
Omnibar per Firefox: indirizzi e ricerche in un’unica barra



Sempre più spesso si cerca di ottenere una maggiore qualità del servizio. Ma come? La maniera più semplice per capire se un utente è attratto o meno dagli argomenti del nostro sito web / blog è quella di creare appositi sondaggi. E’ proprio tramite questi sondaggi che molti webmaster individuano argomentazioni, pareri ( seppur molte volte contrastanti ) e pecche possibili da migliorare. Il fine di questo scopo è la maggiore visibilità del sito web stesso.
Ecco che, impellenti come un orologio svizzero arrivano i sondaggi. Ma come crearne uno? Solitamente nei CMS c’è sempre qualche modulo che ci consente di adattarlo alle nostre esigenze ma nonostante tutto, tramite l’applicazione online in stile web 2.0 che andremo a vedere, potremmo creare i sondaggi che vorremmo.
Il suo nome è Vorbeo, e senza perderci in troppe chiacchiere andiamo a verificarlo nel dettaglio.


Tiscali ha presentato ieri un’innovazione nella sua webmail che dovrebbe far vergognare i big del web per non averci pensato o comunque per non averla ancora introdotta.
L’email, già si è discusso altre volte, è il centro del nostro network, la nostra identità sul web in definitiva. Anche se molti dei nostri contatti oggi non approdano neanche alla nostra email, collegandoci a loro direttamente tramite i social network come Facebook, l’email rimane il centro essendo il modo in cui Facebook ci riconosce sulla rete.
Spesso capita di voler condividere i contenuti di un’email, degli allegati o semplicemente delle conversazioni sui nostri social network preferiti. Così che si comincia con le frustranti operazioni di copia/incolla, url shortening, file hosting etc. Ciò rende la condivisione dal centro della nostro network noiosa e oscura per buona parte degli utenti.
Tiscali nella sua Social Mail ha pensato bene di integrare la condivisione diretta sui social network attraverso un click. I messaggi che condividerete potranno essere editati in tutte le loro parti e si potranno condividere in automatico anche gli allegati.

Se navigate spesso in lungo e in largo per la grande rete alla ricerca di immagini, utilizzando Google Immagini, e magari, anche abbastanza di frequente, vi ritrovate ad archiviarne in gran quantità sul vostro PC, qualunque sia il motivo, allora di certo potreste trovare molto più comodo ed utile uno strumento mediante il quale effettuare più download in simultanea.
Può infatti avvenire che, utilizzando lo strumento di ricerca per le immagini messo a disposizione da Google, ci venga presentata un intera pagina di foto che rientrano perfettamente nei nostri interessi, ma ahimé, salvare il tutto direttamente sulla nostra postazione di lavoro diviene un compito assai arduo.
A questo proposito ci viene dunque incontro uno strumento estremamente utile e funzionale mediante il quale ottimizzare il nostro tempo, facilitandoci di gran lunga la copiosa operazione del download di foto ed immagini reperite online.
Sto parlando di Multi Image Downloader ossia una pratica utility portatile, completamente gratuita ed utilizzabile su sistemi operativi Windows, mediante la quale è possibile eseguire il download, in blocco, delle immagini reperite mediante l’apposito strumento di ricerca messo a disposizione da Google, il tutto agendo direttamente dal nostro desktop, senza necessità di dover visitare la pagina originale in cui è contenuto il file.

Tempi di rinnovamento per l’ormai celebre CMS creato da Matt Mullenweg, che sforna finalmente una nuova versione dopo la precipitosa uscita della versione 2.8.4, dovuta alla scoperta di una grave vulnerabilità che poteva seriamente compromettere la sicurezza dei nostri blog WordPress. La nuova versione in questione è la 2.8.5, probabilmente una delle ultime del ramo 2.8.x, che corregge alcuni problemi di sicurezza emersi durante lo sviluppo della futura versione 2.9.

Questa settimana per la rubrica dedicata alle recensione di applicazioni per iPhone, recensiremo per voi Photogene (iTunes link), un’utilissima applicazione di phototoediting per iPhone, disponibile nell’App Store al prezzo di 2,39€.
Molti di voi si staranno chiedendo perché pagare un’applicaizone di photoediting per iPhone quando la settimana scorsa Adobe ha pubblicato la propria applicazione di photoediting Photoshop Mobile, pergiunta gratuita.
Abbiamo dunque testato sia Photogene che Photoshop per iPhone in modo tale da mostrarvi chiaramente le differenze e perché, a nostro parere, Photogene vale i soldi che chiede mentre Photoshop Mobile per iPhone risulta ancora un’applicativo incompleto e limitato, pur avendo ancora il vantaggio di essere completamente gratuito.
Nessuna applicazione per iPhone può immaginare di sostituire Adobe Photoshop o altri applicativi di photoediting per PC e Mac, ma è comunque possibile ottenere degli ottimi risultati, permettendovi di postare le vostre foto on-the-go con una qualità decisamente superiore alla media.
Accedendo all’applicazione vi troverete di fronte ad un menu con quattro bottoni, “Scatta foto“, “Modifica una fotografia“, “Continua ultima sessione” e “Info (in inglese)” oltre ad un piccolo box che mostrerà casualmente una FAQ.

Tutti ormai conoscono firefox, tutti ormai conoscono la navigazione a schede. Questa modalità è stata resa celebre, molto probabilmente, proprio da firefox, anche se non è stato il primo browser a sfruttare questa “genialata”. Oggi proveremo ad implementare ulteriormente i benefici che traiamo dalla navigazione a schede, e lo faremo con un plugin (e come sennò).
Trattasi dell’estensione che porta il nome di Tab Session History. Con questo plugin potremo accedere alla cronologia di ciascuna delle tabelle aperte (come da titolo). Il tutto, come al solito, è molto facile da attuare.

YouTube, sin dalla sua prima messa on-line, ha sempre suscitato particolare attenzione da parte di una moltitudine di utenti, i quali, con le successive evoluzioni messe in atto dal noto canale video, hanno iniziato ad utilizzare sempre più spesso il prodotto inglobato nel gruppo Google.
Di recente poi, hanno fatto capolino, direttamente su YouTube, tutta una serie di video in alta definizione, i quali assicurano di certo una migliore resa e visuale.
Ora, in rete, esistono diversi strumenti che permettono di effettuare il download di quelli che sono i video presenti sul gettonato canale, tuttavia, la maggior parte di tali applicazioni non permettono di salvare direttamente sulla propria postazione di lavoro i cosiddetti video in HD.
Proprio per questo voglio dunque presentarvi YouTube Downloader HD, ossia un ottima applicazione gratuita, ideata per tutti gli OS Windows, mediante la quale è possibile scaricare e salvare sul proprio PC, semplicemente indicato il link apposito, i video in alta definizione presenti su YouTube.

Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un attacco da parte di Governi, case discografiche e cinematografiche ed in generale di tutta l’industria che si basa sulla certezza del diritto d’autore, al diritto di connessione di ogni privato cittadino.
Mentre l’Unione Europea ha dichiarato che la connessione ad internet è da considerarsi un diritto legale di ogni cittadino europeo (finora solo con la Finlandia ad aver integrato questo regolamento), Francia, Inghilterra ed ora anche USA, stanno introducendo nei propri ordinamenti la possibilità di imporre l’interruzione del collegamento ad internet per quegli individui che violano le regole in termini di copyright.
L’intera rete è particolarmente sensibile a questo argomento, oltre ai discorsi da una parte e dall’altra sul diritto d’autore, in gioco c’è qualcosa di più importante. La possibilità che un atto di governo possa interrompere il collegamento ad internet di una persona è particolarmente paventato dai più. Anche se legato ad una fattispecie ben precisa il solo fatto che un potere del genere sia consentito crea un precedente pericoloso.


Cari lettori di Geekissimo, come ben sapete Ubuntu e Kubuntu nella fattispecie, spopolano tra gli utenti che si avvicinano al mondo open source e gnu/linux. Succede anche che, chi di noi è curioso, appena vi è l’uscita di una nuova distro, anche se in fase Beta, non attende altro che provarla per dare i propri pareri e impressioni. Questo mese ci sono importanti novità, perchè domani oltre la messa sugli scaffali di Windows 7, il 29 Ottobre verrà resa ufficiale K-Ubuntu 9.10 ” karmic Koala”.
Quindi, chi chi già la utilizza per propri scopi può scaricare la versione definitiva, mentre chi non l’ha mai utilizzata è una valida e sicura alternativa magari alla distribuzione che state utilizzando attualmente. Ma vi dirò di più. Proprio ieri in questo articolo creato da Andrea Guida aka Naqern, si parlava dell’esercibilità di assicurare e garantire il servizio in tutto lo stivale Italiano. Ahimè credo che ci saranno delle grosse difficoltà in merito, soprattutto per l’eccessiva popolazione che non può usufruire della connessione a banda larga.


L’introduzione nelle ultime generazioni di MacBook di un trackpad multitouch ha cambiato non poco il modo in cui ci interfacciamo con il nostro sistema operativo.
Non so voi, ma personalmente dopo essermi abituato all’utilizzo del trackpad multitouch trovo non poche difficoltà a passare nuovamente all’utilizzo del mouse. Non di rado mi è capitato di rifletterci e di considerare una grave mancanza l’assenza delle funzioni multitouch dagli iMac, a causa dell’inesistenza di un device appropriato.
La Apple sembra pensarla allo stesso modo, e ieri ha reso disponibile per l’acquisto sugli App Store “Apple Magic Mouse” a 69€. Il Magic Mouse è sostanzialmente un incrocio tra un mouse con tracking laser e una superficie multitouch. Vi permette di utilizzare quasi tutte funzioni a cui potete accedere attraverso il trackpad multitouch con qualche differenza nel tipo di gesture.