Banda larga: USA non ancora pronti per il futuro. E l’Italia?

Una clamorosa sorpresa per gli USA ed una mesta conferma per l’Italia. Possiamo riassumere così, senza troppi arzigogoli, l’esito della ricerca condotta per Cisco dall’Università di Oxford e dall’Università di Oviedo in merito allo stato di salute delle infrastrutture per la banda larga che si trovano in giro per il mondo.

Il quadro che n’è uscito è abbastanza sconfortante: gli unici paesi già attrezzati per affrontare le esigenze della rete del futuro (streaming di video in alta definizione, trasferimento massiccio dei dati per conto del cloud computing, ecc.) sono Corea, Giappone, Svezia, Lituania, Bulgaria, Lettonia, Olanda, Romania e Danimarca.

Gli USA, insieme ad alcune tra le nazioni europee più avanzate tecnologicamente (Francia, Germania, Norvegia, Finlandia, ecc.), Taiwan, Hong Kong e Russia, hanno infrastrutture più che sufficienti per l’oggi ma non ancora pronte per il domani. Mentre l’Italia…

Prompt dei comandi di Windows: 4 alternative da tenere in considerazione

Forse non tutti ne sono a conoscenza, ma anche il prompt dei comandi di Windows può essere sostituito da valide alternative gratuite. Alternative che, spesso e volentieri, si rivelano molto più complete, user-friendly e funzionali rispetto al prodotto “originale”.

Come avrete ampiamente intuito scorgendo il titolo del post, di seguito potete trovare una lista con quattro di queste shell alternative per Windows. Qualcuna è adatta anche agli aspiranti geek, altre sono riservate quasi esclusivamente ad un’utenza più esperta, ma sono tutte estremamente valide.

Non vi resta, quindi, che leggere quanto vi proponiamo e scegliere il vostro software preferito.

Console: fantastica alternativa al prompt dei comandi di Windows a sorgente aperto. Supporta la navigazione a schede, consente di copiare ed incollare i comandi, permette di trascinare in esso le finestre, supporta le trasparenze e tanto, tantissimo, altro.

Yellow Icon: icone gratis per tutti i sistemi

Preferite delle belle icone in stile Mac o delle icone dedicate al mondo dei videogiochi? Un bel set di icone cinematografiche o una collezione di icone dedicate ai cartoon americani?

Qualunque sia stata la vostra risposta, poco importa. Questa domenica, abbiamo deciso di dedicare il nostro spazio destinato alla personalizzazione del desktop ad un sito Internet ricco di icone gratis atte a soddisfare qualsiasi esigenza e pronte ad abbellire la scrivania virtuale di ogni sistema operativo.

Il suo nome è Yellow Icon e basta visitarlo per capire di che pasta è fatto.

Windows 7: creare collegamenti a cartelle singole nella taskbar

Nonostante sia originale poco più di una canzone di Marco Carta, la super taskbar di Windows 7 è stata accolta con favore da gran parte della critica internazionale: è comoda, funzionale e in taluni casi addirittura più pratica della barra dock di Mac OS X.

Peccato ci siano dei difettucci che non la rendono completa quanto sarebbe potuta essere. Ad esempio, siete mai riusciti a creare in essa un collegamento ad una singola cartella? No? Per forza, tutte le cartelle trascinate nella barra delle applicazioni di Seven vanno a finire nel menu che compare facendo click destro sull’icona di Explorer!

Ad ogni modo, niente panico. Oggi siamo qui proprio per spiegarvi come ovviare a questo problemino e fregare ancora una volta Windows. Ecco la guida da seguire passo passo:

Sfondi Horror gratis: altri 20 wallpaper da paura!

Ottobre 2009, sono fondamentalmente due gli eventi che ci faranno ricordare questo mese: il debutto sul mercato di Windows 7 ed Halloween, la notte delle streghe.

Quanto legame ci sia tra i due avvenimenti non ci è ancora dato saperlo (si scherza), ma una cosa è certa: mentre di Seven ne parliamo tutti i giorni, di sfondi horror dedicati ai nostri amici un po’ strani, quelli coi gusti macabri e lo stomaco di ferro, non ve ne proponevamo da un bel po’.

Di seguito, trovate la soluzione a questa nostra mancanza: una collezione di 20 nuovi wallpaper horror pronti a portare il terrore sui vostri desktop. Avrete il fegato di usarne veramente qualcuno?

Killer Clown Wallpaper



JU-ON



Could you ever listen


Windows Dreamscene: tanti wallpaper animati gratis per tutti!

È da quando ha fatto la sua comparsa su Windows Vista che la funzionalità Dreamscene, quella che consente di usare dei filmati come sfondo del desktop, non smette di far parlare di sé: c’è chi la ama, c’è chi la odia e chi dopo averla desiderata tanto scopre che non sopporta la visione di cose che si muovono sulla scrivania di Windows.

A qualsiasi di queste parrocchie voi apparteniate, oggi abbiamo deciso di proporvi una selezione di siti Internet – speriamo a voi graditi – dove trovare spettacolari wallpaper animati gratis da usare su Vista, Windows 7 ed anche altri sistemi operativi (con metodi diversi da Dreamscene, tipo VLC).

Neowin: popolarissimo sito Internet americano collegato ad un forum in cui è possibile trovare molte risorse utili alla personalizzazione del desktop, dreamscene gratuiti compresi. Visitate la sezione dedicata ai wallpaper animati e non ve ne pentirete.

Windows 7 poco più veloce di Vista, arriva la conferma

Probabilmente molti di noi non se ne sono ancora resi conto, ma da poco più di ventiquattro ore siamo entrati in Ottobre, il mese del debutto di Windows 7.

Certo, al 22 mancano ancora un po’ di giorni, ma è proprio questo il periodo giusto per chiudere tutte quelle questioni apertesi con l’uscita delle versioni preliminari del nuovo sistema Microsoft.

Leggendo il titolo del post, avrete sicuramente già capito di cosa stiamo parlando: di quel test effettuato da PC World e riportato da noi nel Maggio del 2009, il quale sancì che Windows 7 RC era più veloce di Vista, ma solo di poco.

Ed ora, che la versione finale di Seven è tra noi, la situazione sarà cambiata? Questa domanda ce la stiamo ponendo tutti, ed i ragazzi di PC World sono tornati sul luogo del delitto per fornirci le risposte.

Google Chrome Frame: forzare IE ad usare sempre il motore di Chrome

State cercando di convincere in tutti i modi i vostri amici che esistono delle valide alternative ad Internet Explorer, ma loro non sembrano volerne sapere di staccarsi dal browser di mamma Microsoft? Giocate sporco, fategli usare un navigatore diverso da IE senza che se ne accorgano.

Basta usare il programma Google Chrome Frame, un plug-in gratuito che permette di utilizzare il motore del browser di Google in Internet Explorer (con lo stesso meccanismo dell’estensione IE Tab per Firefox), ed un trucchetto da veri geek che forza il navigatore “made in Redmond” ad usare il motore di Chrome sempre e comunque.

Allora, pronti a sfoderare tutta la vostra diabolicità? Si comincia!

Chrome OS non ufficiale: prova su strada (video)

Alquanto incuriositi dallo spazio riservatogli da alcuni tra i più popolari siti Internet del mondo geek, abbiamo deciso di tastare con mano le potenzialità di Chrome OS e filmare la nostra prova su strada.

Come mai siete così sorpresi? Ma no, Google non ha stravolto la tabella di marcia per il debutto del suo nuovo OS per computer (che dovrebbe uscire nel 2010). Il Chrome OS di cui, stranamente, stanno parlando tutti (noi compresi) è solo una versione modificata di OpenSUSE Linux realizzata da alcuni appassionati.

Niente più che un prodotto amatoriale figlio di SUSE Studio (un servizio che consente di creare distro personalizzate “al volo”, seguendo una semplice procedura guidata). Ha una grafica in stile di big G, integra il navigatore Google Chrome 4.0.207, presenta delle icone per l’accesso veloce ai servizi on-line di Google ma nulla più.

Come mai tanto clamore, allora? Se qualcuno lo capisce, ce lo spieghi. Noi, intanto, procediamo a snocciolare le nostre opinioni a riguardo.

CryptKeeper: cifrare cartelle “al volo” su Linux

Sarà anche una piattaforma poco vulnerabile a virus o schifezzuole del genere, ma usare Linux come sistema operativo principale non è una buona scusa per non proteggere i propri dati da occhi indiscreti.

Eccoci quindi pronti a parlarvi di CryptKeeper, un praticissimo programma gratuito destinato all’ambiente desktop Gnome (e quindi a distro come Ubuntu) che, attraverso il sistema di crittografia libero EncFS, consente di cifrare cartelle “al volo”.

Il software è estremamente semplice da utilizzare e si trova nel gestore dei pacchetti di tutte le maggiori distribuzioni del sistema del pinguino. Ergo, per installarlo basta ricercare CryptKeeper in Synaptic, mettere il segno di spunta accanto alla voce relativa al programma e confermare l’operazione.

Sicurezza Wi-Fi: WPA bucato in 60 secondi, nuovi dettagli

Alzi la mano chi di voi utilizza l’algoritmo TKIP per la propria connessione Wi-Fi. Come? Ancora così tanti? Certo che avete proprio la capoccia tosta!

A quanto pare, molti di voi si sono già dimenticati della falla che consente di bucare il WPA in soli 60 secondi scoperta da Toshihiro Ohigashi dell’Università di Hiroshima e Masakatu Morii dell’Università di Kobe di cui vi abbiamo parlato un mesetto fa.

Fortuna che, come promesso, siamo tornati sull’argomento e siamo pronti a svelarvi i dettagli della scoperta fatta dai due ricercatori nipponici. E, credeteci, c’è poco di cui stare allegri.

MkvToolnix: come unire i file mkv

Che si parli di TV o di home video (con i blu-ray disc) l’alta definizione ormai è una realtà e, come ovvio che sia, anche la grande rete inizia a popolarsi di tantissimi video HD bellissimi da vedere ma abbastanza pesanti da supportare (sia sotto il punto di vista della banda necessaria per scaricarli, che sotto il punto di vista dell’hardware che occorre per riprodurli), i quali vengono molto spesso suddivisi in più parti per agevolarne la fruizione su Internet.

Protagonisti dello spezzatino sono quasi sempre i file in formato MKV, quelli relativi al contenitore multimediale libero Matroska, che in realtà possono essere riuniti in maniera estremamente facile e veloce, senza spendere un soldo. Non ci credete? Allora provate a dare un’occhiata alla guida che stiamo per proporvi.

Tutto quello che occorre per unire i file MKV è il programma MKVToolnix. Il software, gratuito ed open source, è disponibile per tutti i sistemi operativi ma per il nostro tutorial abbiamo scelto di usare esclusivamente la versione Windows (che poi non differisce molto dalle altre).

Il futuro è oggi: la macchina che legge nel pensiero è realtà

Gli ologrammi sensibili al tatto dei giapponesi non vi sono sembrati abbastanza futuristici? Strano, comunque difficilmente riuscirete a dire la stessa cosa della tecnologia sviluppata dal neuro scienziato Jack Gallant e da Thomas Naselaris dell’Università della California (Berkeley).

Stiamo infatti parlando di un sistema che, attraverso una macchina di risonanza magnetica funzionale, è in grado di leggere la mente delle persone ed identificare gli ultimi oggetti visualizzati da queste ultime.

Questa tecnologia, spiega Gallant, è paragonabile ad un gioco di prestigio in cui il mago deve indovinare la carta pescata dallo spettatore: le carte sono le fotografie di qualsiasi oggetto presente sulla faccia della Terra e la macchina rappresenta il mago, che non conosce a memoria tutte le carte facenti parti del mazzo ma riesce ugualmente a indovinare quella scelta dallo spettatore (ossia, chi si sottopone al test della macchina).

RUBotted: proteggersi dalle botnet

Gli zombi del mondo informatico sono assai diversi da quelli del cinema: non si riconoscono ad occhio nudo, sono scaltri, veloci e si riuniscono in gruppi molto coesi capitanati da un’unica entità.

I gruppi in cui si riuniscono questi PC morti viventi sono denominati botnet e, come ci suggerisce Wikipedia, nascono da falle di sicurezza o mancanza di attenzione da parte dell’utente per cui i computer vengono infettati da virus che consentono ai loro creatori di controllare il sistema da remoto e commettere qualsiasi nefandezza attraverso questi ultimi.

RUBotted di Trend Micro è una delle migliori soluzioni gratuite per scoprire se il proprio computer con Windows è entrato a far parte di una botnet. Basta installarlo affinché quest’ultimo si insedi nel sistema e cominci a monitorare costantemente il PC per evitare la trasformazione dello stesso in zombi.