
Microsoft: “chi ha bisogno dei Blu-Ray”?


Qui su Geekissimo, spesso e volentieri, abbiamo avuto modo di dare uno sguardo a diversi strumenti appositamente ideati al fine di rendere ben più semplice ed immediata la gestione del proprio account Gmail direttamente dal desktop del PC in uso.
Tuttavia, sino ad ora, non avevamo ancora avuto modo di prestare attenzione ad una risorsa in grado non soltanto di adempire a tutto quanto descritto in precedenza ma, inoltre, anche di rendere ben più pratica e veloce la gestione di tutte le ultime news visualizzabili direttamente in Google Reader.
Proprio per far fronte a tale tipo di necessità, quest’oggi diamo un occhiata a GWatchman, un efficiente applicativo che consentirà di visionare, in modo semplice ed in tempo reale, tutti vari ed eventuali cambiamenti riguardanti sia Gmail sia Google Reader, due tra i prodotti di punta del gran colosso del web che la maggior parte degli esploratori della grande rete si ritrova ad utilizzare con una certa frequenza.
Gli OS Windows, come di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo avrà avuto modo di verificare personalmente, consentono di impostare un immagine personalizzata per contraddistinguere la copertina di ciascuna cartella inclusa nel sistema, il che potrebbe rivelarsi particolarmente utile quando, ad esempio, ci si ritrova ad avere a che fare con directory contenti raccolte musicali o magari anche film.
Il processo in questione risulta, ovviamente, eseguibile direttamente in maniera manuale, tuttavia, in tal modo, potrebbe apparire piuttosto lungo e travagliato, portando dunque a confondere l’utente meno esperto.
Proprio per tale ragione, se siete alla ricerca di un pratico strumento mediante cui personalizzare le copertine di ciascuna cartella d’interesse in tutta tranquillità ed impiegando il minimo sforzo, allora Set-as-a-cover è proprio quello che fa al caso vostro.
Chi preferisce utilizzare il proprio PC come come consolle per videogames di certo saprà quanto possa essere importante cercare di configurare al meglio la propria postazione multimediale al fine di ottenere il massimo delle performance durante tutte le varie ed eventuali sessioni di gioco, ovviamente compatibilmente con quelle che sono le effettive caratteristiche del computer.
Proprio per questa ragione, tutti i più accaniti videogiocatori di certo saranno ben felici di venire a conoscenza dell’esistenza di un apposito tool ideato esattamente al fine di sfruttare il proprio PC come consolle ottenendo però il meglio delle performance concesse.
Avere la possibilità di condividere quelli che sono i propri file direttamente online costituisce senz’altro una gran bella comodità, in particolare per quanto concerne tempistiche e modalità, implicando dunque un gran bel vantaggio da molteplici punti di vista.
Molti servizi adibiti allo scopo in questione, purtroppo, per poter essere utilizzati, richiedono però la registrazione di un apposito account, implicando dunque notevoli perdite di tempo, o, in talune circostanze, risultano utilizzabili solo ed esclusivamente previo pagamento.
Tuttavia, se siete alla ricerca di una risorsa semplice ma efficiente mediante cui condividere i vostri file online senza spendere neanche un centesimo e senza dover attivare aclun account, allora potreste prendere in considerazione l’idea di dare un occhiata a FileThief.
Tutti coloro che utilizzano un OS Windows di sicuro, nel corso del tempo, avranno avuto modo di utilizzare il più che celebre MS Paint, lo strumento di disegno annesso al sistema che, seppur in modo minimale e senza troppe pretese, consente di dilettarsi nell’arte del disegno oltre che permettere di apportare qualche piccola modifica a foto ed immagini.
Tuttavia, nel caso in cui foste alla ricerca di uno strumento alternativo in grado di adempire impeccabilmente a tutte quelle che sono le funzionalità del Paint presentando però una marcia in più, allora, di certo, una risorsa quale HyperPaintNet potrebbe apparire decisamente interessante.


È di recente la notizia che il popolare social network sta cambiando un po di cose. Se anche voi siete utenti twitter sicuramente avete ricevuto o riceverete l’email che vi spiega in modo dettagliato i principali cambiamenti. Due sono le modifiche principali che andranno in vigore durante le prossime settimane.
La prima riguarda le applicazioni, o meglio ci saranno nuove regole per autorizzare una applicazione esterna. La seconda modifica molto importante da prendere in considerazione è il miglioramento del servizio di url shortening t.co.

Negli ultimi giorni, qui su Geekissimo, abbiamo avuto modo di dare uno sguardo a diversi strumenti tutti dedicati agli appassionati al mondo della fotografia e, in particolare, a coloro che desiderano proteggere le informazioni di natura prettamente personale legate alle immagini oggetto dell’attenzione.
Quest’oggi, invece, diamo un occhiata ad un efficiente applicativo che, pur avendo a che fare con i metadati di foto ed immagini, agisce andando ad estrarre, in modo semplice ed alla portata di tutti, quelle che sono le info ed i dettagli legfati ai propri scatti d’autore.
Si tratta di EMET, un programmino per OS Windows, completamente gratuito e basato su Adobe Air che, una volta in esecuzione, consentirà di eseguire esattamente quanto accennato in precedenza permettendo dunque di estrarre agevolmente, da una o più foto simultaneamente, tutte quelle informazioni relative alla tipologia di dispositivo utilizzata al momento dello scatto, la data nella quale è stata realizzata una data fotografia, la risoluzione di quest’ultima e molto altro ancora, il tutto a patto però che si tratti di file in formato JPEG e TIFF.
Ricordate quando, giorni addietro, qui su Geekissimo, ci si interrogava circa il misterioso doodle di Google costituito da tante palline colorate pronte a muoversi in corrispondenza all’avvicinarsi del cursore del mouse?
Bhe, il mistero relativo alla natura del doodle è stato risolto già da un bel po’, andando dunque a rappresentare l’inizio di una nuova modalità di ricerca online quale quella istantanea, tuttavia, il logo animato in questione, nonostante, allo stato attuale delle cose, non risulti più disponibile, continua a suscitare la simpatia di un ampio numero d’utenti, seppur al solo pensiero.
Proprio per questa ragione, se siete rimasti particolarmente affascinati dal caratteristico doodle interattivo del gran colosso del web e vorreste perdere ancora qualche minuto del vostro tempo divertendovi nel creare scompiglio tra le palline colorate, allora potreste dare un occhiata ad un apposito e divertente servizio web quale lo è Dotty-dots!.
Navigando online con frequenza e usufruendo di molteplici servizi utilizzabili previo inserimento di password, al fine di poter gestire il tutto in modo più semplice e veloce, spesso e volentieri si è soliti ricorrere all’utilizzo di appositi gestori di password in grado di semplificare di gran lunga la propria esperienza di navigazione online.
A tal proposito, se siete alla ricerca di un valido strumento da implementare a Google Chrome grazie al quale, nel giro di qualche click e senza troppi problemi, gestire le password d’accesso ai vari servizi online, allora Passter Password Manager è proprio quello che fa al caso vostro.
Si tratta di un estensione specifica per il browser del gran colosso del web che, una volta installata, permetterà di gestire le proprie password mediante un interfaccia utente di semplice comprensione.
Tutti coloro che utilizzano Twitter con una certa frequenza senz’altro ben sapranno cosa significa doversi ritrovare a destreggiarsi nel visionare tutti i vari ed eventuali tweets con il rischio di confondersi o distrarsi perdendo dunque, inevitabilmente, le news più interessanti.
In particolare, data la gran confusione, potrebbe capitare di non riuscire a visionare gli svariati link presenti nei brevi messaggi di testo pubblicati.
Onde evitare di andare incontro ad un inconveniente di tale tipologia si potrebbe prendere subito in considerazione l’idea di ricorrere all’utilizzo di un nuovo ed utilissimo servizio web appositamente ideato al fine di riuscire a gestire agevolmente i tweets contenenti link pubblicati su Twitter.
Tutti coloro che si ritrovano ad utilizzare un PC portatile di certo sapranno quanto, in determinate circostanze, possa andare a risultare tutt’altro che pratico avere a che fare con il touchpad che, sfiorato inavvertitamente, può creare qualche piccolo fastidio al proprio operato.
Proprio al fine di porre rimedio a situazioni di questo tipo, tutti coloro che si ritrovano ad operare su di un notebook, ma anche un netbook, potrebbero prendere in considerazione l’idea di ricorrere all’impiego di uno dei tanti ed appositi tool disponibili mediante cui bloccare l’utilizzo del touchpad.
Tuttavia, sebbene dando un rapido sguardo qui su Geekissimo l’assortimento di strumenti dedicati risutli tutt’altro che scarso, quest’oggi diamo un occhiata ad un ulteriore applicativo che, a differenza di tutti gli altri, potrebbe andare a risultare ancor più pratico, maneggevole ed efficiente.