni per Firefox. Permette di velocizzare enormemente il lavoro quotidiano sul Web grazie a funzioni quali il caricamento automatico delle pagine successive (nei risultati delle ricerche), la visualizzazione di diversi motori di ricerca in Google, i pulsanti pop-up per la ricerca veloce dei termini, la trasformazione degli indirizzi scritti come testo semplice in link e l’aggiunta degli “articoli correlati” in Wikipedia.

Windows 7: Start Orb Creator, come creare il pulsante del menù personalizzato

Pensare a Windows 7 di questi tempi credo sia più che lecito. Soprattutto nel momento in cui esplodono gli optional per personalizzare il sistema stesso. Più o meno a ritmo regolare qui su Geekissimo stiamo presentando diversi articoli che mostrano l’effettiva potenzialità del sistema.

Nell’articolo che segue, non facciamo altro che aggiungere un tassello a quelli già presenti. Ma come? Beh semplice, utilizzando Start Orb Creator per creare il pulsante del menù di Windows 7 in maniera del tutto personalizzata.

Twitter per BlackBerry, provata in anteprima l’App di RIM

Come più volte ribadito, con BlackBerry non dobbiamo più immaginare solo “seriosi devices pensati per l’utenza business” ma anche completi smartphones che, proprio grazie alle features offerte da RIM, rappresentano prodotto con caratteristiche uniche sul mercato. Su piattaforma BlackBerry OS sono già da tempo disponibili “applicazioni social” come Facebook, MSN e tanti altri: mancava però l’applicazione Twitter ufficiale. L’attesa è quasi finita perché nei giorni scorsi RIM ha distribuito a bloggers e giornalisti una beta privata di Twittter per BlackBerry: una gustosa anteprima del client che sarà presto disponibile gratuitamente all’interno di App World e che Geekissimo ha provato per voi. Una buona prima versione ma RIM ha l’obbligo, oltre che la competenza, di offrire qualcosa di ancora più completo.

Microsoft denuncia Google all’antitrust, inizia una nuova sfida


L’ombra dell’antitrust torna ad incombere su Google. Microsoft (nelle vesti di Ciao! From Bing), insieme a Foundem (sito di comparazione prezzi) ed ejustice.fr (motore di ricerca francese), ha denunciato il colosso di Mountain View presso le autorità europee e statunitensi, asserendo che i risultati del suo motore di ricerca sono stati modificati ad arte in modo da penalizzare la concorrenza.

Nel mirino del gigante di Redmond – che ha spiegato le sue ragioni qui – c’è la posizione monopolistica di Google nell’ambito della ricerca e della pubblicità sul Web. Posizione di cui l’azienda californiana avrebbe abusato, facendo sparire le pagine interne dei siti concorrenti dai risultati delle ricerche e imponendo condizioni d’uso poco vantaggiose legate alla piattaforma Adsense.

L’indagine dell’Unione Europea, in ogni caso, non è ancora partita. I capi d’accusa sono attualmente in fase di studio e solo ad analisi conclusa Bruxelles deciderà se intervenire o meno.

No alle app SPAM su Android Market

Il “no” non vale solo per Android Market, ma si estende atutti gli store presenti e futuri, incluso ovviamente App Store di Apple. Come poco dopo l’inizio del web è comparsa la sua prima piaga, lo SPAM sulla posta elettronica, all’alba del successo degli App Store ecco che una nuova minaccia inizia a farsi sentire.

Quello che molti e sempre più spesso accusano è la quantità di applicazioni spam presenti su App Store. Come regola generale un’applicazione finalizzata solo alla pubblicizzazione di un prodotto senza fornire alcun servizio non dovrebbe poter accedere ad App Store, ma la linea è ben più sfumata di questa.

Se è vero che non è possibile pubblicare un’applicazione del genere è anche vero che spesso scappano ai controlli Apple applicazioni di questo genere e ancora più vero è che alcune interpretazioni di queste apps sono ufficialmente accettate su App Store e a quanto pare anche su Android Market.

Microsoft comunica quando termina il supporto a Windows XP e Windows Vista

E’ arrivata una notizia definitiva da parte di Microsoft, riguardo i giorni in cui terminerà il supporto a Windows XP e Windows Vista. Da tempo si parlava di questa notizia e molte volte è stata rimandata la data ultima di Microsoft, specialmente riguardo a Windows XP che è il sistema operativo più longevo di casa Microsoft. Il giorno ultimo lontano ma comunque vicino per chi si è ormai innamorato e abituato a Windows XP tant’è che non vuole passare a Windows Seven.

Andiamo con calma. Le date rilasciate nel comunicato stampa sono principalmente due. Tutte e due hanno come anno il 2010 e quindi Microsoft ha deciso di tagliare corto e applicare un blocco al supporto quasi immediato, sicura di una potenza di mercato che ormai ha ottenuto Windows seven in questi primi mesi di rilascio, punta molto sul suo nuovo sistema operativo che non sta deludendo per nulla i suoi clienti. Dopo il salto trovate le due date.

CrocoDoc, condividere e correggere i propri file direttamente online

Come spesse volte è stato affermato qui su Geekissimo e, come altrettanto abbastanza frequentemente è stato possibile constatare prendendo visione dei vari servizi web resi disponibili, condividere documenti e collaborare direttamente online costituiscono due parole all’ordine del giorno, oltre che una vera e propria esigenza.

Considerando quanto appena detto, avere la possibilità di poter usufruire di un valido strumento mediante cui eseguire il tutto nel migliore dei modi diviene una vera e propria prerogativa, in particolar modo per tutta quella fascia d’utenza sempre attiva e bisognosa di risorse pratiche ed efficienti.

Buzz2Feed, come creare rapidamente il feed di un Buzz

Come è stato ripetuto più e più volte qui su Geekissimo, ma la cosa è facilmente deducibile anche dando un rapido sguardo online, Goole Buzz, il social network targato big G, sta riscuotendo sempre più successo presso la maggior parte dell’utenza, portando inevitabilmente allo sviluppo di diversi servizi mediante cui ottenere il meglio dalla nuova rete sociale.

Infatti, qualche giorno addietro, ad esempio, abbiamo visto come fosse possibile creare, in modo pratico ed immediato, il widget di Google Buzz da inserire in una data pagina web.

Quest’oggi, invece, vedremo come creare, facilmente e velocemente, il feed di un Buzz specifico.