Apple compra Redmatica

Apple compra l’italiana Redmatica

Apple compra Redmatica

Dall’Emilia non giungono soltanto brutte notizie poichè, così come reso noto proprio nel corso delle ultime ore, Apple, la società della mela morsicata più celebre al mondo, ha acquistato Redmatica Srl, una piccola azienda in provincia di Reggio specializzata in software per la gestione e la creazione di musica digitale.

Stando a quanto reso noto mediante il Bollettino dell’Agcom, infatti, il 28 maggio dell’anno corrente Apple ha ottenuto l’autorizzazione per poter dare il via al processo di acquisizione degli asset della startup del Bel paese.

Ma che cosa ha spinto Apple ad effettuare l’acquisizione di Redmatica? La risposta è da ricercare nella tipologia di prodotti che vengono offerti dalla startup quali programmi per i professionisti della musica digitale come software per il campionamento, l’organizzazione, l’editing ed il mixaggio dei suoi, così come testimoniato da GBSamplerManager, un’app per GarageBand iOS per iPhone e iPad.

Google Buono a sapersi

Google lancia Buono a sapersi, il progetto per la privacy in rete

Google Buono a sapersi

Dopo l’iniziativa di Microsoft denominata SicuriOnline anche Google ha ben pensato, sempre agendo in collaborazione con la Polizia si Stato, di lanciare in Italia la campagna “Buono a sapersi” con l’intento di permettere a tutti gli utenti che sono soliti navigare in internet di incrementare, per quanto possibile, il proprio grado di sicurezza online gestendo e controllando in maniera ben più consapevole i propri dati condivisi in rete.

Il progetto, la cui sponsorizzazione è stata avviata nel coso della giornata di ieri, risulta tutto basato su un apposito sito web mediante il quale si ha l’opportunità di consultare un glossario indicante tutti quelli che sono i termini tecnici maggiormente incontranti navigando online e di ricevere utili consigli su questioni chiave quali, ad esempio, come e perché scegliere una password efficace, in che modo evitare le frodi informatiche e molto altro ancora.

Google Street View sanzione Germania

Google e il caso Street View: sotto inchiesta nel Regno Unito

Google Cars inchiesta dati rubati

Di Google Street View, delle Google Cars e della questione dati personali degli utenti se ne discute già da qualche tempo a questa parte ma, proprio nel corso delle ultime ore, il caso sembrerebbe aver suscitato nuovamente l’interesse delle autorità e, nello specifico, di quelle del Regno Unito.

Infatti, dopo che nel 2010 la Information Commissioner aveva definito il gran colosso delle ricerche in rete colpevole ma in maniera involontaria e, proprio per tale ragioni, non punibile ora, invece, viene alla luce un’altra scomoda verità: le Google Cars sono state progettate appositamente per raccogliere dati.

Le informazioni private raccolte comprensive di dati quali conversazioni di messagistica istantanea, URL, nomi utente e password, foto e quant’altro tratte dalle reti WiFi private non criptate sarebbero quindi state archiviate volutamente dal gran colosso del web che, qualche anno addietro, aveva assicurato che il tutto era stato frutto di un grosso errore.

Flame malware

Kaspersky lancia l’allarme Flame, il malware più pericoloso di sempre

Flame malware

L’allerta arriva direttamente da Kasprsky Lab che, proprio nel corso delle ultime ore, hanno annunciato la scoperta di un nuovo e, a quanto pare, sofisticato malware identificato con il nome di Worm.Win32.Flame o, molto più semplicemente, Flame impiegato, sino a questo momento, per effettuare svariati attacchi in altrettanti svariati paesi della regione dell’Asia Occidentale.

Il malware è stato definito come la più pericolosa arma per lo spionaggio informatico mai creata sino a questo momento, molto più di Stuxnet e Duqu.

Trattasi, nel dettaglio, di di una vera e propria applicazione costituita da numerosi moduli continuante aggiornati per una dimensione totale di ben 20 MB, un dato questo che complica, e non di poco, il processo di analisi di ogni riga di codice.

La scoperta del nuovo malware è avvenuta per puro caso quando i Kaspersky Lab erano stati contattati dalla ITU (International Telecomunication Union) al fine di indagare su un malware che stava provvedendo alla rimozione delle informazioni sensibili di numerosi computer del Medio Oriente ed è stato proprio durante la fase di ricerca che ha avuto luogo l’individuazione di Flame.

Lg display LCD Full HD 5 pollici

LG presenta uno schermo LCD Full HD per smartphone

Lg display LCD Full HD 5 pollici

Recentemente LG ha presentato quello che, considerandone le caratteristiche, potrebba andarsi a configurare come il primo fondamentale elemento di alcuni dei device mobile che andranno a caratterizzare l’offerta del prossimo anno: un display ad alta risoluzione e dalle grandi dimensioni in grado di offrire esperienze multimediali di alta qualita.

Trattasi, nello specifico, di un schermo LCD Full HD da 5 pollici con ratio 16:9 che saprà dare non poco filo da torcere alla concorrenza sia dal punto di vista della qualità sia da quello del prezzo.

La tecnologia di riferimento impiegata per il nuovo display è quella che prende il nome di AH-IPS (ovvero Advanced Hig Performance In-Plane Swithing) e che permette una densità molto elevata al punto tale da rende i pixel praticamente indistinguibili ad occhio nudo.

SicuriOnline Microsoft

Microsoft e la Polizia di Stato lanciano SicuriOnline

SicuriOnline Microsoft

Microsoft, operando in collaborazione con la Polizia di Stato, ha lanciato, proprio nel corso delle ultime ore, un nuovo ed interessante progetto mirante ad incrementare la sicurezza della vita digitale degli utenti che prende il nome, appunto, di SicuriOnline.

Trattasi, nello specifico, di un nuovo sito web user-friendly che mette a disposizione dei suoi visitatori tutta una serie di utili suggerimenti ed accorgimenti da prendere in considerazione per tutelarsi dai sempre maggiori rischi nei quali è possibile incorrere navigando online e il cui impiego, proprio per tale ragione, va a rivelarsi particolarmente utile per tutti coloro che sono alle prime armi con internet.

SicuiOnline propone un pratico decalogo ed appositi quiz mediante i quali viene offerta l’opportunità di conoscere tutto quanto risulta necessario sapere per tutelare la propria incolumità online ed anche quella della postazione multimediale in uso.

Facebook smartphone ingegneri Apple

Smartphone Facebook: ex ingegneri Apple al lavoro?

Facebook smartphone ingegneri Apple

Stando a quanto reso noto dal New York Times nel corso delle ultime ore Facebook avrebbe assunto oltre una mezza dozzina di ex ingegneri facenti parte del team Apple che avevano avuto modo di lavorare sui progetti relativi all’iPhone e all’iPad al fine di progettare un smartphone reso disponibile direttamente dalla ben nota risorsa di social networking ed il cui arrivo sul mercato sarebbe previsto per il prossimo anno.

Uno di questi ex-lavoratori di Apple avrebbe inoltre confermato di aver parlato personalmente con Mark Zuckerberg a proposito del progetto di uno smartphone senza però svelare altri particolari.

A parte la news in questione non è quindi ancora chiaro, allo stato attuale delle cose, quali saranno le caratteristiche del presunto smartphone targato Facebook.

Apple, ancora problemi con la garanzia di due anni?

Nonostante la multa da 900.000 euro confermata dal TAR, a quanto pare Apple non ha perso il vizietto di garantire un solo anno di garanzia per i suoi prodotti venduti in Italia. La conferma sembra arrivare da uno screenshot pubblicato su Twitter da SetteB.it.

L’immagine (che potete vedere qui sopra) ritrae una pagina del sito Apple in cui la copertura di riparazione e assistenza attiva su un MacBook Pro late 2011 viene data a un anno e non due, come invece prevedrebbe la legge. Il sospetto è che non si tratti di un caso isolato e che la questione riguardante la garanzia sui prodotti sia ancora aperta per quanto riguarda il colosso di Cupertino.

Google Nexus Tablet

Google Nexus Tablet: a luglio sul mercato?

Google Nexus Tablet

Dopo averne tanto discusso e dopo aver fatto numerose supposizioni il fatidico momento del Nexus Tablet, il tablet di Google, sta finalmente per arrivare.

Stando infatti a quanto reso noto da alcune fonti pare proprio che le spedizioni del tablet targato big G avranno inizio a partire dal mese di giugno con un volume iniziale pari a 600 unità mensibili.

Il Google Nexus Tablet dovrebbe poi fare poi il suo debutto nei negozi a luglio.

Google copyright report sulla trasparenza

Google e il copyright: rimossi 250 mila link pirata a settimana

Google copyright report sulla trasparenza

Dopo aver ricevuto numerose accuse da parte di varie società ed enti relativamente ad un presunto atteggiamento di negligenza nei confronti della lotta al copyright big G ha ora deciso di far luce sul proprio operato.

Per far ciò Google ha provveduto ad aggiungere un’apposita e nuova sezione all’interno del report sulla trasparenza circa le principali operazioni effettuare dall’intero gruppo nella quale l’argomento trattato è, appunto, quello relativo alla rimozione dei link previa segnalazione di coloro che ne detengono i diritti d’autore.

Al fine di spazzar via ogni dubbio circa la propria attività il team del gran colosso delle ricerche in rete ha inoltre provveduto a rendere noti i numeri ad essa relativa.

Stando a quanto dichiarato, Google, ogni settimana, avrebbe quindi provveduto a rimuovere dai database circa 250 mila link, una cifra questa che risulta nettamente superiore rispetto a quella facente riferimento al 2009.

Segate acquista LaCie

Seagate acquista LaCie, accordo siglato

Seagate acquista LaCie

Seagate , il noto produttore di memorie di massa, ha annunciato, proprio nel corso delle ultime ore, di aver raggiunto un accordo per procedere all’acquisizione del 64,5% del pacchetto azionario del produttore francese di hardware LaCie.

Philippe Spruch, presidente e amministratore delegato di LaCie, farà quindi il suo ingresso in Seagate come leader della divisione dedicata ai prodotti per la memoria di massa dedicati al mercato consumer.

La linea di soluzioni offerte da LaCie andrà poi ad affiancarsi a quanto reso disponibile da Seagate, così come annunciato mediante l’apposito comunicato stampa.

L’obiettivo dichiarato è quello di crescere nei mercati europei e giapponese, di incamerare le competenze per sfruttare la rete di rapporti con i distributori di LaCie e, ultimo ma non ultimo, di migliorare la distribuzione dei prodotti sia dell’una sia dell’altra azienda.

La pirateria aumenta le vendite degli album musicali

Mentre in Italia le autorità impongono l’oscuramento di KickAssTorrents agli ISP, dall’Università della North Carolina arriva una ricerca che ribalta il luogo comune secondo cui il download di materiale pirata da Internet fa diminuire le vendite dei CD musicali.

L’economista Robert Hammond ha analizzato i dati di vendita di 1.095 album nell’arco di cinque settimane, confrontando i dati ufficiali forniti da Nielsen SoundScan con i download degli stessi album su un tracker BitTorrent privato. Il risultato è stato alquanto sorprendente.

Grazie ad un modello elaborato dallo stesso Hammond sulla base dei dati raccolti, si è scoperto che gli album trapelati sulla rete Torrent almeno un mese prima dell’uscita ufficiale nei negozi sono destinati a vendere 60 copie in più rispetto a quelli non oggetto di leak. Si tratta di circa 0.26 copie in più per ogni download pirata effettuato, con un beneficio maggiore per gli artisti che riescono a vendere almeno 100.000 copie dei propri dischi (ovvero quelli più famosi e protetti dai colossi dell’industria discografica).

Google lavora anche ad un set-top box basato su Android?

Google batte Oracle: Android non ha violato i brevetti Java

Google batte Oracle

La spinosa questione che, già da qualche tempo a questa parte, ha contrapposto Google ad Oracle in quanto accusata di aver sfruttato senza nessuna autorizzazione alcuni dei brevetti del colosso dei database per la realizzazione di Android ha avuto finalmente fine: il verdetto ha sancito la vittoria totale da parte di big G.

Già qualche giorno addietro era stato intravisto uno spiraglio di luce ma durante la penultima udienza la vittoria, seppur parziale, era stata ottenuta dalla società di Larry Ellison.

Nel corso delle ultime ore, invece, la giuria chiamata ad esprimersi in merito alla vicenda ha stabilito che Google non ha violato alcun brevetto di proprietà Oracle scagionando quindi il sistema operaativo mobile Android da tutte le varie ed eventuali accuse di plagio.

KickassTorrents bloccato dalla Guardia di Finanza

KickassTorrents è stato bloccato dalla Guardia di Finanza

KickassTorrents bloccato dalla Guardia di Finanza

Il Nucleo della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cagliari ha bloccato, proprio nel corso delle ultime ore, l’accesso a KickassTorrents (kat.ph) rendendolo quini non più raggiungibile conseguenzialmente all’operazione denominata “Last Paradise”.

Alla lista dei vari siti web il cui accesso risulta bloccato, causa pirateria, dal Bel Paese va quindi ad aggiungersi KickassTorrents, ovvero quello che è stato definito anche dalle stesse autorità come uno tra i più grandi sumermarket mondiali del falso multimediale.

Stando a quanto reso noto dalla Guardia di Finanza KickassTorrents ha ospitato ben oltre 10 milioni di torrent attivi ricevendo, al contempo, ogni giorno ben più di 3 milioni di visite.

La maggior parte dei visitatori sono risultati provenienti dall’india e dagli Stati Uniti ma anche dall’Italia che, a quanto pare, va a collocarsi direttamente al loro seguito in terza posizione.