XP Mode su Windows 7 Home Premium? Si può, ecco come [video tutorial] [aggiornato]

La XP Mode è una funzionalità messa a disposizione da Microsoft a tutti gli utenti di Windows 7 Professional, Enterprise ed Ultimate per risolvere i problemi di compatibilità delle applicazioni più datate, una macchina virtuale gratuita attraverso cui far funzionare i programmi su una copia di Windows XP anziché sul nuovo Seven.

Quello che invece tutti non sanno è che esiste un piccolo stratagemma grazie al quale, con le dovute limitazioni, si riesce a portare la XP Mode su Windows 7 Home Premium e Basic. Se volete scoprire di che si tratta, non vi resta che dare un’occhiata al video tutorial che abbiamo preparato per voi qui sopra e alla guida passo passo che trovate scritta di seguito. Buon divertimento!

To Build A World 12 Icon Set, tante simpatiche icone “di cartone” gratis

Di solito, quando definiamo una cosa come “di cartone” intendiamo dipingerla come effimera, di poco valore. Ebbene, questo non è il caso delle icone gratis che vi presentiamo oggi, che abbiamo azzardato a definire “di cartone” solo perché… sono di cartone!

Per capire cosa intendiamo, date un’occhiata alle immagini di anteprima che corredano queste righe. Il pacchetto To Build A World 12 Icon Set, realizzato dall’utente McLovin-Irish di deviantART, consiste in un’originalissima raccolta di icone “cartonate” dedicate ad applicazioni e sistemi operativi.

Fra i software a cui si ispira il set, molti dei quali Mac-oriented, troviamo: Finder, Mail, Firefox, Adobe CS4, iTunes, Tranmission, Adium, e Toast. Le icone di sistema comprendono invece la cartella Downloads, il Cestino e qualche altro elemento sfizioso.

WebM, come creare e riprodurre i filmati nel nuovo formato “open” di Google

WebM è una delle novità più importanti che Google ha presentato nel corso dell’ultima conferenza annuale di San Francisco. Si tratta di un nuovo standard video “aperto” per il Web che, nelle intenzioni del colosso di Mountain View e di altri grandi nomi del settore informatico (Mozilla e Opera su tutti), dovrebbe soppiantare il tanto discusso Flash nel giro di pochi anni.

Come ovvio che sia, la sua percentuale di diffusione è ancora molto bassa ma già esistono diverse soluzioni gratuite che permettono sia di creare che visualizzare i filmati nel nuovo formato “open”. Con questo post, scopriremo insieme quali.

Per creare video in WebM (VP8) basta rivolgersi a Miro Video Converter, un programma gratuito per Windows e Mac già molto popolare che consente di convertire alcuni dei più diffusi formati di file video (AVI, WMV, MPG, ecc.) in file visualizzabili su dispositivi mobili come iPod, Android-Phone, ecc.. Adesso supporta anche la conversione in WebM.

Black Wallpapers: +30 imperdibili sfondi dark per i vostri desktop

Dopo il successo riscosso nell’ottobre del 2009, ecco a voi una nuova imperdibile selezione di oltre 30 black wallpapers, sfondi per il desktop “dark” in cui il colore nero, la notte e in più generale l’oscurità la fanno da padroni assoluti.

Come anche nella precedente occasione, gli sfondi che vi proponiamo oggi ritraggono i soggetti più disparati, da paesaggi ad animali passando per supereroi e figure armate poco raccomandabili, e sono disponibili in svariate risoluzioni. Proprio l’ideale per far calare le tenebre sui vostri desktop, qualsiasi sistema operativo utilizziate e qualsiasi display abbiate. Enjoy!

Steve Ballmer ammette: “Vista? Troppo tempo sprecato”

Sarà che ha smesso di bere caffè, sarà che i riscontri positivi ottenuti da Windows 7 e Office 2010 lo hanno calmato, ma quello intervenuto mercoledì scorso durante la riunione annuale dei “piani alti” di Microsoft è stato uno Steve Ballmer diverso dal solito, auto-critico e incline ad analizzare i fatti in maniera imparziale.

A destare particolare interesse sono state soprattutto le dichiarazioni del CEO redmondiano in merito al flop di Windows Vista, un sistema operativo che Ballmer non rinnega ma che, ammette: ”non è stato fatto bene, perché è arrivato dopo un periodo di cinque, sei anni senza nuovi prodotti”. Infatti, XP è uscito nel 2001 e Vista tra la fine del 2006 e l’inizio del 2007.

L’insolitamente ragionevole Steve, ha poi completato il suo ragionamento dicendo che lo sviluppo di Vista è stato mal gestito, allungato oltre il possibile e che, proprio per questo, il sistema operativo successore di XP ha perso gran parte della sua capacità d’innovazione. Per farla breve, l’OS è uscito troppo tardi, quando utenti e concorrenza erano già più “avanti” di lui.

Gmail, creare una firma HTML con le “Risposte Predefinite”

Quella di inserire una firma HTML in Gmail è un’esigenza avvertita da più di un paio di persone. In passato abbiamo visto com’era possibile farlo con un’estensione per Firefox, un add-on per Chrome e un pratico bookmarklet. Oggi vogliamo illustrarvi un’altra soluzione per ottenere il medesimo risultato.

Si tratta della funzionalità Risposte predefinite, integrata in Gmail ma non abilitata di default. Se impostata correttamente, quest’ultima consente di avere una firma HTML sempre a portata di mouse e pronta per essere inserita in tutti i messaggi di Gmail. Ecco in dettaglio come fare:

  1. Recarsi nelle Impostazioni di Gmail (tramite il link collocato in alto a destra);
  2. Selezionare la scheda Labs;
  3. Mettere la spunta sulla voce Attiva relativa alla funzione Risposte predefinite e cliccare sul pulsante Salva modifiche per memorizzare le preferenze;

Google TV e Android 2.2 Froyo finalmente tra noi… o quasi [Google I/O 2010]


Google I/O 2010, seconda giornata, col botto. Al grido di “la TV incontra il Web, il Web incontra la TV”, Eric Schmidt e soci hanno presentato per la prima volta in pubblico Google TV, la televisione ripensata da Google. Si tratta di un set-top box grazie al quale potremo accedere a qualsiasi tipo di contenuto presente in Rete e nell’etere catodico attraverso la TV di casa.

Il progetto è stato sviluppato da “big G” in collaborazione con Sony (che lo integrerà nelle sue televisioni e nei lettori Blu-Ray), Logitech (che produrrà i set-top box) e Intel (che fornirà i processori Atom CE4100). Sotto il punto di vista software, consiste in un perfetto mix fra Android e Chrome dotato di supporto a Flash 10.1 che permetterà di ricercare contenuti video “al volo”, accedere comodamente a qualsiasi servizio online (compresi YouTube, Hulu, Nteflix, e Pandora), guardare o registrare programmi TV, utilizzare le applicazioni per Android e navigare sulla Rete mentre vengono riprodotti film e show televisivi. Insomma, se stavate cercando un mezzo con cui comunicare al mondo quanto vi fa schifo il Grande Fratello proprio mentre lo state guardando, avete trovato quello che fa per voi.

I primi set-top box con Google TV dovrebbero essere commercializzati negli States a partire dal prossimo autunno. Saranno dotati di presa HDMI, connettività Wi-Fi, Bluetooth ed ethernet e saranno comandabili tramite tastiera, mouse, telecomando e smartphone con Android. Anche vocalmente, pare. Qui sotto il video di presentazione del servizio:

MyTube, ottimizzare il caricamento dei video di YouTube in Chrome

Anche se non tutti vogliono ammetterlo, i video di YouTube per molti di noi sono diventati una vera e propria droga. Una fonte inesauribile di musica, divertimento e informazione a cui è davvero difficile resistere, anche quando la (bassa) velocità della connessione Internet suggerirebbe di starne alla larga.

MyTube è un’estensione per Google Chrome che va proprio incontro alle esigenze di coloro che pur non disponendo di una connessione veloce non vogliono rinunciare ai “piaceri” di YouTube. Essa permette, infatti, di ottimizzare il processo di caricamento dei filmati e regolare il loro buffering in base alla banda a disposizione attraverso una funzione denominata Smart Buffering.

Google: Wave aperto, App Store per Chrome, video “open” per il Web e molto altro [Google I/O 2010]

Nell’accogliente cornice del Moscone Center di San Francisco, ha preso ieri il via la conferenza Google I/O 2010, un profluvio di Web 2.0, HTML5, video e sorprese in cui disperdersi è facile ma tanto, tanto dolce. Forse non ci sono stati gli annunci clamorosi che in molti si sarebbero aspettati, ma le novità non mancano. Credeteci.

La prima cosa da segnalare è che, a circa un anno dalla sua presentazione, Google ha finalmente spalancato le porte di Wave al pubblico. Il noto servizio di collaborazione in tempo reale di “big G” è ora utilizzabile da chiunque senza i tanto famigerati inviti: ci si collega all’home page di Wave, si attiva il proprio account e s’inizia a usare il servizio sin da subito… ammesso che si riesca a capire come! Se non sapete di cosa si tratta, date pure un’occhiata a questa nostra recensione di Google Wave, ricca di filmati e screenshots, fatta qualche mese fa.

Windows 7: migliorare le performance cancellando il file di paging

Ecco un nuovo trucchetto per Windows 7 (ma anche per le versioni precedenti dell’OS Microsoft), un trucco che i veri geek sicuramente conosceranno ma che potrebbe tornare utile a coloro che non hanno ancora molta dimestichezza con il mondo Windows.

In alcune circostanze, può capitare che le prestazioni generali del sistema subiscano degli strani rallentamenti: non ci sono nuovi programmi installati, non si eseguono applicazioni particolarmente pesanti, ma tutto “gira” più lentamente. In questi casi, escludendo virus e malware, il problema può essere identificato in una sorta di “ingolfamento” del file di paging, quello che Windows usa come estensione della RAM su hard disk per gestire meglio file e programmi.

Va quindi da sé che per mettere a posto la situazione, basta fare in modo che il sistema elimini il file di paging e lo ricostruisca partendo da zero. Ecco come fare:

Microsoft rivoluziona Hotmail, obiettivo principale: fare le scarpe a Gmail

Microsoft lancia un nuovo guanto di sfida, sempre allo stesso destinatario. Dopo il lancio di Docs, la versione di Office online integrata in Facebook che dovrà competere con Google Docs, il colosso di Redmond ha infatti annunciato una nuova versione di Hotmail (Wave 4) disegnata per dare del filo da torcere a Gmail, il servizio di web-mail targato Google.

Questa versione riveduta e corretta del servizio di posta elettronica online Microsoft si presenta con un’interfaccia utente più pulita e rapida nel caricarsi e tante nuove funzioni degne di nota. Debutterà la prossima estate ed è stata sviluppata su tre concetti base: lettura veloce, integrazione e mobilità. Eccoli tutti e tre analizzati in dettaglio per voi.

1 – Lettura veloce

Il nuovo Hotmail è stato disegnato su misura per chi non ha molto tempo da dedicare alla lettura delle e-mail. Integra diversi filtri per la riduzione dello “spam grigio” (ossia le newsletter che non si leggono da secoli e che non si ha il tempo di disdire) in maniera intelligente, una funzione denominata “Sweep” per spostare/cancellare velocemente più e-mail contemporaneamente, un menu situato nella parte sinistra della pagina attraverso cui filtrare le e-mail in base al loro contenuto (es. e-mail con in allegato documenti di Office, e-mail con in allegato immagini, ecc.), la visualizzazione dei video di YouTube e degli altri elementi multimediali direttamente nella casella di posta e la possibilità di visualizzare le e-mail in modalità conversazione, come accade in Gmail ed Outlook 2010.

DropIt, smistare velocemente file e cartelle in varie directory

Aprite le vostre cassette degli attrezzi geek, amici. Stiamo per presentarvi un programma gratis che per la sua straordinaria utilità e la sua semplicità di utilizzo ci finirà subito dentro: DropIT.

DropIT è un software sviluppato dall’italianissimo Lupo PenSuite Team che si presenta sul desktop di Windows sotto forma di un grosso pulsante blu e permette di smistare velocemente file e cartelle in varie directory in base a delle regole impostate dall’utente. Basta trascinare gli elementi da spostare all’interno del “pulsantone” e il gioco è fatto.

Creare le regole necessarie al funzionamento del programma è un vero gioco da ragazzi. Basta recarsi nel pannello di controllo di quest’ultimo (voce Manage), selezionare la cartella di destinazione dei file (pulsante Folder) e digitare la regola relativa al nome o alla tipologia dei file da spostare nel campo Rules.

Ubuntu abbandona Firefox per Chromium? La “profezia” potrebbe avverarsi…

Un saggio diceva che l’amore è eterno solo finché dura. E a giudicare da quanto sta accadendo nel mondo Linux, ci aveva preso in pieno! Secondo le ultime notizie pubblicate da OMG! Ubuntu, anche l’apparentemente indissolubile legame fra Ubuntu Linux e Firefox starebbe, infatti, per raggiungere il capolinea.

Ad innescare la miccia la clamorosa decisione presa dagli sviluppatori dell’OS, che in un recente summit hanno stabilito che nella versione alpha 3 di Ubuntu 10.10 Maverick Netbook Edition, la nuova versione di Ubuntu disegnata su misura per i netbook (che debutterà il 28 ottobre prossimo), il browser predefinito non sarà più Firefox ma Chromium. Motivo della scelta, le migliori performance del browser su cui si basa Google Chrome rispetto a quello di Mozilla, ritenuto ancora troppo pesante per i netbook.

Office 2010: 5 cose da provare dopo averlo installato

Nonostante il suo arrivo nei negozi sia fissato solo per il prossimo giugno, sono ormai moltissimi gli utenti che sul proprio PC hanno installato una copia di Office 2010, la nuova versione della suite per il lavoro targata Microsoft. Con questo post, è proprio a loro che ci rivolgiamo.

Stiamo infatti per vedere insieme 5 cose da provare dopo averlo installato Office 2010, una serie di funzionalità e risorse che, anche se non pubblicizzate tantissimo, possono rendere molto più piacevole e produttivo il lavoro quotidiano con Word, OneNote, Outlook ed altri programmi inclusi nel pacchetto. Ecco tutto in dettaglio.

Trasformare Outlook in un Browser

Forse non tutti lo sanno, ma Outlook permette di creare delle cartelle personali e trasformarle in porte d’accesso per qualsiasi sito Web.

Tutto quello che occorre fare è selezionare con il pulsante destro del mouse sulla voce Cartelle Personali (nella barra situata sulla sinistra dello schermo), cliccare sulla voce Nuova cartella del menu contestuale, digitare il nome da assegnare alla cartella e premere Invio. Dopodiché occorre selezionare la cartella appena creata con il pulsante destro del mouse, selezionare la voce Proprietà del menu contestuale, recarsi nella scheda Home Page, mettere la spunta su Associa alla cartella una home page predefinita e digitare nel campo Indirizzo l’URL del sito che si vuole visualizzare al posto della cartella.

Non c’è metodo migliore per trasformare Outlook in un aggregatore di notizie provenienti da qualsiasi social network o sito Internet interessante.