Il 60% delle compagnie utilizza IE 6

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Questa notizia rappresenterà uno shock per tutti gli amanti dell’open source ma quanto emerge da una ricerca Forrester il 60 per cento delle aziende utilizza ancora Internet Explorer 6 come browser di default sui loro pc, in barba a tutti i soldi che si spendono attualmente in firewall, server, etc.

Mentre si parla sempre più spesso di Web 3.0 e il 2.0 sembra essere superato si scopre che in realtà molte compagnie sono ancora ferme al web 0.5.

Presto l’aggiornamento forzato ad Internet Explorer 8

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Da circa una settimana Microsoft ha iniziato ad inviare Internet Explorer 8 tramite Windows Automatic Updates a tutti quegli utenti che aveva installato una versione beta dell’ultimo browser del big di Redmond.

Ma ora l’azienda sta forzando l’aggiornamento anche per quegli utenti che utilizzano versioni precedenti di IE, come la versione 7 o addirittura la 6.

Internet Explorer 8: bloccare le pubblicità con l’InPrivate Filtering

Con Firefox ormai sappiamo tutti come fare, ma che si potessero bloccare le pubblicità in Internet Explorer 8 senza dover installare componenti aggiuntivi o smanettare tra i file di sistema (come quello “hosts”) non tutti se lo sarebbero aspettato.

Il merito di questa possibilità, che c’è ed è di semplicissima attuazione, va dato in parte alla funzionalità InPrivate Filtering integrata da Microsoft nel suo nuovo browser (quella che consente il blocco di alcuni contenuti affinché i provider più “furbacchioni” non raccolgano informazioni sui siti visitati dagli utenti) ed in parte ad un’impeccabile lista di filtri messa a punto dall’utente anony101 del forum DSLReports.

Internet Explorer 8: il punto della situazione

Internet Explorer 8 non è male. Certo, chi è abituato da mesi (o addirittura anni) ad utilizzare Firefox in simbiosi con alcune delle sue estensioni difficilmente si lascerà “abbindolare” da webslices e acceleratori di sorta, ma è innegabile il buon lavoro svolto da Microsoft per – quantomeno – adeguarsi a quanto di buono fatto finora dalla concorrenza.

Insomma, stiamo parlando di un browser creato da Microsoft con l’esclusivo intento di colmare dei gap (più funzionali che prestazionali) nei confronti degli altri prodotti e non con la mission di attaccare i concorrenti sul campo delle innovazioni tecniche (che, ammettiamolo, è quasi ad esclusivo appannaggio di Opera e Firefox).

E le quote di mercato? Quelle continuano a vedere IE come assoluto vincitore, ma il navigatore del panda rosso continua a far paura.

Microsoft: IE 8 è più veloce di Firefox e Chrome!

Al grido di “ai comuni utenti non importa un fico secco delle performance relative alla tecnologia javascript, ma solo di quanto un sito ci mette a caricarsi”, casa Microsoft ha pubblicato il risultato di alcuni test “interni” attraverso i quali ha misurato il tempo che Internet Explorer 8 RC1 impiega a caricare 25 tra i siti Internet più visitati al mondo, confrontando quest’ultimo con Chrome 1.0 e Firefox 3.0.5, vale a dire i sue due più temibili concorrenti (percentuali di diffusione alla mano).

I tester hanno preso in considerazione i secondi che passano dalla pressione del pulsante “Vai” alla comparsa della scritta “Fine” nella barra di stato del browser. Nei siti web basati sulla tecnologia AJAX è stato invece calcolato il tempo fino al completo caricamento visuale delle pagine.

I risultati? Indovinate un po’, hanno visto IE8 come vincitore. Prima di discuterne, però, vediamo i dati in dettaglio, sito per sito:

Windows 7: IE8 disinstallabile. E’ l’inizio di una nuova era?

Come evidenziato dal blog “Chris’ Repository of Knowledge”, la neo-trapelata build 7048 dell’attesissimo Windows 7 nasconde un piccolo-grande segreto che potrebbe segnare un’importante svolta nella tanto vituperata politica intrapresa da Microsoft nel corso di tutti questi anni: attraverso la funzionalità “Aggiungi/Rimuovi componenti di Windows” è possibile disinstallare Internet Explorer 8.

Il risultato della delicata operazione vede la scomparsa dell’applicazione “iexplore.exe” dalla cartella del programma e di tutti i riferimenti al browser “made in Redmond” che si trovano in giro per il sistema (collegamenti nel menu Start, voce nell’elenco dei programmi da impostare come predefiniti e via discorrendo). Situazione nettamente differente da quella che vede IE aggiornato dalla versione 7 alla 8 in Windows Vista, che prevede solo la possibilità di passare alla versione precedente del navigatore senza poter rimuovere la settima.

Internet Explorer Collection, le disgrazie non vengono mai da sole

Vi avvertiamo, se siete tra quei geek che alla sola vista di una “e” blu iniziano a sentire pruriti per tutto il corpo, state per imbattervi in un software gratuito che potrebbe crearvi seri danni esistenziali. Internet Explorer Collection è infatti un pack comprendente tutte le versioni del tanto vituperato browser web di casa Microsoft, dalla 1.0 alla 8.0.

Permette di installare ed utilizzare contemporaneamente ben 11 versioni del medesimo software e funziona correttamente su tutte le versioni di Windows, con delle eccezioni che trovate ben illustrate sul sito ufficiale del progetto. Sito ufficiale dal quale abbiamo tratto anche la lista esatta delle versioni di IE contenute nel pacchetto d’installazione:

  • Internet Explorer 1.0 (4.40.308)
  • Internet Explorer 1.5 (0.1.0.10)
  • Internet Explorer 2.01 (2.01.046)
  • Internet Explorer 3.0 (3.0.1152)
  • Internet Explorer 4.01 (4.72.3110.0)

Una gazella a Redmond

Ci siamo quasi, Internet Explorer 8 è alle porte e a casa Microsoft si respira aria di festa, il nuovo browser sarà funzionale ed al passo coi tempi, ma mentre alla luce del sole l’azienda si prepara al debutto del nuovo arrivato, nell’ombra sta già pensando al suo successore.

Gazelle, questo è il nome del progetto, nei pensieri di Redmond è il browser del futuro. Creato su basi completamente nuove, promette di ridare a Microsoft lo scettro di regina del browser.

IE 8: raggiunto lo stadio RTM e nuova build distribuita agli sviluppatori

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Torniamo a parlare dell’intrigante browser sviluppato dalla fabbrica di Redmond: questa volta ci occupiamo della versione finale di IE 8, nonché la RTM.
Ebbene sì, Microsoft si è finalmente decisa a rilasciare una build che dovrà essere prima testata dagli sviluppatori, mentre in seguito verrà adattata al Connect per poi essere rilasciata al pubblico.

La release in questione porta il seguente numero di serie: 8.0.6001.18691 e apporta una serie di migliorie come il perfezionamento del browser stesso grazie ad una sempre più migliorata velocità di reazione delle Tabs e dei siti stessi.

Firefox, è di scena la versione 3.0.6

Dopo una lunga attesa è finalmente arrivata la nuova versione del browser che più di tutti attualmente sta riscuotendo successo, parliamo di Firefox. La volpe di fuoco, giunta alla versione 3.0.6, ha avuto un’annata decisamente positiva arrivando ad una quota di mercato di oltre il 20%, lontana da spodestare Internet Explorer ma in netta escalation.

Questo nuovo rilascio dovrebbe finalmente mettere a tacere le voci che vogliono Firefox poco stabile grazie a numerose modifiche mirate e ad un attento debugging. Anche la sicurezza ha avuto un ruolo importante in questo rilascio, molti infatti gli interventi per migliorarla e scovare ogni possibile punto d’accesso per i malintenzionati.

Disponibile il download di Internet Explorer 8 RC1

Qualche giorno fa, Microsoft aveva dichiarato che il rilascio della prima versione Release Candidate di Internet Explorer 8 era previsto per questa settimana.

Ma a quanto pare la smania di alcuni utenti era cosi tanta che aspettare qualche giorno non era possibile! Infatti in internet è già possibile trovare una versione leaked di Internet Explorer 8 RC1.

Explorer abbatte la concorrenza, l’UE non ci sta

Dopo il caso Real Networks, Microsoft ci ricade con Internet Explorer. L’Unione Europea ha infatti dato seguito alle proteste da parte di Opera Software in merito all’accoppiata distribuzione di Windows e Internet Explorer.

Microsoft, che nel caso Real Networks ha subito la decisione della Commissione Europea e buttato un miliardo di dollari tra avvocati e penali, stavolta deve vedersela con la pretesa di separare la distribuzione del browser da quella del sistema operativo, pretesa dettata dal fatto che l’attuale metodo distributivo minerebbe profondamente la competizione tra browser.

Quero Toolbar: nuovo, strepitoso addon per Internet Explorer

Se utilizzate Internet Explorer 7/8, intendete continuare a farlo, ma siete rimasti affascinati da qualche funzionalità avanzata vista in Firefox o in Opera Browser, non perdete l’occasione di dare un’occhiata a Quero Toolbar, uno dei più interessanti addon disponibili per il browser di Microsoft.

Come facilmente intuibile, si tratta di una barra degli strumenti aggiuntiva, che integra in sé una barra degli indirizzi, un comodo box per effettuare ricerche veloci sul e/o nella pagina visitata e tante interessantissime funzioni comuni ad altri navigatori.