Simple Machine Protect: antivirus open source e no-install

Simple Machine Protect è un software antivirus no-install, gratuito e a codice sorgente aperto, in grado di rilevare/rimuovere varie tipologie di virus, worm, trojan e spyware dai sistemi Windows. Un programma che, pur non essendo minimamente paragonabile ai grandi nomi del settore, merita sicuramente un posto nella cassetta degli attrezzi da geek che ognuno di noi porta sempre con sé.

Il programma è abbastanza giovane, ma promette decisamente bene. Oltre a riconoscere ed estirpare un numero discreto di minacce informatiche dai computer, infatti, è in grado di fornire informazioni sui processi attivi, visualizzare/gestire i programmi impostati per l’avvio automatico, e tanto altro. Tutto attraverso un’interfaccia grafica ben fatta ed estremamente semplice da utilizzare.

Windows 7: ecco come sarà il nuovo UAC

Come ormai ben saprete, nel correre incontro alle richieste dell’utenza Windows, casa Microsoft si è apprestata a modificare anche la tanto discussa funzionalità di controllo account utente introdotta in Vista. Quest’ultima, infatti, nel nuovo Windows Seven dovrebbe risultare decisamente più flessibile, efficace e “gradevole” per l’utente comune, non più costretto a dare conferme su conferme ad ogni minima azione compiuta sulla macchina.

A dimostrazione di ciò, vi proponiamo la traduzione della pagina del pannello di controllo di Seven, relativa proprio al nuovo UAC, che consentirà l’impostazione di vari gradi di sicurezza.

Microsoft ci mette la pezza a tempo record

Qualche giorno fa vi avevamo parlato della brutta falla scovata nel browser di BigM, oggi grazie all’instancabile lavoro dei programmatori possiamo dire che il problema è stato risolto.

In tempi record, solo otto giorni dalla scoperta della vulnerabilità, Microsoft ha rilasciato una patch che risolve il problema. Il chief security advisor di Microsoft Italia, Intini, conferma quanto già noto riguardo la diffusione della vulnerabilità e fa sapere che per poter usufruire della patch sarà necessario aver installato l’ultimo aggiornamento cumulativo.

Internet Explorer cade sotto una pesante falla

A due giorni di distanza dalle ultime patch di sicurezza, Internet Explorer cade sotto una pesante falla che mette a rischio la sicurezza dei PC che utilizzino qualsiasi versione del diffusissimo browser di casa Microsoft.

La falla, sottovalutata dal principio, sarebbe la più grave che abbia colpito il browser negli ultimi tempi. Il pericolo è quello di poter essere raggiunti da malware o cavalli di troia potenzialmente molto pericolosi, generalmente provenienti da domini cinesi progettati appositamente per sfruttare la falla tramite SQL injection.

Proteggiamo i dati della nostra chiavetta USB

Il modo più facile per avere dei file sempre a portata di mano è salvarli in una chiavetta USB, che hanno spesso un costo accettabile ed una grande capienza. (Pensate che le distribuiscono gratuitamente anche negli ipermercati).

Se i file che memorizziamo all’interno di queste contengono dati sensibili, è preferibile creare una partizione protetta; Per questa operazione possiamo utilizzare l’ottima utility Rohos Mini Drive.

Quanto sono sicure le tue password? Scoprilo con Hackosis

A meno che non si stia parlando di masochisti o sprovveduti, qualsiasi utente ritiene pressoché inviolabili le password che sceglie di utilizzare su siti Internet, forum, servizi bancari on-line, sistemi operativi, programmi e via discorrendo. Come noi geek ben sappiamo, purtroppo, non è affatto così.

Come Wikipedia ci suggerisce, infatti, esiste un “algoritmo di risoluzione di un problema che consiste nel verificare tutte le soluzioni teoricamente possibili fino a che si trova quella effettivamente corretta“. Traducibile, in parole povere, come brute force: quel meccanismo che consente ai malintenzionati di scoprire le nostre parole chiave tentando tutte le combinazioni alfanumeriche possibili ed immaginabili.

Ovviamente, quanto più una password è lunga, complicata e ricca di caratteri speciali (senza troppi sensi logici) tanto minori sono le possibilità che dei cracker riescano a scoprirla agevolmente. E voi, siete curiosi di scoprire quanto sono sicure le vostre password?

ESET NOD32 e Smart Security 4 disponibile la beta pubblica

ESET NOD32 è il prodotto per la sicurezza, a pagamento, che preferisco in quanto unisce leggerezza a livelli di sicurezza elevati. Per chi cercasse un ottima alternativa gratuita consiglio Avira.

Ma i possessori di NOD32 saranno felici di sapere che attualmente ESET sta lavorando alla quarta versione della loro suite di sicurezza. Attualmente NOD32 4.0 e ESET Smart Security 4.0 sono in fase di beta pubblica e le novità introdotte sono parecchie.

Sicurezza e privacy: 6 applicazioni da avere sulla propria penna USB

Quella che spesso amiamo chiamare “cassetta degli attrezzi da geek“, viene spesso tradotta nella realtà come una penna USB in cui ognuno di noi conserva programmi utili alle più varie finalità.

Tra questi, particolare attenzione viene costantemente posta a tutti quei prodotti dedicati a sicurezza e privacy: quelli che consentono di monitorare e/o “raddrizzare” il non sempre ottimale stato di salute dei computer e di mantenere sicuri i propri dati.

Oggi ve ne proponiamo qualcuno da aggiungere alla lista:

KeePass Portable: utilizzando gli algoritmi di crittografia AES e TwoFish, questo software consente ad ogni utente di salvare ed organizzare le proprie password in assoluta sicurezza. Supporta la funzione “drag and drop” ed integra un generatore di parole chiave.

Dr.Web LiveCD: disco pronto soccorso PC, con aggiornamento definizioni

Anche se a noi geek capita molto di rado, risulta sempre una buona idea quella di avere a disposizione più di un disco di pronto soccorso per il PC (possibilmente con aggiornamento delle definizioni): quelli utili a “sbloccare” le macchine che, a causa di virus e software maligni di vario genere, non permettono più un accesso regolare al sistema operativo.

Ebbene, dopo Kaspersky Rescue Disc, Avira Antivir Rescue System, ed altri, quest’oggi vi presentiamo l’ottimo Dr.Web LiveCD, grazie al quale è possibile fare una “pulizia” approfondita del proprio computer in una manciata di secondi, utilizzando il motore di uno dei più efficaci software antivirus attualmente in circolazione (secondo alcuni test, migliore anche dell’ormai celeberrimo Kaspersky).

Zone Alarm Pro, oggi download gratuito

L’esperienza dell’utilizzo di un software, per quanto fondata su dati oggettivi, è del tutto personale. A parte l’epica lotta tra sistemi operativi, un settore che spesso accende polemiche e controversie è quello della sicurezza. Antivirus, antispam, firewall, solo per citare qualche sottocategoria. A proposito di quest’ultima, c’è un’interessante notizia che riguarda proprio la data di oggi. Sembra infatti che il noto firewall ZoneAlarm, in versione Pro, sarà rilasciato gratuitamente per tutta la giornata presso il sito del produttore, Check Point.

Secunia PSI, diagnostica completa ed efficace

Ne esistono tantissimi di programmi che permettono di stabilire con una certa precisione il livello di sicurezza del proprio PC. Qui su Geekissimo abbiamo sempre segnalato le applicazioni ed i servizi che abbiamo ritenuto essere migliori, anche nel campo della sicurezza e della diagnostica. Purtroppo, però, il saggio diceva che un computer è sicuro solo quando è spento (ed io ci piazzerei un bel “forse”). Considerando che il computer del geek non è mai spento , risulta necessario sempre tenerlo aggiornato ed in sicurezza. Ma oltre agli aspetti più diretti, non bisogna dimenticare prevenzione e diagnostica: a questo proposito, è molto utile il software Secunia PSI, Personal Software Inspector.

Windows Vista: 3 strumenti per rendere l’UAC meno stressante

Casa Microsoft è riuscita nel miracolo: rendere del semplice codice binario una “mammina” oppressiva e petulante, che ogni due secondi da avvertimenti e chiede conferme circa le cose da fare.

Stiamo chiaramente parlando dell’User Account Control introdotto in Windows Vista, che tanto ha fatto disperare gli utenti di tutto il mondo. Sia chiaro, la sua utilità nella messa in sicurezza di un computer, soprattutto quando utilizzato da un utente non troppo esperto, è palese… ma quando è troppo, è troppo.

Ecco perché, oggi, vogliamo proporvi una lista contenente ben 3 strumenti per rendere l’UAC meno stressante. Non vi resta che scegliere il vostro preferito ed utilizzarlo subito!

BetterPrivacy: proteggiamoci dai LSO!

Qualora non ne aveste mai sentito parlare prima d’ora, è decisamente arrivato il momento di fare la conoscenza dei Local Shared Object (LSO): una sorta di “super-cookie“, che si insediano in maniera alquanto subdola nei PC degli ignari navigatori attraverso Flash Player, e che – come ampiamente intuibile – vengono spesso sfruttati per effettuare delle ricerche di mercato, tracciando gli utenti.

Per contrastare questa minaccia (che non è di proporzioni apocalittiche, sia chiaro), vi proponiamo BetterPrivacy: un’ottima estensione per Firefox, che consente di proteggersi nel migliore dei modi dai LSO, nonché di cancellare i normali cookie di flash (settings.sol).

Microsoft ammonisce, mai abbassare la guardia dai trojan

Mamma Microsoft, nell’annuale presentazione del report sulla sicurezza, ha lanciato l’allarme: non dobbiamo abbassare la guardia nei confronti dei trojan.

Anche se, dati alla mano, le vulnerabilità sono in forte calo, la pericolosità delle minacce è in aumento poichè più facilmente sfruttabili dai “geni del male“. In poche parole i creatori di virus, trojan e malware si stanno specializzando nella creazione di software malefici sempre più sofisticati.

In vetta alla classifica dei paesi più in paricolo di browser exploit c’è stabile la Cina con il 47% dei sistemi a rischio, seguita a ruota dagli USA con il 23%. Ma non solo di browser exploit parla il report di casa Microsoft, il 30% dell’aumento dei file maligni riguarda infatti i soli trojan.