Wyzo: il browser per downloader incalliti

myzo

Le prime cose che vi vengono in mente pensando al termine “torrente” sono serie intere di telefilm e valanghe di software? Almeno la metà del tempo che trascorrete sulla grande rete lo impiegate per cercare materiale da scaricare? Bene, allora non potete assolutamente lasciarvi sfuggire l’opportunità di provare Wyzo.

Wyzo è un browser per Windows e Mac OS X (su Linux dovrebbe arrivare a stretto giro) basato sul celeberrimo Firefox disegnato su misura per i downloader incalliti, quelli che non possono assolutamente fare a meno della rete torrent e dei motori di ricerca adatti a rintracciare succulente primizie da aggiungere immediatamente alla lista di cose da scaricare.

Windows 7: come eliminare l’avviso relativo ai driver non firmati

windows 7 firma digitale driver

Nel vostro peregrinare tra i meandri del neonato Windows 7 siete incespicati nel fatidico avviso relativo alla mancanza di firma digitale nei driver?

Tranquilli, potete liberarvi di lui, una volta per tutte, senza faticare troppo ed in due modi diversi: uno prettamente da geek (attraverso il prompt dei comandi), l’altro un po’ più lungo ma decisamente più user-friendly (attraverso il Group Policy Editor). Decidete voi quale usare!

Metodo con il prompt dei comandi

  1. Avviare il prompt dei comandi con i privilegi da amministratore;
  2. Digitare il comando bcdedit.exe -set loadoptions DDISABLE_INTEGRITY_CHECKS e premere il tasto Invio;
  3. Digitare il comando bcdedit.exe -set TESTSIGNING ON e premere il tasto Invio;
  4. Riavviare il PC.

Linux: quanti utenti desktop lo usano veramente?

utenti linux

L’utilizzo di Linux negli ambienti desktop ha finalmente sfondato il tetto dell’1%, attestandosi su un buon risultato di 1.02 punti percentuali, segue Mac OS X con una fetta di mercato del 9,73 % (con l’OS dell’iPhone a quota 0.55 %) e l’immarcescibile Windows che continua a “coccolare” ben l’87,90% dell’utenza desktop mondiale.

Questi, almeno, sono i dati che emergono dall’ultimo rapporto stilato da Net Applications. I quali vanno decisamente a cozzare con quelli forniti dal contatore di W3C che conferisce al sistema del pinguino un ridondante 2.16% di utenza. E non è finita qui: secondo le ultra-variabili statistiche dei singoli siti Internet, la percentuale dei navigatori utilizzatori di Linux sarebbe addirittura superiore al 10%.

E allora, chi ha ragione? Quanti utenti desktop utilizzano realmente il sistema open source più amato dai geek?

RunScanner, l’antimalware dalla doppia faccia

Nell’eterna ricerca del software anti-malware perfetto, quello che non esiste e non verrà mai creato, ci siamo imbattuti nell’interessantissimo RunScanner, uno strumento gratuito adatto a chi non si accontenta del responso di antivirus ed antispyware convenzionali per quanto ama mettere le mani “sotto il cofano” del proprio sistema.

E’ no-install e risulta decisamente meno “invasivo” di Combofix, ma ciò non vuol dire che sia meno efficace di quest’ultimo. Tra le sue principali peculiarità, quella di poterlo avviare in due modalità ben distinte: quella per utenti alle prime armi (che consente solo la creazione di un file di log da passare all’esame di un esperto) e quella per smanettoni (coloro che sanno cosa fare con file di log e processi sospetti).

Noi, ovviamente, prenderemo in considerazione ed analizzeremo nel dettaglio solo la seconda!

Windows XP sui netbook fino al 2010. Vendite “gonfiate” per Seven?

xonetbook

Le vendite di Windows 7 sui netbook saranno strabilianti, anche se molti utenti continueranno ad utilizzare il caro vecchio XP. Ne siamo ragionevolmente sicuri.

No, cari amici geek, non abbiamo chiesto delucidazioni sul futuro di Microsoft all’illustre mago Gennaro D’Auria. Stiamo semplicemente prendendo atto della decisione di Steve Ballmer e soci di rendere disponibile (e licenziabile) il predecessore di Vista sui celebri “portatili economici” fino ad un anno dopo il debutto del nuovo OSmade in Redmond” (previsto per Ottobre 2009).

Una decisione che, secondo molti, potrebbe portare in seguito all’attuazione di una strategia già nota in casa Microsoft: vendere i netbook con una licenza di Seven Starter ma con una copia di Windows XP preinstallata, senza variazioni di prezzo.

In sostanza, si potrebbe vendere XP conteggiandolo come fosse una copia di Windows 7. Magari per poi declamare le straordinarie performance sul mercato di quest’ultimo. Una vera genialità, eh?

WinSplit: organizzare e visualizzare più finestre contemporaneamente

Aumentano le dimensioni dei monitor, aumentano le risoluzioni di questi ultimi, ma – ahinoi – le abitudini degli utenti sono davvero dure da cambiare. Diciamocelo, utilizzare migliaia e migliaia di pixel solo per visualizzare una versione ingigantita della home page di Google (non una tra le più belle del Web, ndr) è un vero spreco.

Serve decisamente qualcosa che ci consenta di visualizzare, distribuire e gestire tutte le finestre presenti su schermo contemporaneamente. Qualcosa che, insomma, ci permetta di sfruttare i pixel e non di costatarne l’enorme quantità rimanendo inermi, qualcosa come WinSpilt.

Cos’è? Ovvio, un ottimo programma freeware che consente di compiere egregiamente tutte le operazioni che abbiamo appena menzionato. Di seguito, un video dimostrativo e la lista completa delle sue caratteristiche.

Windows 7: guida ai servizi. Quali è possibile disabilitare

Ormai è divenuta una vera e propria tradizione. All’uscita di ogni nuova versione di Windows, ogni geek s’ingegna per ottimizzare il sistema che si trova di fronte, un’ottimizzazione che non può prescindere dalla fatidica disabilitazione dei servizi inutili.

Di seguito, trovate la lista dei servizi disabilitabili – sempre con la massima cautela – nel neonato Windows 7. La procedura da seguire è sempre la stessa: si clicca sul pulsante “Start“, si digita “services.msc“, si preme il tasto Invio e si fa doppio click su ciascuna voce per cambiare le impostazioni dei relative servizi. Divertitevi!

  • Accesso dispositivo human interface: Serve a far funzionare tasti particolari in scanner, tastiere ecc. Se non ne fate uso potete disabilitarlo senza problemi.
  • Accesso rete: Werve per fare il login in un dominio esterno. Se il vostro PC non fa parte di una rete, potete disabilitarlo.
  • Applicazione di sistema COM+: Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
  • BFE (base filtering engine): Disabilitatelo solo se non utilizzate il firewall integrato in Windows.
  • BranchCache: servizio che memorizza nella cache il contenuto di rete proveniente dai peer nella subnet locale. Tranquillamente dispensabile su un computer casalingo.
  • Centro sicurezza PC: Se non usate tale funzione, disabilitatelo pure.
  • Condivisione connessione internet (ICS): Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.

Video Tutorial: Windows 7 RC, come tradurlo in italiano

Come proseguono le vostre giornate in compagnia del neonato Windows 7 RC? Bene, vero? Lo sospettavamo, ma scommettiamo che potrebbero andare molto meglio se il sistema fosse in lingua italiana anziché completamente inglese.

Questo il motivo per il quale oggi siamo qui per presentarvi un tutorial (illustrato anche in un video qui sopra) su come tradurre Windows 7 RC in italiano. Tutto quello che occorre è un “paccozzo” gratuito – e non ufficiale – da poco più di 40MB, qualche minuto di tempo libero e nulla più.

Ecco come procedere passo passo:

Windows 7, individuata una falla incorreggibile

Windows 7 è il sistema operativo “made in Redmond” più sicuro della storia. Anzi, no. A mettere in forte dubbio la resistenza del nuovo gioiellino sfornato da Microsoft ci hanno pensato Vipin Kumar e Nitin Kumar, due ricercatori specializzati nel campo della sicurezza informatica, che nel corso della recentissima conferenza “Hack in the box security” hanno asserito – senza troppi giri di parole – che Seven presenta una falla incolmabile, un “errore di progettazione”.

Utilizzando un software di appena 3KB denominato VBootkit, sarebbe infatti possibile prendere pieno controllo di Windows 7, accedere a tutti i dati custoditi da quest’ultimo, eseguire codice non firmato a livello di kernel, modificare tutti gli elementi correlati al sistema e giocherellare come meglio si crede con le password di amministrazione. Il tutto senza lasciare alcuna traccia del proprio operato attraverso lo svuotamento della RAM.

La faccenda non suona molto bene, occorre ammetterlo, ma Microsoft continuerà per la sua strada e porterà Seven sugli scaffali dei negozi ad Ottobre 2009. Insomma, a quanto pare, non ci saranno frettolose riscritture del codice. Motivo? Semplice, questo terribile attacco sembrerebbe attuabile solo in maniera fisica e non remota.

Kon-Boot: scavalcare le password di Windows e Linux

Le password che tutti noi utilizziamo per proteggere i nostri account utente su Windows e Linux sono importantissime, fondamentali. Vanno scelte con la massima accuratezza e non devono essere facilmente rintracciabili, meglio se ricolme di caratteri inconsueti e prive di senso. Peccato che, qualunque esse siano, possono essere scavalcate nel giro di tre secondi tramite un dischetto contenente poco più di 110KB di dati.

Proprio così, provate voi stessi. Basta scaricare l’immagine ISO di Kon-Boot, masterizzarla con un qualsiasi software adatto allo scopo (ce ne sono a bizzeffe, anche a costo zero), inserire il CD/DVD nel computer oggetto delle proprie tendenze scassinatrici ed il gioco è fatto.

Kaori Icons: l’antico oriente sui nostri desktop

Siete stanchi dell’ultra moderno stile grafico di Windows Vista? E di quello di Mac OS X? Idem? Bene, allora non perdete tempo girovagando per la grande rete alla ricerca di icone “alternative” perché noi abbiamo già trovato quello che fa per voi: Kaori Icons.

Come avrete sicuramente scorto dalle immagini di anteprima che corredano il post, si tratta di un curatissimo set di icone gratuito in grado di portare la magica atmosfera dell’antico oriente sulle nostre scrivanie virtuali.

Panda Cloud Antivirus, il futuro degli antivirus?

Dopo tre anni di duro lavoro e la creazione di un hype mediatico abbastanza riuscito, Panda Security ha rilasciato la prima versione beta del suo rivoluzionario antivirus cloud. Un prodotto che, come suggerisce il nome, funziona parzialmente sulla grande rete sfruttando le risorse presenti sui server dell’azienda spagnola per individuare ed analizzare le minacce rilevate.

Lo scopo principale di Panda Cloud Antivirus è quello di fornire una protezione completa contro virus, spyware, rootkit ed altre “zozzerie” rintracciabili sulla grande rete senza pesare troppo sul PC su cui è installato (o, per meglio dire, è installato una sorte di ponte di collegamento tra quest’ultimo e i server di Panda Security). Missione riuscita solo a metà, visto che consuma costantemente dai 20 ai 40MB di RAM ed ha una velocità di scansione che lascia molto a desiderare.

Windows 7 RC Wallpapers

Siete terribilmente attratti dalla release candidate di Windows 7 ma, per un motivo o l’altro, non siete ancora riusciti a trovare il tempo di installarla? Beh, allora perché non iniziate ad “assaggiare” l’atmosfera del nuovo sistema operativo targato Microsoft utilizzando i wallpaper che contiene?

Come avrete ampiamente intuito, oggi siamo infatti qui per proporvi il set completo di sfondi per il desktop presenti nell’ultima build di Seven approdata sulla grande rete, la 7100 RC. Una build che, come tutte le altre, include immagini adatte ad ogni gusto ed esigenza: paesaggi naturali, paesaggi cittadini, astratti, animali e non solo.

Mz Cpu Accelerator, ottimizzare le prestazioni del processore

Avete un notebook “da battaglia”, un PC non recentissimo da far tornare in auge o siete semplicemente alla ricerca di un software gratuito e poco “impegnativo” che sia in grado di affinare le prestazioni del vostro computer?

Bene, allora non fatevi sfuggire l’opportunità di dare un’occhiata a Mz Cpu Accelerator, uno di quei classici software che fanno esclamare “nah, ma tanto non funziona” a tutti i geek che lo incontrano sulla loro strada ma che risulta irresistibile per un “prova su strada” di almeno qualche minuto.