G-Speak, il sistema operativo di Minority Report è realtà!

In barba ad iPhone e Windows 7, la tecnologia touch-screen è già stata dichiarata come “morta” dall’azienda californiana Oblong, sviluppatrice di G-Speak: il primo sistema operativo spaziale (ovvero, che permette di operare in tre dimensioni), che potete vedere in azione nel video di apertura del post.

Grazie a dei guanti dotati di appositi sensori e delle speciali telecamere, questo rivoluzionario OS (che ricorda molto da vicino quello visto nel film “Minority Report”) consente ad uno o più utenti (anche in contemporanea) di interagire – in maniera estremamente comoda e rapida – con molteplici schermi e/o computer, tramite il semplice movimento delle mani nell’aria, senza quindi dover toccare fisicamente la superficie del display.

Zone Alarm Pro, oggi download gratuito

L’esperienza dell’utilizzo di un software, per quanto fondata su dati oggettivi, è del tutto personale. A parte l’epica lotta tra sistemi operativi, un settore che spesso accende polemiche e controversie è quello della sicurezza. Antivirus, antispam, firewall, solo per citare qualche sottocategoria. A proposito di quest’ultima, c’è un’interessante notizia che riguarda proprio la data di oggi. Sembra infatti che il noto firewall ZoneAlarm, in versione Pro, sarà rilasciato gratuitamente per tutta la giornata presso il sito del produttore, Check Point.

Nuovo plugin per il Reply su WordPress!

Sono tanti i plugin dedicati al mondo dei commenti per i blog WordPress. Oggi Geekissimo aumenta questa lista di plugin, aggiungendone uno veramente interessante.

Il plugin che vi andiamo a presentare oggi è uno dei più leggeri. Semplice nell’utilizzo e ancora più semplice è quello che viene modificato nel blog. @Reply è il plugin che vi vado, a presentare ora, cosa fa questo plugin? Nulla di particolare, aggiunge un semplice bottone nei commenti del vostro blog wordpress.

Zenbe: tutti i nostri indirizzi email in un unica Inbox

Oggi voglio parlarvi di Zenbe, un social e-mail aggregator che ha da poco terminato il periodo di beta, con questo servizio gli utenti possono importare i loro accounts email esistenti (Gmail, Hotmail, Yahoo e AOL Mail) in un unica inbox.

Sarà possibile ordinare i messaggi per conversazione, per persona, o ancora per amici. Ma non è finita qua, in quanto Zenbe integra servizi di social media come Twitter e Facebook. Con Zenbe avremo a disposizione per le nostre email ben 4GB (in continuo aumento). E sarà possibile anche visualizzare documenti salvati nei vari formati di Microsoft Office.

XV Optimizer, velocizzare Vista in una manciata di click

Chiedere ad un utente di Windows Vista se desidera velocizzare il proprio sistema, è un po’ come chiedere ad Angelina Jolie se è incinta: la risposta sarà sempre e comunque ““. Insomma, nonostante sia impossibile trasformare un computer quasi obsoleto in un PC performante (a meno di prodigiose moltiplicazioni delle RAM e dei GHz), con qualche piccola regolazione qua e la, è possibile migliorare sensibilmente il grado di reattività del proprio sistema operativo targato Microsoft.

Allo scopo, abbiamo ben pensato di segnalarvi XV Optimizer: un’efficace utility gratuita e no-install, in grado di velocizzare Vista in una manciata di click. E, sia chiaro, non si tratta del tipo di programma “premi un pulsante e faccio tutto io“, che noi geek tanto odiamo.

Seshamo, condividiamo la nostra conoscenza attraverso il Web

La conoscenza è un qualcosa di veramente prezioso e in quanto tale va diffuso con tutti i mezzi possibili. Uno di questi ultimi è sicuramente Internet il quale, grazie ai miliardi di utenti collegati fra loro, favorisce la condivisione di questa nei vari argomenti.

Oggi, per l’appunto, voglio segnalarvi un servizio Web 2.0 davvero utile e curioso: Seshamo. Il nome non dice molto, ma è davvero un grande progetto il quale spero cresca veramente tanto.
Appena nato, Seshamo è in grado di fornire un account per poter aggiungere in un futuro remoto degli articoli su ciò che si vuole divulgare (nei limiti della “legalità”, ovviamente).

VideoSurf, visualizzare i video di YouTube partendo dal punto desiderato

Anche se, a causa degli inutili limiti imposti per evitare l’inserimento di materiale coperto da copyright, quasi tutti i video presenti su YouTube non durano oltre i dieci minuti, dover ripescare il punto esatto in cui si fosse eventualmente stoppata la visione precedente di un filmato, rappresenta sempre un’impresa alquanto ardua.

Proprio per questo, i ragazzi di VideoSurf (che Google li abbia in gloria) si sono inventati un comodissimo script per Greasemonkey (l’ormai celeberrima estensione per Firefox, che consente di trasformare ed aggiungere funzionalità di qualsiasi genere a qualsivoglia sito web), utile proprio a visualizzare i video di YouTube partendo dal punto desiderato.

ThePirateBay raggiunge i 25 milioni di peers

Nonostante la granitica opposizione delle major internazionali e di molti governi, il P2P continua ad essere il mezzo di download preferito dagli utenti della rete.

Dal 2003 ad dar man forte agli amanti dei peers e dello sharing c’è ThePirateBay, destinato ai soli utenti svedesi, nel giro di cinque anni ha raggiunto un successo inaspettato.

A cinque anni di distanza dall’entrata in scena della baia il suo successo è aumentato spasmodicamente, se la notizia del record di 20 milioni di peers è di un mese fa, quel record è già stato abbattuto. ThePirateBay fa sapere infatti di aver raggiunto i 25 milioni giusto un paio di giorni fa.

World Professional Blogger-Journalist Association 2008

In questo momento mi trovo in Korea a Seoul alla conferenza mondiale “World Professional Blogger-Journalist Association 2008“, associazione nata per difendere e tutelare i diritti dei blogger in tutto il mondo. Si comincia alle 10.00, l’appuntamento è ricco d’interventi importanti e si preannuncia una bella maratona (ora sono le 18.00 e non è ancora terminata).

Gli spunti interessanti sono tanti, si parla di advertising, nello specifico come monetizzare i blog; si cercano soluzioni nuove ed alternative a quelle che offre oggi il mercato (Adsense, YSM, ecc ecc). Quando arriva il mio turno faccio presente quello che sta accadendo ora in Italia con il disegno di legge anti-blogger Levi-Veltroni (che prevede per i blogger di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con l’estensione dei reati a mezzo stampa), e rimangono tutti in silenzio, sono increduli che in Italia possa essere approvata una legge simile, cose del genere non accadono neanche in Cina.

Il rappresentate dell’Inghilterra consiglia cose che già sappiamo, ovvero, boicottare i domini .it e affidarci a servizi di Hosting che hanno i server al di fuori del territorio italiano. Ma questa non è la soluzione che c’interessa, la cosa migliore sarebbe che la legge non venga approvata e ho cercato di sensibilizzare la WPBA il più possibile, sperando in un aiuto di tutti i rappresentanti mondiali. Aspettiamo e vediamo come si evolve la situazione.

BigBookSearch, motore di ricerca visuale per libri, dischi e DVDs

Il profilo del bravo geek deve rispondere a tantissime caratteristiche, alcune delle quali esaminate in altri articoli. Oggi focalizziamo l’attenzione sulla lettura: indubbiamente, il bravo geek dev’essere un buon lettore, non solo di classici dell’informatica e di “letteratura geek”. Quante volte capita di passeggiare per le vie del centro e di passare davanti alla vetrina di una libreria e, essendo di fretta, non è possibile prestare la dovuta attenzione al titolo del libro o all’autore?

Spesso, però, l’aspetto di un libro (o di un album o di un DVD) che riesce a cogliere immediatamente l’attenzione del lettore è la copertina. Se un’immagine di copertina in quella vetrina è riuscita a colpire l’osservatore, anche se di sfuggita, potrebbe trattarsi di un buon libro, da non perdere. Ma come rintracciarlo? Oggi è molto probabile farlo grazie a BigBookSearch, un motore di ricerca visuale che propone copertine di libri (e non solo) ad alta qualità.

OpenOffice è 5 volte più usato di Google Docs!

OpenOffice.org

Insomma, che OpenOffice, fosse un’ottima suite gratuita, lo avevamo capito già da parecchio tempo. Con quest’ultima versione 3.0 ha raggiunto il massimo. Nella prima settimana d’ottobre è stato scaricato ben 3 milioni di volte, mentre a distanza di un mese dalla sua data di rilascio ha raggiunto la quota di 10 milioni di Download, un dato che neanche il team di sviluppo di OpenOffice poteva aspettarsi.

In aggiunta a questa notizia, arriva da parte di Microsoft, uno studio avviato lo scorso maggio. Da questo studio è emerso, che 51% degli internetnauti americani, sopra i 18 anni, utilizza Microsoft Office, mentre il 5% usa OpenOffice e soltanto l’1% utilizza la suite gratuita Google Docs. Insomma, un dato abbastanza importante.

AppleGeek: i migliori post della settimana su TheAppleLounge #22

Benvenuti ad un nuovo appuntamento settimanale con i migliori post di TheAppleLounge. Vi ricordo che se volete ricevere i post di TAL direttamente sul vostro PC o Mac potete iscrivervi al feed! Vediamo ora di che cosa si è parlato nel corso degli ultimi sette giorni in casa Apple.

Android, ma quale JailBreak, era solo un bug. Questa settimana ha fatto molto discuter il bug scoperto nell’OS mobile di Google, meglio noto come Android. TAL ci spiega di cosa si trattava e perché in principio si è parlato, erroneamente, di JailBreak.

La Stanford Laptop Orchestra del Prof Ge Wang. La SLOrk è un ensemble di strumentisti molto particolare. Sotto la direzione del professor Ge Wang gli strumentisti suonano portatili invece di violini, violoncelli e contrabbassi. Anche Apple ha dedicato ieri uno dei suoi ambiti profiles al lavoro del professore e dei suoi studenti.