Firefox Tips & Tricks: trucchetti assortiti per il browser del panda rosso!

Correte a digitare about:config nella barra degli indirizzi, premete il tasto Invio, cliccate sul pulsante “Farò attenzione, prometto” e rimboccatevi le maniche: si comincia!

Come sarebbe a dire di cosa stiamo parlando? Ma ovviamente di Firefox e di una nuova – speriamo – interessante lista di trucchetti assortiti per il browser del panda rosso. Non aspettate oltre a consultarla, dirci cosa ne pensate e, ovviamente, suggerirci altri interessanti tip.
  • Impostare la chiave browser.fullscreen.animateUp su 0 per disabilitare l’animazione della barra degli strumenti quando viene abilitata la visualizzazione a schermo intero.
  • Impostare la chiave browser.sessionstore.interval su 340000 per portare da 10 a 340 il numero di secondi dopo i quali il browser deve salvare la sessione corrente, per poterla ripristinare in caso di crash (utile a risparmiare un po’ di memoria, soprattutto sui PC non di primissimo pelo).
  • Creare un nuovo booleano chiamato extensions.checkCompatibility ed impostare il suo valore su false per installare anche le estensioni ufficialmente non ancora compatibili con la versione di Firefox in uso.

Firefox: aggiungere i segnalibri non catalogati alla barra dei segnalibri

Il mitico browserone a sorgente aperto Firefox ha raggiunto la ragguardevole cifra di un miliardo di download, ormai lo sanno tutti… era scritto perfino su Televideo!

Bisogna festeggiare l’avvenimento e noi vogliamo farlo proponendovi un simpatico trucchetto per il navigatore targato Mozilla, di quelli che non cambiano la vita all’utente ma possono aiutare nei piccoli-grandi intoppi del lavoro quotidiano sulla grande rete.

Per essere precisi, parliamo dei segnalibri non catalogati. Sono quelli che vengono salvati in maniera automatica quando si clicca sull’icona a forma di stella collocata nella barra degli indirizzi e che risultano accessibili solo attraverso il gestore dei segnalibri.

È abbastanza scomodo consultarli, vero? E allora perché non portarli nella barra dei segnalibri, sotto forma di comodissima cartella? Tutto quello che occorre è… un dito, e non più di una decina di secondi di tempo libero. Ecco come agire:

Windows 7 italiano: come rimuovere il watermark dal desktop della build 7077

Che le versioni di Windows 7 attualmente in circolazione siano “For testing purposes only” lo sappiamo tutti benissimo. Peccato che ci sia un bel watermark nella parte bassa a destra del desktop a ricordarcelo 24 ore al giorno e 7 giorni su 7.

Sicuramente starete pensando: “Noi non ce l’abbiamo più, un metodo per rimuoverlo ce lo avete suggerito proprio voi“. Ma adesso è entrato in gioco un altro fattore: il language pack italiano per la build 7077 del sistema che, in questo post di qualche giorno fa, via abbiamo prontamente segnalato. Applicando quest’ultimo, infatti, lo script utile a rimuovere la fastidiosa dicitura dallo schermo, agisce sui file .mui della lingua inglese, non compie più il suo dovere.

Fortuna che ci ha pensato l’amico JumpMan, il quale ha creato e pubblicato sul suo blog un tool in grado di rimuovere il watermark dal desktop di Windows 7 build 7077 in italiano (solo a 32 bit, per ora).

YouTube: trucchetti per l’embed e i collegamenti

Che abbiate un blog, un profilo su Facebook o un semplice account su uno dei milioni di forum presenti sulla grande rete, vi sarete sicuramente ritrovati spesso a che fare con l’integrazione (embed) dei video di YouTube in uno di questi luoghi virtuali.

Si tratta di una procedura semplice: si copia il codice fornito dallo stesso portale “powered by Google“, s’incolla nel sito/blog/forum di destinazione ed il gioco è fatto… se non si è geek. Se si è geek, invece, la musica cambia un po’. Dovete infatti sapere che tra collegamenti ed embed ci sono moltissimi “trucchetti” che si possono attuare in relazione ai filmati di YouTube, tutti estremamente utili e di semplicissima realizzazione. Eccone una manciata:

Alta qualità: per visualizzare la versione “high quality” dei video di YouTube, non occorre far altro che aggiungere quanto segue al termine dell’URL del filmato:
  • &fmt=18 per avere una risoluzione di 480×270 pixel
  • &fmt=22 per avere una risoluzione di 1280×720 pixel

Illimitux: rimuovere i limiti di tempo da MegaVideo e simili

Siete tra la foltissima schiera di utenti che ogni 72 minuti circa impreca davanti ad un video ospitato dal popolarissimo MegaVideo? Pirati!

Tranquilli, scherziamo. Ma che saltano i nervi a tutti coloro che si ritrovano a che fare con i limiti di tempo imposti da servizi di video sharing quali Veoh e MegaVideo è una sacrosanta verità. Una verità che noi vogliamo aiutarvi a cambiare grazie ad una praticissima estensione per il browser open source Mozilla Firefox.

Il suo nome è Illimitux e, detta in maniera estremamente concisa, consente di rimuovere i limiti di tempo da MegaVideo e simili.

VirtualBox: come ridurre le dimensioni dei dischi fissi virtuali

Chissà quanti di voi ameranno utilizzare l’ottimo VirtualBox per gestire le proprie macchine virtuali (e quindi provare sistemi operativi e programmi senza intaccare il “vero” sistema) e chissà quanti di voi avranno scelto di adoperare un disco fisso virtuale ad espansione dinamica (che più aumentano i dati in esso contenuti e più aumenta in dimensioni). Peccato che questi ultimi si facciano sentire negativamente, molto negativamente, quando lo spazio sull’hard disk, quello “vero”, inizia a scarseggiare.

E sì, cari amici geek, il principale difetto dei dischi virtuali in formato VDI è che, nonostante l’eventuale cancellazione di dati e programmi, una volta espanse, le loro dimensioni non tornano più quelle iniziali. Insomma, si finisce presto con l’avere un file grande il doppio di quanto in realtà serva, e questo, da bravi “smanettoni”, non possiamo proprio permetterlo.

Eccoci quindi pronti a vedere insieme come ridurre le dimensioni dei dischi fissi virtuali in VirtualBox. Rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci subito al lavoro!

Video Tutorial: come aprire più cartelle contemporaneamente

Per la serie “può sembrare una gran cretinata, ma sotto sotto potrebbe tornare utile”, oggi vi presentiamo un trucchetto geek – illustrato anche in un bel video tutorial – che, in una manciata di secondi e senza troppi smanettamenti, vi consentirà di aprire più cartelle contemporaneamente.

Si tratta di un qualcosa che potrebbe andare incontro alle esigenze di coloro che – per lavoro o per diletto – si ritrovano ad aver a che fare con un continuo trasferimento di dati tra cartelle e/o dispositivi differenti (hard disk, dispositivi USB, ecc.), o di chi scarica molto materiale dalla grande rete (da siti Internet, eMule, rete torrent, ecc.) ed è costretto ad aprire ogni tanto una grossa quantità di cartelle per “smistare” i download completati.

Tutte operazioni velocizzabili attraverso una sola icona ed un doppio click, partendo da un semplice file di testo. Ecco come, in dettaglio:

Windows 7, come velocizzare la comparsa delle anteprime sulla taskbar

Non c’è che dire, il look generale e gli effetti scenografici del nuovo Windows 7 sono davvero affascinanti. Insomma, se l’interfaccia Aero introdotta in Vista era già riuscita a catturare il cuore di miriadi di utenti in tutto il mondo, questa sua nuova incarnazione, arricchita dagli effetti speciali dedicati alla super-taskbar, farà sicuramente strage di cuori geek.

Peccato che, talvolta, gli apprezzabili effetti di transizione delle anteprime caratteristiche della nuova taskbar possano risultare un tantino snervanti, troppo lenti nel loro palesarsi per consentire un passaggio fluido da una finestra all’altra. Una situazione che, fortunatamente, può essere messa a posto (per chi lo desidera, chiaramente) in una manciata di click, seguendo la procedura sottostante.

Attiviamo il comando Telnet su Windows 7 e Windows vista!

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Sì, lo so, Windows 7 sta catturando sempre più spazio su Geekissimo, ma mi sembra doveroso dare una buona informazione ma soprattutto, interessanti notizie su quello che si sta presentando come uno dei migliori sistema operativi di casa Microsoft.

Oggi, su Geekissimo, vi presentiamo una mini guida che vi spiega come attivare la funzione Telnet nel vostro nuovo, sistema Windows 7 e Windows Vista. La prima cosa da fare è quella di aprire il pannello di controllo del vostro Windows e in seguito su Disistalla.

Firefox: come spostare la cache su un altro disco/partizione

Quando si decide di intraprendere un lungo viaggio nel magico mondo delle partizioni, installando dai tre sistemi operativi in su e riservando degli spicchi di hard disk a programmi, dati e file di paging, si corre sempre il rischio di sbagliare qualche calcolo e ritrovarsi a fare gli equilibristi su divisioni di disco troppo piccole rispetto alle necessità.

In queste situazioni, l’unica cosa da fare è limitare quanto più possibile gli sprechi, cercando di spostare in altri lidi il dispensabile. Ad esempio, la cache di un browser come Firefox (quella che, per intenderci, una volta salvata consente un accesso più rapido alle pagine web), che funziona in maniera egregia anche se non presente sulla medesima unità del programma.

Come i fini conoscitori del navigatore open source più amato al mondo immagineranno, per spostare la cache di Firefox su un altro disco/partizione, non occorre far altro che “smanettare” un po’ nel pannello di controllo di quest’ultimo.

Windows 7: come rimuovere il watermark dal desktop ed il collegamento “Send Feedback”

Visto che la copia del sistema ci durerà fino al prossimo primo Agosto, che ne dite di rimuovere l’odioso watermark (la scritta “Windows 7, for testing purposes only, Build 7000” per gli amici più intimi) dal desktop di Windows 7 beta ed il collegamento “Send Feedback” dalle finestre?

No, niente voti da fare o lunghe procedure geek da affrontare rischiando la “pelle” del computer. Un paio di click e passa tutto. Non ci credete? E allora seguite i due tutorial che seguono, e diteci com’è andata, nei commenti.

Windows: come creare una lista di tutti i processi ed i servizi attivi

Quando si avverte un drastico calo delle performance del computer e/o iniziano a comparire degli strani messaggi di errore in Windows, non c’è nulla di buono all’orizzonte. In questi casi, potreste quindi aver bisogno di sottoporre ad altri utenti la lista dei processi e dei servizi attivi sul vostro sistema, in modo da scoprire insieme a loro se c’è realmente qualcosa che non va (e che l’antivirus in uso ha sbadatamente lasciato passare).

Come dite? Non sapete come generare in maniera rapida e veloce una lista di tutti i processi e i servizi attivi in Windows? Niente panico, basta seguire la procedura che trovate qui, di seguito, ed il gioco è fatto.

TipsBase, Tips and Tricks e tante guide da seguire e proporre!

TipsBase

“Come si fa questo? E quello? Non lo so, prova a chiedere a…”. Eccoci qui, ripresi in una tipica situazione quotidiana, che ad ogni dì, o quasi, sembra ricapitarci. E’ vero, abbiamo sempre bisogno di consigli e soluzioni, ha ragione chi ci rimprovera!

Se prima però chiedevamo semplicemente ad un amico, alla mamma, o perché no, alla nonna, adesso abbiamo qualche strumento in più. Gli usi della rete internet sono quasi infiniti, quindi è bene prenderne atto. E magari segnare l’indirizzo del sito TipsBase!

TipsBase, è un sito che si propone, un po’ come il già presentato eHow, di fornire numerosi consigli e numerose guide per molteplici campi di applicazione, che sono tra i più vari.

Avviamo più sessioni di WindowsMessenger senza usare software esterni!

windowslivemessenger

Molti di voi possiedono sicuramente un’account Windows Live Messenger (d’ora in poi WML) e, altrettanti di voi, ne possiedono più di uno. In giro per la rete, se si prova a cercare un modo per utilizzare due account contemporaneamente di WML, ogni nove volete su dieci, ci viene proposto di installare un software che permetterà a WML di avviarsi due volte e quindi usare due account diversi.

Questa soluzione, oltre ad essere invasiva, può essere anche molto fastidiosa, perché questo software aggiuntivo, quando avviato, ruba un po’ di risorse al computer e agli altri programmi. Oggi su Geekissimo, vi presento un modo che vi permette, con qualche piccola modifica al registro di Windows, di avviare due istanze del programma e quindi collegarsi con due account diversi.