Panoramio

Panoramio, Google conferma l’addio definitivo

Nel 2007 Google ha messo a segno l’acquisizione della startup spagnola Panoramio con il chiaro intendo di integrarne le funzioni all’interno di Google Maps. Il servizio, per chi non ne fosse a conoscenza, è nato per permettere agli utenti di condividere foto geolocalizzate, vale a dire posizionate in maniera accurata su mappa proprio lì dove sono state originariamente scattate.

Panoramio

In seguito al lancio, avvenuto circa due anni fa, di Google Maps Views, il colosso di Mountain View ha però annunciato di voler chiudere Panoramio. Una scelta questa che suscitò non poche lamentale da parte degli utenti.

Visore realtà aumentata

Oculus, al lavoro su un visore indipendente

Stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore, Oclus sta lavorando ad un nuovo ed innovativo visore per la realtà virtuale senza fili, vale a dire totalmente indipendente dai computer ma in grado di offrire le stesse prestazioni dell’attuale prodotto.

Visore realtà aumentata

Durante il keynote di Oculus, Mark Zuckerberg ha infatti mostrato una demo di un nuovo dispositivo per la realtà virtuale, nome in codice Santa Cruz.

Spotify

Spotify, occhio ai malware con la versione Free

Chi utilizza la versione Free di Spotify, il servizio di streaming musicale più popolare al mondo, farebbe bene a prestare particolare attenzione a quanto sta accadendo da qualche ora a questa parte.

Spotify

Un utente ha infatti scoperto che l’applicazione per desktop del celebre servizio musicale distribuisce malware. Spotify Free mostra infatti banner pubblicitari contenti link a siti infetti.

Yahoo

Yahoo sotto accusa, spia la posta elettronia degli utenti

Stando a quanto emerso da un recente report di Reuters, Yahoo avrebbe creato un sistema di sorveglianza in risposta ad una richiesta del Governo degli Stati Uniti grazie al quale, in gran segreto, viene effettuata una scansione di tutte le email dei suoi utenti alla ricerca di determinate parole chiave in modo tale da poterle poi mettere a disposizione delle autorità a stelle e strisce.

Yahoo

Reuters non sa con precisione quali fossero le parole chiave ricercate e neppure sa con esattezza cosa cercassero le autorità del nuovo continente. Ciò che però appare ben evidente è il fatto che Yahoo ha messo a punto un potente software in grado di effettuare la scansione della posta elettronica dei suoi utenti in tempo reale.

Microsoft Band 2

Microsoft Band è stato dismesso

Microsoft Band, il fitness tracker reso disponibile sul mercato da Microsoft, non avrà alcun futuro. La seconda edizione di Microsoft Band è stata infatti eliminata dal negozio online dell’azienda e la produzione di questo indomabile è stata interrotta.

Microsoft Band 2

Per chi non lo ricordasse o non ne fosse a conoscenza, il primo fitness tracker della casa di Redmond era stato annunciato a sorpresa nel 2014 ed era stato descritto come il prodotto più avanzato del suo segmento. Microsoft ha poi introdotto un modello di seconda generazione con funzionalità aggiuntive l’anno scorso, un prodotto che però ha portato avanti molti dei difetti del modello originale e che non ha saputo attirare a sufficienza l’attenzione degli utenti.

Windows 10

Windows 10 perde per la prima volta quote di mercato

Sebbene Microsoft abbia recentemente messo in evidenza come Windows 10 sia già stato installato in oltre 400 milioni di dispositivi, NetMarketShare ha evidenziato che nel mese di settembre le quote di mercato del nuovo sistema operativo della redmoniana sono calate.

Windows 10

Quello in questione rappresenta un dato di particolare rilevanza visto e considerato che per la prima volta in assoluto dal giorno del suo debutto Windows 10 ha perso quote di mercato.

iPhone 4 e iPhone 4s

iPhone 8, sarà in vetro come iPhone 4?

I nuovi modelli di iPhone sono stati resi disponibili sul mercato soltanto da poco tempo a questa parte. Ciononostante l’analista Ming-Chi Kuo di KGI Securities ha già cominciato ad ipotizzare quello che potrebbe essere il design del prossimo iPhone 8.

iPhone 4 e iPhone 4s

Le previsioni in oggetto vanno a basarsi su quella che è stata l’evoluzione del “melafonino” sino ad oggi e su quelle che sono state le scelte degli utenti durante le prime settimane di permanenza sul mercato dell’attuale versione.

SoundCloud

Spotify vuole acquisire SoundCloud?

Stando a quelle che sono le più recenti indiscrezioni, una nuova acquisizione potrebbe andare a rafforzare ulteriormente la leadership di Spotify in fatto di streaming musicale. Stando infatti a quanto riportato, il gruppo avrebbe intenzione di mettere le mani su SoundCloud, piattaforma che da sempre attira utenti su utenti e che da qualche mese a queste parte ha assunto i ruolo di potenziale concorrente per l’azienda in seguito al lancio del servizio premiamo Go.

SoundCloud

L’indiscrezione arriva dal Financial Times il quale riporta inoltre una prima stima dell’investimento economico necessario per portare a termine l’operazione ovvero ben 700 milioni di dollari. Trattasi di una cifra tutt’altro che di poco conto ma nettamente inferiore rispetto alla valutazione attuale di Spotify pari a 8,5 miliardi di dollari.

Amazon

Amazon vuole consegnare la merce anche in caso di destinatario assente

Novità in vista per Amazon e per tutti i clienti del colosso del commercio elettronico. Con il chiaro obiettivo di rendere le consegne sempre più comode e veloci, Amazon sta infatti cercando ulteriori nuove strade che di certo sapranno fare la felicità degli utenti di tutto il globo.

Amazon

A questo proposito, stando a quanto riportato nel corso delle ultime ore dal The Information, le aziende August e Garageio specializzate in prodotti per la demotica e che hanno legami con Amazon, starebbero studiando un sistema per permettere la consegna dei prodotti anche quando i destinatari non sono in casa.

Disney

Twitter, anche Disney è interessata all’acquisizione

Non c’è alcun dubbio: la presunta messa in vendita di Twitter ha agitato, e non poco, il mercato delle Internet Company. Allo stato attuale delle cose, a voler mettere le mani sul famoso social network del fringuello azzurro ci sarebbero infatti svariati gruppi, in primis Google.

Disney

Stando però ad ulteriori recenti indiscrezioni, a voler mettere le mani sul celebre servizi di microblogging vi sarebbero anche Microsoft e che Disney.

Twitter

Twitter: Google e altri vogliono acquisire il social network?

Stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore, Google, Salesforce, Verizon e altre importanti società appartenenti al ramo tecnologico avrebbero iniziato a discutere con Twitter sua una sua possibile vendita.

Twitter

Nonostante l’interessamento di molte società, non ci sarebbe, almeno non al momento, nessun’offerta concreta. Ciò che è però certo è che il social network non riesce a trovare una via d’uscita alla sua crisi e probabilmente ha bisogno di un partner molto forte, anche economicamente, per poter riemergere e tornare a crescere.

Yahoo

Yahoo, hacker rubano 500 milioni di account

Importanti, anzi importantissime notizie in arrivo per tutti i possessori di un account di posta elettronica Yahoo. Da pochissimo il colosso in viola ha infatti confermato la violazione dei suoi server e il furto dei dati degli utenti. La notizia era già stata anticipata nelle scorse ore ma la conferma ufficiale da parte del gruppo è giunta soltanto adesso.

Yahoo

Nel dettaglio, l’attacco sarebbe avvenuto alla fine del 2014, molto probabilmente per conto di un governo straniero. Gli account interessati sono almeno 500 milioni, una cifra questa decisamente ben superiore rispetto a quanto inizialmente ipotizzato.

McLaren

Apple e McLaren, non ci sarà nessuna acquisizione

Nelle scorse ore aveva cominciato a circolare una voce piuttosto insistente facente riferimento alla possibile acquisizione del gruppo McLaren da parte di Apple.

McLaren

La notizia, diffusa in primissima dal Financial Times e poi rimbalzata sui media dell’intero globo, è stata smentita in una nota della società automobilista che ha dunque provveduto a specificare come non vi sia alcuna trattativa in corso con l’azienda di Cupertino.

Google Now

Google Now: cambierà nome o sparirà?

Sino a questo momento Google Now, l’assistente virtuale di casa Google, è stato di centrale importanza per tutto l’ecosistema mobile del colosso delle ricerche in rete. L’assistente risulta infatti profondamente integrato con tutti i dispositivi ed è in grado di fornire dati e informazioni ancora prima che l’utente possa richiederli.

Google Now

Nonostante ciò, nel corso delle ultime ore sono emersi alcuni indizi che fanno pensare ad un possibile abbandono di Google Now da parte di big G o, perché no, ad un cambio di nome della tecnologia.