Vedrete.it: le previsioni si avverano? Scopriamolo insieme

Non crediamo agli oroscopi e ci fidiamo poco dei guru. Pensiamo che la condivisione di bit di informazione parziale e superficiale presente in tante persone di diversa provenienza ed esperienza possa aggregarsi in modo saggio per costituire la miglior forma di intelligenza possibile.

Questo il messaggio di presentazione di Vedrete.it, un progetto senza scopo di lucro messo in piedi da humanhighway.it (una società che svolge ricerche online) teso a mettere in pratica e testare l’efficacia delle tesi avanzate nel libro “La saggezza della folla” di James Surowiecki, secondo cui il giudizio della folla (ossia un insieme di persone di qualsiasi età, etnia ed estrazione sociale) è sempre saggio, sempre giusto.

Lo scopo di questo originale servizio web (se proprio così vogliamo definirlo) è quindi quello di sottoporre al giudizio degli utenti alcune previsioni sul futuro lanciate dagli utenti stessi (es: “Nel 2018 entrerà in funziona una centrale elettrica a energia nucleare sul territorio italiano? Sì? No? Succederà prima di quella data? Succederà dopo di quella data?” e via discorrendo), andando poi a verificare se queste si riveleranno esatte o meno.

Wallbase, 350.000 wallpaper e più

I wallpaper sono un miriade di immagini che in qualche modo colorano il nostro Desktop e lo rendono più affascinante o professionale possibile a seconda di chi esprime un giudizio. Questi wallpaper sono in continua evoluzione, perchè la fantasia non finisce mai di stupirci. Quindi mettiamo una parte quelli natalizi e il nuovo anno e concentriamoci su quelli offerti daWallbase.

Wallbase è un servizio che offre più di 350.000 wallpaper di tutti i generi secondo delle regole ben precise come le parole chiavi, la visualizzazione gli sfondi in maniera casuale oppure quelli più cliccati. Collegandoci alla home noteremo il funzionamento.

Google si ribella alla censura cinese. Meglio tardi che mai? [AGGIORNATO]

Google e il regime comunista cinese non sono più amici. Dopo una connivenza durata circa quattro anni, il colosso di Mountain View si è finalmente passato la mano sulla coscienza ed ha deciso di dire “no” alle censure imposte dal governo della RPC.

Da due giorni, foto di eventi come la protesta di piazza Tian’anmen e informazioni come quelle riguardanti le violazioni dei diritti umani in Tibet risultano tranquillamente accessibili tramite Google.cn, versione mandarina del motore di ricerca numero uno al mondo che, come ben noto, finora aveva reso inaccessibili agli utenti tutte quelle informazioni ritenute scomode dalla dittatura cinese.

A cosa si deve quest’improvvisa sensibilità di ‘big G’ nei confronti dei diritti umani? A quanto pare, nei mesi scorsi alcuni hacker hanno cercato di intrufolarsi negli account Gmail di alcuni dissidenti non troppo simpatici al regime. Gli attacchi (non andati a buon fine, pare) sono stati quasi sicuramente ordinati dal governo locale e questo ha mandato su tutte le furie Google, che oltre ad aver abolito le censure di Stato, adesso minaccia pure di abbandonare il florido mercato cinese.

Commentare su Facebook via email, ora si può

Una novità introdotta da Facebook qualche tempo fa, ma passata in sordina, ci permette di rispondere ai commenti direttamente tramite mail, cosa che come alcuni hanno notato eluderà i filtri aziendali oltre a semplificare, in alcuni casi, l’utilizzo di Facebook on mobile.

Se avete attivato le notifiche via email per i commenti, al ricevere della mail di notifica vedrete qualcosa di diverso dal solito nel messaggio.

Facebook, infatti, vi segnala la nuova funzione indicandovi la possibilità di rispondere direttamente alla mail per rispondere al commento. Questo significa che per ogni notifica via email che riceverete per commenti fatti ai vostri post, le vostre foto, etc., potrete semplicemente rispondere alla mail e vedrete il testo del vostro messaggio comparire nel post come commento.

Ubuntu Tweak 0.5, nuova interfaccia e più opzioni

Quando si pensa ad ubuntu o ai sistemi Linux in generale, molti si pensano che siano difficili da configurare o di non facile utilizzo come può sembrare un sistema Windows. Beh, ubuntu è semplice da utilizzare, grazie alla sua interfaccia grafica, ma grazie a Ubuntu Tweak è anche semplice da configurare e gestire. E’ stato rilasciata di recente la versione 0.5, di Ubuntu Tweak, oggi l’andiamo a conoscere insieme.

Ubuntu Tweak, come dicevo poco sopra, vi permette di configurare in maniera agile e veloce, il vostro caro e amato Ubuntu 9.10. Grazie all’aggiunta delle icone native di Ubuntu, si interfaccia alla perfezione con la grafica dell’ultima versione del sistema operativo.

Clipple, gestire i propri appunti direttamente da Firefox in modo semplice e veloce

La maggior parte degli utenti che si ritrovano a navigare online, di certo sapranno quanto può rivelarsi importante avere sempre a portata di mano un blocco appunti virtuale, magari per poter salvare e visionare eventuali annotazioni, link o quant’altro possa esserci d’interessante lungo l’intero web.

Tuttavia, se le necessità avvertite corrispondono a quanto sopra descritto, allora, di certo, utilizzare un programma apposito, esterno al browser, che consenta di salvare qualche appunto, potrebbe non risultare la soluzione più consona o quantomeno non la più rapida ed immediata.

Proprio per questa ragione, per tutti coloro che utilizzano il performante browser by Mozilla, è stata ideata un apposita estensione mediante la quale, ciascun utente, potrà gestire i propri appunti direttamente online, facendo uso solo ed esclusivamente di Firefox.

GMail, ora il protocollo HTTPS è attivo di default

Si sa, quando si parla di Internet la sicurezza non è mai troppa, e premunirci con tutti i mezzi a nostra disposizione per evitare di incappare in situazioni alquanto spiacevoli è quanto meno una norma dettata dal buon senso, oltre che dalla semplice praticità. Uno degli ambiti nel quale la sicurezza è sempre stata molto critica sono sicuramente i grandi provider email come GMail, i quali sono stati più volte (nonostante le misure di sicurezza adottate) colpiti da attacchi informatici volti a trafugare preziosissimi dati personali.

Recensione Avatar per iPhone

Avatar per iPhone è il videogioco ispirato ad uno degli ultimi tormentoni cinematografici, l’omonimo Avatar di James Cameron.

Nel videogioco non ripercorrerete la storia che avete conosciuto al cinema, ma sarete i protagonisti di un prequel che si svolge venti anni prima dei fatti del film. Più precisamente sarete voi il primo Avatar, alle prese con le sue nuove potenzialità.

Durante il gioco, infatti, scoprirete di volta in volta i vostri nuovi poteri, migliorando le vostre caratteristiche e trovando armi sempre più potenti da utilizzare per farvi strada in un mondo alquanto ostile.

Avatar è un gioco in pieno stile azione / platform, con una visuale in terza persona. Il gameplay ricorda un po’ Prince of Persia, dovrete arrampicarvi, evitare ostacoli, saltare, aggrapparvi e falciare i vostri nemici in mischia e con armi da fuoco.

Kutano, estensione completa per tenere sempre a portata di mouse Twitter

Con l’introduzione delle estensioni anche in Chrome, possiamo finalmente dire che il browser di casa google si stia avvicinando alla “perfezione”. Adesso Chrome può adattarsi in tutte le sue parti alle nostre esigenze da geek, e sappiamo bene quanto siano importanti. Le estensioni, tra i tanti obbiettivi, hanno quello di limitare le perdite di tempo. Ad esempio io ho installato un estensione che mi permette di sapere quando ho una nuova notifica in facebook, quindi ci vado solo se necessario.

La maggior parte delle volte, le estensioni, compiono azioni che potremo tranquillamente fare in loro assenza, ma grazie a questi piccoli aiutanti, possiamo evitare perdite di tempo e lavori ripetitivi. Oggi voglio presentarvi un estensione che consente di avere Twitter sempre a portata di click nel nostro browser (chrome).

JetDl, uno strumento di ricerca completo ed efficiente per la ricerca sui principali siti di file hosting

Come abbiamo avuto modo di verificare, nel corso del tempo, lungo il web, sono sorti una gran quantità di servizi appositi adibiti alla ricerca di ciò che occorre all’interno dei cosiddetti “grandi siti” di file hosting (Rapidshare, MegaUpload, Hotfile ecc…), mettendo dunque ciascun utente in condizione di reperire con maggiore facilità ciò di cui ha bisogno.

Si tratta di strumenti di ricerca appositi, ognuno dei quali presenta caratteristiche e pregi differenti, permettendo di effettuare, in un sol colpo o quasi, il download dei nostri file preferiti, il tutto senza correre il rischio di perdersi nei meandri del web.

A questo proposito voglio dunque consigliare l’utilizzo di un nuovo ed interessante servizio, il quale, pur configurandosi come un semplice motore di ricerca all’interno dei siti di file hosting, va comunque a risultare estremamente funzionale e professionale.

Google Chrome: cosa fare quando la connessione è lenta e/o si blocca

Nessuno è perfetto. Nemmeno un prodotto di ottima fattura come Google Chrome, il browser che grazie alla sua incredibile velocità e alla sua facilità di utilizzo sta scalzando Firefox e Internet Explorer dal cuore di molti geek.

Pare infatti che un considerevole numero di utenti (ma non folle sterminate, intendiamoci) abbia riscontrato fastidiosi problemi di navigazione utilizzando il navigatore di ‘big G’, con siti perfettamente funzionanti che diventano magicamente irraggiungibili o tremendamente lenti da caricare.

La colpa di questo problema potrebbe essere imputata alla funzione di DNS prefetching di cui è dotato Chrome, che permette al browser di risolvere alcuni indirizzi Internet (es: quelli dei risultati di google e dei link contenuti in una pagina) prima che l’utente vi acceda effettivamente, in modo da velocizzarne il caricamento.

Slashup, editor di immagini online

Sicuramente il fotoritocco è un qualcosa in più nelle caratteristiche di un geek che non dev’essere vincolato semplicemente a trucchi, tips and tricks o quantaltro. Avere nozioni e caratteristiche grafiche piuttosto elevate è un’ottima presentazione forse in qualsiasi ambito informatico.

Di software di grafica come più volte trattato ne esistono a bizzeffe, vedi Photoshop è simili. Ma non vogliamo trattare nessun tutorial, effetti o filtri.. Ciò che desideriamo fare in questa giornata piovosa è trattare le applicazioni online come fenonemno del momento e del prossimo futuro.

Google: Gdrive finalmente tra noi. E Microsoft non sta a guardare

Dopo anni di chiacchiere e attese vane, Gdrive è finalmente tra noi. O quasi.

Con un annuncio pubblicato ieri sul blog ufficiale del progetto, il team di Google Docs ha fatto sapere che presto gli utenti del loro servizio potranno caricare ogni genere di file nel proprio spazio privato, non più solo i documenti di Office o i PDF.

Lo spazio messo gratuitamente a disposizione da ‘big G’ per questo hard disk online è pari a 1GB. Il limite di dimensione per ciascun file è di 250MB, mentre chi vorrà ulteriore spazio per lo storage dei dati sul Web dovrà sborsare 0.25 dollari all’anno per ogni GB aggiuntivo, acquisendo anche la possibilità di trasferire i file tramite tutte le applicazioni di Google.

Che dire? Un’ottima cosa, ma nulla di sconvolgente. Ecco perché Microsoft, appena saputa la notizia, ha tenuto a puntualizzare alcune cosucce con fare un po’ stizzito.