
Google Buzz, come spedire messaggi dai client di posta elettronica


Tutti oramai conosciamo Dropbox e il suo archivio virtuale. Tutti siamo a conoscenza dell’estrema efficacia che rappresenta questo hard disk. Vuoi per i nostri file, vuoi per i backup che andiamo ad inserire, vuoi per la consultazione online rapida ed indolore e vuoi per tutte le altre migliorie che ne derivano.
Ma Dropbox perchè quest’oggi è correlato a Google Chrome? Beh semplice. Perchè da quando questo browser è stato sviluppato è possibile aumentarne le capacità grazie alle sue estensioni talvolta molto utili. E’ il caso appunto di Dropbox e della sua estensione sviluppata proprio per il browser di casa Google.

PeteSearch ha pubblicato un articolo davvero interessante. Limitarsi a chiamarlo articolo in effetti è un po’ offensivo dato che dietro c’è un serio studio di ricerca e un ottimo prodotto di output.
Il contenuto di questo articolo è degno del lavoro che c’è dietro. PeteSearch da tempo ormai studia le statistiche di Facebook e ne tira fuori teorie, mappe tematiche, conclusioni interessanti. Stavolta non è stato da meno tracciando le connessioni su Facebook fra le città americane e portandole in una mappa intuitiva oltre che esteticamente gradevole.
Come si spiega nell’articolo, dove c’è una linea tracciata fra una città e un’altra significa che un numero statistico rilevante di connessioni è stato rilevato. Mettendo insieme questi dati aggregati PeteSearch ha desunto delle regioni in cui si potrebbero dividere gli Stati niti d’America, qualcosa che ho voluto chiamare Faceboography.
Sebbene Chrome, il performante browser di casa Google, risulti disponibile a tutti gli interessati da diverso tempo a questa parte, soltanto recentemente, con l’avvento della nuova versione, gran parte dell’utenza si è decisa a passarne all’utilizzo, implicando, inevitabilmente, qualche piccola difficoltà ad abituarsi.
Infatti, Chrome, a differenza di altri browser, ha introdotto una particolare ed interessante funzione mediante la quale tutte le schede in uso vengono raggruppate piuttosto che andarsi ad aprire all’estrema destra della finestra (funzione attualmente introdotta anche in Firefox 3.6).
Sebbene il raggruppamento delle schede costituisca essenzialmente un gran vantaggio, oltre che un metodo ancor più pratico per la visualizzazione dei contenuti online, sono in tanti gli utenti che sembrano trovare diverse difficoltà nell’abituarsi.

Google Translate, per chi non lo conoscesse, è il servizio gratuito di Google per tradurre pagine web o semplici porzioni di testo con un click, che recentemente si è aggiornato aggiungendo anche qualche piccola funzione pratica (ad esempio, la possibilità di scambiare di ordine la lingua d’origine e la lingua in cui tradurre, una situazione nella quale ci saremo trovati sicuramente tutti e che risultava sicuramente molto fastidiosa da ricambiare ogni volta).
Per la nostra rubrica settimanale in cui recensiamo applicazioni per iPhone oggi vogliamo parlarvi di NDrive Western Europe, un’applicazione di navigazione turn-by-turn che si tuffa con tutte le carte in regola nell’arena del mercato dei navigatori.
Vi abbiamo già parlato in precedenza di NDrive per Android, la NDrive infatti sviluppa il proprio software per una quantità non indifferente di piattaforme e soprattutto con una qualità degna di nota. NDrive Western Europe è la versione con le mappe dell’Europa Occidenta, fra cui ovviamente anche l’Italia, del sistema di navigazione NDrive.
Cosa lo distingue dagli altri navigatori? NDrive ha come principale punto di forza il fatto che anziché tentare di portare su iPhone i sistemi di navigazione convenzionali, ha adattato al dispositivo lo sviluppo della sua applicazione, facendo sì che l’esperienza per un utente iPhone rodato sia meno traumatica.

Ormai tutte le vacanze sono finite, e come al solito abbiamo le fotocamere piene di immagini che immortalano i nostri momenti di spensieratezza. Le foto, ovviamente, le caricheremo sul computer per poi masterizzarle su CD. C’è chi però vuole continuare a tenere le foto sul proprio computer, anche se occupano degli spazi immani. Photo Vacuum Packer è un software che vi permetterà di ottimizzare gli spazi occupati dalle fotografie.
Dopo l’installazione, come prima cosa sarà necessario inserire la posizione della cartella contenente tutte le immagini. Ovviamente potremo selezionare anche l’intero hard disk. Il software scansionerà velocemente i “contenitori” alla ricerca di tutte le immagini. A questo punto possiamo passare allo step successivo. Qui verremo avvisati di eventuali immagini identiche, e quindi di copie inutili che occupano solo spazio. Sarà quindi possibile cancellarle. Passando avanti, dovremo impostare una serie di opzioni per la compressione delle immagini, come ad esempio la conversione di tutte le foto in JPEG.
Sebbene potesse sembrare una mossa del tutto prevedibile da parte di Google, il lancio ufficiale di un nuovo social network Google Buzz ha comunque lasciato tutti di stucco, incuriosendo le fasce d’utenti più disparate che, dopo l’arrivo di Google Wave attendevano speranzosi un prodotto di tale tipologia.
Infatti, dopo diverse ore d’attesa e qualche giorno passato a chiacchierate circa l’eventualità della novità in arrivo, Bradley Horowitz, vice presidente di Google, ha presentare in via ufficiale il lancio di un nuovo strumento social Google Buzz dall’aria estremamente accattivante e promettente.

Forse per alcuni di voi il caro e vecchio Windows XP è ancora il sistema operativo preferito, e forse per degli altri un catorcio oramai da sostituire. Tuttavia, si dimostra ancora il sistema operativo da battere e tutt’ora quello più utilizzato.
Quindi quest’oggi, lasciando la vetrina che ha occupato in parte Windows 7 parliamo di un qualcosa di carino che è stato sviluppato proprio per codesto sistema, Windows XP. Gli sviluppi che ha subito hanno dell’incredibile. Infatti tutti i giorni vengono sfornati software sviluppati a partire da questo O.S. fino eventualmente ad arrivare a Seven.

Come tutti noi abbiamo avuto modo di vedere, nel corso degli ultimi mesi, hanno iniziato a spopolare in maniera sempre maggiore tutta una serie di applicativi da sfruttare mediante quelli che appaiono come i più performanti dispositivi portatili di casa Apple, quali iPhone ed iPod Touch.
Considerando dunque l’enorme diffusione dei prodotti della mela e, tenendo ben presente anche il largo impiego, per i fini più disparati, che ne viene fatto, anche la Logitech, la nota azienda produttrice di accessori rientranti nel mondo dell’informatica (primi tra tutti mouse e tastiere), ha deciso di dare il suo contributo rendendo disponibile all’intera utenza Apple una fantastica ed interessantissima applicazione che pone come obiettivo quello di rivoluzionare l’utilizzo dei due dispositivi sopra citati.

L’ho sempre pensato che si nasce con il dono del saper disegnare. Vi sono persone che senza seguire alcun corso d’arte riescono a dar vita a veri e propri capolavori, che spesso sono così realistici che ci è difficile distinguerli da una fotografia. Alle persone, che invece sono nate senza questo dono non resta altro fa fare che imparare dei trucchetti per avvicinarsi in qualche modo ai livelli più alti del disegno.
Inutile illuderci di imparare a disegnare da veri artisti ma, comunque, è possibile notare nei miglioramenti delle nostre creazioni seguendo delle regole e degli schemi. Ad esempio, per disegnare un volto, possiamo ottenere dei risultati migliori disegnando a mano leggera una struttura che successivamente seguiremo per non sbagliare nelle proporzioni e nelle posizione delle varie parti che compongono un viso.