WPA sotto assedio, le nostre connessioni Wi-Fi sono a rischio?

È da circa dieci mesi che il Wi-Fi Protected Access (WPA per gli amici intimi), il programma di certificazione utilizzato per la protezione delle connessioni alle reti senza fili, è uno degli argomenti “hot” nella comunità geek.

Risale infatti allo scorso Novembre la scoperta, ad opera di alcuni ricercatori nell’ambito della sicurezza informatica, di una vulnerabilità in grado di bucare nel giro di 12-15 minuti quello che era stato considerato, fino a quel momento, come un sistema di protezione molto solido.

Da quel giorno il WPA non ha avuto più pace e, inaspettato come una pioggia a Dicembre, è arrivato l’annuncio da parte di due ricercatori giapponesi: “siamo riusciti a crackare il Wi-Fi Protected Access in un solo minuto!”. Adesso dobbiamo iniziarci a preoccupare seriamente.

RKHunter: facciamo diventare Linux ancora più sicuro!

Linux è sicuro, molto più sicuro di Windows: vero. Linux è invulnerabile: falso.

E sì perché, anche se in maniera decisamente più blanda rispetto a quella dei sistemi firmati Microsoft, pure il sistema del pinguino può ritrovarsi a che fare con delle minacce informatiche rispondenti al nome di rootkit.

I rootkit, per chi non li avesse mai sentiti nominare, sono dei software progettati per prendere il controllo assoluto di un sistema senza bisogno di autorizzazioni da parte dell’amministratore. Si tratta, insomma, di veicoli perfetti per le più odiose e allarmanti zozzerie digitali.

Per fortuna, però, anche a questo c’è una soluzione. Forse non troppo user-friendly, specie per chi muove i primi passi con l’OS open source più amato al mondo, ma piuttosto efficace e gratuita: RKHunter.

Sketchy Icons e Sketchy Icons Glow Edition: icone schizzo o icone laser?

Se amate l’eleganza a tutti i costi, se amate riempire il vostro desktop di elementi “all’ultimo grido”, se amate il raffinatissimo Mac Style o l’ultra-professionale Vista Style, state assolutamente alla larga da questo post!

Sketchy Icons e Sketchy Icons Glow Edition sono infatti due originalissimi set di icone gratis che non hanno nulla a che fare con la moda o le tendenze informatiche del momento. Si tratta di due creazioni del medesimo autore, una estremamente spartana e ispirata agli “schizzi” su carta, l’altra tendente al moderno e ispirata alle luci laser (benché, alla fin fine, tra le due ci siano solo delle differenze di tipo cromatico).

ChromePlus: Chrome, ma con molte funzioni in più!

Ecco cosa vuol dire avere a che fare con software open source: le funzioni integrate in Google Chrome non ti sembrano abbastanza? Prendi il suo codice sorgente (o, per meglio dire, quello di Chromium), aggiungine di nuove e condividi con l’intera umanità il risultato finale.

Questo è proprio quello che hanno fatto Laura G. Van, Jalon Zhai e tutti i componenti del Maple Studio, i quali hanno unito le loro forze per dar vita a ChromePlus, una versione modificata del browser di “big G” ricca di funzionalità extra, come:
  • Mouse Gestures, grazie alle quali comandare il browser con l’ausilio di “scorciatoie” da mouse;

NASA Wallpapers: sfondi spaziali da mozzare il fiato!

Dopo aver goduto insieme della bellezza degli sfondi National Geographic, eccoci qui a suggellare quest’ultimo sabato di Agosto con un’altra imperdibile selezione di wallpaper belli e “culturali”, grazie ai quali imparare anche qualcosa sulla scienza spaziale.

Ebbene sì, cari amici, stiamo parlando nientepopodimeno che della NASA e degli sfondi che l’agenzia spaziale americana fornisce gratuitamente sul suo sito ufficiale. Forse non saranno tanti come ci si potrebbe aspettare, ma vi possiamo garantire che sono uno più spettacolare dell’altro.

ReadyFor4GB: utilizzare oltre 4GB di RAM su Windows 7 a 32 bit (x86)

Del limite relativo al quantitativo di RAM utilizzabile sui sistemi Windows a 32-bit, i fatidici 4GB, ormai ne siamo tutti a conoscenza. Allo stesso modo, tutti sappiamo di trucchetti, più o meno validi, che consentono di bypassare questa limitazione e spingere la soglia di sopportazione del sistema Microsoft fino a 128GB (il quantitativo di memoria utilizzabile su Vista a 64-bit, tanto per intenderci).

Ultimo tra questi, in ordine di tempo, è il programmino “made in China” che vi proponiamo oggi. Una patch che permette di utilizzare oltre 4GB di RAM su Windows 7 a 32 bit (x86), con un semplice click.

Adesso vi diciamo anche come si usa, ma ricordate: potrebbe causare crash di sistema e malfunzionamenti dei driver, ragion per cui è altamente sconsigliata la sua adozione su macchine adibite alla produzione.
  1. Scaricare il programma ReadyFor4GB (mirror);
  2. Scompattare il contenuto dell’archivio appena scaricato in una cartella qualsiasi;

Vita da blogger: 10 consigli pratici per il blogging

Avete finalmente deciso di intraprendere una nuova, mirabolante, avventura nel mondo del blogging e avete voglia di conoscere i “segreti del mestiere”?

Spiacenti, non ci sono ricette magiche da poter adottare, in questo come in nessun altro campo. L’unica cosa che possiamo fare è proporvi qualche consiglio pratico che vi consenta di iniziare col piede giusto questa nuova attività. Eccovene ben dieci. Ma ricordate, sono solo consigli, non diktat o bibbie da seguire fedelmente.
  1. Orari di ufficio: che si tramuti o meno in un’attività remunerativa, quello del blogger, quando svolto seriamente, diventa un vero e proprio lavoro. Risulta quindi una buona idea quella di scrivere secondo degli orari semi-lavorativi, magari suddivisi in un paio di tranche da 3-4 ore da adattare alla mole di post da scrivere (es: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19). Adottando questo schema, meno distrazioni ci si concede e meglio è… dopo l’orario di “lavoro”, invece, ci si può dare alla pazza gioia!

OfficeTab: portiamo la navigazione a schede anche in Office!

Tutti i principali browser ormai integrano la navigazione a schede, stesso discorso vale per i feed reader, i player musicali e molti file manager. Come mai Office non la supporta ancora?

Se siete tra le tante persone che si pongono questa domanda ed amate lavorare con più documenti aperti contemporaneamente, correte a scaricare OfficeTab, un software gratuito che porta la navigazione a schede anche nella suite targata Microsoft. Versioni del programma supportare: 2003 e 2007.

Noi lo abbiamo provato su Windows XP SP3 utilizzando l’ultima versione di Office approdata sugli scaffali dei negozi e i risultati sembrano davvero ottimi.

Unix compie 40 anni!

Linux? Mac OS X? Se non ci fosse stato lui, non sarebbero mai esistiti. O, almeno, sarebbero stati molto diversi da quelli che tutti noi oggi conosciamo.

Stiamo chiaramente parlando di Unix, il sistema operativo portabile per computer sviluppato nel lontano 1969 da Bell Telephone Laboratories e General Electric Company (AT&T) con il fondamentale apporto di Ken Thompson e Dennis Ritchie. Un sistema che, proprio come l’allunaggio, in questi giorni festeggia il suo quarantennale.

Il tutto nacque in maniera quasi inaspettata, dopo che, nel ’65, l’OS denominato Multics (Multiplexed Information and Computing Service) previsto nel progetto iniziale si rivelò troppo complicato da utilizzare. Seguì quindi lo sviluppo del ben più semplice GECOS, un sistema abbastanza povero sotto il punto di vista tecnico, che ebbe una vita abbastanza breve.

Poco dopo la nascita di GECOS, infatti, Thompson trovò un vecchio computer DEC PDP-7 sul quale, grazie al lavoro suo e di Ritchie, nacque la primissima versione del kernel Unics, nome originale di Unix frutto di un gioco di parole relativo a Multics e alla semplicità di utilizzo del sistema operativo appena sviluppato.

20 bookmarklet da avere assolutamente. Voi quali utilizzate?

Non esistono solo le estensioni. Per estendere fino all’inverosimile le funzionalità di tutti i maggiori browser attualmente su piazza si possono usare anche i bookmarklet, dei segnalibri speciali in grado di manipolare in vario modo le pagine visualizzate e di fornire un accesso veloce a tutti i più popolari servizi online.

Che ne dite di vederne insieme ben 20, pronti ad essere trascinati sulla barra dei preferiti? Basta dare una “sfogliata” veloce per capire che ce n’è davvero per tutti i gusti, non lasciateveli assolutamente sfuggire!

  1. Share on Tumblr – per postare velocemente testi e foto su Tumblr.
  2. MapThis – per ricercare gli indirizzi evidenziati su Google Maps.
  3. Bookmaplet – altro bookmarklet per ricercare gli indirizzi evidenziati su Google Maps.
  4. Share on Facebook – per condividere facilmente link, porzioni di testo, video e immagini su Facebook.

Firefox: accelerometro e multi-touch, le chiavi per il futuro

L’autostrada per il progresso illuminata da Apple con il suo iPhone sta per accogliere uno dei browser più amati dai geek di tutto il mondo: Mozilla Firefox.

No, tranquilli, non stiamo parlando di clamorose rivoluzioni dell’ultim’ora accadute nel mondo informatico, bensì del futuro del noto navigatore open source, il quale presto supporterà due tecnologie che hanno fatto del melafonino un vero e proprio oggetto di culto: l’accelerometro ed il multi-touch.

Il primo, presente anche nei MacBook Pro ed in diversi telefonini, è un componente grazie al quale i sistemi possono riuscire ad interpretare i movimenti e l’orientamento dei dispositivi. Il multi-touch, invece, è la popolarissima tecnologia – supportata anche da Windows 7 – grazie alla quale i display a sfioramento diventano sensibili al tocco in più punti diversi della superficie contemporaneamente.

Adesso però accommiatiamoci dalle descrizioni semi-tecniche e passiamo ai fatti. Ecco un video dimostrativo del multi-touch in Firefox.

Google Chrome: come abilitare Flash Player su Ubuntu

Nonostante la creazione di collegamenti ad hoc e la re-installazione continuata del plugin Flash, la versione di Google Chrome installata sulla vostra Ubuntu non ne vuole assolutamente sapere di far funzionare il popolarissimo player di casa Adobe?

Niente panico, forse abbiamo la soluzione che fa per voi. Basta copiare qualche file, modificare qualche collegamento ed il gioco è fatto. Provate l’intera procedura per credere (anche se potreste essere più fortunati e cavarvela passando direttamente all’ottavo punto).
  1. Copiare il file libflashplayer.so contenuto nella directory /usr/lib/flashplugin-installer o in quella /usr/lib/adobe-flashplugin;
  2. Se il file non è presente in nessuna delle due directory, lanciare il terminale e dare il comando sudo apt-get install flashplugin-installer per ottenerlo;

I 100 siti più pericolosi di Internet secondo Symantec

Volete mettere KO un computer animato dal sistema operativo Windows in meno di quattro secondi? Visitate uno dei siti Internet segnalati da Symantec e ci riuscirete sicuramente, forse addirittura risparmiando qualche secondo sulla tabella di marcia.

Secondo quanto emerso dalla classifica dei 100 siti più pericolosi di Internet stilata dalla casa di Norton, esistono infatti diversi luoghi virtuali contenenti oltre 20.000 minacce pronte ad attaccare i nostri PC: da malware a keylogger, passando per virus più o meno insidiosi, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Basti pensare che ben 75 dei siti Internet marchiati come “terribili” da questa interessante graduatoria (50 dei quali a carattere esplicitamente pornografico) sono in grado di inondare i malcapitati computer di software maligno per oltre sei mesi. Roba da far accapponare la pelle anche al Dottor Kaspersky!

JQS.exe: come rimuovere il Java Quick Starter dal task manager di Windows

A chi potrebbe mai dar fastidio un servizio innocuo, che occupa circa 2MB di memoria? Ma è ovvio: a noi geek.

E già, perché noi davvero non resistiamo. Se nel task manager di Windows vediamo comparire un servizio palesemente inutile, anche se minuscolo, dobbiamo assolutamente eliminarlo.

È il caso di JQS.exe, il “quick starter” che si insedia nel sistema operativo quando viene installato il Java. In teoria, quest’ultimo svolgerebbe l’importantissima funzione di velocizzare il caricamento delle applet Java. In pratica, visto che la maggior parte degli utenti di applet Java ne incontra una, massimo due al mese, serve solo a occupare qualche MB di RAM ed un po’ di CPU.

Ecco quindi come disabilitarlo. Rapido, indolore e reversibile in qualsiasi momento.