ManicTime, analizziamo ed ottimizziamo il nostro tempo al PC

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Avvertite la necessità di ottimizzare il vostro tempo al PC? Bhe, se la risposta è “si”, allora ecco uno strumento che di certo potrà contribuire a raggiungere i vostri obiettivi.

Si tratta di ManicTime, software gratuito sviluppato per Windows, grazie al quale è possibile monitorare il tempo totale speso su ogni singola applicazione installata nel nostro OS.

Dalla configurazione estremamente semplice e dal facile utilizzo, ManicTime, una volta installato sul proprio PC, consente di visualizzare, in modo piuttosto accurato, tutte le informazioni necessarie relative all’utilizzo delle applicazioni e degli strumenti presenti sul sistema.

Infatti, grazie a quest’utility, sarà possibile visualizzare ed analizzare il tempo impiegato per ogni singolo programma nel corso della giornata oppure in un intervallo di tempo specifico. Potremo visionare il resoconto della nostra attività svolta in un qualsiasi giorno passato ed assegnare dei tag, utili se ci si è fermati con il lavoro lasciando comunque aperti alcuni applicativi.

ZuiTube: il portale video per i bambini di tutto il mondo!

ZuiTube

Per rendere maggiormente fruibile la rete internet, considerata, dai profani, una vera e propria diavoleria che ci mette in contatto sempre con le cose più immorali possibili ed immaginabili, bisogna operare affinchè venga effettuato prima di tutto, nelle menti di chi non la usa, un processo di educazione alla rete.

Cominciare a far avvicinare i bambini, seppur con i giusti limiti in termini di tempo e spazio virtuale, alla più grande invenzione del ventesimo secolo, è sicuramente un qualcosa di buono ed importante, che potrà essere cosa essenziale per il loro futuro. Tanti, fortunatamente, sono i siti dedicati a loro, e un esempio può essere sicuramente ZuiTube!

ZuiTube è un interessante portale video che consente di fornire ai più piccoli un valido appiglio telematico adatto a loro, essendo il servizio caratterizzato dalla presenza di un notevole numero di filmati ad essi dedicati.

ReadyFor4GB: utilizzare oltre 4GB di RAM su Windows 7 a 32 bit (x86)

Del limite relativo al quantitativo di RAM utilizzabile sui sistemi Windows a 32-bit, i fatidici 4GB, ormai ne siamo tutti a conoscenza. Allo stesso modo, tutti sappiamo di trucchetti, più o meno validi, che consentono di bypassare questa limitazione e spingere la soglia di sopportazione del sistema Microsoft fino a 128GB (il quantitativo di memoria utilizzabile su Vista a 64-bit, tanto per intenderci).

Ultimo tra questi, in ordine di tempo, è il programmino “made in China” che vi proponiamo oggi. Una patch che permette di utilizzare oltre 4GB di RAM su Windows 7 a 32 bit (x86), con un semplice click.

Adesso vi diciamo anche come si usa, ma ricordate: potrebbe causare crash di sistema e malfunzionamenti dei driver, ragion per cui è altamente sconsigliata la sua adozione su macchine adibite alla produzione.
  1. Scaricare il programma ReadyFor4GB (mirror);
  2. Scompattare il contenuto dell’archivio appena scaricato in una cartella qualsiasi;

Gmail e la sua rubrica contatti

Temi diversi e non solo in arrivo su Gmail

Tutti sanno, e guai a chi non lo sapesse, le moltitudini opzionali che presenta Google e nella fattispecie Gmail. Oggi vedremo, come utilizzare la rubrica dei contatti in maniera più efficace di quanto non lo sia già. Come infatti accade quando si vuole inviare una email ad un amico o a chi si voglia, nel campo apposito basta inserire le iniziali dell’indirizzo mail per ricevere il completamento della stessa. Sicuramente utile, ma necessario qualora ci ridordassimo l’indirizzo.

Ora invece non ci resta che cliccare sul pulsante A: per far si che si aprò una rubrica contatti in modo da selezionare la persona interessata. Qui sotto un esempio:

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Vita da blogger: 10 consigli pratici per il blogging

Avete finalmente deciso di intraprendere una nuova, mirabolante, avventura nel mondo del blogging e avete voglia di conoscere i “segreti del mestiere”?

Spiacenti, non ci sono ricette magiche da poter adottare, in questo come in nessun altro campo. L’unica cosa che possiamo fare è proporvi qualche consiglio pratico che vi consenta di iniziare col piede giusto questa nuova attività. Eccovene ben dieci. Ma ricordate, sono solo consigli, non diktat o bibbie da seguire fedelmente.
  1. Orari di ufficio: che si tramuti o meno in un’attività remunerativa, quello del blogger, quando svolto seriamente, diventa un vero e proprio lavoro. Risulta quindi una buona idea quella di scrivere secondo degli orari semi-lavorativi, magari suddivisi in un paio di tranche da 3-4 ore da adattare alla mole di post da scrivere (es: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19). Adottando questo schema, meno distrazioni ci si concede e meglio è… dopo l’orario di “lavoro”, invece, ci si può dare alla pazza gioia!

Boxcar 2.0, un iPhone App che finalmente aggrega le vostre notifiche

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E’ stata di recente sottoposta al vaglio della Apple Boxcar 2.0, la nuova versione di Boxcar che sostanzialmente funge da aggregatore per le vostre notifiche. Se l’applicazione continuerà a funzionare come la precedente, e cosa più importante se non incapperà in uno dei capricci della Apple, sarà una manna per tutti coloro che ancora non sono soddisfatti dal Push Notification Service.

Da quando iPhone OS 3.0 è stato rilasciato infatti, il tanto atteso servizio di notifiche con tecnologia push ha spesso irritato anche i più fanatici utenti. Con consumi considerevoli della batteria, latenze inaccettabile fino a veri e propri crash, le varie applicazioni abilitate hanno frustrato l’utenza, che nonostante tutto ha risposto bene alle pratiche di fidelizzazione della Apple limitando le proteste.

Considerazioni di massima a parte Boxcar 2.0 sarà in grado di gestire multipli account Twitter, il vostro account Facebook e le vostre email. Twitter è il servizio coperto nel modo più completo, potete attivare le notifiche per le @replies i DM e i feed degli utenti che seguite, cosa quest’ultima sconsigliata dato che rischiate di ricevere notifiche in continuazione mettendo a dura prova la vostra batteria. La gestione dell’account Facebook vi permetterà di ricevere notifica dei vostri Facebook Alerts, poca cosa se non fosse per il fatto che l’applicazione ufficiale di Facebook non lo permette.

ScreenSnapr, un utility per catturare schermate e condividerle online

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Sicuramente tutti noi, almeno una volta nell’arco del tempo, per un motivo o per un altro, abbiamo avuto bisogno di un qualche strumento che ci consentisse di salvare sul nostro fido PC una schermata di ciò che si sta osservando al monitor.

Esistono una vasta gamma di programmi ed applicazioni che consentono di eseguire tale operazione, alcuni sono più efficienti, altri un po’ meno e magari anche a pagamento.

Quello che invece ho intenzione di presentarvi in quest’articolo è uno strumento, disponibile in versione gratuita ed estremamente leggero, che svolge egregiamente il suo compito, offrendo però una piccola ma importante opzione in più.

Si tratta di ScreenSnapr, un piccolo software esclusivo per Windows che permette la cattura di qualsiasi parte delle nostre schermate, offrendo in più un indirizzo web sul quale viene automaticamente caricata l’immagine, in modo tale da poterla condividere.

ShirtsMyWay, progetta la tua camicia personalizzata!

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Chissà quante volte, gironzolando per strada o nei negozi, avrete visto camicie personalizzate, con marchi, simboli, scritte, design particolari e chi più ne ha più ne metta. Nella maggior parte dei casi, camicie simili sono prodotte da aziende specializzate, le quali richiedono un cospicuo compenso per ogni capo, anche se il risultato finale è in linea di massima molto buono, sia per quanto riguarda la qualità delle stoffe che per la precisione delle rifiniture.

The Pirate Bay che fine farà?

Hans Pandeya è un nome che a molti non dice niente, tuttavia si tratta del CEO di Global Gaming Factory, la stessa azienda con sede a Stoccolma che nel mese di giugno ha scatenato una tempesta mediatica annunciando di aver acquisito ThePirateBay per 8 milioni di dollari, a fronte di un fatturato nel 2008 di soli 800 mila dollari.

The Pirate Bay era stato messo in vendita dopo aver raggiunto la fama mondiale, a causa di una lunga campagna portata avanti dalle major della musica e del cinema, e che si è conclusa con una condanna e una multa di quattro milioni di dollari contro i fondatori del sito.

Lazyfeed, il lettore di news che informa l’utente in base agli argomenti scelti

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Nel web esistono una moltitudine di strumenti che consentono di essere aggiornati in modo costante circa quelli che sono gli argomenti verso i quali nutriamo maggiore interesse.

E’ il caso ad esempio dei lettori di RSS grazie ai quali è possibile avere sempre a portata di mano le news più recenti rilasciate dal nostro sito web preferito.

Quello che invece voglio presentarvi in quest’articolo è si una valida applicazione che permette di ricevere nuove notizie costantemente aggiornate, ma è anche uno strumento che va oltre.

Si tratta di Lazyfeed, ossia un lettore di news, in pieno stile web 2.0, basato su temi specifici definiti da ciascun utente, che ha come scopo quello di fornire le ultime notizie concernenti gli argomenti prefissati.

Il compito di Lazyfeed consiste quindi nel filtrare e correlare tra di loro una serie di contenuti rilevanti provenienti all’incirca da 100.000 fonti differenti, il tutto in base agli argomenti di interesse specificati.

VidoopCAPTCHA: solo un altro modo per evitare lo spam?

VidoopCAPTCHA

Se siamo stanchi di vedere delle misure antispam completamente inefficaci o alquanto brutte da vedere nei nostri siti, c’è bisogno di cambiare. E noi, oggi, questo vi proponiamo di fare!

Addio ai vecchi caratteri da riconoscere nel classico quadratino. Addio all’azione di interpretazione di codici non comprensibili neanche per gli umani o alle solite addizioni o sottrazioni che anche i pc hanno cominciato a fare da soli. Signori, qui c’è VidoopCAPTCHA!

VidoopCAPTCHA è un interessante servizio online che consente di offire misure antispam basate sul riconoscimento immagine-parola che risultano essere, oltre che gratis, anche efficienti e, diciamocela tutta, più belle da vedere.

OfficeTab: portiamo la navigazione a schede anche in Office!

Tutti i principali browser ormai integrano la navigazione a schede, stesso discorso vale per i feed reader, i player musicali e molti file manager. Come mai Office non la supporta ancora?

Se siete tra le tante persone che si pongono questa domanda ed amate lavorare con più documenti aperti contemporaneamente, correte a scaricare OfficeTab, un software gratuito che porta la navigazione a schede anche nella suite targata Microsoft. Versioni del programma supportare: 2003 e 2007.

Noi lo abbiamo provato su Windows XP SP3 utilizzando l’ultima versione di Office approdata sugli scaffali dei negozi e i risultati sembrano davvero ottimi.

PDFPirate, rimuovere protezioni dai documenti PDF

PDF

Salve ragazzi, le application online oramai spopolano per il web. Oggi, anche se in precedenza era stato accennato in un post, è possibile rimuovere le protezioni dai documenti PDF.

Il tool in questione si chiamata PDFPirate, e dal nome credo si possa capire di che si tratta. Questa applicazione online è davvero semplicissima da usare, ma, come di consueto, passiamo dalla teoria alla pratica.

1. Colleghiamoci a questo indirizzo e noteremo la schermata molto intuitiva. Non dovremo far altro che cliccare su Browse e selezionare il nostro pdf oggetto di protezione.

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Unix compie 40 anni!

Linux? Mac OS X? Se non ci fosse stato lui, non sarebbero mai esistiti. O, almeno, sarebbero stati molto diversi da quelli che tutti noi oggi conosciamo.

Stiamo chiaramente parlando di Unix, il sistema operativo portabile per computer sviluppato nel lontano 1969 da Bell Telephone Laboratories e General Electric Company (AT&T) con il fondamentale apporto di Ken Thompson e Dennis Ritchie. Un sistema che, proprio come l’allunaggio, in questi giorni festeggia il suo quarantennale.

Il tutto nacque in maniera quasi inaspettata, dopo che, nel ’65, l’OS denominato Multics (Multiplexed Information and Computing Service) previsto nel progetto iniziale si rivelò troppo complicato da utilizzare. Seguì quindi lo sviluppo del ben più semplice GECOS, un sistema abbastanza povero sotto il punto di vista tecnico, che ebbe una vita abbastanza breve.

Poco dopo la nascita di GECOS, infatti, Thompson trovò un vecchio computer DEC PDP-7 sul quale, grazie al lavoro suo e di Ritchie, nacque la primissima versione del kernel Unics, nome originale di Unix frutto di un gioco di parole relativo a Multics e alla semplicità di utilizzo del sistema operativo appena sviluppato.