LittleShot ovvero P2P direttamente dal browser

Oggi voglio segnalarvi un nuovo servizio web per il file sharing basato sulla tecnologia peer to peer e sviluppato dagli ingegneri di LimeWire, sto parlando di LittleShot.

Come dicevo si tratta di un servizio web based, infatti l’unica cosa che dovremo installare sul computer sarà un plugin, dopo di che potremo cercare e scaricare tutto quello che vogliamo direttamente dal browser.

Categorie P2P

Organizziamo rapidamente il menu contestuale di Windows con Mmm

Mmm: che strano nome per un software, non trovate? Già, penso proprio che questo non dia l’idea delle sue vere potenzialità se installato su una macchina Windows.
Più che software lo definirei “utility” anche se ha tutte le caratteristiche per essere un ottimo compagno di Desktop. Grazie a Mmm potremo organizzare i nostri menu contestuali in Windows per venire incontro ai Geek più smanettoni che presi dalla voglia di “fare” perdono il senso dell’ordine.

La sua semplice interfaccia grafica con il quale si presenta, fa del programma in questione un qualcosa di cui non vi pentirete affatto.
I requisiti di sistema sono davvero minimi considerate anche le sue dimensioni veramente ridotte (circa 900 Kb per l’installer).

Mufin: superbe ricerche musicali per scoprire nuove canzoni!

Quanti ve ne abbiamo presentati? Ormai un sacco, tant’è che è un bel pezzo che non ne parliamo. Ci riferiamo ai motori di ricerca per canzoni che, come funghi si moltiplicano sempre più, propinando però purtroppo quasi tutti le stesse features.

Proprio per questo essere l’uno clone dell’altro, quindi, abbiamo un po’ deciso di dare loro meno importanza. Ma oggi è diverso, perché non vi stiamo a presentare il solito serviziaccio cugino di un altro, ma vi proponiamo una visita ad un bel sito: no, non è quello archeologico di Pompei, ma quello virtuale di Mufin!

Mufin (MUsic FINder) è un archivio di sproporzionate misure che consente di ricercare e ad ascoltare le previews (attenzione, non l’intera canzone) di circa 5 milioni di canzoni provenienti da tutto il mondo e di diverso genere tra loro.

Guida: come trasformare il look di Windows XP in quello di Windows 7

Non bisogna certo essere degli attenti analisti di mercato per sapere che il caro, vecchio Windows XP continua ad animare tantissimi computer in tutto il mondo. Macchine che difficilmente nel corso della loro vita avranno a che fare con Vista, e che, molto probabilmente, saranno presto affidate alle (si spera) buone mani di Windows 7: l’ultimo OS nato in casa Microsoft, ancora in fase pre-beta, ma già desiderato da milioni di utenti.

Alla luce di ciò, potevamo non riservare ai tantissimi geek che utilizzano XP, una bella guida su come adottare il look di Windows 7 sul loro fido sistema operativo? Certo che no, quindi dopo quello destinato agli utenti di Vista, ecco un bel tutorial su come trasformare il look di Windows XP in quello di Windows 7:

Tema

Il primo passo da effettuare per trasformare il look di Windows XP in quello di Windows 7, è quello di applicare un apposito visual style, che è possibile scaricare gratuitamente da questa pagina del noto sito deviantART.

Una volta completato il download di VistaW7_2in1, il contenuto dell’archivio va scompattato nella cartella C:\Windows\Resources\Themes, ed applicato facendo doppio click sul file msstyles (accertandosi, in precedenza, di aver installato la patch per il file uxtheme.dll).

iPhone e iPod, è arrivato il nuovo firmware

Come previsto Apple ieri ha dato alla luce il nuovo firware, versione 2.2 per iPhone e iPod Touch. Anche se nemmeno in questa versione è stata integrata l’agognata funzione di copia/incolla le novità sono molte, tutte interessanti.

Innanzitutto sono stati corretti alcuni bug minori ed è stato migliorato Safari rendendolo più fluido e stabile, il correttore del testo è stato aggiustato dei piccoli problemi che lamenta buona parte degli utenti.

Ma veniamo al sodo, come previsto sono state introdotte parecchie novità che sfruttano il GPS, Google Street View, sharing location son parte integrante del sistema. Ulteriore importante novità è l’introduzione dei percorsi pedonali ovvero indicazioni stradali destinate a chi si muove a piedi.

Behind the stars e Trivium: 7 wallpaper veramente… spaziali!

Due wallpaper pack, sette bellissimi sfondi, un solo autore, e lo spazio infinito. Questi, più o meno, gli elementi che caratterizzano ciò che andremo oggi a presentarvi per la nostra rubrica del sabato, che, come ormai saprete alla perfezione, è dedicata all’abbellimento dei desktop a costo zero.

Questa settimana, infatti, i “soliti” astratti hanno lasciato spazio a delle immagini mozzafiato a tema spaziale. Come avrete ampiamente intuito dalle anteprime a corredo del post, non stiamo parlando di semplici “foto” catturate da satellite, bensì di creazioni artistiche, che vedono come principali protagonisti pianeti – più o meno realistici – e paesaggi belli quanto inquietanti.

Google SearchWiki, Big G punta verso la personalizzazione delle ricerche

Risalgono a circa un anno fa le prime sperimentazioni da parte della società di Mountain View per quanto riguarda la valutazione dei risultati. Il Blog Ufficiale di Google ha, però, in questi giorni pubblicato un articolo nel quale viene sancita la nascita di una nuova funzionalità di ricerca, denominata SearchWiki.

In soldoni, si tratta della comparsa di due tasti posti dopo il risultato della ricerca: uno con una freccia verso l’alto, l’altro con la freccia rivolta verso il basso. E’ facilmente deducibile la loro funzione: grazie ad essi, è possibile “far salire” un risultato rispetto ad un altro (valutandolo positivamente), o viceversa, gestendo in modo semplice ed efficace i risultati più pertinenti alla richiesta.

Ottieni un’anno di PC Magazine GRATIS!

Di rivesti cartacee, dedicate al mondo dei computer e della tecnologia ce ne sono a decine. In Italia, ci sono molte riviste che alcune volte, si trovano sotto lo stesso editore, com’è ovvio che sia queste riviste hanno un costo.

Oggi, noi di Geekissimo, vogliamo offrirvi la possibilità di ricevere una delle riviste più accreditate a livello mondiale, dedicata al mondo dei PC, direttamente nella vostra email, gratis per un anno di fila, senza spendere nulla. Sto’ parlando di PCMagazine.

Internet Exporer 8 rinviato al prossimo anno

Microsoft ha intenzione di rilasciare un altra versione di test pubblica di Internet Explorer 8 prima di rilasciare la versione finale. La prossima release sarà una RC che arriverà probabilmente nel primo quadrimestre del 2009.

Questo si traduce in un rinvio della versione finale al prossimo anno, e non per la fine di quest’anno come precedentemente annunciato. Sul blog di Dean Hachamovitch possiamo leggere:”Our next public release of IE (typically called a “release candidate”) indicates the end of the beta period; We want the technical community of people and organizations interested in Web browsers to take this update as a strong signal that IE8 is effectively complete and done.”

Tutti a spasso nel tempo con TimeSearch History!

“Historia magistra vitae est”, questa una celebre fase di Cicerone. La storia è maestra di vita, ciò è innegabile, e percorrere, studiare il nostro passato, è un qualcosa di davvero importante.

La rete, sarò ridondante ma lo dico lo stesso, non rimane mai a guardare, soprattutto per tematiche dalla grande importanza, come la storia. Ed è proprio per dimostrarvi ciò, all’uopo, che vi presentiamo un sito niente male: TimeSearch History!

TimeSearch History è un servizio che consente di conoscere, attraverso un percorso simile ad una linea del tempo, previa digitazione di un anno, tutti i principali avvenimenti accaduti durante il periodo selezionato.

Interfaccia Ribbon anche su Windows Vista. Siete d’accordo?

Non sarà importante quanto un nuovo file system, non giustificherà da sola l’acquisto della nuova versione di un costoso prodotto software, ma da quando ha fatto la sua comparsa sul mercato, in Microsoft Office 2007, l’interfaccia Ribbon non ha smesso di far parlare di sé.

Alcuni la considerano come un’importantissima evoluzione dell’interfaccia grafica, nonché uno dei pochissimi passi avanti fatti da circa dieci anni a questa parte in questo senso. Per altri, invece, si tratta solo dell’ennesimo orpello grafico, utile più a disorientare gli utenti di vecchia data, che ad aiutare quelli che si accingono a muovere i primi passi nel mondo del computer.

Quasi inutile sottolineare come questi due ben distinti gruppi di pensiero difficilmente si sgretoleranno, risulta quindi decisamente inutile star lì a rimuginare sulle ragioni degli uni o i torti degli altri. Vale bensì la pena analizzare quanto svelato nel corso del PDC 2008: in Windows 7 l’interfaccia Ribbon caratterizzerà la maggior parte dei programmi integrati nel sistema (e questo lo sapevamo già da un bel pezzo) e – udite udite – a partire dal prossimo anno, sarà disponibile anche per Windows Vista, tramite un pacchetto di redistribuzione.

Lively, Google fa un passo indietro

Dall’avvento di internet ci siamo abituati ai più svariati modi di comunicare e non ci siamo stupiti più di tanto quando ci siamo accorti del furioso successo delle chat virtuali, figlie di Second Life.

Al tempo, Google, deve avere pensato che sarebbe stata un’idea geniale cavalcare l’onda e creare un mondo virtuale per i propri utenti ma a quanto pare l’idea non era poi così geniale, dal 31/12/08 infatti Lively chiuderà i battenti.

Pensato per concorrere al discusso Second Life, Lively ha visto la luce circa quattro mesi fa e già si è progettato di chiuderne i battenti. Il motivo di questa decisione però non è da ricercarsi nei risultati in termini di successo che l’applicaizone ha riscosso poichè la comunità di user, almeno fino ad oggi, era in crescita ma nell’oggetto stesso dell’applicazione che a detta di Google non trova un buon campo di sviluppo.

XPGnome, trasformare il look di Ubuntu in quello di Windows XP

Lo sappiamo: per i “puristi” del sistema operativo del pinguino, vedere una copia di Ubuntu Linuxvestita” da Windows XP, è un po’ come vedere Scamarcio protagonista di un film decente. Va però ammesso che la grafica del predecessore di Vista non è affatto male, ed averla sull’OS open source più amato dai geek di tutto il mondo potrebbe incentivare, non poco, nuovi utenti a cimentarsi con quest’ultimo.

Questo il principale motivo per cui, oggi, abbiamo deciso di presentarvi XPGnome: uno script che consente, tramite un semplice doppio click, di trasformare il look di Ubuntu (e tutte le distro con desktop Gnome) in quello di Windows XP. Tutto quello che occorre fare, è scaricare l’archivio (da qui o qui), estrarne il contenuto in una qualsiasi cartella, aprire il file “InstallXpGnome.sh”, e fare click sul pulsante che consente di eseguirlo.

Per capire meglio in cosa consiste questa vera e propria trasformazione, ecco la lista completa dei cambiamenti apportati al sistema da XPGnome: